premesso che è possibile scambiare le proprie impressioni senza avere la presunzione di essere gli unici portatori della verità assoluta, i tuoi esempi non mi paiono proprio pertinenti.. sono città con conformazioni urbane diverse, densità abitativa diversa, oltre a trattare di tunnel passanti che a Milano al massimo potrebbero scaricare il tratto cittadino della A4, non certo chi gira in area C.
Il discorso si è spostato. Non si parla di tunnel sotto area C, ma di gestione della mobilità della città.
Il discorso si è mosso in diverse fasi, poichè per dimostrare l'indimostrabile altri interlocutori cominciano a dire fesserie indicibili una dietro l'altra, che mi tocca smentire.
Quindi mettiamo eccome i puntini sulle i:
-i tunnel cittadini si possono fare, e si fanno. Frega niente se la città x od y è diversa. Ogni città è diversa. Ma i tunnel si fanno in tutto il mondo, in città, fuori città, sotto il mare, dove vi pare, difatti se ne era parlato anche per Milano, ed i progetti c'erano.
-i tunnel cittadini hanno costi alti ma non insensati, quindi quella dei costi "impossibili" è un'altra cosa che non sta nè in Cielo nè in terra
-le amministrazioni successive a quella Albertini hanno cambiato, in modo notevolissimo, indirizzo politico sulla mobilità, bloccando parcheggi ed istituendo ticket di ingresso.
Siamo arrivati a questo punto precisamente partendo da lì.
Quindi io non sono affatto "non pertinente".
Non pertinente è chi scrive cose palesemente false, che tocca smentire per evitare che passino concetti falsi, obbligando a perdere tempo rispetto all'oggetto iniziale.
C'è poi un altro aspetto poco coerente del tuo discorso, i parcheggi che sostieni andrebbero creati, non sono gratuiti.. anzi sono tanto più cari tanto più sono in centro.. quindi non puoi sostenere l'inadeguatezza del provvedimento per il pass a pagamento e poi appoggiare la creazione di parcheggi sempre a pagamento.
Niente affatto. Per due semplici motivi:
1) anche il trasporto pubblico costa, e costa caro, alla collettività. Chi ama imporre gabelle varie continua a ripetere "prendete i mezzi pubblici", quindi investire un sacco di soldi in mezzi pubblici è parte integrante della filosofia gabelliera.
I mezzi pubblici NON sono gratis, ed il tasso di copertura dei costi coi biglietti è generalmente "piccolo".
Vale a dire che li pagano tutti, con le imposte.
http://www.ilfattoquotidiano.it/201...ta-sui-mezzi-pubblici-e-va-contromano/697074/
Per Milano siamo intorno al 40%. In questo link è possibile apprezzare anche come i costi al km milanesi siano approssimativamente il doppio di quelli inglesi o svedesi.
2) la logica dei parcheggi era quella, in generale, di
vendere box e posti auto, liberando spazio in superficie per utilizzi vari, comunque migliorando la fluidità del traffico superficiale.
La differenza, ovvia e palese, sta nel fatto che in un caso hai persone che liberamente si comprano un box, diciamo "contente" di comprarselo, e nell'altro hai persone costrette con le tasse (infatti le tasse locali a Milano sono aumentate moltissimo, in corrispondenza dell'elevatissimo aumento di spesa) a finanziare i trasporti, magari di altri che non c'entrano nulla.
Hai il solito fesso costretto a pagare ciò che non usa, ed un altro che viaggia, in sostanza, a sbafo.
Personalmente preferirei di gran lunga la creazione di parcheggi scambiatori gratuiti in zone periferiche dalle quali pretendere una rete capillare di mezzi pubblici che funzionano giorno e notte.
Si può preferire ciò che si vuole, ci mancherebbe.
Ma prendo spunto da questa tua considerazione per farne un'altra: ciò che preferiscono
le persone.
Persone che dimostrano di preferire l'utilizzo dei mezzi privati nella maggior parte dei casi, e di preferire i mezzi pubblici solo in casi particolari.
Perchè i trasporti privati, salvo casi particolari, sono
più efficienti. Servono
meglio ad un
costo minore.
Fare la guerra al trasporto privato, come fanno molte amminstrazioni, vuol dire banalmente fare la guerra alle persone, al loro benessere, alla loro qualità della vita.
E non cambia nulla se chi abita in Area C è contento, come sarebbe chiunque, di limitare il traffico altrui sotto casa propria. Questo vale in area C come a Quarto Oggiaro.
Così come non cambia nulla il fatto che chi viaggia a sbafo coi mezzi pubblici sia contento di farsi pagare gli spostamenti da qualcun altro.