Però si potrebbe invece tentare di affrontare la questione in modo serio.
Ho letto sul web (Virgilio?), quindi una fonte di notizie non proprio affidabilissima, ma tant'è, che la RAI sta incassando più del previsto con il canone ridotto, ma "spalmato" sulle bollette dell' elettricità (con italici problemi di gestione della suddetta liquidità...).
Quindi il meccanismo per cui "se si sposta la fonte del gettito nel modo giusto molti meno riescono ad evadere la tassa", il già paventato bollo redistribuito come accisa sui carburanti potrebbe dare lo stesso gettito o anche di più. Colpendo chi acquista auto sproporzionate ai propri reali bisogni o la usa in modo ludico o non la cura. Ma consentendo al contempo di mantenere veicoli storici o "d'affezione" nel box, senza svenarsi. Ecc., ecc. ecc.
E' ovviamente una scelta politica, da farsi se e quando il partito al governo fosse sicuro di non avere nulla da perdere o dovesse recuperare consensi con una manovra disperata, a seconda delle circostanze del momento.
E visto il periodo storico andrebbe già pianificata ed attuata una analoga tassazione per i kw consumati dalle elettriche e dalle varie plug-in. Perchè continuare ad esentare un tipo particolare di consumatore-contribuente in virtù di un ipotetico vantaggio ambientale potrebbe anche rivelarsi incostituzionale, a mio modestissimo avviso.