Il tasso reale (cioè la percentuale, in soldi, che lo Stato paga sui BTP decennali in mano a banche, imprese e privati), l'ho già scritto, è l'1.40% (fonti web di oggi). Anzi per la precisione l'1.39 e qualcosa.
Solo se vuoi paragonarlo a quello sui Bund puoi dividerlo in due parti, perché in Germania evidentemente è lo 0,16.
Infatti 0,16 + spread 1.24 = 1.40%.
Ma si tratta del tasso solo relativo ai BTP a 10 anni, il + alto in assoluto, che costituisce una minima parte del Debito Pubblico. Sulla gran parte del Debito Pubblico, costituita da BOT, CCT e BTP a pochi anni, i tassi reali sono molto vicini allo 0, determinando un risparmio sugli interessi enorme.
PS: in ordine alla mera contabilità nazionale, che io sappia non devi depurare dagli interessi sui titoli pubblici l'inflazione-deflazione, devi solo quantificare monetariamente quello che paghi e contabilizzarlo tra le uscite in c/interessi.
La depurazione del tasso di inflazione o deflazione può avere valenza solo nel quadro di un discorso di ordine macro-economico allargato, ma non contabile/ragioneristico.