<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Annullare contratto di acquisto auto | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

Annullare contratto di acquisto auto

belpietro ha scritto:
duke79 ha scritto:
belpietro ha scritto:
- ipotesi tre: il contratto c'è e non è condizionato.
fai la stessa cosa: se ti va bene fila tutto liscio, se vogliono litigare devono dimostrare un danno.

fermo restando che va sempre a finire a tarallucci e vino,mi staresti dicendo che un contratto firmato è carta straccia?
no, dico una cosa diversa.
se tu fai un contratto per un bene identificato (apposta ho chiesto la precisazione), se è un contratto di vendita il bene è tuo.
il conce, che ha fatto l'affare, ti può chiedere tutti i soldi.

se invece fai un contratto per un bene ancora da ordinare, se recedi il venditore ha due strade:
- ordinare il bene e pretendere che tu lo acquisti;
- chiedere il risarcimento del danno. se c'è caparra, si tiene quella, ma se non c'è presuppone la dimostrazione di un danno; che non è escluso, ma è di difficile dimostrazione.

ripeto,va sempre a finire a tarallucci e vino ma se il concessionario volesse fare il 'patacca' basterebbe che emettesse l'ordine.e allora son cacchi del (poco serio) consumatore.
 
duke79 ha scritto:
belpietro ha scritto:
duke79 ha scritto:
belpietro ha scritto:
- ipotesi tre: il contratto c'è e non è condizionato.
fai la stessa cosa: se ti va bene fila tutto liscio, se vogliono litigare devono dimostrare un danno.

fermo restando che va sempre a finire a tarallucci e vino,mi staresti dicendo che un contratto firmato è carta straccia?
no, dico una cosa diversa.
se tu fai un contratto per un bene identificato (apposta ho chiesto la precisazione), se è un contratto di vendita il bene è tuo.
il conce, che ha fatto l'affare, ti può chiedere tutti i soldi.

se invece fai un contratto per un bene ancora da ordinare, se recedi il venditore ha due strade:
- ordinare il bene e pretendere che tu lo acquisti;
- chiedere il risarcimento del danno. se c'è caparra, si tiene quella, ma se non c'è presuppone la dimostrazione di un danno; che non è escluso, ma è di difficile dimostrazione.

ripeto,va sempre a finire a tarallucci e vino ma se il concessionario volesse fare il 'patacca' basterebbe che emettesse l'ordine.e allora son cacchi del (poco serio) consumatore.

no, basterebbe che l'avesse emesso PRIMA di ricevere la raccomandata di recesso.
serve a quello.

(che il consumatore sia poco serio è assodato, io non sono intervenuto per discorrere del bene e del male ma per dare una mano sul lato tecnico).
 
duke79 ha scritto:
Michisport ha scritto:
Duke io credo che nemmeno tu sappia con precisione come funziona in materia e nemmeno io.

vendere è il mio mestiere,so come funziona ;)

lasciando perdere questo caso che fortunatamente si è risolto senza nessun problema(mi dispiace solo per il venditore che ha lavorato a ufo,un semplice preventivo è ben diverso dalla stipula di un contratto con tanto di pratica di finanziamento...)la cosa che mi lascia alla fine più sconcertato è la leggerezza con la quale si mettono in calce delle firme e la totale mancanza di serietà nel rispettare gli accordi non dico verbali ma addirittura scritti.
una volta per le persone serie bastava la parola,oggi invece non basta nemmeno più mettere tutto nero su bianco...

qui addirittura ci si stava indebitando (e oltre le proprie possibilità,riprova ne è la necessità di un garante)non per una 1.2 base o una 1.3/1.4 diesel ma per una top di gamma con tanto di motore tirbo e potenza di 150 cv... :evil:

mi riferivo alla legge :p sicuramente un venditore conosce bene come funziona nel suo campo ma mai quanto un avvocato ad esempio.
Comunque non è che abbia lavorato come dici te, ha tirato fuori due fogli che ha firmato mio fratello. Questo dopo il preventivo e la contrattazione.
Preciso: mio fratello ha fatto la cazzata ma non è vero che non poteva permettersela. Visto che sei un venditore saprai che il garante lo chiedono praticamente sempre. Mio fratello ha un contratto a tempo indeterminato ed una rata da meno di 300 euro può benissimo pagarla. I conti sono stati fatti benissimo da questo punto di vista, con tanto di preventivo assicurativo, calcolo del bollo, calcolo dei consumi, tagliandi, manutenzione, gomme ecc..
Sottratte tutte queste spese rimaneva metà stipendio.. per un ragazzo in casa che non ha altre spese non c'erano problemi.

C'è stato un repentino ripensamento, tutto qui. Certo, invece di firmare poteva portarsi il preventivo a casa e pensarci un paio di giorni..Vabbè, l'anno prossimo mio padre dovrà cambiare la sua auto e ci faremo perdonare in tal senso ( mio padre però punta alla 1.2 diesel :p )
 
belpietro ha scritto:
rema007 ha scritto:
Michisport ha scritto:
Duke non si tratta di prepotenza. Il cliente è stato poco serio, questo è verissimo.
Però capisci che pagare 2-3000 euro di penale non è facile..

Comunque domani mattina andrò io di persona a parlare nonostante non sia stato io a firmare ;-)

Riguardo al tempo perso: 40 minuti senza altri clienti nel salone, ma questo è ininfluente.

Secondo me il confine legge/etica è molto sottile in questa vicenda. La cosa è totalmente reversibile, basta stracciare quei fogli e basta. Non c'è da telefonare a nessuno.

Duke, immagino che tu capisca che differenza intercorre tra chiedere l'annullamento quando l'auto non è stata nemmeno ordinata e chiedere l'annullamento quando l'auto è già nel piazzale..

Non parlo del lato legale della cosa visto che non sono avvocato.

Io ho buoni sentori, chiedere penali in questa situazione sarà legale ma è davvero una cosa poco onesta.

Un ordine è un contratto che ha lo scopo di impegnare l'acquirente ed il venditore nella fornitura di determinati beni o servizi.

un ordine non è un contratto.
un ordine è una proposta contrattuale, il contratto si perfeziona quando la proposta viene accettata (meglio, quando il proponente ha notizia dell'accettazione) oppure quando ne viene data esecuzione.
sarebbe lui a dover provare di avere dato corso all'esecuzione, non il contrario.

vabbè vogliamo giocare con le parole?bene

l'ordine si intende contratto d'acquisto

la proposta contrattuale che dici tu è una proposta d'ordine.

Quando vai per concessionarie a fare preventivi ti fanno la proposta d'ordine, che non mi risulta venga mai firmata dal cliente.

Quando ti siedi, per finalizzare, ti fanno il contratto d'acquisto ovvero l'ordine del prodotto e firmi in calce.

Dato che lui ha firmato un l'ordine, ovvero il contratto d'acquisto, e manca solo (parole sue) la firma del garante nel prospetto riguardante il finanziamento non vedo l'utilità del sillogismo.

Se il contratto da lui firmato è separato dal prospetto di finanziamento credo che non ha molte chance.
 
Michisport ha scritto:
permettersela. Visto che sei un venditore saprai che il garante lo chiedono praticamente sempre.

se il cliente ha un contratto a tempo indeterminato con continuità di reddito di almeno un anno (e nemmeno questo è legge perchè se il cliente ha appena cambiato lavoro ma può dimostrare la continuità di reddito attraverso le precedenti buste paga va bene lo stesso),non ha cazzate sulla coscienza (protesti,cattivi pagamenti ecc),ha un conto corrente e la rata non influisce sul reddito per più del 50% il garante non lo chiedono MAI!!!

C'è stato un repentino ripensamento, tutto qui.

ripeto,non prenderla sul personale,ma secondo me è indice di serietà praticamente nulla.sarà che sono fuorimoda forse io,però per me già la parole è la parola,un contratto poi...
 
duke79 ha scritto:
Michisport ha scritto:
permettersela. Visto che sei un venditore saprai che il garante lo chiedono praticamente sempre.

se il cliente ha un contratto a tempo indeterminato con continuità di reddito di almeno un anno (e nemmeno questo è legge perchè se il cliente ha appena cambiato lavoro ma può dimostrare la continuità di reddito attraverso le precedenti buste paga va bene lo stesso),non ha cazzate sulla coscienza (protesti,cattivi pagamenti ecc),ha un conto corrente e la rata non influisce sul reddito per più del 50% il garante non lo chiedono MAI!!!

C'è stato un repentino ripensamento, tutto qui.

ripeto,non prenderla sul personale,ma secondo me è indice di serietà praticamente nulla.sarà che sono fuorimoda forse io,però per me già la parole è la parola,un contratto poi...

Nel concreto il garante l'hanno chiesto eccome. Di più nin zò.
Capisco il tuo punto di vista e lo condivido ma non ne farei un dramma.
 
Michisport ha scritto:
duke79 ha scritto:
Michisport ha scritto:
permettersela. Visto che sei un venditore saprai che il garante lo chiedono praticamente sempre.

se il cliente ha un contratto a tempo indeterminato con continuità di reddito di almeno un anno (e nemmeno questo è legge perchè se il cliente ha appena cambiato lavoro ma può dimostrare la continuità di reddito attraverso le precedenti buste paga va bene lo stesso),non ha cazzate sulla coscienza (protesti,cattivi pagamenti ecc),ha un conto corrente e la rata non influisce sul reddito per più del 50% il garante non lo chiedono MAI!!!

C'è stato un repentino ripensamento, tutto qui.

ripeto,non prenderla sul personale,ma secondo me è indice di serietà praticamente nulla.sarà che sono fuorimoda forse io,però per me già la parole è la parola,un contratto poi...

Nel concreto il garante l'hanno chiesto eccome. Di più nin zò.
Capisco il tuo punto di vista e lo condivido ma non ne farei un dramma.

difatti qui nessuno ne fa un dramma.ci si scambia le opinioni,si fa per parlare come al bar.

peccato non avere uno spruitz davanti ;)
 
rema007 ha scritto:
belpietro ha scritto:
rema007 ha scritto:
Michisport ha scritto:
Duke non si tratta di prepotenza. Il cliente è stato poco serio, questo è verissimo.
Però capisci che pagare 2-3000 euro di penale non è facile..

Comunque domani mattina andrò io di persona a parlare nonostante non sia stato io a firmare ;-)

Riguardo al tempo perso: 40 minuti senza altri clienti nel salone, ma questo è ininfluente.

Secondo me il confine legge/etica è molto sottile in questa vicenda. La cosa è totalmente reversibile, basta stracciare quei fogli e basta. Non c'è da telefonare a nessuno.

Duke, immagino che tu capisca che differenza intercorre tra chiedere l'annullamento quando l'auto non è stata nemmeno ordinata e chiedere l'annullamento quando l'auto è già nel piazzale..

Non parlo del lato legale della cosa visto che non sono avvocato.

Io ho buoni sentori, chiedere penali in questa situazione sarà legale ma è davvero una cosa poco onesta.

Un ordine è un contratto che ha lo scopo di impegnare l'acquirente ed il venditore nella fornitura di determinati beni o servizi.

un ordine non è un contratto.
un ordine è una proposta contrattuale, il contratto si perfeziona quando la proposta viene accettata (meglio, quando il proponente ha notizia dell'accettazione) oppure quando ne viene data esecuzione.
sarebbe lui a dover provare di avere dato corso all'esecuzione, non il contrario.

vabbè vogliamo giocare con le parole?bene

l'ordine si intende contratto d'acquisto

la proposta contrattuale che dici tu è una proposta d'ordine.

Quando vai per concessionarie a fare preventivi ti fanno la proposta d'ordine, che non mi risulta venga mai firmata dal cliente.

Quando ti siedi, per finalizzare, ti fanno il contratto d'acquisto ovvero l'ordine del prodotto e firmi in calce.

Dato che lui ha firmato un l'ordine, ovvero il contratto d'acquisto, e manca solo (parole sue) la firma del garante nel prospetto riguardante il finanziamento non vedo l'utilità del sillogismo.

Se il contratto da lui firmato è separato dal prospetto di finanziamento credo che non ha molte chance.

non è un sillogismo.
il contratto si fa in due, e un ordine non è un contratto.
lo diventa se il venditore accetta l'ordine.
finché è un ordine, e non ancora un contratto, i modi per uscirne e le conseguenze in caso di recesso sono quelle della proposta contrattuale.
se e quando diventa un contratto, i modi per uscirne e le conseguenze diventano diversi.

questo è quello che serviva sapere a chi ha chiesto; io ho spiegato come sono le cose.
se poi tu vuoi chiamare "contratto" un "ordine", fatti tuoi.
 
rema007 ha scritto:
belpietro ha scritto:
rema007 ha scritto:
Michisport ha scritto:
Duke non si tratta di prepotenza. Il cliente è stato poco serio, questo è verissimo.
Però capisci che pagare 2-3000 euro di penale non è facile..

Comunque domani mattina andrò io di persona a parlare nonostante non sia stato io a firmare ;-)

Riguardo al tempo perso: 40 minuti senza altri clienti nel salone, ma questo è ininfluente.

Secondo me il confine legge/etica è molto sottile in questa vicenda. La cosa è totalmente reversibile, basta stracciare quei fogli e basta. Non c'è da telefonare a nessuno.

Duke, immagino che tu capisca che differenza intercorre tra chiedere l'annullamento quando l'auto non è stata nemmeno ordinata e chiedere l'annullamento quando l'auto è già nel piazzale..

Non parlo del lato legale della cosa visto che non sono avvocato.

Io ho buoni sentori, chiedere penali in questa situazione sarà legale ma è davvero una cosa poco onesta.

Un ordine è un contratto che ha lo scopo di impegnare l'acquirente ed il venditore nella fornitura di determinati beni o servizi.

un ordine non è un contratto.
un ordine è una proposta contrattuale, il contratto si perfeziona quando la proposta viene accettata (meglio, quando il proponente ha notizia dell'accettazione) oppure quando ne viene data esecuzione.
sarebbe lui a dover provare di avere dato corso all'esecuzione, non il contrario.

vabbè vogliamo giocare con le parole?bene

l'ordine si intende contratto d'acquisto

la proposta contrattuale che dici tu è una proposta d'ordine.

Quando vai per concessionarie a fare preventivi ti fanno la proposta d'ordine, che non mi risulta venga mai firmata dal cliente.

Quando ti siedi, per finalizzare, ti fanno il contratto d'acquisto ovvero l'ordine del prodotto e firmi in calce.

Dato che lui ha firmato un l'ordine, ovvero il contratto d'acquisto, e manca solo (parole sue) la firma del garante nel prospetto riguardante il finanziamento non vedo l'utilità del sillogismo.

Se il contratto da lui firmato è separato dal prospetto di finanziamento credo che non ha molte chance.

se il contratto è coevo ad una richiesta di finanziamento a mio parere si può presumere, anche in mancanza di espressa previsione contrattuale, che i due contratti siano collegati. quindi se non passa il finanziamento non passa il contratto.
qui sarebbe veramente difficile che un eventuale giudice non si convinca del collegamento in essere tra i contratti (poi tutto è possibile). soprattutto se non è stata versata una caparra. nel caso della caparra la stessa può essere intesa come prezzo del recesso (caparra penitenziale) o comunque come predeterminazione dell'eventuale danno conseguente all'inadempimento. il tutto si complica ma, a mio parere, una volta verificato che i due contratti sono contestuali (poi se addirittura all'interno della stessa concessionaria) diventa veramente dura per il concessionario dimostrare il contrario.
ed è per questo che finisce sempre tutto a tarallucci e vino.
 
jackari ha scritto:
se il contratto è coevo ad una richiesta di finanziamento a mio parere si può presumere, anche in mancanza di espressa previsione contrattuale, che i due contratti siano collegati.

:rolleyes:

jackari ha scritto:
qui sarebbe veramente difficile che un eventuale giudice non si convinca del collegamento in essere tra i contratti (poi tutto è possibile).
auguri.
 
belpietro ha scritto:
jackari ha scritto:
se il contratto è coevo ad una richiesta di finanziamento a mio parere si può presumere, anche in mancanza di espressa previsione contrattuale, che i due contratti siano collegati.

:rolleyes:

jackari ha scritto:
qui sarebbe veramente difficile che un eventuale giudice non si convinca del collegamento in essere tra i contratti (poi tutto è possibile).
auguri.

parere di legale.
presunzione che non ha valore legale ma che condiziona il convincimento di qualsiasi giudice di buon senso..... poi se si trova il pazzo furioso (e pure capita).
insomma se stipulo una proposta d'ordine insieme ad una richiesta di finanziamento contestualmente e nella stessa concessionaria, è logico che, anche se non c'è scritto, i contatti siano collegati.
in altri forum molti utenti erano oltremodo stupiti di come il diritto fosse diverso da ciò che loro ritenevano fosse (come i tizi che siccome lasciati a casa per u periodo superiore a 15 giorni tra un rinnovo e l'altro del contratto a tempo determinato non ritenevano fosse possibile chiedere al giudice la trasformazione del contratto in tempo indeterminato finchè non saltò fuori quel forumista che l'aveva ottenuto).
 
Back
Alto