<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Altro che Duna, ora la Fiat ha la Freemont (Luca Telese). | Page 20 | Il Forum di Quattroruote

Altro che Duna, ora la Fiat ha la Freemont (Luca Telese).

renexx ha scritto:
Telese ha le sue ragioni, mica ho detto che abbia ragione in toto.
Ho divagato sul Thema, visto che qualcun altro aveva già dato il via, non mea sponte.
Argomenti concreti ne ho quanti i tuoi, visto che si parla di opinioni e previsioni, e del gradimento che scelte attuate da una Casa potranno o meno avere sul mercato.

Che spasso! Telese forse non sarà un gran conoscitore del mondo dell'auto, ma si sta rivelando un fantino di razza!
 
Jambana ha scritto:
Ma smettiamola con questo "premium" dei miei stivali....una Thema Turbo o una 8.32 non erano "premium" negli anni '80?

E tutte le auto erano più piccole!!

La Thesis è stata un flop perché ad un'immagine particolare (e non a tutti gradita, anche se derivante dall'interessante prototipo Dialogos) contrapponeva l'assenza di un ventaglio di motorizzazioni adeguate, soprattutto nei confronti della concorrenza.

La Thema era molto più versatile, disponibile con molte motorizzazioni dal turbodiesel, all'ottimo Turbo 2.0 ideale per il mercato italiano, al motore Ferrari, Ed esisteva anche in versione station.

Inoltre di mezzo c'è la Kappa, che non poco ha contribuito a disamorare anche la clientela più affezionata, con un'auto dall'estetica banale e poco indovinata, che non brillava neanche per i contenuti, così come fece la Delta II serie...dopo i fasti dell'Integrale riuscirono a finire tristemente la parabola di un modello di grande successo. Guardiamo Mitsibishi e Subaru cosa fanno ancora commercialmente con le Evo e Sti, ad anni dall'impegno ufficiale e dalle vittorie nelle corse rimangono cavalli di battaglia per l'immagine di tutta la gamma, ed auto ambite dagli appassionati ad ogni nuova release.

Audi e BMW (e aggungiamo Mercedes) erano quasi sconosciute negli anni '80??? Ma tu c'eri negli anni '80???

Aggiungiamo a queste piuttosto anche Saab (progetto condiviso con Thema e 164) e Volvo, per completare il quadro di un segmento che era invece vivace e molto competitivo ai tempi, altro che mancanza di concorrenza!

E poi che discorso sarebbe quello di dare la colpa alla concorrenza, considerandola come un problema? Forse tipico di una mentalità che ha portato ai risultati che tutti vediamo oggi?

E io quoto Jambana, sono d'accordo.
 
Maxetto ha scritto:
Ma il problema qual è?
Hai fiducia, non hai fiducia. :shock:
Qui il punto è che se si vuole fare auto bisogna essere competitivi a livello mondiale, e questo Fiat lo sa. Appunto per questo ha preso Chrysler. I modelli competitivi dovranno farli non per non tradire la fiducia di qualcuno ma per sopravvivere nel mondo delle auto.

La fiducia del consumatore... se non ti accaparri la sua fiducia, non ti accaparri i suoi soldi. E non sopravvivi.
 
Jambana ha scritto:
jackari ha scritto:
Jambana ha scritto:
99octane ha scritto:
Non posso che concordare.
Quelli che invocano i fasti Lancia parlando della Thema mi suscitano un moto d'ilarita' e compatimento pari a quanti invocano i fasti Alfa Romeo parlando della 164 (appunto).

La Thema era sicuramente un fasto rispetto alla Kappa, alla Thesis e al nulla attuale, così come la 164 lo era rispetto alla 166 e al nulla attuale. Sono state auto apprezzate e di successo, al contrario di ciò che è venuto dopo e poi del niente.
Vuoto che a me suscita poca ilarità pensando proprio al passato dei due marchi.

:?

bah erano altri tempi come si fanno a confrontare thema a thesis e 164 a 166. ovvio che vincano le seconde decisamente più valide delle prime (soprattutto 166 su 164).
poi successo commerciale... anche lì andrei a prendere un 4r dei tempi e osservare bene quanti e quali erano i concorrenti all'epoca

Mi sembra davvero difficile, soprattutto in relazione ai tempi, dire che le seconde fossero più valide delle prime; probabilmente è ciò che pensavano anche i dirigenti che le hanno prodotte provocando poi l'estinzione delle berline italiane di fascia medio-alta.

Negare che la Thema e la 164 siano state un successo, almeno sul nostro mercato, mi pare altresì irrealistico.

per prime le riviste del settore sottolineavano le doti della thesis e della 166( 166 dove le raffinatezze tecniche si sprecavano, quadrilateri alti, bracci multipli; quali altri case le avevano?). del resto ho premesso in tutti gli interventi che a mio parere non si giudica la qualità della vettura dal successo commerciale. :rolleyes: il fatto che si venda o non si venda non dipenda dalla qualità della vettura.
i fattori che possono incidere sono innumerevoli.

per usare poi le tue parole mi pare altresi irrealistico negare che fino agli anni 80 la quota del gruppo fiat era superiore al 50% del mercato e le berline medio-grandi erano solo le italiane. le altre avevano quote di mercato ridicole.
e le berline italiane si vendevano solo sul mercato italiano.
se poi gli italiani erano stati abituati dalla mamma a comprare solo vetture italiane non è colpa mia....
in ogni caso non ho mai negato che thema e 164 pur senza avere particolari qualità (la seconda è chiaramente la prima anti-alfa, la prima del corso fiat) siano state un successo sul mercato italiano.

mi pare comunque che siamo ot per cui non mi dilungherò in altre risposte. chi vuole intendere intenda.
 
renexx ha scritto:
Maxetto ha scritto:
Ma il problema qual è?
Hai fiducia, non hai fiducia. :shock:
Qui il punto è che se si vuole fare auto bisogna essere competitivi a livello mondiale, e questo Fiat lo sa. Appunto per questo ha preso Chrysler. I modelli competitivi dovranno farli non per non tradire la fiducia di qualcuno ma per sopravvivere nel mondo delle auto.

La fiducia del consumatore... se non ti accaparri la sua fiducia, non ti accaparri i suoi soldi. E non sopravvivi.
E la fiducia come la ottieni? Con modelli validi.
Se li lasciamo fare, forse, qualcosa arriverà.
 
Maxetto ha scritto:
renexx ha scritto:
Maxetto ha scritto:
Ma il problema qual è?
Hai fiducia, non hai fiducia. :shock:
Qui il punto è che se si vuole fare auto bisogna essere competitivi a livello mondiale, e questo Fiat lo sa. Appunto per questo ha preso Chrysler. I modelli competitivi dovranno farli non per non tradire la fiducia di qualcuno ma per sopravvivere nel mondo delle auto.

La fiducia del consumatore... se non ti accaparri la sua fiducia, non ti accaparri i suoi soldi. E non sopravvivi.
E la fiducia come la ottieni? Con modelli validi.
Se li lasciamo fare, forse, qualcosa arriverà.

Mah, sono troppi anni che si ripete la stessa promessa, vedremo anche questa.
 
Jambana ha scritto:
Ma smettiamola con questo "premium" dei miei stivali....una Thema Turbo o una 8.32 non erano "premium" negli anni '80?

E tutte le auto erano più piccole!!

La Thesis è stata un flop perché ad un'immagine particolare (e non a tutti gradita, anche se derivante dall'interessante prototipo Dialogos) contrapponeva l'assenza di un ventaglio di motorizzazioni adeguate, soprattutto nei confronti della concorrenza.

La Thema era molto più versatile, disponibile con molte motorizzazioni dal turbodiesel, all'ottimo Turbo 2.0 ideale per il mercato italiano, al motore Ferrari, Ed esisteva anche in versione station.

Inoltre di mezzo c'è la Kappa, che non poco ha contribuito a disamorare anche la clientela più affezionata, con un'auto dall'estetica banale e poco indovinata, che non brillava neanche per i contenuti, così come fece la Delta II serie...dopo i fasti dell'Integrale riuscirono a finire tristemente la parabola di un modello di grande successo. Guardiamo Mitsibishi e Subaru cosa fanno ancora commercialmente con le Evo e Sti, ad anni dall'impegno ufficiale e dalle vittorie nelle corse rimangono cavalli di battaglia per l'immagine di tutta la gamma, ed auto ambite dagli appassionati ad ogni nuova release.

Audi e BMW (e aggungiamo Mercedes) erano quasi sconosciute negli anni '80??? Ma tu c'eri negli anni '80???

Aggiungiamo a queste piuttosto anche Saab (progetto condiviso con Thema e 164) e Volvo, per completare il quadro di un segmento che era invece vivace e molto competitivo ai tempi, altro che mancanza di concorrenza!

E poi che discorso sarebbe quello di dare la colpa alla concorrenza, considerandola come un problema? Forse tipico di una mentalità che ha portato ai risultati che tutti vediamo oggi?

CLAP CLAP CLAP!!
ehhh quando ce vo ce vo!!
La concorrenza esiste oggi come negli anni 80,,, ed esisterà per sempre!!
Solo che c'è chi ci crede e si sforza di proporre prodotti giusti!!
e c'è chi va dicendo che un'alfa romeo deve "inseguire" la golf....

MA "DDEEECCHEEEE" dico io!!

saluti zanza
 
Maxetto ha scritto:
renexx ha scritto:
Maxetto ha scritto:
Ma il problema qual è?
Hai fiducia, non hai fiducia. :shock:
Qui il punto è che se si vuole fare auto bisogna essere competitivi a livello mondiale, e questo Fiat lo sa. Appunto per questo ha preso Chrysler. I modelli competitivi dovranno farli non per non tradire la fiducia di qualcuno ma per sopravvivere nel mondo delle auto.

La fiducia del consumatore... se non ti accaparri la sua fiducia, non ti accaparri i suoi soldi. E non sopravvivi.
E la fiducia come la ottieni? Con modelli validi.
Se li lasciamo fare, forse, qualcosa arriverà.

ciao Maxetto
scusa non ho capito bene....
"chi dobbiamo lasciar fare"???
e che cosa scusa...

no perchè sono oltre 30 anni che stiam aspettando e non penso proprio che una 300C rimarchiata Lancia possa fare.....

sì oddio forse alzare le 16 000 pezzi venduti.... sempre però con il cannocchiale bel saldo a terra!!
C'è anche da dire ceh se MB si è disfatta di Chrysler vuol dire che dopo tanti inventimenti non ha visto ne la galline e nemmeno le tante sospirate uova d'oro!!
saluti zanza
 

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