<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Affidabilità moderne trasmissioni automatiche vs manuale | Il Forum di Quattroruote

Affidabilità moderne trasmissioni automatiche vs manuale

Secondo voi i moderni automatici e doppia frizione sono paragonabili come affidabilità e resistenza all'usura del tempo al classico cambio manuale?
Me lo chiedo perché noto che le auto stanno diventando strapiene di elettronica e sensori e secondo me con l'uso rischiano di morire per questo più che per noie ai motori.
 
La auto sono sempre più piene di elettronica e sensori a prescindere dal tipo di cambio: non esistono più i motori semplici di una volta, e anche tutto il resto è ormai dominato dall'elettronica. E questo già da diversi decenni, e ora sempre di più. Se uno ancora non si fida delle componenti elettroniche, allora è meglio che eviti qualsiasi auto moderna.

Per quanto riguarda il cambio automatico, i più affidabili dal punto di vista meccanico sono quelli a convertitore di coppia e quelli a variazione continua (CVT). Ci sono stati dei problemi con alcuni a doppia frizione.
Per la loro affidabilità in generale, basti pensare che da tempo immemore in molti Paesi importanti (basta citare USA e Giappone) le auto hanno quasi tutte il cambio automatico.
 
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Secondo voi i moderni automatici e doppia frizione sono paragonabili come affidabilità e resistenza all'usura del tempo al classico cambio manuale?
Me lo chiedo perché noto che le auto stanno diventando strapiene di elettronica e sensori e secondo me con l'uso rischiano di morire per questo più che per noie ai motori.


Usati entrambi correttamente possono equivalersi benissimo
 
Decenni fa il cambio automatico poteva essere l'unica "complicazione" in auto tecnologicamente più semplici, oggi già cambiare una batteria è diventato complicato. Inoltre anche il manuale non è esente da interventi per usura della frizione (cambiarla non costa poco, in genere) o per problemi a sincronizzatori, cuscinetti...
Però quasi tutte le officine possono intervenire su un manuale, molte meno sull'automatico. Questo è il primo problema a cui si aggiunge il costo di eventuali interventi, mediamente più elevato per l'automatico, specialmente se molto sofisticato.
Un automatico dura nel tempo e nei chilometri se: è ben dimensionato in rapporto al motore e alla stazza dell'auto, non ha vizi di progettazione (anche un semplice radiatore olio cambio sottodimensionato può accorciarne la vita), viene usato correttamente (niente sollecitazioni da freddo, ecc), viene fatta almeno la manutenzione periodica prevista dal produttore del cambio (senza credere ai "miracoli" tipo che non occorre mai cambiare l'olio).
Sulle tipologie di automatico direi anche io che i più longevi sono il classico automatico con convertitore e il cvt, almeno per la parte meccanica, invece per l'elettronica tutto sta a quanto bene (o male) è stata realizzata.
Poi sul non aver rogne c'è sempre il fattore "C"...
 
Decenni fa il cambio automatico poteva essere l'unica "complicazione" in auto tecnologicamente più semplici, oggi già cambiare una batteria è diventato complicato. Inoltre anche il manuale non è esente da interventi per usura della frizione (cambiarla non costa poco, in genere) o per problemi a sincronizzatori, cuscinetti...
Però quasi tutte le officine possono intervenire su un manuale, molte meno sull'automatico. Questo è il primo problema a cui si aggiunge il costo di eventuali interventi, mediamente più elevato per l'automatico, specialmente se molto sofisticato.
Un automatico dura nel tempo e nei chilometri se: è ben dimensionato in rapporto al motore e alla stazza dell'auto, non ha vizi di progettazione (anche un semplice radiatore olio cambio sottodimensionato può accorciarne la vita), viene usato correttamente (niente sollecitazioni da freddo, ecc), viene fatta almeno la manutenzione periodica prevista dal produttore del cambio (senza credere ai "miracoli" tipo che non occorre mai cambiare l'olio).
Sulle tipologie di automatico direi anche io che i più longevi sono il classico automatico con convertitore e il cvt, almeno per la parte meccanica, invece per l'elettronica tutto sta a quanto bene (o male) è stata realizzata.
Poi sul non aver rogne c'è sempre il fattore "C"...
Sul manuale te lo dice uno che ha dovuto lasciare in officina l'auto perché si era rotta la molla del sincronizzatore della 1^ Marcia.
 
Secondo voi i moderni automatici e doppia frizione sono paragonabili come affidabilità e resistenza all'usura del tempo al classico cambio manuale?
Me lo chiedo perché noto che le auto stanno diventando strapiene di elettronica e sensori e secondo me con l'uso rischiano di morire per questo più che per noie ai motori.

speriamo di si'
 
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