grandecapo-estiqaatsi ha scritto:
una volta c'era l'ICI. chi si comprava la casa certe spese le metteva comunque in preventivo.
veramente, no.
una volta c'era l'INVIM, che pagavi (anche sulla svalutazione) solo se e quando vendevi la casa.
quindi chi comprava per "speculare" metteva in conto una imposizione, chi invece comprava per abitare non metteva in conto nessun prelievo fiscale
visto, tra l'altro, che chi compra la casa per abitarci solitamente lo fa con denari già tassati.
ergo, se io lavoro e accantono (o faccio un mutuo e poi lo restituisco con il frutto del mio lavoro), pago una volta le tasse.
se con l'accantonato compro le pellicce, i quadri, i gioielli non pago più nulla.
se invece ci compro la prima casa, pago prima le imposte sulla compravendita (seconda imposizione sulla stessa ricchezza) poi una imposta periodica proporzionale ad minchiam al valore del comprato.
cioè, una terza imposizione sulla stessa ricchezza.
c'è chi gli piace il tè al limone, e chi gli piace ...