ALGEPA ha scritto:
invece nel momento in cui il malvivente sta scappando e quindi nessuno corre più rischio, tu non ti stai difendendo ma stai( sparando e colpendolo) comminando una condanna a costui, non prevista dalla nostra giustizia...non so se mi sono spiegato
Sì che ti sei spiegato, sono io che sono - mi rendo conto - un tantinello drastico.... però, un conto è discuterne seduti a un PC o solleticando il tablet sul divano, altro è trovarcisi in mezzo, magari con la mascella dolorante per aver preso un cazzotto dal ladro.... per quanto mi riguarda, finchè il rapinatore (chiamiamolo così, è più corretto) è nel perimetro della casa della vittima, è giustificato l'uso dell'arma a prescindere dalla traiettoria e dalla parte del corpo in cui entra il proiettile. E che non mi si parli di omicidio volontario, quello proprio non lo accetto.