ALGEPA ha scritto:l'omissione si soccorso è prevista nel momento in cui si è verificato l'evento, certo è che se si sta allagando una strada e sollevando un tombino evito la cosa non è che mi rifiuto aspettando l'intervento dell'organo proposto.
Ben altra cosa è la manutenzione del tombino, io da privato cittadino non me ne voglio prendere cura, per il semplice motivo che tra virgolette sto facendo il lavoro che dovrebbe fare un altro e in secondo luogo sto coprendo in questo modo un inefficienza e con il mio intervento non viene messa in evidenza questa situazione.
Non intendevo dire quello. Semplicemente mi riferivo al fatto che certi comportamenti te li insegnano e poi in alcuni casi li pretendono proprio perchè si da per assodato che la forza pubblica non possa essere sempre e comunque presente in tempo reale.
Immagina un paese moderatamente grande, facciamo una ventina di migliaia di abitanti, fai un conto di quanti tombini o comunque piccole opere infrastrutturali possa contenere e mettile in relazione al numero di impiegati che quel comune possa ragionevolmente tenere a libro paga per la manutenzione senza rischiare la bancarotta. E' possibile secondo te che quelle persone (chiaramente supponendo che lavorino come si deve) possano riuscire a mantenere in perfetta efficienza tutto il territorio in autunno o in un inverno anche solo moderatamente piovoso? A mio avviso no, e allora ben venga un minimo di aiuto della popolazione, che ovviamente (ma l'avevo già specificato) non comporti l'utilizzo di apparecchiature che possano arrecare danno a se o agli altri o un eccessivo dispendio di tempo e risorse.
Tutto qui, personalmente rispondevo solo all'intervento di economyrunner che si chiedeva perchè un privato dovrebbe provvedere a compiti che siano demandati alle amministrazioni pubbliche e per cui si paghino le tasse.
Non ho certo scritto che uno si debba mettere di sana pianta una mattina per costruire una autostrada od anche solo per riasfaltare a proprie spese la strada di fronte casa......