Perdonatemi, forse la notizia, per così dire, non fa più notizia: Rapinatori entrano in casa di un'anziano signore, probabilmente benestante, e lo massacrano di botte, lasciandolo in fin di vita, senza portafoglio. Per i dettagli http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/12_marzo_28/docente-picchiato-rapinato-villa-grave-2003858763948.shtml
In casa mia (appartamento al primo piano) stavano per entrare una settimana fa, e solo un rumore mi ha svegliato e mi ha consentito, accendendo luci e urlando, di mettere in fuga i ladri, che armeggiavano sul balcone per entrare da una porta-finestra. Avrei pensato di temere i ladri in mia assenza, di poter trovare la casa svaligiata, ma non di incontrare gentaglia disinvolta che entra in casa con una famiglia presente, con tre bambini che dormono. Dal giardino mi hanno guardato farfugliando un "Che vuoi?" dall'inconfondibile accento dell'est...
I carabinieri sono giunti 10 minuti dopo. Inutile dire che il vantaggio nei tempi di fuga è incolmabile, e a meno di incontrare un padrone di casa armato, o comunque dotato di sangue freddo, o di un mastino, la probabilità di farla franca è praticamente una certezza...
Ora, penso che capiate, leggere queste notizie mi crea agitazione, al pensiero di ciò che è accaduto a me, senza grandi conseguenze, per fortuna, e che accade in molte case durante le notti.
In bocca al lupo al prof. Zappa, anzitutto. Spero tanto che i responsabili possano patire le stesse sofferenze, come minimo.
Resta una considerazione. I ladri ci sono sempre stati. Ricordo anche quando ero un bambino, qualche decina di anni fa. Ma ora abbiamo "importato" rapinatori che non esitano ad essere violenti anche con anziani, che oltre al furto massacrano i proprietari. Non è facile rimediare. Ma questa gente chi l'ha fatta entrare?
In casa mia (appartamento al primo piano) stavano per entrare una settimana fa, e solo un rumore mi ha svegliato e mi ha consentito, accendendo luci e urlando, di mettere in fuga i ladri, che armeggiavano sul balcone per entrare da una porta-finestra. Avrei pensato di temere i ladri in mia assenza, di poter trovare la casa svaligiata, ma non di incontrare gentaglia disinvolta che entra in casa con una famiglia presente, con tre bambini che dormono. Dal giardino mi hanno guardato farfugliando un "Che vuoi?" dall'inconfondibile accento dell'est...
I carabinieri sono giunti 10 minuti dopo. Inutile dire che il vantaggio nei tempi di fuga è incolmabile, e a meno di incontrare un padrone di casa armato, o comunque dotato di sangue freddo, o di un mastino, la probabilità di farla franca è praticamente una certezza...
Ora, penso che capiate, leggere queste notizie mi crea agitazione, al pensiero di ciò che è accaduto a me, senza grandi conseguenze, per fortuna, e che accade in molte case durante le notti.
In bocca al lupo al prof. Zappa, anzitutto. Spero tanto che i responsabili possano patire le stesse sofferenze, come minimo.
Resta una considerazione. I ladri ci sono sempre stati. Ricordo anche quando ero un bambino, qualche decina di anni fa. Ma ora abbiamo "importato" rapinatori che non esitano ad essere violenti anche con anziani, che oltre al furto massacrano i proprietari. Non è facile rimediare. Ma questa gente chi l'ha fatta entrare?