-Exige- ha scritto:Noi a Varese non ci stiamo piu!
belpietro ha scritto:kaponord ha scritto:Mi sembra una semplificazione eccessiva.
anche a me.
ma è solo un esempio delle ragioni dell'immobilismo di questo Paese: perché i primi a essere immobilisti sono gli elettori.
anche per me è un bene primario ed essenziale.kaponord ha scritto:Per quanto attiene al referundum sull'acqua, è un bene pubblico primario, essenziale per la salute e per la vita. Non la considero una merce e non può essere trattata come tale.
e proprio per questa stessa ragione ero e resto favorevole alla liberalizzazione del servizio di distribuzione, che purtroppo è stata tarpata.
e ti faccio una osservazione: secondo te, perché la "casta" non l'ha difesa, la liberalizzazione che era sottoposta a referendum?
vagabond0 ha scritto:Davvero strano che il politico del norditalia abbia chiesto di abolire due regioni del centrosud quando al nord vi sono due regioni più piccole: L'Umbria è più grande del Friuli e il Molise più grande della Valle D'Aosta.
Rispondendo a Fabiologgia, dico che l'unica nuova provincia che in Sardegna meritava tale titolo era quella di Olbia-Tempio per la distanza notevole da Sassari e da Nuoro (oltre 100 km) per l'incremento demografico notevole e per lo sviluppo economico degli ultimi anni, tanto che sono stati 30 anni di battaglia di tutta la Gallura per il suo distaccamento. Le altre tre si sono improvvisate ultimamente e hanno sfruttato il decreto della Regione che consentiva loro l'autonomia. L'Ogliastra ha un territorio isolato e lontano dagli altri capoluoghi per quello è nata provincia altrimenti per il numero di abitanti sarebbe stata davvero totalmente inutile. Il sulcis ha una discreta demografia e una distanza media da Cagliari, mentre il Medio Campidano davvero non ha proprio senso come provincia vista la vicinanza tra le altre due (pardon tre). Riguardo alle nuove della Penisola Monza dista pochissimi km da Milano mentre Fermo è diventata quinta provincia in una regione piccola e poco popolata come le Marche. Saluti.
vagabond0 ha scritto:Vorrei precisare un appunto: riguardo all'Umbria più grande del Friuli intendevo come superficie e non come popolazione che in quest'ultima è superiore. Ribadisco invece che il Molise è per entrambi i casi più grande della Valle D'aosta. Saluti.
8)belpietro ha scritto:però la vedo grigia, toccare le regioni a statuto autonomo.
ci sono le stesse probabilità che riprendersi Nizza e la Savoia...
|Mauro65| ha scritto:8)belpietro ha scritto:però la vedo grigia, toccare le regioni a statuto autonomo.
ci sono le stesse probabilità che riprendersi Nizza e la Savoia...
Facciamo uno scambio, fateci fare l'area metropolitana e mettete il Friuli in regime ordinario (che la specialità ce l'ha grazie a noi) :lol:
(mo' aspetto black)
|Mauro65| ha scritto:poi inveec parlando seriamente c'è da dire questo
le speciali hanno più "praticaccia" nella gestione, alcune l'hanno usata a fine di bene ... altre meno
ma se si vuole spingere su un sistema di tipo federale, in tutta onestà le "speciali" hanno davvero poco senso di esistere ancora (intendo come differenziate rispetto alle ordinarie)
le peculiarità linguistiche possono essere difese - tutelate in altro modo
belpietro ha scritto:anche Trento la specialità ce l'ha grazie a qualcun altro (così io aspetto cometone, quel lazzarone) :lol:|Mauro65| ha scritto:8)belpietro ha scritto:però la vedo grigia, toccare le regioni a statuto autonomo.
ci sono le stesse probabilità che riprendersi Nizza e la Savoia...
Facciamo uno scambio, fateci fare l'area metropolitana e mettete il Friuli in regime ordinario (che la specialità ce l'ha grazie a noi) :lol: (mo' aspetto black)
è che qualcuno è stato molto bravo ad ottenere il riconosimento di lingua per un dialetto (ora black mi toglie il saluto) che, per quanto fortissimamente radicato sul territorio ed in un certo senso identificativo del territorio, se deve avere dignità linguistica (magari è pure giusto, che ne so), si impone pari trattamento anche per il bergamasco piuttosto che per il brescianobelpietro ha scritto:sono d'accordo. soprattutto in un contesto attuale, dove le diversità linguistiche non hanno lo stesso "peso" che nel 1948
agricolo - 1 giorno fa
Carloantonio70 - 5 ore fa
quicktake - 3 anni fa
Suby01 - 11 mesi fa