99octane ha scritto:skamorza ha scritto:vorrei, senza innescare polemiche sentire il vostro parere riguardo l'annosa questione autovelox segnalato a caratteri cubitali oppure imboscato.
per far ciò faccio un esempio REALE raccontando l'esperienza di ieri:
tangenziale a due corsie per ogni senso di marcia con new jersey centrale senza corsia di emergenza.
limite di velocità 90 orari (tra l'altro uno dei pochi "generosi" ormai in zona è tutto a 70 circa).
viaggio sulla corsia di destra a 95 km/h di cruise.
mi passa un'audi a 6 avant a non meno di 150/160 orari (calcolati ad occhiometro ma fidatevi). dopo un'attimo vedo un cartello enorme a lato strada con a caratteri cubitali la scritta "polizia stradale controllo velocità in azione". l'audi frena vistosamente, prosegue a circa 80 orari (la raggiungo quasi) e dopo un centinaio di metri dalla postazione velox sparisce all'orizzonte di nuovo ad alta velocità.
E' questa la prevenzione che vogliono coloro i quali difendono a spada tratta questo obbligo per le fozre dell'ordine di segnalare le postazioni di controllo della velocità?
personalmente la trovo un'inutile buffonata, tra l'altro abbastanza demoralizzante anche per chi deve fare quei controlli.
ditemi la vostra, gentilmente.
Vedi, il punto e' proprio che il velox che citi era messo dove NON SERVE su una strada con un limite assurdamente basso (val la pena ricordare che su autostrade esattamente come la statale che hai descritto vigono i 130... la discriminante? Solo che per andare a 130 PAGHI AL CASELLO!).
L'autovelox NON serve a fare prevenzione, SERVE A FARE CASSA, PUNTO!
La prevenzione si fa, tanto per cominciare, con limiti di velocita' SENSATI, tali che, vedendoli, la gente tenda per sua natura a rispettarli, non a considerarli un semplice tentativo di fregarti a sua volta da fregare il piu' possibile.
In Islanda e Norvegia, dove vigono limiti di velocita' SENSATI e basati sulla reale situazione, PRATICAMENTE NESSUNO VIOLA IL LIMITE, e questo nonostante non vi siano autovelox ne' vi siano pattuglie appostate (in Islanda, in effetti, in TUTTA l'Islanda, in 12 giorni di permanenza e giro completo dell'isola, ho visto UNA pattuglia della polizia... stavano dando informazioni a un'automobilista.)
Se proprio si vuole mettere il velox, che e' illiberale, antidemocratico e base per ogni sorta di frode, allora lo si mette come in Inghilterra, in punti dove SERVE DAVVERO, punti DAVVERO PERICOLOSI, e BEN PREANNUNCIATO, proprio perche' lo scopo e' FAR RALLENTARE LA GENTE dove e' pericoloso andar forte, e stangare chi presta talmente poca attenzione da non notare i TRE cartelli giallo fluorescente che preannunciano il punto di pericolo e il velox.
Questa e' prevenzione.
Si potrebbe discutere se sia lecito mettere trappole pur di far rallentare la gente, e sulla liceita' dei velox automatici da un punto di vista di democrazia, ma non si puo' certo discutere sul fatto che un velox posto cosi' serva a fare prevenzione.
I velox nostrani? Invariabilmente posti su rettilinei con piena visibilita' dove si puo' andare.
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2 domande ed una considerazione:
Chi è che stabilisce che il limite vigente è sensato? Ognuno secondo propria valutazione? Percorrendo la stessa strada con una citycar o con un segmento D, alla cui guida ci siano persone con differenti abilità, quale sarà il limite sensato?
Posto quanto hai scritto, se le persone rispettano i limiti perché sono sensati, c'è bisogno di un autovelox per farli rallentare? Non si capisce che si sta raggiungendo un punto pericoloso?
Probabilmente nei paesi citati, se non ci sono violazioni è perché c'è un'altra cultura civica ancorché automobilistica, oltre ad esserci meno veicoli circolanti.