<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Alla fine del viaggio.... | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

Alla fine del viaggio....

Ho frequentato per qualche anno un grosso cimitero di mietitrebbie per sparagnare qualcosa sui ricambi. Funzionava così: una volta accertata telefonicamente la disponibilità, ci si andava in due (con competenze meccaniche, megacassetta di attrezzi, un paio di bombole di WD40 e una certa fisicità), si individuava il mezzo, si smontava il pezzo (solitamente accessibile come l'arca dell'alleanza di Indiana Jones). Poi si passava al Sancta Sanctorum dove il titolare, che conosceva a memoria i cataloghi ricambi di tutte le marche del mondo, ti sparava il prezzo, tipicamente compreso tra il 30 e il 50% del nuovo, dopo averti reso edotto del fatto che quel particolare variatore di velocità del ventilatore, essendo John Deere costava un sacco di soldi, se fosse stato New Holland costava la metà.....
In pratica, lui comprava le mietritrebbie dismesse a prezzo del ferro, poi con i motori, nel 90% dei casi perfettamente funzionanti ci faceva motopompe da irrigazione recuperando circa il 1000% dell'investimento, il resto era guadagno puro (e ovviamente per la quasi totalità nero....)
 
e comunque era meglio sapere quanto veniva il pezzo nuovo, altrimenti rischiavi fregature!!

Oggi credo che sia impossibile.
Tra ricambi originali col marchio della casa automobilistica,originali del fornitore,non originali ma equivalenti,non originali di scarsa qualità...
E poi rivenditori online,ricambisti,prezzo per i privati,prezzo per i meccanici...
Alla fine lo stesso ricambio ha una forbice di prezzo veramente ampia a seconda della qualità,del produttore e del rivenditore.

E la mezza fregatura è quasi sicura.
Mi è capitato più di una volta di sentire il demolitore e il cliente che contrattavano.
E il cliente a fronte di una richiesta troppo vicina al prezzo del nuovo si lamentava.
Quasi sempre il demolitore rispondeva "Se l'hai visto online quasi allo stesso prezzo nuovo allora compralo online".
Col problema dei tempi di attesa e del rischio che arrivi un ricambio sbagliato.
Così quasi sempre il cliente cede e preferisce pagare troppo il pezzo usato ma vederlo e averlo in mano subito.
 
Così quasi sempre il cliente cede e preferisce pagare troppo il pezzo usato ma vederlo e averlo in mano subito.
l'importante adesso come allora è prendere roba che si vede subito se va bene ed è buono o no...se è roba meccanica da provare non c'è mai da fidarsi...a meno di non pagarlo proprio poco
 
l'importante adesso come allora è prendere roba che si vede subito se va bene ed è buono o no...se è roba meccanica da provare non c'è mai da fidarsi...a meno di non pagarlo proprio poco

Eh quello è il busillisi perchè finchè il pezzo non viene montato non si sa se funziona bene.
Ma il rischio rimane anche coi pezzi nuovi,che saranno sicuramente più affidabili rispetto a quelli usati ma l'esemplare fallato può capitare.
L'unica è pregare il santo protettore dei meccanici che leggo online è sant'Eligio di Noyon.
Tra l'altro conoscevo un signore che si chiamava Eligio,una pasta d'uomo.
 
Non vedo il problema, se ti rivolgi al demolitore lo sai in partenza che per diversi componenti può essere un salto nel buio, se vuoi avere la sicurezza vai sul nuovo che se c'è un problema hai la garanzia.
 
Direi che non essendo una macchina di valore e interesse storico ha fatto la fine giusta, alla fine aveva i suoi anni.
Attenzione. Ci sono delle auto per le quali molti dicevano e scrivevano quello che hai appena detto tu. E che ora hanno dei valori di mercato che fino a qualche tempo fa sarebbero stati impensabili.

Penso alla Y10, alla Panda prima serie (le 4x4 hanno quotazioni assurde), alle Peugeot 205....

Diciamo che il periodo che va tra i 15 e i 20 anni di vita è il peggiore per quanto riguarda le quotazioni, ma poi....se uno ha la fortuna, la possibilità di tenere queste macchine....
 
Non vedo il problema, se ti rivolgi al demolitore lo sai in partenza che per diversi componenti può essere un salto nel buio, se vuoi avere la sicurezza vai sul nuovo che se c'è un problema hai la garanzia.

Però il problema rimane.
Se il pezzo è difettoso la manodopera la paghi due volte.
Imho dipende dal pezzo.
Un componente della carrozzeria va benissimo dal demolitore.
Un pezzo soggetto a usura di cui non puoi verificare il funzionamento senza montarlo e che magari richiede qualche ora di manodopera...
Meglio nuovo a meno che non costi proprio uno sproposito.
 
Attenzione. Ci sono delle auto per le quali molti dicevano e scrivevano quello che hai appena detto tu. E che ora hanno dei valori di mercato che fino a qualche tempo fa sarebbero stati impensabili.

Penso alla Y10, alla Panda prima serie (le 4x4 hanno quotazioni assurde), alle Peugeot 205....

Diciamo che il periodo che va tra i 15 e i 20 anni di vita è il peggiore per quanto riguarda le quotazioni, ma poi....se uno ha la fortuna, la possibilità di tenere queste macchine....
Per come la vedo io la prima 500 ha un senso preservarla per tutto quello che ha rappresentato ma la macchina nel video che cosa rappresenta dal punto di vista storico?
Poi certo ognuno è libero di fare il prezzo che vuole, sai quante persone hanno macchine che giacciono impolverate nei box solo perché pensano di avere chissà che cosa?
Io sono dell’idea che andrebbero preservati solo determinati modelli che hanno un senso sia in termini storici che di collezionismo.
 
Però il problema rimane.
Se il pezzo è difettoso la manodopera la paghi due volte.
Imho dipende dal pezzo.
Un componente della carrozzeria va benissimo dal demolitore.
Un pezzo soggetto a usura di cui non puoi verificare il funzionamento senza montarlo e che magari richiede qualche ora di manodopera...
Meglio nuovo a meno che non costi proprio uno sproposito.
Se il pezzo è nuovo ed è difettoso mica paghi due volte la manodopera.
 
Se il pezzo è nuovo ed è difettoso mica paghi due volte la manodopera.

Se porti tu il pezzo si perchè il meccanico lo monta e poi una volta riscontrato il difetto ti addebita il tempo per smontarlo e montarne un altro.
Se lo compra lui no però resta comunque il disagio di dover aspettare come minimo il doppio del tempo ora che rismonta,si procura un nuovo ricambio e rimonta.
A me coi pezzi nuovi finora non è mai capitato per fortuna.
Solo una volta i dischi dei freni sostituiti in garanzia dopo qualche mese,ma è venuto fuori che non erano nemmeno loro i responsabili.
 
Per come la vedo io la prima 500 ha un senso preservarla per tutto quello che ha rappresentato ma la macchina nel video che cosa rappresenta dal punto di vista storico?
Poi certo ognuno è libero di fare il prezzo che vuole, sai quante persone hanno macchine che giacciono impolverate nei box solo perché pensano di avere chissà che cosa?
Io sono dell’idea che andrebbero preservati solo determinati modelli che hanno un senso sia in termini storici che di collezionismo.

Sicuramente ci sono modelli che sono da conservare senza dubbio.
E altri che invece nessuno avrebbe mai considerato dei investimenti perchè non erano speciali oppure ce n'erano tantissimi esemplari.
Eppure vuoi perchè a forza di rottamarne ne sono rimasti pochi vuoi perchè a qualcuno è venuto un attacco di nostalgia si sono rivalutati pure loro.
E' una bella scommessa comunque,o compri davvero un modello che si sa che è destinato a diventare un oggetto di culto (ma se si sa costa tanto già da nuovo) oppure rischi di conservare per anni e anni un potenziale fermacarte senza valore.
 
La nostra Getz qualche anno fa è stata salvata dalla pressa grazie a pezzi prelevati da un demolitore...

IMAG1313.jpg


...ed è ancora in circolazione. D'altra parte, aveva poco più di 100mila km, mai incidentata prima, valore eurotax un cartoccio di castagne secche, cosa ci portavo a casa con la stessa cifra se non un cadavere, cui aggiungere oltretutto la ladrata del passaggio di proprietà?
 
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