NEWsuper5 ha scritto:
vedi? alla fine hanno ragione a dire che la crisi non esiste.
semplicemente le famiglie hanno spostato i bisogni primari.
dai beni di sostentamento a smartphone e televisori a schermo piatto, possibilmente oltre i 40 pollici.
una cosa è sicura, un telefono che costa un mese di stipendio non è un bene primario.
però per quello i soldi ci sono, a costo di indebitarsi per anni.
e dagli iphone che vedo in giro, mi tocca pure dar ragione a quel tipo con l'accento fiorentino.
Vogliamo parlare anche degli abbonamenti alle pay tv? :? Perché sta sulle scatole pagare il canone, però poi se si tratta di sganciare 24.90?/mese per 12 mesi = 298.80? allora va bene.
Alla fine la crisi vera ancora non esiste. In realtà è che se ti sfilano i soldi un pochino tutti i giorni anziché in una unica risoluzione te ne accorgi meno e lo accetti di più. Non è crisi, è psicologia. Senza quei metodi di pagamento col contagocce penso che in molti si ravvederebbero.