daitegas ha scritto:
|Mauro65| ha scritto:
daitegas ha scritto:
scusa volevo dire un'ultima cosa, fateci scaricare l'iva e l'evasione è risolta.
questione che periodicamente si ripropone
in realtà, con questa opzione, da un lato risolveresti l'evasione, dall'altro crollerebbe il gettito (oltre che andare contro alle direttive comunitarie)
si ok., ma perche' ??' mi sembra in Olanda si fa questa operazzione tipo iva penso che sia, loro la chiamano diversamente,
con un esempio semplice
idraulico ti fattura 100 di lavoro + 20 di iva
tu paghi a lui 120
lui i 20 euro li versa all'erario
tu nel 730/Unico detrai dalle imposte a debito i 20 euro di Iva (o chiedi a rimborso i 20 euro, è lo stesso)
+20-20=0 --> lo stato non ha incassato nulla
già il 36% con Iva al 10% in realtà non produce gettito o quasi (*), viene tenuto in vita solo per monitorare il settore dell'edilizia
(*) solito esempio
lavoro da 1.000 euro +10% di iva = 1.100
Dal punto di vista dell'erario lo stato incassa subito i 100 di iva + le imposte )e gli eventuali contributi Inps artigiani) sull'utile. Fatta 1.000 la spesa, il margine d'impresa (dedotti quindi i materiali impiegati ed una quota di spese generali)può andare da un massimo del 50% (impresa individuale, incluso il compenso di chi fa il lavoro) ad un minimo del 20% (impresa di dimensioni maggiori ed organizzata in forma di società di capitali). Semplificando molto, imposte e contributo sono mediamente il 55% dell'utile. Quindi lo Stato incassa da 275 a 110 euro di imposte e contributi, che sommati ai 100 di Iva fanno max 375 min 210. A te però restituisce 396 euro. Il trucchetto è che te li torna in 10 anni, quindi "finanziariamente" il primo anno di vigenza dell'agevolazione lo stato ci guadagna max 275-39,6 min 210-39,6. Però gli anni seguenti vengono a scadenza le "cambiali" pregresse. Difatti il Minfinanze voleva da tempo togliere questa agevolazione, ma c'è il timore che il settore torni al "nero" più profondo. Considerato che c'è di mezzo anche la regolarità del lavoro (contributi, ritenute etc), probabilmente hanno considerato che il male minore è tenere in piedi il sistema. Ma alla fine, sotto il profilo dei numeri, il "bilancio" della fiscalità nell'ambito del 36% (e pure 55%) se non è in rosso non va oltre il pareggio.
Un altro esempio di detrazione onerosissima per lo Stato è il 19% sulle cure odontoiatriche. I margini di un ambulatorio ben strutturato (non parlo di chi, magari semiabusivo, lavora in un sottoscala o di chi si limita a fare pulizie dentali ed otturazioni) sono mediamente ben inferiori al 40% (forse non si ha ben chiaro quanto costino le protesi, il materiale dentario e e sanitario etc etc).
A quel punto, l'unico "margine di guadagno" per lo Stato è quello relativo alla franchigia delle ex 250.000 lire sulle spese sanitarie.
Di converso, per altre specialità sanitarie il 19% di detrazione rappresenta un guadagno netto (rilevante) per l'amministrazione finanziaria
piuttosto questa mattina ho dato un'occhiata al giornale, pero' non ho avuto iltempo di leggere l'articolo, praticamente hanno tolto ICI e metteranno una tassa che ci costera' 400 ? a cranio, sapete qualcosa in proposito, articolo di oggi 12/07. grazie
da ani si parla di riforma della fiscalità immobiliare, speriamo sia la volta buona. Non dovrebbe (sgrat sgrat) toccare i "prima casa", va invece ad incidere sugli altri. I 400 sono ovviamente una media, e bisogna vedere fatta da chi.
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