elancia ha scritto:
Com'è possibile, se le sospensioni multilink vengono considerate migliori in assoluto, se la trazione giusta è solo posteriore o integrale, se i cambi automatici sono il futuro, se una vettura deve essere con pesi 50:50...
...che sia stata partorita una vettura sportiva come la Civic Type-R con trazione anteriore, ponte torcente, cambio manuale e pesante davanti e che questa faccia tempi stupefacenti in pista?
Quali margini possono avere vetture con questa impostazione, sulla carta molto inferiore ad altre?
Intanto, non è tutto vero : il 50:50 non corrisponde mai sulle migliori sportive, che hanno di solito tra il 53-54 ed il 60% (<== Porsche 911) del peso sul retrotreno : che è più sollecitato, perché deve resistere sia alla forza centrifuga sia alla spinta del motore, di solito maggiore anche sulle TI.
Lascerei stare la questione cambio manuale : un pilota esperto, una volta conosciuto un circuito, si fa uno schema mentale sia delle traiettorie che dei rapporti da usare e cerca di cambiare solo il necessario, cosa fattibile anche col manuale, col quale ci sarà qualche modesta perdita di tempo (non stiamo parlando delle qualifiche di una gara di F.1...) che non penso cambi più di tanto i giudizi : troppi cambi marcia non sono una cosa positiva.
La trazione....
lasciando da parte la TI, troppo ovvio che faciliti la vita, c'è da dire che sì, la TP è quella dalla parte giusta - abbiamo fatto infinite discussioni su questo... - ma soprattutto quanto più sono forti le potenze : 300 Cv sono molti ma non sono una superpotenza e, con le molte raffinatezze e controlli oggi possibili anche con l'aiuto dell'elettronica, evidentemente in Honda sono riusciti a renderli gestibili anche su una TA sportiva : cosa che depone a loro favore.
Del resto i giapponesi sono così : altri possono essere più geniali e innovativi di loro nell'inventare nuove soluzioni, ma loro sono quelli che, con il loro approccio determinato, razionale ed aggressivo verso i problemi, alla fine riescono a risolverli, rendendo praticamente utilizzabili (ed affidabili) cose che, finché fatte da altri, creavano problemi : sia una motocicletta che gira a 17.000 giri o sia, come in questo caso, una TA molto potente.
Qualche limite con questo schema probabilmente è rimasto, del resto non puoi sapere in che tempo avrebbe girato una ipotetica Civic a TP, che sarebbe differente in parecchie cose ; ma evidentemente i tecnici giapponesi, analizzando punto per punto le reazioni di una TA sotto sforzo, hanno cercato ed applicato tutte le contromisure più efficaci possibili, riuscendo alla fine (come sempre, mi verrebbe da dire...) se non ad eliminare del tutto gli inconvenienti, almeno a minimizzarli : quanto basta per consentire ad un buon driver, una volta presa confidenza con le necessità di una TA da 300 CV, di andare comunque forte ; ecco tutto.
Questo non mette affatto in discussione in modo massimalistico - come invece sembri voler fare tu, come se le cose fossero solo o bianche o nere - il principio generale che la TP funzioni meglio, principio che comunque, per valere qualcosa in pratica e non rimanere solo un'enunciazione teorica, deve essere accompagnato da potenze quantomeno robuste ; ma mette invece in risalto la bravura dei tecnici giapponesi, che come loro costume si saranno impegnati a fondo nel combattere un problema, alla fine riuscendoci, a quanto pare, almeno in buona parte.
Non stupirti se, un domani, i giapponesi riuscissero a spostare ancora più in là "l'asticella" della potenza installabile su una TA... oggi siamo sui 300 CV, domani magari ne vedremo una da 380 CV : i giapponesi non fanno mica come noi che quando abbiamo un problema prima ci rinfacciamo la responsabilità, poi avviamo un dibattito :XD: e poi partoriamo complicati iter burocratici per avviare le procedure per risolverlo :-( col risultato che o ci mettiamo una vita o il problema resta irrisolto a vita... loro i problemi li aggrediscono. E si vede.
Per il ponte torcente, non ho le idee altrettanto chiare su quanto possa influire, nella pratica, sulla tenuta di strada rispetto ad un multilink.
Anche qui, non si ha modo di sapere se e quanto avrebbe guadagnato un'ipotetica Civic con multilink ; ma, anche qui, tutto lascia pensare che i tecnici giapponesi si siano posti il problema e l'abbiano studiato a modo loro, riuscendo infine, una volta di più, a minimizzare gli effetti negativi di una soluzione, anche se tecnicamente non ottimale.
Capire il come ed il quanto è cosa complessa, perché lo è il funzionamento delle sospensioni nel contesto di tutta la dinamica di una vettura (trasferimenti di carico, ecc.) ma anche qui i giapponesi dimostrano evidentemente come gli schemi teorici non bastino, senza i necessari adattamenti pratici....
Lucio