<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Al referendum mi farò grasse risate | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Al referendum mi farò grasse risate

G5 ha scritto:
Il vero problema è che un progetto deve avere orecchi per sentire ma cervello per valutare. Una scelta tecnicamente opportuna ed economicamente valida non aspetta altro che essere messa alla prova.
Mi sono reso conto che anche di fronti a dati oggettivi non c'è speranza.
Faccio un esempio e ti chiedo di rispondermi:
secondo te un comune che differenzia oltre l'80% della spazzatura può essere considerato virtuoso?
 
Kren ha scritto:
trinacrio ha scritto:
Kren ha scritto:
G5 ha scritto:
No, ma noi popolo non facciamo niente per stimolare una diversa azione.
Vero. Ma cosa dovremmo fare?

8) 8)
Individua tutte le persone contro le quali bisognerebbe manifestare.
E non credo siano solo i politici, anzi!

Al giorno d'oggi in Italia c'e' una collusione tra potere economico e potere politico spaventosa.
:rolleyes:
 
G5 ha scritto:
La società civile, comunque organizzata, ha la possibilità di richiedere in forze che la politica persegua ogni tipo di possibilità diversa da quella che il popolo rifiuta.
Cammin facendo nascerebbe chi da concretezza alle idee.
Sapete che molti piccoli comuni stanno usando vari sistemi di teleriscaldamento gestiti autonomamente? Sapete che molti comuni hanno possibilità di autoprodursi l'energia elettrica? Ciò significa liberarsi dei baracconi che schiavizzano il mercato e gli utenti.

Il problema e' che portando questo ragionamento all'estremo si torna al concetto di tribu', che e' stato abbandonato perche' non permette di conseguire risultati piu' grandi di tot, pur essendo ottimo nell'amministrazione locale.
Certo, quando l'amministrazione centrale e' come la nostra, improvvisamente il concetto di "capo villaggio" torna ad assumere un appetibilita' tutta nuova...
 
Kren ha scritto:
G5 ha scritto:
Il vero problema è che un progetto deve avere orecchi per sentire ma cervello per valutare. Una scelta tecnicamente opportuna ed economicamente valida non aspetta altro che essere messa alla prova.
Mi sono reso conto che anche di fronti a dati oggettivi non c'è speranza.
Faccio un esempio e ti chiedo di rispondermi:
secondo te un comune che differenzia oltre l'80% della spazzatura può essere considerato virtuoso?

Dipende. Se la spazzatura "differenziata" viene effettivamente riciclata a beneficio di ambiente e cittadini (che pagano di meno il servizio di nettezza urbana) si.
Se la "differenziazione" è solo un gioco dell'oca che serve a moltiplicare le spese (sacchetti, secchioni, camioncini, una marea di addetti vs l'unico autista del compattatore) e a fere immagine politica e poi la monnezza finisce in discarica ... :cry:
 
Epme ha scritto:
Kren ha scritto:
G5 ha scritto:
Il vero problema è che un progetto deve avere orecchi per sentire ma cervello per valutare. Una scelta tecnicamente opportuna ed economicamente valida non aspetta altro che essere messa alla prova.
Mi sono reso conto che anche di fronti a dati oggettivi non c'è speranza.
Faccio un esempio e ti chiedo di rispondermi:
secondo te un comune che differenzia oltre l'80% della spazzatura può essere considerato virtuoso?

Dipende. Se la spazzatura "differenziata" viene effettivamente riciclata a beneficio di ambiente e cittadini (che pagano di meno il servizio di nettezza urbana) si.
Se la "differenziazione" è solo un gioco dell'oca che serve a moltiplicare le spese (sacchetti, secchioni, camioncini, una marea di addetti vs l'unico autista del compattatore) e a fere immagine politica e poi la monnezza finisce in discarica ... :cry:

rimase mitica su Striscia
la raccolta differenziata presso un mercato rionale alla chiusura delle 14.00
Dei piccoli carrettini raccoglievano
-avanzi
-cartone
-plastica
-altro
poi la camera segue i carrettini eeeeeeeeeeeeeeee
tutti quanti caricano su un unico compattatore :D :D :D
 
99octane ha scritto:
Gira di qui la frittata, sventola di la' lo spauracchio, si fa tutto in idaglia. Come s'e' gia' piu' volte dimostrato.
Specie con un'oligarchia regnante che fa referendum o impone a manganellate secondo convenienza del momento, vedansi proteste per la restituzione delle multe fasulle sulle quote latte :rolleyes: (governo di SINISTRA, si badi bene, dunque "dalla parte dei contadini"... :rolleyes: a dimostrazione che non c'e' differenza alcuna.)
Quando fara' comodo iniziare a costruire le centrali, si comincera', facendo pagare la solita "una tantum" per il finanziamento e aumentando il costo della bolletta "per il bene futuro". Magari qualche "progetto pilota". L'importante e' che ci siano manifestazioni accese. Cosi' tra una costruzione e una manifestazione che blocca si tira avanti il telo di Penelope, si intascano i soldi per il progetto inesistente, e si ride alle spalle degli idioti che il nucleare l'han voluto, E degli idioti che non l'han voluto.
:rolleyes:

E se proprio si deve, alla fine si mollera' il colpo. La destra proclamera' di averci provato e dara' la colpa del "fallimento" (programmato :rolleyes: ) alla sinistra, riscuotendo il plauso dei propri elettori, e la sinistra sventolera' il successo di aver "impedito le centrali" (mai intese per essere completate :rolleyes: ) riscuotendo il plauso dei propri elettori.
E si pensera' a quale potra' essere il prossimo giochino per spennare gli italioti. :rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:
Un po' come la vicenda del ponte sullo stretto. Vorrei ricordare che la società che si occupa della progettazione e di guidarne la futura realizzazione esiste dal 1981. Gli italiani stanno pagando da TRENT'ANNI(impiegati, documenti, auto di servizio, CDA, superdirigenti) un'opera per la quale non è stato messo nemmeno un mattone. Anche per questo ritengo folle abbandonarla ora, ma questo è un altro discorso.

Comunque Octane misà che stai invecchiando. Un tempo eri più combattivo, ormai da i tuoi messaggi si legge solo rassegnazione.
Saluti
 
&quot;Jhonny Stecchino&quot; ha scritto:
Re:Al referendum mi farò grasse risate
Sai come si dice dalle mie parti ?

No, non lo scrivo, non voglio essere scurrile.

Jhonny ? Manco a copiare sei capace ? ...Johnny...

Tié, copia da qui -&gt http://softstreaming.altervista.org/blog/wp-content/uploads/2010/06/la-locandina-di-johnny-stecchino-10293.jpg :rolleyes:
 
Epme ha scritto:
Kren ha scritto:
G5 ha scritto:
Il vero problema è che un progetto deve avere orecchi per sentire ma cervello per valutare. Una scelta tecnicamente opportuna ed economicamente valida non aspetta altro che essere messa alla prova.
Mi sono reso conto che anche di fronti a dati oggettivi non c'è speranza.
Faccio un esempio e ti chiedo di rispondermi:
secondo te un comune che differenzia oltre l'80% della spazzatura può essere considerato virtuoso?

Dipende. Se la spazzatura "differenziata" viene effettivamente riciclata a beneficio di ambiente e cittadini (che pagano di meno il servizio di nettezza urbana) si.
Se la "differenziazione" è solo un gioco dell'oca che serve a moltiplicare le spese (sacchetti, secchioni, camioncini, una marea di addetti vs l'unico autista del compattatore) e a fere immagine politica e poi la monnezza finisce in discarica ... :cry:
La monnezza viene riciclata ed il non riciclabile finisce in inceneritore. Il ciclo è virtuoso cioè funziona.
L'obiezione che ci è stata fatta è proprio quella che dici tu, nonostante il calo di ? 7.000,00 del costo complessivo.
Nonostante il risultato è stato detto: non serviva. Meglio com'era.....
 
99octane ha scritto:
Jhonny Stecchino ha scritto:
Intanto ho DIRITTO ad un giorno di ferie pagate in quanto cittadino italiano residente all'estero (diritto che farò valere).
Vado all'ambasciata e voto SI.

A tutto.

:D

Onestamente, ma molto onestamente, se io vivessi all'estero, non ne vorrei sapere piu' niente e farei di tutto per cambiare nazionalita' il prima possibile. :rolleyes:

Onestamente ma molto onestamente non cambierei la mia nazionalità per niente al mondo.
Ho un tatuaggio sulla spalla destra con la forma dello stivale italico.
:lol:

E conto di tornare in italia il prima possibile.
 
Bannato e contento ha scritto:
Epme ha scritto:
fabiologgia ha scritto:

FedeSiena? Nooooooo! In effetti ci sarei potuto arrivare da solo, è che non avevo letto il post sulla Corolla da importare in UK.

Saluti
da come cambia facilmente identità sembra quasi il Kara ... 8)

Per forza, mi bannano sempre.....
:D :D [/quote]
Chissà come mai....
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Un po' come la vicenda del ponte sullo stretto. Vorrei ricordare che la società che si occupa della progettazione e di guidarne la futura realizzazione esiste dal 1981. Gli italiani stanno pagando da TRENT'ANNI(impiegati, documenti, auto di servizio, CDA, superdirigenti) un'opera per la quale non è stato messo nemmeno un mattone. Anche per questo ritengo folle abbandonarla ora, ma questo è un altro discorso.
Io l'abbandonerei PROPRIO per quello... :rolleyes:
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Un po' come la vicenda del ponte sullo stretto. Vorrei ricordare che la società che si occupa della progettazione e di guidarne la futura realizzazione esiste dal 1981. Gli italiani stanno pagando da TRENT'ANNI(impiegati, documenti, auto di servizio, CDA, superdirigenti) un'opera per la quale non è stato messo nemmeno un mattone. Anche per questo ritengo

se in 30 anni (riduttivo) non è stato messo nemmeno un mattone o piantato un chiodo avrei alcuni dubbi sull'effettiva utilità dell'opera.....
 
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