<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> a proposito di tasse... | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

a proposito di tasse...

belpietro ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
belpietro ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Giusto ieri sera stavo guardando una trasmissione su Rai-Tre che confrontava il sistema sanitario americano con quelli francese e inglese. Venivano intervistati due pazienti di una clinica in USA caricati su un taxi ancora sotto l'effetto di farmaci e letteralmente "scaricati" su una via qualsiasi in quanto senza assicurazione e impossibilitati a saldare il conto relativo al proseguio delle cure mediche. I medici della clinica, intervistati, confermavano il tutto e dichiaravano di aver fatto il possibile. Dopo questa scena ho cambiato canale per il disgusto.

questo in compenso è un caso documentato di come funziona la "sanità per tutti"

http://www.corriere.it/cronache/10_luglio_19/neonata-morta-inchiesta_38c12844-9311-11df-a33b-00144f02aabe.shtml

che dici, non sarà che ogni sistema ha il proprio lato scuro della medaglia?
Ah ma questo è certo, mica l'ho negato. Il nostro sistema presenta criticità, tra cui clamorosi casi di malasanità e tempi di attesa lunghi. Si propone però di garantire a tutti i cittadini il diritto alla salute e nella stragrande maggioranza dei casi ci riesce, e lo dimostrano i dati sulla speranza di vita.
In altri Paesi chi non può permetterselo viene caricato su un taxi e spedito il più lontano possibile. Ognuno, in base alla propria sensibilità, può farsi un' idea su cosa sia peggio. Per me il discorso nemmeno si pone se si parla di negare le cure anche a solo lo 0,01% della popolazione.

perché, ti pare che a quella bambina che è morta per assenza di cura le cure non siano state negate?

la differenza non è tra chi promette di garantire le cure e chi no;
la differenza è tra un sistema che sia in grado realmente di garantire le cure, e uno che per un verso (esclude) o per altro (non è in grado) non le garantisce.
siamo sullo stesso piano, e solo il dato statistico può fare la differenza.
Non è cosi'. Nel caso specifico, perchè le cose potessero (forse) andare bene c'era bisogno di un'ostetricia e di una neonatologia di terzo livello (il piu' alto)
Traslando sul tuo livello è come meravigliarsi di NON aver trovato Taormina o Coppola nello studio di Azzeccacarbugli ...
 
Epme ha scritto:
belpietro ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Giusto ieri sera stavo guardando una trasmissione su Rai-Tre che confrontava il sistema sanitario americano con quelli francese e inglese. Venivano intervistati due pazienti di una clinica in USA caricati su un taxi ancora sotto l'effetto di farmaci e letteralmente "scaricati" su una via qualsiasi in quanto senza assicurazione e impossibilitati a saldare il conto relativo al proseguio delle cure mediche. I medici della clinica, intervistati, confermavano il tutto e dichiaravano di aver fatto il possibile. Dopo questa scena ho cambiato canale per il disgusto.

questo in compenso è un caso documentato di come funziona la "sanità per tutti"

http://www.corriere.it/cronache/10_luglio_19/neonata-morta-inchiesta_38c12844-9311-11df-a33b-00144f02aabe.shtml

che dici, non sarà che ogni sistema ha il proprio lato scuro della medaglia?

No. Quello è un caso anomalo di intrecci tra sciatteria e populismo.
La "gente" pensa ancora che se fuori c'è scritto "Ospedale" trovi assistenza in stile ER. Finchè la "gente" non si adatterà all'idea che NON si può avere un "ospedale" entro 10 minuti da casa queste disgrazie continueranno ad accadere

Scusate ma io non ne farei un distinguo su sanità garantita per tutti o meno, in quanto sul diritto universale alla vita e alla salute, non al benessere, dovrebbe essere una cosa scontata.
Diversamente sarebbe ragionare peggio delle bestie, negare un pronto soccorso a una persona in difficoltà econiomica.

Se non erro la sanità è il più grande colabrodo statale con costi e purtroppo sprechi colossali.

Quindi ragionamo su questo

Gran parte dei problemi si risolverebbero se si cominciasse seriamente a vedere gli ospedali come luogo dove curare la gente con persone coscienziose e capaci soprattutto.

Ora invece è troppo spesso visto come la fonte principale ove raccattare voti (di scambio) e danari.

MOLTA TRISTEZZA :cry: :cry: :cry:
 
rema007 ha scritto:
Epme ha scritto:
belpietro ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Giusto ieri sera stavo guardando una trasmissione su Rai-Tre che confrontava il sistema sanitario americano con quelli francese e inglese. Venivano intervistati due pazienti di una clinica in USA caricati su un taxi ancora sotto l'effetto di farmaci e letteralmente "scaricati" su una via qualsiasi in quanto senza assicurazione e impossibilitati a saldare il conto relativo al proseguio delle cure mediche. I medici della clinica, intervistati, confermavano il tutto e dichiaravano di aver fatto il possibile. Dopo questa scena ho cambiato canale per il disgusto.

questo in compenso è un caso documentato di come funziona la "sanità per tutti"

http://www.corriere.it/cronache/10_luglio_19/neonata-morta-inchiesta_38c12844-9311-11df-a33b-00144f02aabe.shtml

che dici, non sarà che ogni sistema ha il proprio lato scuro della medaglia?

No. Quello è un caso anomalo di intrecci tra sciatteria e populismo.
La "gente" pensa ancora che se fuori c'è scritto "Ospedale" trovi assistenza in stile ER. Finchè la "gente" non si adatterà all'idea che NON si può avere un "ospedale" entro 10 minuti da casa queste disgrazie continueranno ad accadere

Scusate ma io non ne farei un distinguo su sanità garantita per tutti o meno, in quanto perchè sul diritto universale alla vita e alla salute, non al benessere, dovrebbe essere una cosa scontata.
Diversamente sarebbe ragionare peggio delle bestie, negare un pronto soccorso anche a una persona in difficoltà econiomica.

Se non erro la sanità è il più grande colabrodo statale con costi e purtroppo sprechi colossali.

Quindi ragionamo su questo

Gran parte dei problemi si risolverebbero se si cominciasse seriamente a vedere gli ospedali come luogo dove curare la gente con persone coscienziose e capaci soprattutto.

Ora invece è troppo spesso visto come la fonte principale ove raccattare voti e danari.

MOLTA TRISTEZZA :cry: :cry: :cry:
Certo. Ma gli ospedali sono lo specchio della società italica. Lo sai che le ASL per ogni "sanitario" (cioè medici e infermieri) hanno almeno 3 dipendenti di altri ruoli (amministrativi, avvocati, architetti, cappellani, elettricisti,"operai" di ogni genere) ??
Le ASL sono da sempre un carrozzone di clientele locali, come fonte di guadagno a pioggia per tutti. Perchè se paghi migliaia di stipendi "inutili" (e gli stipendi sono oltre il 70% del costo della sanità) come fai ad acquistare materiali, apparecchiature e ristrutturare le strutture fatiscenti ?
Se per "comodità di tutti" conviene tenere aperto un "ospedale" con 100 letti e 500 dipendenti che funziona peggio di un poliambulatorio come ci si fa a lamentare che al momento buono "mancano le risorse" ?
 
Epme ha scritto:
rema007 ha scritto:
Epme ha scritto:
belpietro ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Giusto ieri sera stavo guardando una trasmissione su Rai-Tre che confrontava il sistema sanitario americano con quelli francese e inglese. Venivano intervistati due pazienti di una clinica in USA caricati su un taxi ancora sotto l'effetto di farmaci e letteralmente "scaricati" su una via qualsiasi in quanto senza assicurazione e impossibilitati a saldare il conto relativo al proseguio delle cure mediche. I medici della clinica, intervistati, confermavano il tutto e dichiaravano di aver fatto il possibile. Dopo questa scena ho cambiato canale per il disgusto.

questo in compenso è un caso documentato di come funziona la "sanità per tutti"

http://www.corriere.it/cronache/10_luglio_19/neonata-morta-inchiesta_38c12844-9311-11df-a33b-00144f02aabe.shtml

che dici, non sarà che ogni sistema ha il proprio lato scuro della medaglia?

No. Quello è un caso anomalo di intrecci tra sciatteria e populismo.
La "gente" pensa ancora che se fuori c'è scritto "Ospedale" trovi assistenza in stile ER. Finchè la "gente" non si adatterà all'idea che NON si può avere un "ospedale" entro 10 minuti da casa queste disgrazie continueranno ad accadere

Scusate ma io non ne farei un distinguo su sanità garantita per tutti o meno, in quanto perchè sul diritto universale alla vita e alla salute, non al benessere, dovrebbe essere una cosa scontata.
Diversamente sarebbe ragionare peggio delle bestie, negare un pronto soccorso anche a una persona in difficoltà econiomica.

Se non erro la sanità è il più grande colabrodo statale con costi e purtroppo sprechi colossali.

Quindi ragionamo su questo

Gran parte dei problemi si risolverebbero se si cominciasse seriamente a vedere gli ospedali come luogo dove curare la gente con persone coscienziose e capaci soprattutto.

Ora invece è troppo spesso visto come la fonte principale ove raccattare voti e danari.

MOLTA TRISTEZZA :cry: :cry: :cry:
Certo. Ma gli ospedali sono lo specchio della società italica. Lo sai che le ASL per ogni "sanitario" (cioè medici e infermieri) hanno almeno 3 dipendenti di altri ruoli (amministrativi, avvocati, architetti, cappellani, elettricisti,"operai" di ogni genere) ??
Le ASL sono da sempre un carrozzone di clientele locali, come fonte di guadagno a pioggia per tutti. Perchè se paghi migliaia di stipendi "inutili" (e gli stipendi sono oltre il 70% del costo della sanità) come fai ad acquistare materiali, apparecchiature e ristrutturare le strutture fatiscenti ?
Se per "comodità di tutti" conviene tenere aperto un "ospedale" con 100 letti e 500 dipendenti che funziona peggio di un poliambulatorio come ci si fa a lamentare che al momento buono "mancano le risorse" ?

a me lo dici :lol: :lol: :lol:

ANCORA PIU' TRISTEZZA :cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :cry: :?
 
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