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Approvato nuovo Codice della strada 2024-2025

l'altro ieri, un minorato in monopattino, ha pensato bene di attraversare una strada a due carreggiate e 4 corsie, in diagonale, per poi proseguire contromano, verso di me.
quando, dal lato da cui proveniva, c'e' una ciclabile usabilissima (la uso io) in sede protetta.
oltretutto, non c'era nulla dal mio lato, ha proseguito contromano per 300 metri, fino alla rotonda.
poteva benissimo continuare dal lato dov'era (magari sulla ciclabile), e arrivava comunque alla rotonda, senza rischiare di lasciare, l'impronta dei denti, sul mio cofano.
se poi non voleva fare la rotonda, ci sono le strisce pedonali, ed attraversava li'.
ma, evidentemente, ad alcuni, il modulo per l'istinto di sopravvivenza, non viene installato di default alla nascita :D
 
qui si parla dei ciclisti e monopattinisti, sul forum dei ciclisti degli automobilisti e dei monapattinisti , sul quello dei monopattinisti si parla dei ciclisti e degli automobilisti... io dico solo che se mi metto ad un incrocio farei la pesca a strascico ma su tutti, e tutti avrebbero un motivo per dire che non hanno fatto nulla di male .....
 
Però manovre proprio da folli in auto capita di vederne ma sono una minoranza,per fortuna.
Se guardi i monopattini e ti metti a contare fai prima a contare quelli disciplinati rispetto a quelli che viaggiano come se non ci tenessero più di tanto alla vita.
Se poi conti quelli col casco fai ancora prima perché di solito il numero è pari a zero o comunque bastano e avanzano le dita di una mano.
 
Un'altra cosa che a me fa paura sono i ragazzi in bici che pedalano col cappuccio della felpa tirato su.
Lo capisco,specialmente quelli che vanno a scuola al mattino col freddo,ma mi sembra che limiti troppo il campo visivo e forse anche l'udito.
Non tanto tempo fa né avevo davanti uno che si è voltato dal lato sinistro per vedere se arrivavano auto oppure poteva spostarsi sul lato opposto della strada.
Ci siamo guardati per un secondo poi gli ho fatto segno di passare.
Girandosi aveva l'occhio sinistro completamente coperto dal cappuccio e probabilmente il campo visivo di quello destro era ridotto a 60 gradi.
Poi che Ve lo dico a fare girandosi si è anche spostato verso il centro della strada come è fisiologico almeno per chi non è un ciclista professionista.

In compenso oggi avevo davanti una classe b con targa tedesca.
Al volante c'era un esagitato che siccome il traffico davanti non scorreva per ben due volte ha accelerato e sterzato bruscamente a sinistra.
Come fanno i piloti di formula uno per mettere sotto pressione quello davanti facendosi vedere negli specchietti.
Solo che non c'era in palio alcun gran premio e quello davanti aveva a sua volta davanti altre auto che procedevano lente.
Scaldarsi e fare simili manovre non serviva a niente ma vallo a spiegare al teutonico...
A dire il vero...
l'errore di girare in bici "con il cappuccio"... (da giovane) l'ho fatto una volta sola...
e ho capito subito che non funziona !
Correzione: sotto il cappuccio mi metto il berretto con la visiera.
Se giro la testa, la visiera scosta il cappuccio... e ci vedo di lato regolarmente!
 
Però manovre proprio da folli in auto capita di vederne ma sono una minoranza,per fortuna.
Se guardi i monopattini e ti metti a contare fai prima a contare quelli disciplinati rispetto a quelli che viaggiano come se non ci tenessero più di tanto alla vita.
Se poi conti quelli col casco fai ancora prima perché di solito il numero è pari a zero o comunque bastano e avanzano le dita di una mano.
Ma è ovvio, sono una massa di stolti che sanno non solo di poter farla franca in ogni situazione, ma anche che gli viene comunque attribuita la ragione sempre e comunque in caso di incidente, e questo distorce la realtà. Oltre che la logica, ovviamente. C'è tutto un "corpus" di norme sia di legge che giurisprudenziali costruito ad arte per tutelare, ma che dico, incentivare questi balordi in maniera trasversale a tutti i ceti sociali. Il percorso per eliminare questi problemi (che, ripeto da sempre anche ai miei colleghi, era sconosciuto prima del 2019) è sostanzialmente impossibile, con le normative attuali.
 
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