<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Alfa: mai come le altre | Page 20 | Il Forum di Quattroruote

Alfa: mai come le altre

Merosi1910 ha scritto:
75turboTP ha scritto:
Merosi1910 ha scritto:
merosi ha scritto:
Questa è la leggendaria berlinetta aerodinamica TOURING 8C 2900B che, nel 1938 corse a LeMans e, dopo aver dominato, a pochissimo dalla fine, si dovette ritirare per un guasto meccanico.
C'è un meraviglioso articolo di Ruoteclassiche ( Novembre 1987 ) che descrive dettagliatamente tutta la sua storia e di come è stata acquisita dal Museo Storico. Se non lo avete letto procuratevelo perchè merita veramente.

http://www.supercars.net/cars/28.html

Riprendo il discorso sulla Touring 8C 2900 Le mans, riportandone la scheda tecnica ( sempre da ruoteclassiche ):
Motore: Anteriore, 8 cilindri in linea, biblocco e teste in lega leggera, Cilindrata 2926 cm cubi, Alesaggio 68,2 mm, corsa 100 mm, potenza 220 cv a 5500 giri al minuto, valvole in testa inclinate a 104°, due alberi a camme in testa, carburatori Weber 42BS1 sx, 42BS2 dx,doppio compressore volumetrico, lubrificazione a carter secco.
trazione posteriore, cambio 4 marce, rapporto al ponte 12/50
telaio a longheroni, carrozzeria in alluminio, struttura in tubi e profilati d'acciaio ( Touring superleggera )
sospensioni anteriori a ruote indipendenti, bracci oscillanti, molle elicoidali e ammortizzatori idraulici incorporati in contenitori cilindrici.
sospensioni posteriori a ruote indipendenti, balestra trasversale, bracci longitudinali, ammortizzatori idraulici telescopici e a frizione
freni idraulici a tamburo sulle 4 ruote, sterzo a vite e settore
passo 2800 mm , carreggiate 1350 mm
massa 1250 kg
velocità max 220 km ora

Solo a leggerla è una goduria

Bravissimo Merosi,lo hai ripreso.

Prossimamente novita' in vista.

Ciao ;)

Ho letto l'apertura del 3d sulla mito multiair e mi sono girati i cosiddetti :evil:

l'ho letto solo adesso....ma conosco vanguard,non so perche' lo fa, avra' i suoi interessi ....ma mai mi sarei aspettato un comportamento simile da chi ha avuto una 75V6;)
 
Merosi1910 ha scritto:
fpaol68 ha scritto:
Merosi1910 ha scritto:
merosi ha scritto:
Questa è la leggendaria berlinetta aerodinamica TOURING 8C 2900B che, nel 1938 corse a LeMans e, dopo aver dominato, a pochissimo dalla fine, si dovette ritirare per un guasto meccanico.
C'è un meraviglioso articolo di Ruoteclassiche ( Novembre 1987 ) che descrive dettagliatamente tutta la sua storia e di come è stata acquisita dal Museo Storico. Se non lo avete letto procuratevelo perchè merita veramente.

http://www.supercars.net/cars/28.html

Riprendo il discorso sulla Touring 8C 2900 Le mans, riportandone la scheda tecnica ( sempre da ruoteclassiche ):
Motore: Anteriore, 8 cilindri in linea, biblocco e teste in lega leggera, Cilindrata 2926 cm cubi, Alesaggio 68,2 mm, corsa 100 mm, potenza 220 cv a 5500 giri al minuto, valvole in testa inclinate a 104°, due alberi a camme in testa, carburatori Weber 42BS1 sx, 42BS2 dx,doppio compressore volumetrico, lubrificazione a carter secco.
trazione posteriore, cambio 4 marce, rapporto al ponte 12/50
telaio a longheroni, carrozzeria in alluminio, struttura in tubi e profilati d'acciaio ( Touring superleggera )
sospensioni anteriori a ruote indipendenti, bracci oscillanti, molle elicoidali e ammortizzatori idraulici incorporati in contenitori cilindrici.
sospensioni posteriori a ruote indipendenti, balestra trasversale, bracci longitudinali, ammortizzatori idraulici telescopici e a frizione
freni idraulici a tamburo sulle 4 ruote, sterzo a vite e settore
passo 2800 mm , carreggiate 1350 mm
massa 1250 kg
velocità max 220 km ora

Solo a leggerla è una goduria

E stiamo parlando di un auto del 1938!!!

Già !!!! E ora mi domando: abbiamo migliorato o siamo andati all'indietro???

Purtroppo la risposta la sappiamo tutti....
 
fpaol68 ha scritto:
Merosi1910 ha scritto:
fpaol68 ha scritto:
Merosi1910 ha scritto:
merosi ha scritto:
Questa è la leggendaria berlinetta aerodinamica TOURING 8C 2900B che, nel 1938 corse a LeMans e, dopo aver dominato, a pochissimo dalla fine, si dovette ritirare per un guasto meccanico.
C'è un meraviglioso articolo di Ruoteclassiche ( Novembre 1987 ) che descrive dettagliatamente tutta la sua storia e di come è stata acquisita dal Museo Storico. Se non lo avete letto procuratevelo perchè merita veramente.

http://www.supercars.net/cars/28.html

Riprendo il discorso sulla Touring 8C 2900 Le mans, riportandone la scheda tecnica ( sempre da ruoteclassiche ):
Motore: Anteriore, 8 cilindri in linea, biblocco e teste in lega leggera, Cilindrata 2926 cm cubi, Alesaggio 68,2 mm, corsa 100 mm, potenza 220 cv a 5500 giri al minuto, valvole in testa inclinate a 104°, due alberi a camme in testa, carburatori Weber 42BS1 sx, 42BS2 dx,doppio compressore volumetrico, lubrificazione a carter secco.
trazione posteriore, cambio 4 marce, rapporto al ponte 12/50
telaio a longheroni, carrozzeria in alluminio, struttura in tubi e profilati d'acciaio ( Touring superleggera )
sospensioni anteriori a ruote indipendenti, bracci oscillanti, molle elicoidali e ammortizzatori idraulici incorporati in contenitori cilindrici.
sospensioni posteriori a ruote indipendenti, balestra trasversale, bracci longitudinali, ammortizzatori idraulici telescopici e a frizione
freni idraulici a tamburo sulle 4 ruote, sterzo a vite e settore
passo 2800 mm , carreggiate 1350 mm
massa 1250 kg
velocità max 220 km ora

Solo a leggerla è una goduria

E stiamo parlando di un auto del 1938!!!

Già !!!! E ora mi domando: abbiamo migliorato o siamo andati all'indietro???

Purtroppo la risposta la sappiamo tutti....

Si, lo sappiamo tutti. Ma qualcuno lo vuole tenere nascosto. Ciao
 
Merosi1910 ha scritto:
fpaol68 ha scritto:
Merosi1910 ha scritto:
fpaol68 ha scritto:
Merosi1910 ha scritto:
merosi ha scritto:
Questa è la leggendaria berlinetta aerodinamica TOURING 8C 2900B che, nel 1938 corse a LeMans e, dopo aver dominato, a pochissimo dalla fine, si dovette ritirare per un guasto meccanico.
C'è un meraviglioso articolo di Ruoteclassiche ( Novembre 1987 ) che descrive dettagliatamente tutta la sua storia e di come è stata acquisita dal Museo Storico. Se non lo avete letto procuratevelo perchè merita veramente.

http://www.supercars.net/cars/28.html

Riprendo il discorso sulla Touring 8C 2900 Le mans, riportandone la scheda tecnica ( sempre da ruoteclassiche ):
Motore: Anteriore, 8 cilindri in linea, biblocco e teste in lega leggera, Cilindrata 2926 cm cubi, Alesaggio 68,2 mm, corsa 100 mm, potenza 220 cv a 5500 giri al minuto, valvole in testa inclinate a 104°, due alberi a camme in testa, carburatori Weber 42BS1 sx, 42BS2 dx,doppio compressore volumetrico, lubrificazione a carter secco.
trazione posteriore, cambio 4 marce, rapporto al ponte 12/50
telaio a longheroni, carrozzeria in alluminio, struttura in tubi e profilati d'acciaio ( Touring superleggera )
sospensioni anteriori a ruote indipendenti, bracci oscillanti, molle elicoidali e ammortizzatori idraulici incorporati in contenitori cilindrici.
sospensioni posteriori a ruote indipendenti, balestra trasversale, bracci longitudinali, ammortizzatori idraulici telescopici e a frizione
freni idraulici a tamburo sulle 4 ruote, sterzo a vite e settore
passo 2800 mm , carreggiate 1350 mm
massa 1250 kg
velocità max 220 km ora

Solo a leggerla è una goduria

E stiamo parlando di un auto del 1938!!!

Già !!!! E ora mi domando: abbiamo migliorato o siamo andati all'indietro???

Purtroppo la risposta la sappiamo tutti....

Si, lo sappiamo tutti. Ma qualcuno lo vuole tenere nascosto. Ciao

Si concordo, o fa finta di non accorgersene, esaltandosi poi per la mito!!!
 
http://www.youtube.com/watch?v=lWpzUipk14w

Uno dei 121 esemplari di Alfa Romeo TZ2 costriuti.

4 cilindri, 1.570 cc, 155 Cv, 620 kg e una tenuta di strada che definire "da manuale" era un irriverente eufemismo. Una macchina "da corsa" (veniva prodotta dall'Autodelta a Settimo Milanese, sotto le direttive dell'ing. Carlo Chiti) con forme che facevano perdere il fiato, opera della carrozzeria Zagato secondo le linee tracciate dalla mano appassionata di Ercole Spada in un percorso quasi mistico, a briglia sciolta, senza micragnosi condizionamenti che non fossero quelli chiari e limpidi della massima efficienza aerodinamica, della migliore distribuzione dei pesi, della miglior tenuta di strada, della divina anima "Alfa" fino nel più nascosto dei rivetti.
 
75turboTP ha scritto:
http://www.youtube.com/watch?v=lWpzUipk14w

Uno dei 121 esemplari di Alfa Romeo TZ2 costriuti.

4 cilindri, 1.570 cc, 155 Cv, 620 kg e una tenuta di strada che definire "da manuale" era un irriverente eufemismo. Una macchina "da corsa" (veniva prodotta dall'Autodelta a Settimo Milanese, sotto le direttive dell'ing. Carlo Chiti) con forme che facevano perdere il fiato, opera della carrozzeria Zagato secondo le linee tracciate dalla mano appassionata di Ercole Spada in un percorso quasi mistico, a briglia sciolta, senza micragnosi condizionamenti che non fossero quelli chiari e limpidi della massima efficienza aerodinamica, della migliore distribuzione dei pesi, della miglior tenuta di strada, della divina anima "Alfa" fino nel più nascosto dei rivetti.

Bella , bella, bella e ancora bella. Lo so, come analisi tecnica non è un granchè, ma è quello che mi viene da dire, dal cuore.

Ehi, ma ho solo due stelline. Così non mi sento per niente amato, la mia autostima va in pezzi.
Adesso recupero

VIVA LA FIAT - ADORO LA FIAT - TI CHIEDO SCUSA FIAT - PERDONAMI FIAT

Ciao ;)
 
75turboTP ha scritto:
http://www.youtube.com/watch?v=lWpzUipk14w

Uno dei 121 esemplari di Alfa Romeo TZ2 costriuti.

4 cilindri, 1.570 cc, 155 Cv, 620 kg e una tenuta di strada che definire "da manuale" era un irriverente eufemismo. Una macchina "da corsa" (veniva prodotta dall'Autodelta a Settimo Milanese, sotto le direttive dell'ing. Carlo Chiti) con forme che facevano perdere il fiato, opera della carrozzeria Zagato secondo le linee tracciate dalla mano appassionata di Ercole Spada in un percorso quasi mistico, a briglia sciolta, senza micragnosi condizionamenti che non fossero quelli chiari e limpidi della massima efficienza aerodinamica, della migliore distribuzione dei pesi, della miglior tenuta di strada, della divina anima "Alfa" fino nel più nascosto dei rivetti.

Sei sempre un grande a scovare questi video di macchine stupende complimenti, e poi conosco molto bene le strade dove è stato girato ;)

La TZ2 semplicemente una delle più belle auto che sia mai stata costruita, per bellezza la affianco alla ferrari GTO più o meno contemporanea.
 
Merosi1910 ha scritto:
75turboTP ha scritto:
http://www.youtube.com/watch?v=lWpzUipk14w

Uno dei 121 esemplari di Alfa Romeo TZ2 costriuti.

4 cilindri, 1.570 cc, 155 Cv, 620 kg e una tenuta di strada che definire "da manuale" era un irriverente eufemismo. Una macchina "da corsa" (veniva prodotta dall'Autodelta a Settimo Milanese, sotto le direttive dell'ing. Carlo Chiti) con forme che facevano perdere il fiato, opera della carrozzeria Zagato secondo le linee tracciate dalla mano appassionata di Ercole Spada in un percorso quasi mistico, a briglia sciolta, senza micragnosi condizionamenti che non fossero quelli chiari e limpidi della massima efficienza aerodinamica, della migliore distribuzione dei pesi, della miglior tenuta di strada, della divina anima "Alfa" fino nel più nascosto dei rivetti.

Bella , bella, bella e ancora bella. Lo so, come analisi tecnica non è un granchè, ma è quello che mi viene da dire, dal cuore.

Ehi, ma ho solo due stelline. Così non mi sento per niente amato, la mia autostima va in pezzi.
Adesso recupero

VIVA LA FIAT - ADORO LA FIAT - TI CHIEDO SCUSA FIAT - PERDONAMI FIAT

Ciao ;)

:lol: :lol: :lol:

Vero ,questo forum e' diventato la succursale del forum fiat......chisa' quante stelline ti arriveranno ora :D
 
fpaol68 ha scritto:
75turboTP ha scritto:
http://www.youtube.com/watch?v=lWpzUipk14w

Uno dei 121 esemplari di Alfa Romeo TZ2 costriuti.

4 cilindri, 1.570 cc, 155 Cv, 620 kg e una tenuta di strada che definire "da manuale" era un irriverente eufemismo. Una macchina "da corsa" (veniva prodotta dall'Autodelta a Settimo Milanese, sotto le direttive dell'ing. Carlo Chiti) con forme che facevano perdere il fiato, opera della carrozzeria Zagato secondo le linee tracciate dalla mano appassionata di Ercole Spada in un percorso quasi mistico, a briglia sciolta, senza micragnosi condizionamenti che non fossero quelli chiari e limpidi della massima efficienza aerodinamica, della migliore distribuzione dei pesi, della miglior tenuta di strada, della divina anima "Alfa" fino nel più nascosto dei rivetti.

Sei sempre un grande a scovare questi video di macchine stupende complimenti, e poi conosco molto bene le strade dove è stato girato ;)

La TZ2 semplicemente una delle più belle auto che sia mai stata costruita, per bellezza la affianco alla ferrari GTO più o meno contemporanea.

Chisa' se un giorno riuscirai a vederla e sentirla dal vivo....non e' facile vederle su strada ;)
 
75turboTP ha scritto:
Chisa' se un giorno riuscirai a vederla e sentirla dal vivo....non e' facile vederle su strada ;)
Vista ad un raduno rievocativo di queste gare qui:

ts-op70f_06.jpg


Ho fatto in tempo a vedere le ultime due edizioni prima che la chiudessero ... :cry: ... attualmente faccio quasi quotidianamente quel percorso e, guarda il destino, abito vicinissimo ad una di quelle famose curve ...
eccola, questa qui! (oggi è un po' cambiata)

tsop6602.jpg
 
|Mauro65| ha scritto:
75turboTP ha scritto:
Chisa' se un giorno riuscirai a vederla e sentirla dal vivo....non e' facile vederle su strada ;)
Vista ad un raduno rievocativo di queste gare qui:

ts-op70f_06.jpg


Ho fatto in tempo a vedere le ultime due edizioni prima che la chiudessero ... :cry: ... attualmente faccio quasi quotidianamente quel percorso e, guarda il destino, abito vicinissimo ad una di quelle famose curve ...
eccola, questa qui! (oggi è un po' cambiata)

tsop6602.jpg

Qeste rievocazioni sono la mia passione,vederle mi emoziona sempre.

Come ho gia' scritto in questa discussione nel 92 ho avuto la fortuna di vedere e TOCCARE l'alfetta 159 campione del mondo di F1 con Fangio che la guidava,credo che mai piu' provero' una cosa simile per un'auto :p
 
La "SOFFIO DI SATANA" realizzata dalla carrozzeria Touring su telaio 6C 2300

RCL164_01Alfa_big.jpg


RCL164_02Alfa_big.jpg


RCL164_03Alfa_big.jpg


Da Ruoteclassiche:

"Non seppe resisterle neppure Gabriele D'Annunzio, che ne volle una per sé. All'epoca fu un primo tentativo di addomesticare il vento, con soluzioni aerodinamiche. Dei quattro costruiti, questo è l'unico esemplare rimasto.

La "Soffio di Satana" fu realizzata in una manciata di esemplari, tutti carrozzati Touring sul telaio lungo della "6C 2300 Turismo". Sono 3 quelli di cui si hanno notizie sicure; un quarto, probabilmente il prototipo, fu esposto al Salone di Torino del 1934.

È certo che uno dei tre appartenne alla soprano Gina Cigna, mentre un secondo esemplare fu commissionato da Gabriele D'Annunzio. Il terzo, qui presentato, è l'unico sopravvissuto. Nel 1934 corse la Targa d'Abruzzo, trionfando nella categoria Turismo e vinse il concorso d'eleganza di Mezzano. Nel 1935 venne consegnato al barone cosentino Mariano Pagliaro; negli anni 70 un collezionista toscano provvide a un meticoloso restauro e l'attuale proprietario, di Milano, l'acquista nel giugno del 2000.

L'estroso appellativo "Soffio di Satana" non fu coniato da D'Annunzio, ma da Felice Bianchi Anderloni, patron della Carrozzeria Touring, mentre D'Annunzio chiese solo di tenere in considerazione i colori che lui amava tanto: il giallo, il blu e l'amaranto. Il nostro esemplare è in un suggestivo "Blu Notti d'Oriente" che il barone cosentino richiese, con selleria e pannello strumenti in pelle coordinati, perché si intonasse ai colori dello stemma di famiglia.

La carrozzeria è in alluminio a quattro porte senza montante centrale, le ruote sono a raggi, il paraurti anteriore "a nastro", quello posteriore "a profilo alare". La "Soffio di Satana" fu una della prime vetture con forti accenti aerodinamici nel frontale (con calandra avvolgente) e nelle linee della coda lunga e sfuggente, priva di baule.

Il motore è il nuovo sei cilindri in linea realizzato da Vittorio Jano nel 1934: un doppio albero a camme in testa di 2309 cm³ con sette supporti di banco e una potenza di 68 CV a 4400 giri al minuto. Gli interni sono sontuosi, con tavolini in radica di noce e luci di cortesia con cornici d'argento; un anello alla destra del posto guida comanda la tendina d'oscuramento del lunotto.

La macchina è dotata di dispositivo di ruota libera, la guida è a destra e i pedali sono invertiti: l'acceleratore è al centro e il freno a destra. Terza e quarta sono sincronizzate, mentre nei rapporti più bassi è indispensabile la "doppietta"; una volta abituati alla disposizione dei pedali ci si accorge che, nonostante le dimensioni, la vettura è discretamente maneggevole e la tenuta di strada in rettilineo è buona, mentre in curva evidenzia un rollio accentuato. "
 
Qui la scheda tecnica:

Motore 6 cilindri in linea - Cilindrata 2309 cm³ - Alesaggio 70 mm - Corsa 100 mm - Potenza 68 CV a 4400 giri/min - Rapporto di compressione 6,5:1 - Carburatore Solex a doppio corpo verticale.
Trasmissione Motore anteriore longitudinale, trazione posteriore - Cambio a quattro velocità, 3ª e 4ª sincronizzate - Comando a leva centrale - Pneumatici 6.00-18.
Corpo vettura Berlina tre luci e quattro porte - Telaio a longheroni e traverse in lamiera di acciaio - Sospensioni anteriori e posteriori ad assale rigido, balestre longitudinali semiellittiche - Freni a tamburo - Sterzo con vite senza fine e ruota elicoidale.
Dimensioni e peso Passo 3213 mm - Carreggiata anteriore 1430 mm - Carreggiata posteriore 1430 mm - Lunghezza 4210 mm - Larghezza 1675 mm - Peso (solo autotelaio) 910 kg.
Prestazioni Velocità massima 120 km/h - Consumo medio 15 litri/100 km.
 
Merosi1910 ha scritto:
La "SOFFIO DI SATANA" realizzata dalla carrozzeria Touring su telaio 6C 2300

RCL164_01Alfa_big.jpg


RCL164_02Alfa_big.jpg


RCL164_03Alfa_big.jpg


Da Ruoteclassiche:

"Non seppe resisterle neppure Gabriele D'Annunzio, che ne volle una per sé. All'epoca fu un primo tentativo di addomesticare il vento, con soluzioni aerodinamiche. Dei quattro costruiti, questo è l'unico esemplare rimasto.

La "Soffio di Satana" fu realizzata in una manciata di esemplari, tutti carrozzati Touring sul telaio lungo della "6C 2300 Turismo". Sono 3 quelli di cui si hanno notizie sicure; un quarto, probabilmente il prototipo, fu esposto al Salone di Torino del 1934.

È certo che uno dei tre appartenne alla soprano Gina Cigna, mentre un secondo esemplare fu commissionato da Gabriele D'Annunzio. Il terzo, qui presentato, è l'unico sopravvissuto. Nel 1934 corse la Targa d'Abruzzo, trionfando nella categoria Turismo e vinse il concorso d'eleganza di Mezzano. Nel 1935 venne consegnato al barone cosentino Mariano Pagliaro; negli anni 70 un collezionista toscano provvide a un meticoloso restauro e l'attuale proprietario, di Milano, l'acquista nel giugno del 2000.

L'estroso appellativo "Soffio di Satana" non fu coniato da D'Annunzio, ma da Felice Bianchi Anderloni, patron della Carrozzeria Touring, mentre D'Annunzio chiese solo di tenere in considerazione i colori che lui amava tanto: il giallo, il blu e l'amaranto. Il nostro esemplare è in un suggestivo "Blu Notti d'Oriente" che il barone cosentino richiese, con selleria e pannello strumenti in pelle coordinati, perché si intonasse ai colori dello stemma di famiglia.

La carrozzeria è in alluminio a quattro porte senza montante centrale, le ruote sono a raggi, il paraurti anteriore "a nastro", quello posteriore "a profilo alare". La "Soffio di Satana" fu una della prime vetture con forti accenti aerodinamici nel frontale (con calandra avvolgente) e nelle linee della coda lunga e sfuggente, priva di baule.

Il motore è il nuovo sei cilindri in linea realizzato da Vittorio Jano nel 1934: un doppio albero a camme in testa di 2309 cm³ con sette supporti di banco e una potenza di 68 CV a 4400 giri al minuto. Gli interni sono sontuosi, con tavolini in radica di noce e luci di cortesia con cornici d'argento; un anello alla destra del posto guida comanda la tendina d'oscuramento del lunotto.

La macchina è dotata di dispositivo di ruota libera, la guida è a destra e i pedali sono invertiti: l'acceleratore è al centro e il freno a destra. Terza e quarta sono sincronizzate, mentre nei rapporti più bassi è indispensabile la "doppietta"; una volta abituati alla disposizione dei pedali ci si accorge che, nonostante le dimensioni, la vettura è discretamente maneggevole e la tenuta di strada in rettilineo è buona, mentre in curva evidenzia un rollio accentuato. "

La Coppa Acerbo tutte le vittorie e altri dati relativi alla Targad'Abruzzo.

ANNO PILOTA VETTURA

1924 Enzo Ferrari Alfa Romeo RL
1925 Guido Ginaldi Alfa Romeo RL
1926 Luigi Spinozzi Bugatti T35
1927 Giuseppe Campari Alfa Romeo P2
1928 Giuseppe Campari Alfa Romeo P2
1930 Achille Varzi Maserati 26M
1931 Giuseppe Campari Alfa Romeo Tipo-A
1932 Tazio Nuvolari Alfa Romeo Tipo-B 'P3'
1933 Luigi Fagioli Alfa Romeo Tipo-B 'P3'
1934 Luigi Fagioli Mercedes-Benz W25
1935 Achille Varzi Auto Union 5.6L Typ.1935 Rennwagen
1936 Bernd Rosemeyer Auto Union 6.0L Typ.1936 Rennwagen
1937 Bernd Rosemeyer Auto Union 6.0L Typ.1936 Rennwagen
1938 Rudolf Caracciola Mercedes-Benz W154
1939 Clemente Biondetti Alfa Romeo 158
1947 Vincenzo Auricchio Stanguellini-Fiat 1100
1948 Giovanni Bracco Maserati A6G
1949 Franco Rol Alfa Romeo 2.5
1950 Juan Manuel Fangio Alfa Romeo 158
1951 José Froilán González Ferrari 375
1952 Giovanni Bracco / Paolo Marzotto Ferrari 250S
1953 Umberto Maglioli / Mike Hawthorn Ferrari 375MM
1954 Luigi Musso Maserati 250F
1956 Robert Manzon Gordini T14
1957 Stirling Moss Vanwall VW5
1960 Dennis Hulme Cooper BMC
1961 Lorenzo Bandini / Giorgio Scarlatti Ferrari 250TR

Medie Orarie dal 1924 al 1961

ANNO PILOTA VETTURA MEDIA

1924 Enzo Ferrari Alfa Romeo 104.524
1925 Guido Ginaldi Alfa Romeo 93.270
1926 Luigi Spinozzi Bugatti 101.196
1927 Giuseppe Campari Alfa Romeo 104.219
1928 Giuseppe Campari Alfa Romeo 109.844
1930 Achille Varzi Maserati 121.297
1931 Giuseppe Campari Alfa Romeo 131.450
1932 Tazio Nuvolari Alfa Romeo 139.829
1933 Luigi Fagioli Alfa Romeo 141.856
1934 Luigi Fagioli Mercedes-Benz 129.568
1935 Achille Varzi Auto Union 139.402
1936 Bernd Rosemeyer Auto Union 139.174
1937 Bernd Rosemeyer Auto Union 141.009
1938 Rudolf Caracciola Mercedes-Benz 134.783
1939 Clemente Biondetti Alfa Romeo 134.081
1947 Gennaro Auricchio Ferrari 137.603
MANCANO 4 MEDIE ORARIE
1952 Giovanni Bracco - Paolo Marzotto Ferrari 128.319
1953 Mike Hawthorn Umberto Maglioli Ferrari 128.551
1954 Luigi Musso Maserati 139.580
1956 Robert Manzon Gordini 133.380
1957 Stirling Moss Vanwall 153.780
1960 Denis Hulme Cooper BMC 135.364
1961 Lorenzo Bandini-Giorgio Scarlatti Ferrari 143.219

Giro più veloce stabilito da Nuvolari nel 1932 su Alfa Romeo alla media di Kmh 146,785 fu battuto solo nel 1957 da Stirling Moss su Vanwall che fece registrare l'eccezionale media di 157,507

Le vittorie delle Case Automobilistiche

10 Alfa Romeo
4 Ferrari
3 Maserati e Auto Union
2 Mercedes-Benz
1 Bugatti, Fiat, Gordini, Vanwall, Cooper BMC

Le vittorie dei Piloti

3 Campari
2 Varzi, Rosemeyer, Fagioli
1 Ferrari, Ginaldi, Spinozzi, Nuvolari, Caracciola, Biondetti, Auricchio, Ascari, Rol, Fangio, Bracco-Marzotto, Maglioli-Hawthorn, Musso, Manzon, Moss, Hulme, Bandini-Scarlatti
 
http://videos.orange.es/video/iLyROoaftXOy.html

La P3......con questa auto Tazio Nuvolari stabili' il giro piu' veloce con kmh 146,785 nel 1932.

Nemmeno nel 1961,ultimo anno della coppa acerbo,la ferrari di Bandini riusci a fare meglio con kmh 143,219.......solo Moss riusci a fare meglio di nuvolari nel 1957.
 
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