<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Area C: nuovi balzelli | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Area C: nuovi balzelli

Se la strada è pubblica, vuol dire che non è privata, quindi il fatto che alcuni se ne arroghino l’utilizzo esclusivo è una cosa che non sta in piedi, punto.
Non vuoi il traffico? Allora ci passano solo i mezzi pubblici. E non i taxi, che di pubblico non hanno un bel niente.
Concordo sul discorso strada pubblica, ma non su quello dei mezzi pubblici. I taxi sono auto pubbliche (servizio di piazza) a gestione privata. Anche bus e metro non sempre, anzi, quasi mai, sono gestiti direttamente da enti locali.
ATM è una s.p.a., con socio di maggioranza il comune di Milano.
I mezzi di superficie sono lenti per natura. Si devono fermare ogni pochi metri, ed il tragitto “vincolato” li fa diventare comunque lenti rispetto ai mezzi privati, che hanno una flessibilità irraggiungibile per i mezzi pubblici.
Sono lenti anche quando viaggiano sempre in controviali o percorsi totalmente riservati.
Anche questa è parecchio imprecisa. IL tragitto può essere più veloce con un'auto privata, è vero, però andrebbe messo in conto anche la ricerca del parcheggio, cosa che non occorre fare con i mezzi pubblici. E il confronto diventa impietoso, in città, spesso anche con le linee a frequenza 20minuti.
 
Io semplicemente non condivito il punto di vista di Matteomatte e di chi, come moogpsycho vede e crede che un sistema come quello delle ZTL a pagamento sia un sistema giusto e valido.
Al contrario sono seriamente convinto che per i problemi di traffico, parcheggi e inquinamento (da auto) si possa fare molto, senza adoperare questi sistemi.
E ancora di più sono convinto che queste soluzioni "differenti dalle ZTL a pagamento" siano anche più semplici.

Com'è che qualche anno fà (forse nè saranno passati 10) i parcheggi della metropolitana erano scontati per chi aveva un abbonamento ed ora no? Com'è che a Gennaio 2017 in AreaC le vetture a gasolio Euro3, 4 e 5 non potranno più entrarci nemmeno pagando... e le Euro 6 come tutte le altre vetture rimaste (tranne le elettriche e le ibride) ci potranno entrare solo pagando? Com'è che hanno chiuso al traffico il vialone intorno al Castello Sforzesco e magicamente Corso di Foro Buonaparte è sempre a traffico bloccato? Com'è che se vai in centro (intendo la cerchia interna della 94) non trovi più molti parcheggi a raso.. ma solo parcheggi per residenti?
Questi, secondo me sono tutti risultati di una "guerra all'auto privata" invece di un controllo degli accessi.
;)
 
costruire parcheggi in centro? un successone, tanto è vero che, notizia di oggi, il Comune di Milano abolirà parecchi aree di sosta a pagamento (le cd. strisce blu) per cercare di dare ossigeno agli autosilos (senza fare nomi: Piazza Meda).

I parcheggi servono in tutta la città.

Quanto al piano parcheggi della giunta Albertini non è tutto oro quello che luccica, nel 2014 sono stati chiusi parecchi contenziosi che riguardavano proprio aree centrali (Piazza Fontana-Beccaria, via Palestro, via Olona) che erano stati bloccati per molteplici ragioni.

Infatti l'opera di Albertini è degna di nota proprio per questo motivo: è riuscito a far partire i lavori nonostante una pletora di burocrati, parassiti ed ideologi vari sempre pronti a bloccare qualsiasi cosa utile con le motivazioni più futili e stupide.
Andato via Albertini, purtroppo in molti casi l'hanno avuta vinta.
Ma sia chiaro che i parcheggi servivano e servono eccome, e bloccarli fa del male alla città, perchè togliere per quanto possibile le auto dalla superficie, offrendo un'alternativa, è la cosa migliore che si possa fare.
"Vietare" le auto è solo una stupidaggine che può albergare nella testa di chi pensa di vivere isolato dal resto del mondo.

Qualsiasi soluzione che "vieti" le soluzioni ritenute spontaneamente ottimali dalle persone peggiora la qualità della vita delle persone stesse.
Mentre le soluzioni, come i parcheggi, che aggiungono soluzioni migliori, migliorano la qualità della vita delle persone.
Notare che anche una maggiore offerta di mezzi pubblici "funzionanti", come nuove linee della metropolitana, appartiene alla seconda fattispecie, ed è quindi auspicabile.
 
Concordo sul discorso strada pubblica, ma non su quello dei mezzi pubblici. I taxi sono auto pubbliche (servizio di piazza) a gestione privata. Anche bus e metro non sempre, anzi, quasi mai, sono gestiti direttamente da enti locali.
ATM è una s.p.a., con socio di maggioranza il comune di Milano.

Cos'ha di pubblico, nella sostanza, un mezzo che di fatto è un'auto con autista, costosa, per una persona alla volta, esattamente come un'auto privata qualsiasi?
Non scherziamo. La lobby dei taxi è potente, ma questa storia dei taxi "mezzi pubblici" è semplicemente ridicola.
La proprietà non c'entra nulla.

Anche questa è parecchio imprecisa. IL tragitto può essere più veloce con un'auto privata, è vero, però andrebbe messo in conto anche la ricerca del parcheggio, cosa che non occorre fare con i mezzi pubblici. E il confronto diventa impietoso, in città, spesso anche con le linee a frequenza 20minuti.

Se vuoi aggiungere ALTRI fattori, allora aggiungi anche il fatto che i mezzi pubblici, salvo casi fortunati, vanno dove vogliono loro, e non dove vuoi tu.
La flessibilità capillare dei mezzi privati è un altro fattore che non sarà mai raggiungibile, per natura, dai mezzi pubblici.
Anche avessimo 20 linee di metropolitana, perchè dovremmo affrontare tanti cambi di linea.

Comunque sono i fatti a dimostrare che, salvo rari casi, i mezzi privati servono meglio i bisogni delle persone.
Se aggiungessimo anche i relativi costi, apriremmo un altro capitolo interessante.
Perchè un mezzo privato finanzia sè stesso + un sacco di imposte che servono per altro.
I mezzi pubblici, invece, non si finanziano da soli neanche col binocolo, ed hanno bisogno di una grande quantità di sussidi pubblici.
 
I parcheggi servono in tutta la città..

i parcheggi vanno fatti dove servono, in centro, vista la situazione descritta sopra evidentemente no.


Infatti l'opera di Albertini è degna di nota proprio per questo motivo: è riuscito a far partire i lavori nonostante una pletora di burocrati, parassiti ed ideologi vari sempre pronti a bloccare qualsiasi cosa utile con le motivazioni più futili e stupide.

non sempre è riuscito a farlo, vedi numerosi contenziosi e/o lavori iniziati e abbandonati, anche qui vedi sopra.

Andato via Albertini, purtroppo in molti casi l'hanno avuta vinta.
Ma sia chiaro che i parcheggi servivano e servono eccome, e bloccarli fa del male alla città, perchè togliere per quanto possibile le auto dalla superficie, offrendo un'alternativa, è la cosa migliore che si possa fare.

Ti devo smentire: la passata giunta ha rinegoziato/sbloccato i lavori, oppure annullato i cantieri che non erano partiti in 10 anni. Anche qui senza fare nomi: (Via Ampere, Piazza Bernini e Largo Rio de Janeiro)

"Vietare" le auto è solo una stupidaggine che può albergare nella testa di chi pensa di vivere isolato dal resto del mondo.

Qualsiasi soluzione che "vieti" le soluzioni ritenute spontaneamente ottimali dalle persone peggiora la qualità della vita delle persone stesse.

non si tratta di divieti ma di regolamentazioni, lo spazio a Milano (e non solo a Milano) non è infinito.

Mentre le soluzioni, come i parcheggi, che aggiungono soluzioni migliori, migliorano la qualità della vita delle persone.
Notare che anche una maggiore offerta di mezzi pubblici "funzionanti", come nuove linee della metropolitana, appartiene alla seconda fattispecie, ed è quindi auspicabile.

d'accordo ma a certe condizioni, come ricordavo poco sopra
 
Cos'ha di pubblico, nella sostanza, un mezzo che di fatto è un'auto con autista, costosa, per una persona alla volta, esattamente come un'auto privata qualsiasi?
Non scherziamo. La lobby dei taxi è potente, ma questa storia dei taxi "mezzi pubblici" è semplicemente ridicola.
La proprietà non c'entra nulla.
Tutti i taxi possono portare almeno 3 persone alla volta, talvolta di più nel caso delle monovolume, con un'unica tariffa, imposta, anche se a misura. Il taxi funziona come un bus, può salire chiunque, non può rifiutare chiamate, ecc... Ha un un costo maggiore perchè non lavora su linea fissa ed è a chiamata. Ma è servizio pubblico, esattamente come bus e metro. Consiglio di rivedere i regolamenti.
Se vuoi aggiungere ALTRI fattori, allora aggiungi anche il fatto che i mezzi pubblici, salvo casi fortunati, vanno dove vogliono loro, e non dove vuoi tu.
La flessibilità capillare dei mezzi privati è un altro fattore che non sarà mai raggiungibile, per natura, dai mezzi pubblici.
Anche avessimo 20 linee di metropolitana, perchè dovremmo affrontare tanti cambi di linea.
Comunque sono i fatti a dimostrare che, salvo rari casi, i mezzi privati servono meglio i bisogni delle persone.
Se aggiungessimo anche i relativi costi, apriremmo un altro capitolo interessante.
Perchè un mezzo privato finanzia sè stesso + un sacco di imposte che servono per altro.
I mezzi pubblici, invece, non si finanziano da soli neanche col binocolo, ed hanno bisogno di una grande quantità di sussidi pubblici.
Nessuno nega che i mezzi privati servano meglio i bisogni delle persone. Ma fare strade e parcheggi per contenerli tutti costa decisamente troppo. E il pessimo stato in cui versano le strade è lì a dimostrarlo.
Oltretutto la flessibilità, in città, è minata dalla carenza materiale di infrastrutture, perchè la quantità dei veicoli e del traffico è assolutamente sproporzionata alla superficie disponibile.
Mi spiace dirlo, perchè anche io tengo molto all'auto, ma in certi luoghi, come i centri delle grandi città, sono un lusso costoso per tutti, anche per chi non la possiede.
I mezzi pubblici dovrebbero garantire la mobilità a tutti (cosa che attualmente non accade ovunque) ma almeno in centro città possono essere utilizzati senza grandi disagi.
Farlo capire agli italiani, come fargli capire che occorre pagare il biglietto, è un altro paio di maniche.
 
Hai semplicemente ripetuto quanto già detto prima. Cosa già smentite dai miei interventi precedenti.

i parcheggi vanno fatti dove servono, in centro, vista la situazione descritta sopra evidentemente no.

I parcheggi servono anche fuori dal centro. Anche fuori dal centro ci sono problemi di parcheggio.
Poi un'idea non era quella dei mezzi pubblici per andare in centro? Be', le auto bisognerà pur metterle da qualche parte, no?
Ragionate sempre come se la soluzione fosse far sparire le auto per magia.

non sempre è riuscito a farlo, vedi numerosi contenziosi e/o lavori iniziati e abbandonati, anche qui vedi sopra.

La quasi totalità dei lavori sono stati bloccati DOPO.
Come dicevo: lui è riuscito a portare le cose avanti, gli altri le hanno bloccati. Inclusa la sindaca della stessa parte politica che ne ha preso il posto.

Ti devo smentire: la passata giunta ha rinegoziato/sbloccato i lavori, oppure annullato i cantieri che non erano partiti in 10 anni. Anche qui senza fare nomi: (Via Ampere, Piazza Bernini e Largo Rio de Janeiro)


Poche eccezioni non cambiano la sostanza. Le amministrazioni che hanno seguito hanno fondamentalmente solo bloccato, perseguendo politiche del tutto diverse, cioè balzelli vari e che la gente si arrangi.

non si tratta di divieti ma di regolamentazioni, lo spazio a Milano (e non solo a Milano) non è infinito.

Appunto per questo va gestito in modo intelligente. Tutte le stupide soluzioni di divieto/sparizione di parcheggi non sono altro che una diminuzione dello spazio utilizzabile.
 
Tutti i taxi possono portare almeno 3 persone alla volta, talvolta di più nel caso delle monovolume, con un'unica tariffa, imposta, anche se a misura. Il taxi funziona come un bus, può salire chiunque, non può rifiutare chiamate, ecc... Ha un un costo maggiore perchè non lavora su linea fissa ed è a chiamata. Ma è servizio pubblico, esattamente come bus e metro. Consiglio di rivedere i regolamenti.

Ma per piacere.. sostenere che un taxi assomigli alla metro e non ad un'auto privata è semplicemente ridicolo.
Quante persone ci sono su un taxi, normalmente? :rolleyes:
Come costi, a cosa assomiglia?

Si paga per avere l'autista, non c'è alcun motivo valido per non doversi fare le code come gli altri.

Nessuno nega che i mezzi privati servano meglio i bisogni delle persone. Ma fare strade e parcheggi per contenerli tutti costa decisamente troppo. E il pessimo stato in cui versano le strade è lì a dimostrarlo.

Ah sì, lo "dimostra"? E perchè mai?

Lo sai che i mezzi privati pagano una quantità di imposte assurdamente alta, che viene usata per altre cose, ad esempio appunto per i mezzi pubblici?
Non c'è alcuna evidenza che il trasporto privato non sia in grado di mantenere tutto con le proprie risorse.

Troppo comodo spennare decine di miliardi all'anno e poi dire che i soldi non ci sono, quando sono stati buttati nel cesso in altro modo, magari nel calderone dell'ATAC e di tutti quelli che vi magnano, tanto per fare un esempio a caso, o per mantenere una pletora di inutili parassiti nelle inutili province.

Oltretutto la flessibilità, in città, è minata dalla carenza materiale di infrastrutture, perchè la quantità dei veicoli e del traffico è assolutamente sproporzionata alla superficie disponibile.

Appunto servono infrastrutture. Pagabili con le elevatissime imposte che invece vengono dirottate altrove, con risultati mediamente pessimi.

Mi spiace dirlo, perchè anche io tengo molto all'auto, ma in certi luoghi, come i centri delle grandi città, sono un lusso costoso per tutti, anche per chi non la possiede.

Il lusso è non aver bisogno dell'auto.

I mezzi pubblici dovrebbero garantire la mobilità a tutti (cosa che attualmente non accade ovunque) ma almeno in centro città possono essere utilizzati senza grandi disagi.
Farlo capire agli italiani, come fargli capire che occorre pagare il biglietto, è un altro paio di maniche.

Io comincerei a far pagare un biglietto che copra i costi del servizio, poi vediamo cosa ne pensano.
Perchè sono sempre tutti molto bravi a muoversi a spese altrui ed a tartassare il prossimo.

Poi, come ho detto, ben venga una maggiore offerta di trasporto pubblico (a patto che sia economicamente efficiente: ingrandire l'ATAC non è una buona soluzione) ove ha senso (e nelle grandi città ha certamente senso).

Ma non se ne può più dei luoghi comuni politicamente corretti contro l'auto, che portano a prendere decisioni sbagliate se non proprio deliranti.. basta sentire i sindaci di Parigi o Londra, i grattacieli fatti senza parcheggi per motivi ideologici, e via dicendo.
 
Hai semplicemente ripetuto quanto già detto prima. Cosa già smentite dai miei interventi precedenti.

smentito cosa? dai su cerca di leggere con più attenzione


I parcheggi servono anche fuori dal centro. Anche fuori dal centro ci sono problemi di parcheggio.
Poi un'idea non era quella dei mezzi pubblici per andare in centro? Be', le auto bisognerà pur metterle da qualche parte, no?
Ragionate sempre come se la soluzione fosse far sparire le auto per magia.

anche qui l'invito è di rileggere le cose con più attenzione

La quasi totalità dei lavori sono stati bloccati DOPO.
Come dicevo: lui è riuscito a portare le cose avanti, gli altri le hanno bloccati. Inclusa la sindaca della stessa parte politica che ne ha preso il posto.

ma bloccato cosa? non sai di che parli

Poche eccezioni non cambiano la sostanza. Le amministrazioni che hanno seguito hanno fondamentalmente solo bloccato, perseguendo politiche del tutto diverse, cioè balzelli vari e che la gente si arrangi.

ma quali eccezioni? la passata giunta ha creato delle convenzioni con le autorimesse del centro, cosa che la Moratti non ha minimamente fatto. Altro esempio: il parcheggio di interscambio alla Comasina (capolinea M3), il cui tratto di metropolitana è stato aperto senza nessun parcheggio scambiatore dalle precedenti giunte.

insomma, al di là delle giaculatorie forse sarebbe il caso di entrare un po' più nel merito delle cose...
 
Appunto servono infrastrutture. Pagabili con le elevatissime imposte che invece vengono dirottate altrove, con risultati mediamente pessimi.
Richiesta fisicamente insostenibile.
Dove le fai le infrastrutture in centro? Le strade esistenti non bastano per la circolazione, figuriamoci per la sosta. L'unica soluzione è mantenere solo le auto dei residenti, e non far accedere le altre, nemmeno pagando. Ovviamente con un potenziamento dei mezzi pubblici.
Quello che dico è che ci dovrebbero essere dei punti di sosta gratuiti/agevolati attrezzati, esterni alla città o al massimo in zone libere della periferia, in cui poter lasciare l'auto all'arrivo in città, e da lì usare solamente i mezzi pubblici.
Atm Milano non è l'Atac, avendole usate entrambe posso confermare che c'è una differenza abissale.

Per quanto riguarda i taxi, lascio perdere, viste le evidenti carenze informative sul tema "Servizio Pubblico", sarebbe un'inutile complicazione del discorso.
 
A beneficio dei lettori (non di certo tuo: chi nega la realtà non merita il mio tempo), le cose sono banalmente andate così: Albertini ha dato il via alla cosa, gli altri hanno tendenzialmente frenato, annullato, bloccato, appoggiando miopi comitati nimby e similari. A cominciare dalla Moratti.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/10/14/parcheggi-una-lezione-di-buon-senso-da-milano/163868/

http://milano.corriere.it/milano/no...cheggi-revoche-centro-box-1902568743724.shtml

http://milano.corriere.it/milano/no...gi-santucci-cantieri-dati-1903247275008.shtml

Poi va be', tu raccontati pure che in zona Darsena non ci sono problemi di parcheggio, per me è lo stesso.
 
Richiesta fisicamente insostenibile.
Dove le fai le infrastrutture in centro? Le strade esistenti non bastano per la circolazione, figuriamoci per la sosta. L'unica soluzione è mantenere solo le auto dei residenti, e non far accedere le altre, nemmeno pagando. Ovviamente con un potenziamento dei mezzi pubblici.
Quello che dico è che ci dovrebbero essere dei punti di sosta gratuiti/agevolati attrezzati, esterni alla città o al massimo in zone libere della periferia, in cui poter lasciare l'auto all'arrivo in città, e da lì usare solamente i mezzi pubblici.
Atm Milano non è l'Atac, avendole usate entrambe posso confermare che c'è una differenza abissale.

I parcheggi, appunto, sono una delle cose principali di cui stiamo parlando.
All'estero si vedono strade su più livelli, tunnel, e quant'altro.
Lo spazio lo si "trova".
Non voler fare infrastrutture è una scelta, punto.

Io dico che chi ragiona così dovrebbe poter uscire dalla città solo coi mezzi pubblici, pagando profumatamente.

Per quanto riguarda i taxi, lascio perdere, viste le evidenti carenze informative sul tema "Servizio Pubblico", sarebbe un'inutile complicazione del discorso.

E' complicato rendersi conto che su un taxi nel 90% dei casi ci va una persona sola, che quindi crea traffico esattamente come chi usa un'auto privata?
 
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