<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> All'estero occhio alle strisce pedonali | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

All'estero occhio alle strisce pedonali

Il bello è che in Italia, se ti fermi quando qualcuno deve passare sulle strisce, ti ringraziano come se gli avessi fatto un gesto di grande generosità, non una cosa che devi fare per rispettare il codice!
Io stesso, da pedone, spesso ringrazio chi si ferma con l'auto per farmi passare. So che non lo dovrei fare, ma visto che gli educati al volante non sono poi così numerosi.... penso di "premiare" (simbolicamente) chi lo è.
 
Ho vissuto molto all'estero per lavoro dalla Francia, Svezia, Germania, USA, Svizzera. E solo in Italia esiste il comportamento del più "furbo". Esempi; non faccio la coda cosi passo prima, non metto l'indicatore di direzione perché faccio fatica, mi butto nella rotonda così faccio prima, non mi fermo allo STOP perché riesco a passare, viaggio al centro in autostrada perché sono un figo, non mi fermo alle strisce perché sono più grosso,e non mi faccio male , butto l’immondizia dove capita perché che me ne frega. La società cosi va a put.. catafascio, e ci si rimette tutti, soprattutto il futuro. Tornando alle strisce pedonali il codice della strada parla non chiaro: chiarissimo:

Secondo l’art. 191 del Codice della Strada, in assenza di semaforo che regola il transito, il pedone che sta attraversando sulle strisce pedonali ha diritto alla precedenza sui veicoli.

Non solo: il pedone che si accinga ad attraversare sulle strisce pedonali, dunque che sia fermo al margine di esse in attesa di passare, ha ugualmente diritto alla precedenza sugli automobilisti, che dovranno fermarsi o rallentare per permettergli il passaggio anche se ancora non si trova sulle strisce. Sono 8 punti sulla patente e 154 euro di multa per la parte civile, ma se succedesse un "disastro" sono lesioni colpose o omicidio stradale assicurato, senza condizionale.
 
Secondo l’art. 191 del Codice della Strada, in assenza di semaforo che regola il transito, il pedone che sta attraversando sulle strisce pedonali ha diritto alla precedenza sui veicoli.

Non solo: il pedone che si accinga ad attraversare sulle strisce pedonali, dunque che sia fermo al margine di esse in attesa di passare, ha ugualmente diritto alla precedenza sugli automobilisti, che dovranno fermarsi o rallentare per permettergli il passaggio anche se ancora non si trova sulle strisce.

Perfetto. Però, consideriamo che anche i pedoni dovrebbero, IMHO, adottare comportamenti consoni. Io le strisce le rispetto, e spesso mi fermo anche se le strisce non ci sono, ma quando vedo il classico pampalugo risvoltinato con le cuffiette che attraversa a passo di bradipo guardando rigorosamente il telefono invece della strada, la voglia di farlo correre mi viene....
 
Perfetto. Però, consideriamo che anche i pedoni dovrebbero, IMHO, adottare comportamenti consoni. Io le strisce le rispetto, e spesso mi fermo anche se le strisce non ci sono, ma quando vedo il classico pampalugo risvoltinato con le cuffiette che attraversa a passo di bradipo guardando rigorosamente il telefono invece della strada, la voglia di farlo correre mi viene....
Perdona, con la storia del "però anche", tipica nostrana, si continua a giustificare comportamenti riprovevoli. A dare alibi a chi di alibi non può averne.

E' chiaro che se te ne freghi del prossimo quando guidi l'auto, te ne fregherai quando getti la pattumiera (come accenna @Vittorio) o quando attraversi la strada. Nella stragrande maggioranza dei casi non parliamo di soggetti diversi, ma del medesimo.
 
Perdona, con la storia del "però anche", tipica nostrana, si continua a giustificare comportamenti riprovevoli. A dare alibi a chi di alibi non può averne.

Anche perché, ad attraversare lentamente la strada sulle strisce, può esserci anche qualcuno che lo fa perché costretto, e non per fare un dispetto all'automobilista: una vecchietta che arranca, una mamma che tiene per mano un bambino piccolo, un invalido...
 
Pure in Italia ci si dovrebbe fermare alle strisce pedonali.
Voi non lo fate?
io si ma mi rendo conto quando passeggio che non tutti lo fanno.
Anzi alcuni accelerano per scoraggiare il pedone ad attraversare.

Imho nei centri urbani l'unico modo per estirpare questo mal costume è alzare e restringere il piano stradale in corrispondenza delle strisce pedonali.
Si alzano al livello del marciapiede creando un dosso che obblighi l'auto a rallentale. Inoltre si mettono dei paletti dissuasori della sosta che impediscano il parcheggio sulle strisce o nelle immediate vicinanze in modo da lasciare la visuale libera.
I dissuasori inoltre devono restringere la carreggiata per impedire manovre a zig zag o tentativi di sorpasso di chi segue un veicolo che si ferma
 
io si ma mi rendo conto quando passeggio che non tutti lo fanno.
Anzi alcuni accelerano per scoraggiare il pedone ad attraversare.

Imho nei centri urbani l'unico modo per estirpare questo mal costume è alzare e restringere il piano stradale in corrispondenza delle strisce pedonali.
Si alzano al livello del marciapiede creando un dosso che obblighi l'auto a rallentale. Inoltre si mettono dei paletti dissuasori della sosta che impediscano il parcheggio sulle strisce o nelle immediate vicinanze in modo da lasciare la visuale libera.
I dissuasori inoltre devono restringere la carreggiata per impedire manovre a zig zag o tentativi di sorpasso di chi segue un veicolo che si ferma

La solita percentuale di arroganza e maleducazione che torna spesso.
 
io si ma mi rendo conto quando passeggio che non tutti lo fanno.
Anzi alcuni accelerano per scoraggiare il pedone ad attraversare.

Imho nei centri urbani l'unico modo per estirpare questo mal costume è alzare e restringere il piano stradale in corrispondenza delle strisce pedonali.
Si alzano al livello del marciapiede creando un dosso che obblighi l'auto a rallentale. Inoltre si mettono dei paletti dissuasori della sosta che impediscano il parcheggio sulle strisce o nelle immediate vicinanze in modo da lasciare la visuale libera.
I dissuasori inoltre devono restringere la carreggiata per impedire manovre a zig zag o tentativi di sorpasso di chi segue un veicolo che si ferma
In un lavoro di riqualificazione di un ingresso di centro abitato ho dovuto proprio far installare uno di questi passaggi pedonali rialzati, ben segnalato. Negli altri ingressi hanno costruito una rotonda al primo incrocio, qui non era possibile.
Mi sono tirato dietro maledizioni per i prossimi 30 anni, però il risultato è che ora arrivano dalla statale e rallentano sino a 30 km/h, prima arrivavano tranquillamente in quinta marcia, anche a 90 orari, alla prima rotonda che si trova a quasi un km dall'ingresso al centro abitato.
Magicamente sono finiti gli incidenti con chi usciva da quella via laterale dove ci sono alcuni grandi negozi e dagli incroci successivi, dai quali si può finalmente uscire senza fare prima gli scongiuri.
Su facebook hanno delirato parecchio, il dosso è ritenuto "pericoloso", mentre per molti cittadini non lo era affatto fare i 90 con i pedoni accanto.
 
Perdona, con la storia del "però anche", tipica nostrana, si continua a giustificare comportamenti riprovevoli. A dare alibi a chi di alibi non può averne.

No, assolutamente. Due comportamenti ugualmente sbagliati di segno opposto non si sommano algebricamente per dare zero, si prende il valore assoluto. L'automobilista deve fare la sua parte, e il pedone deve fare la sua. Se è il "però" a dare fastidio nella frase, mettici al suo posto una "e", per me è lo stesso...
 
Anche perché, ad attraversare lentamente la strada sulle strisce, può esserci anche qualcuno che lo fa perché costretto, e non per fare un dispetto all'automobilista: una vecchietta che arranca, una mamma che tiene per mano un bambino piccolo, un invalido...

Di quelli te ne accorgi subito, io in quei casi metto anche le quattro frecce. Anzi, ho notato che spesso gli anziani tendono ad allungare il passo molto più dei giovani...
 
In Italia é sanzionata solo la velocitá, anche di chi ha diritto di precedenza in caso di sinistro. Il resto non porta abbastanza soldi stando al caldo in ufficio pubblico.
 
In Italia é sanzionata solo la velocitá, anche di chi ha diritto di precedenza in caso di sinistro. Il resto non porta abbastanza soldi stando al caldo in ufficio pubblico.
Certamente, fin che le cose "vanno bene", non auguratevi che accada di avere un ferito con più 40gg, o peggio un deceduto, che i giudici ti massacrano come non mai. Ho dei conoscenti che hanno tirato sotto una persona non sulle strisce con più di 40gg di prognosi,
  1. sequestro dell'auto
  2. sospensione della patente
  3. avviso di garanzia
  4. processo
Ma il solito italiota dice "speriamo che me la cavo" ma chi vive sperando muore cag....
 
In un lavoro di riqualificazione di un ingresso di centro abitato ho dovuto proprio far installare uno di questi passaggi pedonali rialzati, ben segnalato. Negli altri ingressi hanno costruito una rotonda al primo incrocio, qui non era possibile.
Mi sono tirato dietro maledizioni per i prossimi 30 anni, però il risultato è che ora arrivano dalla statale e rallentano sino a 30 km/h, prima arrivavano tranquillamente in quinta marcia, anche a 90 orari, alla prima rotonda che si trova a quasi un km dall'ingresso al centro abitato.
Magicamente sono finiti gli incidenti con chi usciva da quella via laterale dove ci sono alcuni grandi negozi e dagli incroci successivi, dai quali si può finalmente uscire senza fare prima gli scongiuri.
Su facebook hanno delirato parecchio, il dosso è ritenuto "pericoloso", mentre per molti cittadini non lo era affatto fare i 90 con i pedoni accanto.
L'unica cosa dei dossi artificiali è che certi sono così alti che, per scavalcarlo, dopo aver rallentato per non compromettere la meccanica, fai fatica a passarci sopra. Persino sono stato superato da gente che sui dossi andava più forte.
 
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