ma lo vogliamo capire una buona volta che il problema non sono i truffatori ma l'INPS?????
mi spiego meglio:
non so se vi sia mai capitato di assistere ad una cosiddetta "visita" di verifica.
in realtà i medici della commissione guardano in faccia il paziente, poi guardano la documentazione medica, e tutto finisce lì.
truffare è di una semplicità disarmante.
infatti l'ultimo caso scoperto aveva certificazioni fasulle rilasciate da un medico privato compiacente. bastava una visita vera di un quarto d'ora al paziente per scoprire che i certificati erano falsi.
invece hanno dato l'indennità a questo truffatore per chissà quanto tempo. :evil:
cronaca di una visita per una persona con invalidità mentale:
ingresso nella stanza, ci si siede davanti alla scrivania.
si consegna la documentazione, si dà una veloce controllata, si chiede al paziente IL PROPRIO NOME. il paziente non risponde.
si scrive nel verbale "il paziente non collabora", si saluta e si passa alla prossima visita.
:shock: :shock: :shock: :shock:
chi non saprebbe superare questa prova per truffare?basta pagare un emdico compiacente.......... :shock:
cronaca di una visita per una persona con qualche problema alla schiena e di deambulazione (ma ancora capace di camminare e reggersi in piedi, anche se per pochi minuti).
ingresso nella stanza, ci si siede davanti alla scrivania.
si consegna la documentazione, si chiede al paziente IL PROPRIO NOME.
rapida lettura della documentazione (2 minuti per 2 cartelle cliniche e 10 tra radiografie e risonanze magnetiche).
saluto e uscita dalla stanza.
nemmeno un "si levi la maglietta, faccia vedere le cicatrici dell'intervento........"
potrebbe non essere mai stato operato!!!!!!!!!!!!!!!
eppure via, si dà così il diritto a un indennizzo (pur sempre modesto) come per chi ne ha diritto.
e questi dispongono del denaro dei contribuenti facendo visite così sommarie. ci rediamo conto di dove sono gli errori????????
mi spiego meglio:
non so se vi sia mai capitato di assistere ad una cosiddetta "visita" di verifica.
in realtà i medici della commissione guardano in faccia il paziente, poi guardano la documentazione medica, e tutto finisce lì.
truffare è di una semplicità disarmante.
infatti l'ultimo caso scoperto aveva certificazioni fasulle rilasciate da un medico privato compiacente. bastava una visita vera di un quarto d'ora al paziente per scoprire che i certificati erano falsi.
invece hanno dato l'indennità a questo truffatore per chissà quanto tempo. :evil:
cronaca di una visita per una persona con invalidità mentale:
ingresso nella stanza, ci si siede davanti alla scrivania.
si consegna la documentazione, si dà una veloce controllata, si chiede al paziente IL PROPRIO NOME. il paziente non risponde.
si scrive nel verbale "il paziente non collabora", si saluta e si passa alla prossima visita.
:shock: :shock: :shock: :shock:
chi non saprebbe superare questa prova per truffare?basta pagare un emdico compiacente.......... :shock:
cronaca di una visita per una persona con qualche problema alla schiena e di deambulazione (ma ancora capace di camminare e reggersi in piedi, anche se per pochi minuti).
ingresso nella stanza, ci si siede davanti alla scrivania.
si consegna la documentazione, si chiede al paziente IL PROPRIO NOME.
rapida lettura della documentazione (2 minuti per 2 cartelle cliniche e 10 tra radiografie e risonanze magnetiche).
saluto e uscita dalla stanza.
nemmeno un "si levi la maglietta, faccia vedere le cicatrici dell'intervento........"
potrebbe non essere mai stato operato!!!!!!!!!!!!!!!
eppure via, si dà così il diritto a un indennizzo (pur sempre modesto) come per chi ne ha diritto.
e questi dispongono del denaro dei contribuenti facendo visite così sommarie. ci rediamo conto di dove sono gli errori????????