<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Ancora sugli autovelox! | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Ancora sugli autovelox!

kaponord ha scritto:
belpietro ha scritto:
kaponord ha scritto:
belpietro ha scritto:
kaponord ha scritto:
2 domande ed una considerazione:
Chi è che stabilisce che il limite vigente è sensato?

la natura.

il limite non è una "illuminazione celeste", dovrebbe essere il risultato di una valutazione tecnica (sulle condizioni della strada e del traffico medio) e come tale più o meno determinabile da chiunque con le dovute competenze.

Concorderei se non fosse per quei, dovrebbe, più o meno e dovute competenze. Dettagli.

puoi anche non concordare, ma è così.

se preferisci dire che il limite "corretto" non è un valore tecnico ma il risultato di una illuminazione, alla quale l'assessore competente di roccofrittodosotto è ammesso e noi comuni mortali no, puoi andare avanti tranquillo perché la tua visione è esattamente quella di molte amministrazioni pubbliche.

Sarebbero gradite risposte pertinenti e non sterili polemiche.
bravo.
provaci.
sono sicuro che se ti sforzi, potresti anche riuscirci.
 
belpietro ha scritto:
se il velox non era segnalato, il deficiente faceva a 160 anche quei cento metri.
capirai che differenza, ai fini della prevenzione.
a capirai anche che soddisfazione per una multa, a uno che probabilmente li mette in preventivo (conosco uno che è arrivato a pigliare 2000 euro il mese di multe per ececsso di velocità)
e se poi magari era targato moldavia del multone se ne sbatteva.

invece col velox segnalato tutti i non-deficiemti, e i non.indifferenti alla sanzione, vanno a regola.

la prevenzione si fa con la cultura e con i controlli numerosi e corretti, non con gli agguati.

E' uno scandalo :!: ...... tutta quella bella energia cinetica buttata ai pesci :twisted:
 
skamorza ha scritto:
vorrei, senza innescare polemiche sentire il vostro parere riguardo l'annosa questione autovelox segnalato a caratteri cubitali oppure imboscato.
per far ciò faccio un esempio REALE raccontando l'esperienza di ieri:
tangenziale a due corsie per ogni senso di marcia con new jersey centrale senza corsia di emergenza.
limite di velocità 90 orari (tra l'altro uno dei pochi "generosi" ormai in zona è tutto a 70 circa).
viaggio sulla corsia di destra a 95 km/h di cruise.
mi passa un'audi a 6 avant a non meno di 150/160 orari (calcolati ad occhiometro ma fidatevi). dopo un'attimo vedo un cartello enorme a lato strada con a caratteri cubitali la scritta "polizia stradale controllo velocità in azione". l'audi frena vistosamente, prosegue a circa 80 orari (la raggiungo quasi) e dopo un centinaio di metri dalla postazione velox sparisce all'orizzonte di nuovo ad alta velocità.
E' questa la prevenzione che vogliono coloro i quali difendono a spada tratta questo obbligo per le fozre dell'ordine di segnalare le postazioni di controllo della velocità?
personalmente la trovo un'inutile buffonata, tra l'altro abbastanza demoralizzante anche per chi deve fare quei controlli.
ditemi la vostra, gentilmente.

Quoto. L'unico modo di controllare la velocità , senza prendere in giro coloro i quali , 10 km più o meno, la rispettano e senza creare frenate pericolose dopo i cartelli di avviso, sarebbe l'utilizzo, ben tarato e con limiti ragionevoli impostati , del tutor anche su statali , tangenziale e secondarie.
Per esempio viaggiando sempre a 150 km/h di tachimetro , che corrispondono a cira 143/44 reali un mio amico non è mai stato beccato dal tutor autostradale. Ed è una velocità che consente già buone medie, anche sui lunghi percorsi.Saluti
 
kaponord ha scritto:
99octane ha scritto:
skamorza ha scritto:
vorrei, senza innescare polemiche sentire il vostro parere riguardo l'annosa questione autovelox segnalato a caratteri cubitali oppure imboscato.
per far ciò faccio un esempio REALE raccontando l'esperienza di ieri:
tangenziale a due corsie per ogni senso di marcia con new jersey centrale senza corsia di emergenza.
limite di velocità 90 orari (tra l'altro uno dei pochi "generosi" ormai in zona è tutto a 70 circa).
viaggio sulla corsia di destra a 95 km/h di cruise.
mi passa un'audi a 6 avant a non meno di 150/160 orari (calcolati ad occhiometro ma fidatevi). dopo un'attimo vedo un cartello enorme a lato strada con a caratteri cubitali la scritta "polizia stradale controllo velocità in azione". l'audi frena vistosamente, prosegue a circa 80 orari (la raggiungo quasi) e dopo un centinaio di metri dalla postazione velox sparisce all'orizzonte di nuovo ad alta velocità.
E' questa la prevenzione che vogliono coloro i quali difendono a spada tratta questo obbligo per le fozre dell'ordine di segnalare le postazioni di controllo della velocità?
personalmente la trovo un'inutile buffonata, tra l'altro abbastanza demoralizzante anche per chi deve fare quei controlli.
ditemi la vostra, gentilmente.

Vedi, il punto e' proprio che il velox che citi era messo dove NON SERVE su una strada con un limite assurdamente basso (val la pena ricordare che su autostrade esattamente come la statale che hai descritto vigono i 130... la discriminante? Solo che per andare a 130 PAGHI AL CASELLO!).

L'autovelox NON serve a fare prevenzione, SERVE A FARE CASSA, PUNTO!

La prevenzione si fa, tanto per cominciare, con limiti di velocita' SENSATI, tali che, vedendoli, la gente tenda per sua natura a rispettarli, non a considerarli un semplice tentativo di fregarti a sua volta da fregare il piu' possibile.
In Islanda e Norvegia, dove vigono limiti di velocita' SENSATI e basati sulla reale situazione, PRATICAMENTE NESSUNO VIOLA IL LIMITE, e questo nonostante non vi siano autovelox ne' vi siano pattuglie appostate (in Islanda, in effetti, in TUTTA l'Islanda, in 12 giorni di permanenza e giro completo dell'isola, ho visto UNA pattuglia della polizia... stavano dando informazioni a un'automobilista.)
Se proprio si vuole mettere il velox, che e' illiberale, antidemocratico e base per ogni sorta di frode, allora lo si mette come in Inghilterra, in punti dove SERVE DAVVERO, punti DAVVERO PERICOLOSI, e BEN PREANNUNCIATO, proprio perche' lo scopo e' FAR RALLENTARE LA GENTE dove e' pericoloso andar forte, e stangare chi presta talmente poca attenzione da non notare i TRE cartelli giallo fluorescente che preannunciano il punto di pericolo e il velox.
Questa e' prevenzione.
Si potrebbe discutere se sia lecito mettere trappole pur di far rallentare la gente, e sulla liceita' dei velox automatici da un punto di vista di democrazia, ma non si puo' certo discutere sul fatto che un velox posto cosi' serva a fare prevenzione.
I velox nostrani? Invariabilmente posti su rettilinei con piena visibilita' dove si puo' andare.
:rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

2 domande ed una considerazione:
Chi è che stabilisce che il limite vigente è sensato? Ognuno secondo propria valutazione? Percorrendo la stessa strada con una citycar o con un segmento D, alla cui guida ci siano persone con differenti abilità, quale sarà il limite sensato?
Posto quanto hai scritto, se le persone rispettano i limiti perché sono sensati, c'è bisogno di un autovelox per farli rallentare? Non si capisce che si sta raggiungendo un punto pericoloso?

Probabilmente nei paesi citati, se non ci sono violazioni è perché c'è un'altra cultura civica ancorché automobilistica, oltre ad esserci meno veicoli circolanti.

La gente di solito guida prestando attenzione alla strada, e non al tachimetto (che ai fini della sicurezza e' uno strumento perfettamente inutile, anzi, controproducente).
I cartelli di limite servono a segnalare in anticipo una situazione di rischio non evidente. La velocita' indicata e' quella a cui un conducente competente su un'auto in buono stato puo' affrontare la strada in tranquillita'.
Se uno e' stanco, o e' un principiante, o ha un'auto sganghrata, sa che dovra' andare piu' piano.
O ritieni che ci debba essere un cartello di limite che specifica la velocita' per i guidatori stanchi, uno per quelli che han mangiato pesante, uno per quelli che vanno al raduno delle Due Cavalli, e magari uno per quelli che rispondono con domande capziose a considerazioni ragionevoli e date per scontate da chiunque sappia guidare?
 
kaponord ha scritto:
belpietro ha scritto:
kaponord ha scritto:
2 domande ed una considerazione:
Chi è che stabilisce che il limite vigente è sensato?

la natura.

il limite non è una "illuminazione celeste", dovrebbe essere il risultato di una valutazione tecnica (sulle condizioni della strada e del traffico medio) e come tale più o meno determinabile da chiunque con le dovute competenze.

Concorderei se non fosse per quei, dovrebbe, più o meno e dovute competenze. Dettagli.
Il condizionale e' dovuto al come in italia vengono ibvece fatte le cose. ;)
 
bito04 ha scritto:
skamorza ha scritto:
... E' questa la prevenzione che vogliono coloro i quali difendono a spada tratta questo obbligo per le fozre dell'ordine di segnalare le postazioni di controllo della velocità?
personalmente la trovo un'inutile buffonata, tra l'altro abbastanza demoralizzante anche per chi deve fare quei controlli.
ditemi la vostra, gentilmente.

Personalmente ho sempre faticato a comprendere l'obbligo di segnalazione. il concetto che esistano delle regole e che il trasgressore sia passibile di sanzione mi sembra talmente pacifico che non vedo proprio la necessità di ricordarlo a ogni piè sospinto.
Che questo possa operare come deterrente, poi, lo trovo altrettanto paradossale. Implica una strisciante ammissione dell'idea che la "norma" sia trasgredire.

Questo partendo dal presupposto, che tu dai per scontato ma che non corrisponde minimamente alla realta', che il limite sia posto nell'interesse del cittadino. Di fatto nel 99% dei casi ( e sono molto generoso a concedere un 1% di buona fede) e' messo per fare cassa o come scarico di responsabilita', e la gran parte dei velox e' posta a scopo di frode, come recentementece piu' volte evidenziato dalla cronaca.
Questo sorvolando sul punto cardine fondamentale che i velox sono uno strumento indemocratico, cosa che da sola e' dirimente.
 
99octane ha scritto:
bito04 ha scritto:
skamorza ha scritto:
... E' questa la prevenzione che vogliono coloro i quali difendono a spada tratta questo obbligo per le fozre dell'ordine di segnalare le postazioni di controllo della velocità?
personalmente la trovo un'inutile buffonata, tra l'altro abbastanza demoralizzante anche per chi deve fare quei controlli.
ditemi la vostra, gentilmente.

Personalmente ho sempre faticato a comprendere l'obbligo di segnalazione. il concetto che esistano delle regole e che il trasgressore sia passibile di sanzione mi sembra talmente pacifico che non vedo proprio la necessità di ricordarlo a ogni piè sospinto.
Che questo possa operare come deterrente, poi, lo trovo altrettanto paradossale. Implica una strisciante ammissione dell'idea che la "norma" sia trasgredire.
oggi con mia moglie facendo alcuni chilometri dalle mie parti mi diceva..."l'altro giorno con la bimba facevamo sta strada, tentavamo di stare sul limite e dietro avevamo un camion appiccicato....abbiamo rinunciato" in effetti è una doppia corsia , doppia carreggiata e poi diventa singola ma nel deserto, niente accessi laterali il massimo è 90 poi scende a 70, poi dove esci dalla doppia carreggiata 60.......non lo riesce a rispettare nessuno, neanche le auto di vigili e polstrada.......
Questo partendo dal presupposto, che tu dai per scontato ma che non corrisponde minimamente alla realta', che il limite sia posto nell'interesse del cittadino. Di fatto nel 99% dei casi ( e sono molto generoso a concedere un 1% di buona fede) e' messo per fare cassa o come scarico di responsabilita', e la gran parte dei velox e' posta a scopo di frode, come recentementece piu' volte evidenziato dalla cronaca.
Questo sorvolando sul punto cardine fondamentale che i velox sono uno strumento indemocratico, cosa che da sola e' dirimente.
 
L'autovelox serve a fare cassa quando ti punisce...quando la multa arriva al fenomeno che ti sfanala allora è sensato!
A parte questa piccola introduzione polemica,concordo con il fatto che:;

1)DOVREBBERO ESSERCI LIMITI CONGRUI ALLE CARATTERIìSTICHE DELLA STRADA

2)IL VELOX VA' SEGNALATO AL FINE DELLA PREVENZIONE

Sul secondo punto aggiungo che la segnalazione andrebbe fatta in maniera diversa,ovvero non cartello che ti avvisa del controllo a tot metri,ma controllo ATTIVO SU QUEL TRATTO DI STRADA entro una determinata distanza.

Inoltre mi fa ridere il fatto che siano stati vinti dei ricorsi perchè il cartello non era del colore giusto,se hai visto che il cartello era bianco invece di blu,lo avrai anche ben letto,o pensi che il cartello con sfondo bianco serva per indicare minc$£$%%£?
 
[/quote]

La gente di solito guida prestando attenzione alla strada, e non al tachimetto (che ai fini della sicurezza e' uno strumento perfettamente inutile, anzi, controproducente).
I cartelli di limite servono a segnalare in anticipo una situazione di rischio non evidente. La velocita' indicata e' quella a cui un conducente competente su un'auto in buono stato puo' affrontare la strada in tranquillita'.
Se uno e' stanco, o e' un principiante, o ha un'auto sganghrata, sa che dovra' andare piu' piano.
O ritieni che ci debba essere un cartello di limite che specifica la velocita' per i guidatori stanchi, uno per quelli che han mangiato pesante, uno per quelli che vanno al raduno delle Due Cavalli, e magari uno per quelli che rispondono con domande capziose a considerazioni ragionevoli e date per scontate da chiunque sappia guidare?[/quote]

Chi parla "saccente" per non far capire la gente,
è un "grande" per la mente di chi solo sente,
ma per l'Anima di chi "ascolta" e non comprende,
sarà men che niente.
 
99octane ha scritto:
bito04 ha scritto:
skamorza ha scritto:
... E' questa la prevenzione che vogliono coloro i quali difendono a spada tratta questo obbligo per le fozre dell'ordine di segnalare le postazioni di controllo della velocità?
personalmente la trovo un'inutile buffonata, tra l'altro abbastanza demoralizzante anche per chi deve fare quei controlli.
ditemi la vostra, gentilmente.

Personalmente ho sempre faticato a comprendere l'obbligo di segnalazione. il concetto che esistano delle regole e che il trasgressore sia passibile di sanzione mi sembra talmente pacifico che non vedo proprio la necessità di ricordarlo a ogni piè sospinto.
Che questo possa operare come deterrente, poi, lo trovo altrettanto paradossale. Implica una strisciante ammissione dell'idea che la "norma" sia trasgredire.

Questo partendo dal presupposto, che tu dai per scontato ma che non corrisponde minimamente alla realta', che il limite sia posto nell'interesse del cittadino. Di fatto nel 99% dei casi ( e sono molto generoso a concedere un 1% di buona fede) e' messo per fare cassa o come scarico di responsabilita', e la gran parte dei velox e' posta a scopo di frode, come recentementece piu' volte evidenziato dalla cronaca.
Questo sorvolando sul punto cardine fondamentale che i velox sono uno strumento indemocratico, cosa che da sola e' dirimente.

Sono perfettamente d'accordo con te, il mio intento infatti era provocatorio...
Quello che intendevo dire era proprio che in uno stato democratico (passatemi il parolone) non dovrebbe costituire scandalo il fatto che:
1) esistano regole (che si presuppongono sensate, cioè create per "il bene comune")
2) che chi trasgredisca sia passibile di sanzione
3) che non sia obbligo di chi è preposto al controllo delle regole pre-segnalare che sta svolgendo il suo lavoro

Ma di fatto sappiamo bene che non è così, quindi succede che:
1) lo Stato ci tende agguati imboscato dietro un cespuglio come Kato nella Pantera Rosa
2) A furia di prendere bastonate dopo un po' cominciamo a meditare vendetta
3) Non sia mai! Allora ci piazza un bel cartello "un, due, tre, stella!" così poi non possiamo prendercela troppo, alla fine è tutto un gioco, oggi vinci tu, domani vinco io
4) e il gioco può continuare all'infinito
 
Purtroppo in Italia quasi tutto va esattamente proprio come hai cosi' efficacemente descritto... :(
E' un gioco a tirare a fregare e a non farsi fregare. Squallido ma vero... :rolleyes:
E siamo arrivati al punto che a chiedere un po' di decenza si viene passati per gente fuori dal mondo (si', dal mondo all'incontrario dell 'idaglia) o per rompipalle..
 
Proviamo a metter i tutor sulla statale, ma non sull'unico rettilineo, bensi in paese quando la statale lo attraversa. Segnalato o meno, il concetto è: ok, i limiti non hanno molto senso, è difficile stilarli giusti, però io stato voglio controllare in primis la sicurezza di tutti. Ecco quindi che metto i tutor o telecamere di sorveglianza in prossimità di quei posti dove avvengono tanti incidenti o dove è davvero pericoloso andare oltre ad una certa velocità.

In questo modo diventa difficile fare ricorso e anche i cittadini stessi si sentiranno colpevoli, e non vittime innocenti.

Eppure è stata presa un'altra strada: in uno stato dove la mentalità è cercare di fregare lo stato (piu o meno, bene o male), lo stato ha preso la strada del "voglio fregare il cittadino". Eh cavolo... direi che siamo in guerra! ci vuole un avvicinamento da entrambi i lati, non si puo pensare un adeguamento solo da parte di una delle due parti.
 
99octane ha scritto:
Purtroppo in Italia quasi tutto va esattamente proprio come hai cosi' efficacemente descritto... :(
E' un gioco a tirare a fregare e a non farsi fregare. Squallido ma vero... :rolleyes:
E siamo arrivati al punto che a chiedere un po' di decenza si viene passati per gente fuori dal mondo (si', dal mondo all'incontrario dell 'idaglia) o per rompipalle..

meglio rompipalle fuori dal mondo che rassegnati...
 
Una volta la pensavo come te. Oggi... non sono piu' cosi' sicuro.
Finche' c'e' la possibilita' di cambiare le cose, non demordere e' un bene.
Ma quando non c'e' nulla all'orizzonte, e la luce che vedi in fondo al tunnel e' il faro di testa del treno in arrivo, credo che una sana ignoranza e beata convinzione che va tutto bene, chi ci governa ha sempre ragione e quello che fa lo fa alla fin fine per il tuo bene sia una benedizione... :(
 
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