<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Acquisto: prezzi, finanziamento &#34;interessi zero&#34; e dintorni | Il Forum di Quattroruote

Acquisto: prezzi, finanziamento &#34;interessi zero&#34; e dintorni

Avendo appena fatto l'ordine per un'automobile, dopo aver confrontato le proposte dei concessionari della stessa marca nella mia città, vorrei condividere con voi alcune impressioni, anche se probabilmente per molti saranno cose stra-note, persino banali, ma magari potrebbero essere utili per altri che come me non hanno molta esperienza, o comunque potrebbero dare spunto per scambiare ulteriori considerazioni.

Anzitutto, da vero "niubbo" del settore, presumevo (erroneamente) che -più o meno- i prezzi della stessa vettura, a parità di allestimento, colore, accessori, tipo di pagamento, disponibilità (ordine o pronta consegna), e tutto il resto identico fino alla virgola, fossero all'incirca uguali in tutti i concessionari della stessa città, euro meno o euro più. Invece ho scoperto, con somma gioia!, che visitando un diverso concessionario si possono risparmiare 600-700 euro (almeno nel mio caso, su un'auto intorno ai 13 mila).

La seconda esperienza riguarda i finanziamenti "a interessi zero". Su questo, ho capito che anche se gli interessi sono zero, le spese per ottenere il finanziamento non sono affatto zero, anzi.... e in qualche caso sono un tantinello nascoste, o comunque non vengono evidenziate dai venditori.

In particolare, oltre al costo della "pratica", sui 250 o 275 euro, e oltre all'assicurazione furto e incendio obbligatoria per tutta la durata del finanziamento (ma tant'è, l'avrei fatta comunque), ho notato la presenza di un'ulteriore vocina, la cosiddetta "rata protetta", cioè una ulteriore copertura assicurativa obbligatoria con cui la finanziaria in pratica si cautela in caso di decesso, licenziamento, grave invalidità o altre sciagure dell'acquirente-debitore, e che costava, nel mio caso, 500 euro, su un finanziamento da 10 mila, anche se i 500 euro venivano spalmati sotto forma di un supplementino di 10 euro e spiccioli in aggiunta di ognuna delle 48 rate, diventando così quasi "invisibili". Alla fine, i 10 mila euro "a interessi zero" sarebbero costati 10750 euro o su di lì, anche se ovviamente col vantaggio della ratezione.

Con questo non voglio affatto sostenere che il finanziamento proposto non fosse in ogni caso conveniente a confronto di altre offerte, anzi credo che lo fosse (conveniente), ma solo che ci sono alcuni costi che possono sfuggire all'occhio del "niubbo", come il sottoscritto, o del distratto... anche perché in concessionaria ovviamente nessuno te li fa notare esplicitamente!

Tutto ciò sia detto senza polemica, solo come informazione, spero, utile a chi si trova ad acquistare un'automobile e non ha particolare esperienza di acquisti e finanziamenti.
 
Ti posso dire
-fra un concessionario e l' altro puoi trovare tranquillamente le differenze da te indicate, poi subentra il valore dell' eventuale usato....
alla fine i conti vanno fatti su:
" quanto devo aggiungere? "
solo cosi' hai una idea reale.
-Tan e Taeg sono imposizioni che nel caso di cifre basse come 12/13 mila
euri possono incidere parecchio.
-Oggi come oggi ( contrariamente ai bei tempi del contante )
sono tutti piu' contenti se paghi a rate, da cui ovviamente si desume.... ;)
 
La "rata protetta" è un furto. Ed è talmente un furto che se dici "guardi, sono un dipendente statale, a me lo stipendio arriva, stia tranquillo" ti fanno "eh, ma non si può togliere".
 
@ spartaco: era identico anche l'usato, comunque da rottamare :D

@ aries: e 3 x 48 sono ulteriori 144 eurozzi!

@ cinghiale: Peraltro, correggimi se sbaglio, con la "rata protetta" la finanziaria si copre due volte, perché se non paghi comunque potrebbero riprendersi l'auto, auto che è obbligatoriamente assicurata furto e incendio quindi c'è il rimborso per la finanziaria persino in quei casi.
 
Nel mio unico caso di auto acquistata nuova, ho girato le 3 conce ufficiali della mia città, l'allestimento era quello per tutte con la sola vernice metalizzata in opzione, l'offerta della casa in quel periodo prevedeva in omaggio i cerchi in lega e la radio cd senza sovrapprezzo, più 10.000? a interessi zero, il tan era 0 e il taeg erano le spese di aperutra della pratica, 160?, io non ricordo ci fosse una rata protetta può darsi ma i calcoli erano quelli quindi non penso ci fosse (sarà che quando presi l'auto avranno visto dalla busta paga che lavoravo nello stesso posto da 19 anni)
tutte e tre le conce hanno fatto uno sconto molto simile (non davo dentro niente) circa il 10% più il tasso 0 + gli accessori in "omaggio", alla fine l'ho presa da quello che mi ispirava + fiducia e che mi ha fatto quei ulteriori 200? di meno!

ti dirò, in linea di massima credo che il loro margine non sia effettivamente molto ampio, ti fanno stare bene se hanno bisogno di fare i numeri, altrimenti gira che ti rigira la differenza è poca, io mi ricordo che me lo dissero esplicitamente, quando la casa fa un offerta già tirata per attirare i clienti, è molto difficile limare via ancora, mentre se non avessi approfittato di quell'offerta, probabilmente avendo margini migliori mi sarebbero venuti ulteriormente in contro!
 
Quando si parla di "tasso zero", è sempre riferito al Tasso Annuo Nominale.
Questo indica l'interesse applicato al capitale finanziato, ma non comprende le spese accessorie quali aperturcca pratica, bolli ecc. ecc.
Il valore di riferimento da considerare è il Tasso Annuo Effettivo Globale, che deve sempre essere indicato nelle proposte di finanziamento, e nelle pubblicità.
 
alkiap ha scritto:
Quando si parla di "tasso zero", è sempre riferito al Tasso Annuo Nominale.
Questo indica l'interesse applicato al capitale finanziato, ma non comprende le spese accessorie quali aperturcca pratica, bolli ecc. ecc.
Il valore di riferimento da considerare è il Tasso Annuo Effettivo Globale, che deve sempre essere indicato nelle proposte di finanziamento, e nelle pubblicità.

Io infatti ho specificato che il tan era 0, il taeg era lo 0, qualcosa per i 160 della pratica!
L'importante è che venga specificato al momento del contratto e non ci aggiungano altri balzelli! ;)
 
manuel46 ha scritto:
Io infatti ho specificato che il tan era 0, il taeg era lo 0, qualcosa per i 160 della pratica!
L'importante è che venga specificato al momento del contratto e non ci aggiungano altri balzelli! ;)
Deve essere specificato per legge, sempre e comunque.
In questi casi comunque bisogna leggere con estrema attenzione la proposta di finanziamento, senza farsi prendere dall'emozione dell'acquisto
 
@ manuel:
Anche nel mio caso era in corso una promozione ufficiale, quindi già c'era uno sconto in corso in tutti i concessionari rispetto al listino. Solo che lo sconto si è rivelato molto più generoso dal concessionario B che dal conce A!
Per quanto riguarda il finanziamento e la "rata protetta", anche nel mio caso l'acquirente (mio familiare) lavora da molti anni con contratto a tempo indeterminato, ma questo non ha fatto differenza.

Anche a noi ci è stato prospettato il costo della pratica, da anticipare in contanti prima della consegna, come unico costo legato al finanziamento, oltre all'obbligo di polizza furto e incendio, ma andando a moltiplicare l'importo di ciascuna rata per il numero di rate ci siamo accorti dei 500 euro in più rispetto all'importo finanziato, 500 euro che poi abbiamo appurato essere per la rata protetta.

@ alkiap:
Quanto dici è corretto. Osservando il TAEG, indicato obbligatoriamente nelle comunicazioni ufficiali, ci si poteva accorgere della percentuale annua, e con con qualche rapido calcolo quantificare il costo reale del finanziamento in soldoni. Non per nulla parlavo anche di "distrazione" del cliente!
Al momento del colloquio con i concessionari, e nei preventivi a penna, comunque, il TAEG non è stato menzionato, ma è stata semplicemente indicato il costo per la "pratica" e l'importo di ciascuna rata.

Hai anche ragione sul fatto che bisognerebbe leggere con attenzione tutto il testo di tutti i moduli che si firmano, articolo per articolo, e -aggiungo- non solo dal concessionario auto ma in generale anche all'assicurazione, in banca, ecc...
Ma quanti lo fanno veramente?
Il problema è anche che sono lenzualate di clausole varie. Non so, forse sarebbe meglio un testo più conciso con i punti importanti ben in evidenza, salvo ovviamente avere anche il testo completo se serve approfondire.
 
Per quanto riguarda la domanda del sondaggio, penso che solo uno sprovveduto acquisterebbe l'auto senza confrontare i prezzi di vari concessionari. A meno che non abbia un amico/parente concessionario...
 
Niubberrimo ha scritto:
....
Ma quanti lo fanno veramente?
Il problema è anche che sono lenzualate di clausole varie. Non so, forse sarebbe meglio un testo più conciso con i punti importanti ben in evidenza, salvo ovviamente avere anche il testo completo se serve approfondire.
Non tutti lo fanno, ma è una pessima abitudine che può costare cara.
E' vero, le condizioni spesso sono pagine e pagine, magari di comprensione non immediata.
Ma quando si spendono decine di migliaia di Euro, penso che spendere un'ora per leggere la proposta sia il minimo :D

Venditori e promoter poco... seri giocano proprio sul fatto che molti non leggono le condizioni, promettendo verbalmente di tutto
 
E' ovvio che chi deve fare i numeri molla qualcosa di più, come pure è scontato che chi non sente più di un concessionario ha soldi da buttar via.
Per lo stesso modello (colore, accessori, tempi di consegna ecc.) ho riparmiato 800 eurozzi facendo 15 Km in tutto e buttandoci dentro una mattinata.
(il finanziamento non mi interessava, quindi non posso dire niente)
:)
 
no, non ho mai confrontato il prezzo "finale".

mi sono invece informato (dove c'era alternativa) sui servizi, sul trattamento post vendita che altri avevano avuto e sulla assistenza.
 
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