Gira di qui la frittata, sventola di la' lo spauracchio, si fa tutto in idaglia. Come s'e' gia' piu' volte dimostrato.
Specie con un'oligarchia regnante che fa referendum o impone a manganellate secondo convenienza del momento, vedansi proteste per la restituzione delle multe fasulle sulle quote latte

(governo di SINISTRA, si badi bene, dunque "dalla parte dei contadini"...

a dimostrazione che non c'e' differenza alcuna.)
Quando fara' comodo iniziare a costruire le centrali, si comincera', facendo pagare la solita "una tantum" per il finanziamento e aumentando il costo della bolletta "per il bene futuro". Magari qualche "progetto pilota". L'importante e' che ci siano manifestazioni accese. Cosi' tra una costruzione e una manifestazione che blocca si tira avanti il telo di Penelope, si intascano i soldi per il progetto inesistente, e si ride alle spalle degli idioti che il nucleare l'han voluto, E degli idioti che non l'han voluto.
E se proprio si deve, alla fine si mollera' il colpo. La destra proclamera' di averci provato e dara' la colpa del "fallimento" (programmato

) alla sinistra, riscuotendo il plauso dei propri elettori, e la sinistra sventolera' il successo di aver "impedito le centrali" (mai intese per essere completate

) riscuotendo il plauso dei propri elettori.
E si pensera' a quale potra' essere il prossimo giochino per spennare gli italioti.