arizona77 ha scritto:Cometa Rossa ha scritto:arizona77 ha scritto:Certo....ci mancherebbe
Basta che non dica che lavorando in Italia non ci sta dentro....
Che non ci stia dentro non lo so, ma non credo. Che gli venga il mal di pancia per guadagnare poco, quando altrove hai molte meno menate per guadagnare di più, ci credo abbastanza (e non parlo di costo del lavoro, quello è il minimo)
Vada lui e quelli come lui....
A meno Tu non mi trovi il " contributo " almeno nei prezzi, per il popolo Italiano
dal " comportamento" di costoro.
Ma scusa, che contributo dovrebbe esserci? Tu sei libero di comprare o meno i suoi prodotti, lui li prezza come gli pare, mica in base a dove li produce. Ho capito il tuo discorso, ma il senso che cerco di illustrare è che chi delocalizza va comunque incontro a delle difficoltà. Se queste difficoltà costano meno dell'extra che costano i ritardi del nostro paese nell'ammodernizzarsi allora conviene delocalizzare, altrimenti non conviene. Le aziende non sono enti di beneficienza, vanno dove conviene loro andare analizzando molti fattori. Che non è solo il costo del lavoro, ce ne sono tantissimi altri
Ti faccio un esempio: tu hai un'idea da sviluppare, vuoi farlo qui e scopri che le banche ti finanziano solo se dai garanzie per 10 volte il valore del finanziamento, ed il finanziamento ti costa 1-2 punti percentuali in più che altrove, poi scopri che il piccolo stabilimento dove produrre la tua idea non solo ti costa più che altrove da costruire, ma ti costa più che altrove dopo, in tasse, e per costruirlo, tra permessi e minchiate varie ti ci vogliono 12 mesi (se va di lusso), altrove in 3 hai tutto pronto.....; e poi scopri che altrove, in caso di contenzioso, in pochi mesi il processo si conclude, qui ci possono volere anni....beh, resti qui ed aspetti che la tua idea la sviluppi, nel frattempo, qualcun altro, o te ne vai altrove?
Ovviamente è un esempio particolare, ma rende l'idea delle difficoltà che si incontrano in Italia quando si vuole fare impresa.