<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> arrestato boss, la gente lo difende | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

arrestato boss, la gente lo difende

JigenD ha scritto:
EdoMC ha scritto:
Provincia di Venezia, ai confini col Friuli Venezia Giulia.

capisco, la tua notevole obiettività ti fa ancora più onore ;) ...suppongo però che tu sia stato al sud, in quanto mi sembri avere una visione più "in presa diretta" e di certo non stereotipata o dettata da certi giornali buoni nemmeno per avvolgere il pesce...

Le mie esperienze al sud si limitano a tre settimane a Castro Marina, in Puglia, due a Positano, in Campania, entrambe le volte in vacanza, più svariate volte a Pompei, per degli stage universitari (sono laureato in archeologia), ma in periodi mai superiri alla settimana. Per cui, le mie esperienze al sud, purtroppo, sono sporadiche e limitate nel tempo. Tuttavia, uno dei miei più cari amici, che ha vissuto nella mia città prima di ritornare nella sua città natale, è della provincia di Agrigento, e abbiamo avuto modo più e più volte di parlare dell'argomento. Non solo con lui, ho diversi amici meridionali, tutte ottime persone, tuttavia, quello che so è di "seconda mano", non l'ho provato per esperienza, sebbene le persone con le quali ho parlato le reputo intelligenti e affidabili. Detesto comunque i pregiudizi, i campanilismi, le diatribe nord contro sud. A me piace il sud, mi piace la gente calorosa e ospitale, che si fa in quattro per mettere l'ospite a suo agio, mi piacciono i paesaggi e il patrimonio artistico e culturale che il Meridione offre. Vorrei solo avere la possibilità di dedicargli il tempo che merita.
 
Anch'io ho alcuni amici meridionali, e sono piuttosto sicuro che si offrirebbero volontari per azionare la Browning del post di apertura. Che se non si fosse capito, si riferiva a un verme mafioso e diversi sostenitori senza alcun riferimento geografico
 
nessuno ricorda quel tassista picchiato a morte a milano? dove al processo i testimoni non si sono presentati? dove al arrivo della polizia la gente scese in strada per diffendere l'aggressore? Dove a un testimone fu incendiata la macchina? Era milano mica palermo o napoli
 
a_gricolo ha scritto:
Anch'io ho alcuni amici meridionali, e sono piuttosto sicuro che si offrirebbero volontari per azionare la Browning del post di apertura. Che se non si fosse capito, si riferiva a un verme mafioso e diversi sostenitori senza alcun riferimento geografico

Mi sa che in pochi hanno capito cosa volevi dire.
L'importante non è il posto ma il fatto
E' chiaro stu fatto :?:

Possibile che appena uno scrive qualche cosa c'è sempre chi la interpreta alla sua maniera, senza pensare che ci sono altri modi di vedere la cosa.
Se non sono le auto sono i posti, se non è questo è quello.
Che OO
Ma rilassatevi un pò
 
EdoMC ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
EdoMC ha scritto:
Le organizzazioni criminali ci sono anche al nord. Sono solo molto meno plateali.
le mafie sono arrivate anche qui, ciò è vero ma non a nulla a che fare con uncomprtamento del genere. Qui non è mai successo che si menino i poliziotti per far scappare un boss; non solo, a se dovesse succedere, vedamo dove ed i cognomi di che si maccha di una cosa orrenda come questa.

Anche l'omertà, al nord, è molto più discreta. E' fatta di silenzi, accordi, amicizie, condoni, carte, pratiche, tangenti e tutte queste cose che non fanno scalpore. E spesso, il gruppo degli omertosi, è formato da gente che ha un certo peso sociale quando non addirittura decisionale. L'omertà plateale che c'è al sud, è data da una minore percezione dello Stato, che porta a rabbia verso le istituzioni, e al costante vivere nella paura. La Malavita organizzata, per certa gente, diventa un punto di riferimento, che si sostituisce allo Stato, magari perchè gli aiuti che Roma manda nel Mezzogiorno, non arrivano a portare dei benefici alla popolazione.
e dajje...qui NON. si sta parlando di ciminalità o mafia che ovviamente c 'è dappertutto, qui si parla di un fatto che capita solo giu. Punto e fine
 
ivanpg ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Anch'io ho alcuni amici meridionali, e sono piuttosto sicuro che si offrirebbero volontari per azionare la Browning del post di apertura. Che se non si fosse capito, si riferiva a un verme mafioso e diversi sostenitori senza alcun riferimento geografico

Mi sa che in pochi hanno capito cosa volevi dire.
L'importante non è il posto ma il fatto
E' chiaro stu fatto :?:

Dopo 3 pagine sembrerebbe di si :D
 
ilSagittario ha scritto:
ivanpg ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Anch'io ho alcuni amici meridionali, e sono piuttosto sicuro che si offrirebbero volontari per azionare la Browning del post di apertura. Che se non si fosse capito, si riferiva a un verme mafioso e diversi sostenitori senza alcun riferimento geografico

Mi sa che in pochi hanno capito cosa volevi dire.
L'importante non è il posto ma il fatto
E' chiaro stu fatto :?:

Dopo 3 pagine sembrerebbe di si :D
meno male.... :lol:
 
bumper morgan ha scritto:
EdoMC ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
EdoMC ha scritto:
Le organizzazioni criminali ci sono anche al nord. Sono solo molto meno plateali.
le mafie sono arrivate anche qui, ciò è vero ma non a nulla a che fare con uncomprtamento del genere. Qui non è mai successo che si menino i poliziotti per far scappare un boss; non solo, a se dovesse succedere, vedamo dove ed i cognomi di che si maccha di una cosa orrenda come questa.

Anche l'omertà, al nord, è molto più discreta. E' fatta di silenzi, accordi, amicizie, condoni, carte, pratiche, tangenti e tutte queste cose che non fanno scalpore. E spesso, il gruppo degli omertosi, è formato da gente che ha un certo peso sociale quando non addirittura decisionale. L'omertà plateale che c'è al sud, è data da una minore percezione dello Stato, che porta a rabbia verso le istituzioni, e al costante vivere nella paura. La Malavita organizzata, per certa gente, diventa un punto di riferimento, che si sostituisce allo Stato, magari perchè gli aiuti che Roma manda nel Mezzogiorno, non arrivano a portare dei benefici alla popolazione.
e dajje...qui NON. si sta parlando di ciminalità o mafia che ovviamente c 'è dappertutto, qui si parla di un fatto che capita solo giu. Punto e fine

Penso di aver espoeto chiaramete qunto penso dell'omertà che c'è al nord. La mafia o le organizzazioni criminali, qua da noi, non fanno paura, e abbiamo una forte presenza delle istituzioni, quindi MAI ci sogneremo di opporci platealmente all'arresto di qualche boss. Però, spesso si sanno certe cose e non le si dicono, si conosce un colpevole e non si parla, si sa di un illecito e lo si appoggia, se porta guadagno. Questa è omertà. Poi, quando il delinquente di turno viene arrestato, magari si fingono indignazione e disprezzo per l'individuo, senza protestare apertamente, ma bestemmiando in cuore. Al sud, invece, si oppongono fino in fondo. Non cambia molto, cambia il modus operandi, ma non il succo. E' semplicemente un diverso modo di esprimersi e, soprattutto, di esporsi. Comunque, nel piccolo, a Padova è successo più di una volta che un vigile venisse fermato dai passanti per aver GIUSTAMENTE multato un ambulante illegale.
 
EdoMC ha scritto:
. Comunque, nel piccolo, a Padova è successo più di una volta che un vigile venisse fermato dai passanti per aver GIUSTAMENTE multato un ambulante illegale.

No, quello è tutto un altro discorso. L'intervento del vigile viene visto come una prevaricazione verso un "poveraccio" invece di un sacrosanto contrasto al racket. Quella è ignoranza mista a buonismo, non omertà. Per il discorso della malavita come riferimento, in realtà era il senso del post di apertura: lo stato dovrebbe imporre la sua presenza iniziando dallo stroncare questi comportamenti plateali (ovviamente la Browning era un'esagerazione, spero si sia capito), facendo terra bruciata intorno ai boss con tutti i mezzi, cominciando con lo sbattere dentro per un congruo numero di anni TUTTi quelli che ci girano attorno (per primi gli "esattori" del pizzo, che non ci vuole l"FBI a trovarli...)
 
a_gricolo ha scritto:
EdoMC ha scritto:
. Comunque, nel piccolo, a Padova è successo più di una volta che un vigile venisse fermato dai passanti per aver GIUSTAMENTE multato un ambulante illegale.

No, quello è tutto un altro discorso. L'intervento del vigile viene visto come una prevaricazione verso un "poveraccio" invece di un sacrosanto contrasto al racket. Quella è ignoranza mista a buonismo, non omertà. Per il discorso della malavita come riferimento, in realtà era il senso del post di apertura: lo stato dovrebbe imporre la sua presenza iniziando dallo stroncare questi comportamenti plateali (ovviamente la Browning era un'esagerazione, spero si sia capito), facendo terra bruciata intorno ai boss con tutti i mezzi, cominciando con lo sbattere dentro per un congruo numero di anni TUTTi quelli che ci girano attorno (per primi gli "esattori" del pizzo, che non ci vuole l"FBI a trovarli...)

E in questo siamo d'acccordo al 200%. La potenza delle organizzazioni criminali è tale anche e soprattutto perchè parte della popolazione è dalla loro parte. Senza ricorrere al mitra, bisognerebbe che prima di tutto lo Stato facesse sentire la sua presenza e la sua vicinanza alla popolazione (alla popolazione, nota bene, non ai politici che sperperano) e lavorasse sulla testa di chi ha certe convinzioni, o almeno sule generazioni future. Adesso, al sud, non si sta aiutando la popolazione: vero che certe regioni ci stanno costando parecchio, ma è anche vero che l'aiuto che diamo è uguale a quello di un padre che paga i debiti al figlio drogato, senza fargli perdere (con le buone o con le cattive) il vizio: chiaro che questo incasserà i 50? e andrà dietro la stazione a cmoprarsi la dose, e qui siamo al punto di partenza. Per combattere le organizzazioni malavitose, bisogna innanzitutto preparare il terreno, e poi fare la guerra era e propria. Se gli si fa terra bruciata intorno, sono soli, e molto più deboli. E se la popolazione si sente rassicurata dalle Istituzioni, capirà la parte dalla quale è conveniente stare.
 
EdoMC ha scritto:
... Per combattere le organizzazioni malavitose, bisogna innanzitutto preparare il terreno, e poi fare la guerra era e propria. Se gli si fa terra bruciata intorno, sono soli, e molto più deboli. E se la popolazione si sente rassicurata dalle Istituzioni, capirà la parte dalla quale è conveniente stare.

Secondo me stare dalla parte dello Stato non dovrebbe essere una questione di convenienza per il semplice fatto (senza tirare in ballo la caratura morale) che dopodomani qualcuno potrebbe "pagarli" meglio dello stato e questi magari potrebbero sentirsi in dovere di seguire il nuovo pifferaio. La gente non ha bisogno di rassicurazioni statali, la società intera deve essere rassicurante e la società comprende anche noi. Cosa vuoi che lo stato possa rassicurare dove metà delle famiglie del paesello sono affiliate alla mafia e lo si sa con tanto di nomi, cognomi e gradi di parentela?
Infine, secondo me a parità di comportamento sconveniente, tacere del muretto abusivo nell'orto è diverso da tacere che tuo figlio spaccia fumo, che è ancora diverso dal tacere che il tuo vicino ha ammazzato qualcuno.

edit: il vocabolo "tuo" è chiaramente impersonale, assolutamente non rivolto a te nè a nessun altro.
 
Grattaballe ha scritto:
EdoMC ha scritto:
... Per combattere le organizzazioni malavitose, bisogna innanzitutto preparare il terreno, e poi fare la guerra era e propria. Se gli si fa terra bruciata intorno, sono soli, e molto più deboli. E se la popolazione si sente rassicurata dalle Istituzioni, capirà la parte dalla quale è conveniente stare.

Secondo me stare dalla parte dello Stato non dovrebbe essere una questione di convenienza per il semplice fatto (senza tirare in ballo la caratura morale) che dopodomani qualcuno potrebbe "pagarli" meglio dello stato e questi magari potrebbero sentirsi in dovere di seguire il nuovo pifferaio. La gente non ha bisogno di rassicurazioni statali, la società intera deve essere rassicurante e la società comprende anche noi. Cosa vuoi che lo stato possa rassicurare dove metà delle famiglie del paesello sono affiliate alla mafia e lo si sa con tanto di nomi, cognomi e gradi di parentela?
Infine, secondo me a parità di comportamento sconveniente, tacere del muretto abusivo nell'orto è diverso da tacere che tuo figlio spaccia fumo, che è ancora diverso dal tacere che il tuo vicino ha ammazzato qualcuno.

edit: il vocabolo "tuo" è chiaramente impersonale, assolutamente non rivolto a te nè a nessun altro.

Se qualcuno è legato coi fatti, e non con la semplice parentela, alla mafia, è giusto che venga sbattuto in galera. Rassicurare la popolazione è anche questo, far sentire che lo stato c'è ed è forte. Molte persone sono omertose per paura, la malavita organizzata, in Meridione, non si lmita al "muretto abusivo nell'orto", ma non si fa scrupoli a eliminare chi e è contrario. Peppino Impastato docet. Se la popolazione sentirà di avere nello Stato un alleato forte e diciso, allora la lotta alla malavita diventerà una cosa possibile, altrimenti, ci saranno solo omertà e paura. Ribadisco, il rassicurare la popolazione non è solo con le buone, ma anche facendola pagare seriamente a chi è coinvolto nelle associazioni mafiose, a partire dal "picciotto" fino al boss.
 
......Comunque, nel piccolo, a Padova è successo più di una volta che un vigile venisse fermato dai passanti per aver GIUSTAMENTE multato un ambulante illegale.[/quote]

Io abito a Padova .....e questa non l'aveva mai sentita/letta....quando sarebbe successo?
 
EdoMC ha scritto:
Grattaballe ha scritto:
EdoMC ha scritto:
... Per combattere le organizzazioni malavitose, bisogna innanzitutto preparare il terreno, e poi fare la guerra era e propria. Se gli si fa terra bruciata intorno, sono soli, e molto più deboli. E se la popolazione si sente rassicurata dalle Istituzioni, capirà la parte dalla quale è conveniente stare.

Secondo me stare dalla parte dello Stato non dovrebbe essere una questione di convenienza per il semplice fatto (senza tirare in ballo la caratura morale) che dopodomani qualcuno potrebbe "pagarli" meglio dello stato e questi magari potrebbero sentirsi in dovere di seguire il nuovo pifferaio. La gente non ha bisogno di rassicurazioni statali, la società intera deve essere rassicurante e la società comprende anche noi. Cosa vuoi che lo stato possa rassicurare dove metà delle famiglie del paesello sono affiliate alla mafia e lo si sa con tanto di nomi, cognomi e gradi di parentela?
Infine, secondo me a parità di comportamento sconveniente, tacere del muretto abusivo nell'orto è diverso da tacere che tuo figlio spaccia fumo, che è ancora diverso dal tacere che il tuo vicino ha ammazzato qualcuno.

edit: il vocabolo "tuo" è chiaramente impersonale, assolutamente non rivolto a te nè a nessun altro.

Se qualcuno è legato coi fatti, e non con la semplice parentela, alla mafia, è giusto che venga sbattuto in galera. Rassicurare la popolazione è anche questo, far sentire che lo stato c'è ed è forte. Molte persone sono omertose per paura, la malavita organizzata, in Meridione, non si lmita al "muretto abusivo nell'orto", ma non si fa scrupoli a eliminare chi e è contrario. Peppino Impastato docet. Se la popolazione sentirà di avere nello Stato un alleato forte e diciso, allora la lotta alla malavita diventerà una cosa possibile, altrimenti, ci saranno solo omertà e paura. Ribadisco, il rassicurare la popolazione non è solo con le buone, ma anche facendola pagare seriamente a chi è coinvolto nelle associazioni mafiose, a partire dal "picciotto" fino al boss.

Uno dei grossi problemi è anche la mancanza cronica di lavoro, disoccupazione a 2 cifre ormai da sempre, e gli unici che offrono lavoro e assistenza sociale sono le mafie. Si perchè gli affiliati godono di coperture paragonabili, se non migliori, di quelle che offre lo stato. La mafia offre tutto quello che lo stato non dà. Per fare terra bruciata occorre portare lavoro.
 
gufo59 ha scritto:
......Comunque, nel piccolo, a Padova è successo più di una volta che un vigile venisse fermato dai passanti per aver GIUSTAMENTE multato un ambulante illegale.

Io abito a Padova .....e questa non l'aveva mai sentita/letta....quando sarebbe successo?[/quote]

Ho assistito a quella scena personalmente. Non ricordo esattamente quando avvenne, ma sicuramente tra il 2007 e il 2010, quando studiavo a Padova. Di sicuro non avevano ancora aperto una nota gelateria in Piazza dei Signori, che allora era in via Roma. Giungeva una volante dei Carabinieri (proveniente, credo dalle Riviere o da Prato della Valle), e i vucumprà, passatisi la voce, stavono raccogliendo la loro merce usando i teli a mo' di sacco per disperdersi tra le vie laterali. In quel frangente dalla direzione opposta, stavano arrivando, a piedi, un vigile e una vigilessa, che hanno colto un ambulante con le mani nel sacco (anzi, nel telo) e giustamente stavano per multarlo e fare i dovuti accertamenti. Alchè si è formato un gruppo di giovani, probabilmente studenti, e altri giovani da più tempo che stavano animatamente protestando con gli agenti per difendere l'abusivo. Nessuna violenza, ma qualche parolaccia è scappata.
 
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