giá
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belpietro ha scritto:pi_greco ha scritto:allora mi sono sbagliato, non esistono avvocati che fanno quelle cosacce, chiedo scusa ritorno da dove sono venuto...belpietro ha scritto:volevi vedere che non era colpa di qualcun altro...pi_greco ha scritto:forse perchè dei casi come quello del piccione non ci sono legali che si inevntano di tutto per far decorrere i termini di prescrizione?
esistono anche mogli che tradiscono i mariti, gente che guida senza patente e magari si infila in autostrada contromano, spacciatori, imbonitori, taroccatori di contachilometri, eccetera
sarà colpa loro, se si spendono risorse collettive sul nulla...
bumper morgan ha scritto:
arizona77 ha scritto:perche' non si dice invece, terra terra, che ognuno fa la propia parte
secondo quanto la legge gli consente :shock: :?:
sono incompetente e non solo su questo, ma fare gli interessi dell'assistito si limita a farne valere tutti i diritti e difenderli (anche quello di mentire pur di difendersi) oppure include anche fare ostruzionismo per inseguire i termini della prescrizione?belpietro ha scritto:arizona77 ha scritto:perche' non si dice invece, terra terra, che ognuno fa la propia parte
secondo quanto la legge gli consente :shock: :?:
ognuno DOVREBBE fare la propria parte.
quando ognuno fa bene la propria parte, il sistema funziona.
l'avvocato che tutela prima se stesso e la propria ambizione degli interessi del suo assistito (ogni riferimento ai colleghi che vanno in televisione a parlare male dei loro ex clienti NON è casuale) non fa la parte che dovrebbe, o non la fa bene.
l'accusatore che sceglie di non scegliere quali reati anteporre, non fa bene la parte che dovrebbe fare.
belpietro ha scritto:arizona77 ha scritto:perche' non si dice invece, terra terra, che ognuno fa la propia parte
secondo quanto la legge gli consente :shock: :?:
ognuno DOVREBBE fare la propria parte.
quando ognuno fa bene la propria parte, il sistema funziona.
l'avvocato che tutela prima se stesso e la propria ambizione degli interessi del suo assistito (ogni riferimento ai colleghi che vanno in televisione a parlare male dei loro ex clienti NON è casuale) non fa la parte che dovrebbe, o non la fa bene.
l'accusatore che sceglie di non scegliere quali reati anteporre, non fa bene la parte che dovrebbe fare.
pi_greco ha scritto:sono incompetente e non solo su questo, ma fare gli interessi dell'assistito si limita a farne valere tutti i diritti e difenderli (anche quello di mentire pur di difendersi) oppure include anche fare ostruzionismo per inseguire i termini della prescrizione?
eeeee.... ma io ricuso il giudice, mando un certificato che non mi giustifica come assente dalla seduta che deve essere rinviata per cause di forza maggiore, c'è il giorno dello sciopero, etcetcetc, insomma mi pare che strategie da temporeggiaore ce ne siano, certo poi se uno si assume una collegio di difesa di 9 principi del foro, credo possa ragionavolmente avere più probabilità di uno che ha il difensore d'ufficio raccattato al momento lungo i corridoi del tribunale, credo...belpietro ha scritto:il processo non è un dibattito tra pari in cui uno sceglie di fare o di non fare ostruzionismo.
è regolato dal Giudice, il quale comunque condiziona i tempi.
le strategie ci sono anche, ma sono come la scarpa slacciata rispetto all'alcolemia alle stelle.pi_greco ha scritto:eeeee.... ma io ricuso il giudice, mando un certificato che non mi giustifica come assente dalla seduta che deve essere rinviata per cause di forza maggiore, c'è il giorno dello sciopero, etcetcetc, insomma mi pare che strategie da temporeggiaore ce ne sianobelpietro ha scritto:il processo non è un dibattito tra pari in cui uno sceglie di fare o di non fare ostruzionismo.
è regolato dal Giudice, il quale comunque condiziona i tempi.
ribadisco la mia incompetenzabelpietro ha scritto:le strategie ci sono anche, ma sono come la scarpa slacciata rispetto all'alcolemia alle stelle.pi_greco ha scritto:eeeee.... ma io ricuso il giudice, mando un certificato che non mi giustifica come assente dalla seduta che deve essere rinviata per cause di forza maggiore, c'è il giorno dello sciopero, etcetcetc, insomma mi pare che strategie da temporeggiaore ce ne sianobelpietro ha scritto:il processo non è un dibattito tra pari in cui uno sceglie di fare o di non fare ostruzionismo.
è regolato dal Giudice, il quale comunque condiziona i tempi.
possono farti risicare qualche settimana, nel complesso di processi che durano anni.
a volte è quella che fa la differenza, ma se il sistema fosse gestito in modo opportuno non ci sarebbe tanto spazio per le scorrettezze, e soprattutto non si dovrebbero verificare prescrizioni di reati gravi perché intanto la struttura sta lavorando su sciocchezze
come si è visto in qualche processo famoso, in cui strategie o non strategie si è dimostrato che quando si vuole si arriva a sentenza prima che scatti la prescrizione, qualsiasi cosa succeda e per quanto strillino i difensori.
arizona77 ha scritto:belpietro ha scritto:arizona77 ha scritto:perche' non si dice invece, terra terra, che ognuno fa la propia parte
secondo quanto la legge gli consente :shock: :?:
ognuno DOVREBBE fare la propria parte.
quando ognuno fa bene la propria parte, il sistema funziona.
l'avvocato che tutela prima se stesso e la propria ambizione degli interessi del suo assistito (ogni riferimento ai colleghi che vanno in televisione a parlare male dei loro ex clienti NON è casuale) non fa la parte che dovrebbe, o non la fa bene.
l'accusatore che sceglie di non scegliere quali reati anteporre, non fa bene la parte che dovrebbe fare.
perfettamente d' accordo.....
Ma non mi pare, se non l' etica, che ci siano leggi che non lo consentano
non voglio trascinare la conversazione in plaghe fangose, e preciso che mi riferisco solo al mio ordine (che mi basta e avanza)economyrunner ha scritto:La deontologia degli ordini (quello degli avvocati non è esente)
economyrunner ha scritto:arizona77 ha scritto:belpietro ha scritto:arizona77 ha scritto:perche' non si dice invece, terra terra, che ognuno fa la propia parte
secondo quanto la legge gli consente :shock: :?:
ognuno DOVREBBE fare la propria parte.
quando ognuno fa bene la propria parte, il sistema funziona.
l'avvocato che tutela prima se stesso e la propria ambizione degli interessi del suo assistito (ogni riferimento ai colleghi che vanno in televisione a parlare male dei loro ex clienti NON è casuale) non fa la parte che dovrebbe, o non la fa bene.
l'accusatore che sceglie di non scegliere quali reati anteporre, non fa bene la parte che dovrebbe fare.
perfettamente d' accordo.....
Ma non mi pare, se non l' etica, che ci siano leggi che non lo consentano
Ha ragione Belpi il sistema è ben progettato solo che gli ingranaggi deboli al posto sbagliato minano il funzionamento del sistema.
La deontologia degli ordini, ad esempio, parlando di etica (quello degli avvocati non è esente), prevederebbe la radiazione per i professionisti che violano in modo rilevante e sistematico le relative prescrizioni, ma ...
belpietro ha scritto:non voglio trascinare la conversazione in plaghe fangose, e preciso che mi riferisco solo al mio ordine (che mi basta e avanza)economyrunner ha scritto:La deontologia degli ordini (quello degli avvocati non è esente)
la deontologia è morta quando è stata codificata.
se io mi devo attenere a un principio astratto ed etico di correttezza, e verrò giudicato (e severamente) sul rispetto del principio astratto, dovrò essere rigoroso
se io mi devo attenere a una norma positiva, per essere esente da censura basterà che io rispetti la lettera della norma, anche se dovessi arrivare a stravolgerne lo spirito
la professione è diventata null'altro che una attività economica, il cui fine non è la prestazione di una assistenza fondamentale ma la produzione di un reddito imponibile.
come Paese abbiamo abdicato a una tradizione millenaria, in favore di abitudini nordeuropee, e al cittadino questa abdicazione è stata spacciata come modernità e liberalizzazione dei servizi
come categoria abbiamo abdicato a una funzione sociale fondamentale in cambio del successo economico dei pochi grandi studi
Sottoscrivo!!!belpietro ha scritto:non voglio trascinare la conversazione in plaghe fangose, e preciso che mi riferisco solo al mio ordine (che mi basta e avanza)economyrunner ha scritto:La deontologia degli ordini (quello degli avvocati non è esente)
la deontologia è morta quando è stata codificata.
se io mi devo attenere a un principio astratto ed etico di correttezza, e verrò giudicato (e severamente) sul rispetto del principio astratto, dovrò essere rigoroso
se io mi devo attenere a una norma positiva, per essere esente da censura basterà che io rispetti la lettera della norma, anche se dovessi arrivare a stravolgerne lo spirito
la professione è diventata null'altro che una attività economica, il cui fine non è la prestazione di una assistenza fondamentale ma la produzione di un reddito imponibile.
come Paese abbiamo abdicato a una tradizione millenaria, in favore di abitudini nordeuropee, e al cittadino questa abdicazione è stata spacciata come modernità e liberalizzazione dei servizi
come categoria abbiamo abdicato a una funzione sociale fondamentale in cambio del successo economico dei pochi grandi studi
GuidoP - 4 giorni fa
deadmanwalking - 3 ore fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 1 anno fa