<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> A cosa viene collegato il box delle assicurazioni a KM? | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

A cosa viene collegato il box delle assicurazioni a KM?

Resta il fatto che nella denuncia la signora investitrice affermò di essere stata lei l'investita, contro ogni evidenza. Ed é per questo che rimpiansi di non avere il box dell'associazione od almeno una dashcam.
Del comportamento poi dell'infortunistica cui ci rivolgemmo meglio stendere un velo pietoso.
 
ch4 ha scritto:
aamyyy ha scritto:
ch4 ha scritto:
paolocabri ha scritto:
Oltre tutti i problemi che avete segnalato, io, di far sapere alla mia compagnia dove vado, con chi e a quanto, percorso, pause, tappe, etc, non ne ho proprio voglia.
Ci controllano già abbastanza coi cellulari ed i vari tom tom, ci manca soltanto la scatola nera, con l'aggravante che, in caso di incidente, magari ti danno il concorso di colpa se tu facevi 3 km/h piu del limite e qualcuno ti manca una precedenza (successo ad un mio collega).
pensa che io invece l'ho fatta installare per tutelarmi da incidenti con testimoni fasulli. Anni addietro mia figlia neopatentata venne investita ad uno stop con scarsa visibilità che l'aveva costretta ad avanzare leggermente per vedere oltre il portico. Un'auto le portò letteralmente via il muso e fece un testacoda da ferma. Dato l'incarico ad un noto studio di Bologna di infortunistica stradale ( grossissimo errore ) questi, senza minimamente avvisarci o consultarci ci chiamò mesi dopo per dirci che mia figlia era stata denunciata penalmente per lesioni e pertanto, con mio sommo disappunto, concordammo di accettare la colpa perché venisse ritirata la denuncia.
Lo studio famosissimo (T.... ni) non solo non fece assolutamente i nostri interessi, ma non fece nemmeno ritirare la denuncia.
Morale, oltre ad una rettilineizzazioni della lordosi delle vertebre cervicali di mia figlia la bazzecola ci è costata diciassettemila euro di macchina con sei mesi di vita oltre a tremila euro di avvocato.
Dal momento che le disavventure hanno almeno il lato positivo di insegnarci su come sia meglio comportarsi per il futuro, io dall'episodio ho tratto due insegnamenti fondamentali:
1) mai delegare nessuno a trattare al tuo posto, meglio rivolgersi ad un legale che non ti faccia firmare una delega in bianco.
2) installare sulle mie auto i dispositivi in grado di smascherare le false ricostruzioni di incidenti, magari con testimoni fasulli.
Spero proprio di non avere incidenti, ma nel malaugurato caso che venissi coinvolto e la controparte cercasse di falsificare la dinamica cercherò di fare l'impossibile perché paghi per se e se possibile per quello di tredici anni or sono.
E se ho concorso di colpa, pazienza, pagherò per la mia imprudenza.

Mah... Non voglio entrare nel merito di fatti che non conosco, ma sembrerebbe che tanto leggermente non era avanzata...
Da quello che scrivi, se la macchina era da buttare, vuol dire che è stata presa almeno nella ruota e, per essere coinvolta la ruota, significa che questa era completamente oltre la riga dello stop, quindi la macchina era fuori un metro/un metro e mezzo. Essendoci un portico, è probabile che non si trattasse di una strada larga, di conseguenza quell'ingombro non è roba da poco.
Scusa, ma, alla fine, tua figlia è uscita da uno stop tagliando la strada a chi arrivava. Come pensavi di poter aver ragione?
sono andato io a recuperare mia figlia ed ho parlato anche col ragazzo che era con lei, lei era ferma ed era avanzata per poter vedere la strada oltre le colonne del porticato. Ammettendo anche un concorso di colpa per aver occupato la sede di mezzo metro che percentuale di colpa avrebbe l'auto pirata? E se anziché centrare un'auto avesse investito un pedone?

Tua figlia è uscita oltre la linea dello stop, quindi la colpa è sua.
Perchè auto pirata?? Andava nella sua corsia... Poteva forse andare veloce, ma questo non è dimostrabile neanche se tua figlia avesse avuto il localizzatore. Inoltre spesso il limite è 50 km/h, abbastanza per farsi male seriamente. Se anche fosse stato 30 km/h e l'altro non avesse frenato minimamente (non puoi dargli un torto per questo), l'urto sarebbe comunque stato molto forte.
Poi, se tua figlia si fosse sporta solo mezzo metro, non avrebbe potuto avere la macchina da buttare, in quanto l'urto avrebbe coinvolto solo la parte di sbalzo anteriore (poi l'altro non sarà stato aderente al muro, ma un minimo di distanza l'avrà avuta anche lui dal bordo, quindi ci sarebbe stata solo una strisciata).
Ah, te l'ha detto il passeggero che era con tua figlia. Una fonte oggettiva...
 
ch4 ha scritto:
Resta il fatto che nella denuncia la signora investitrice affermò di essere stata lei l'investita, contro ogni evidenza. Ed é per questo che rimpiansi di non avere il box dell'associazione od almeno una dashcam.
Del comportamento poi dell'infortunistica cui ci rivolgemmo meglio stendere un velo pietoso.

Bhè, tua figlia le ha tagliato la strada uscendo dallo stop.
Comunque i fatti saranno stati ricostruiti indipendentemente dai termini specifici usati dai soggetti coinvolti. Stabilire chi è l'investito o l'investitore non vuol dire assegnare la colpa. Se uno si butta sotto un treno, il treno lo investe, ma la colpa non è del macchinista.
 
Ad ogni modo è mille volte meglio una Dashcam che non uno scatolotto in mano a chi ti assicura e che dovrebbe pagarti in caso di danno.
Fidatevi, che se possono, lo usano per darvi contro e non per darvi ragione.
 
aamyyy ha scritto:
ch4 ha scritto:
Resta il fatto che nella denuncia la signora investitrice affermò di essere stata lei l'investita, contro ogni evidenza. Ed é per questo che rimpiansi di non avere il box dell'associazione od almeno una dashcam.
Del comportamento poi dell'infortunistica cui ci rivolgemmo meglio stendere un velo pietoso.

Bhè, tua figlia le ha tagliato la strada uscendo dallo stop.
Comunque i fatti saranno stati ricostruiti indipendentemente dai termini specifici usati dai soggetti coinvolti. Stabilire chi è l'investito o l'investitore non vuol dire assegnare la colpa. Se uno si butta sotto un treno, il treno lo investe, ma la colpa non è del macchinista.
Mi sai dire cosa non riesci a capire nella frase "mia figlia era ferma"?
Se riesco a trovare le foto della macchina le posto, comunque l'urto è avvenuto all'altezza del parafanghi anteriore sx e gli ha divelto completamente il muso piegandolo verso dx.
Gli airbag di mia figlia non si sono nemmeno aperti perchè ripeto lei era FERMA e non vi era quindi una componente longitudinale in grado di far scattare il sensore.
Aggiungo che la strada da cui proveniva l'investitrice è quella che porta da Bazzano verso Bologna poco prima del ponte che attraversa il Reno, è una strada abbastanza larga , ma in pieno centro di Casalecchio e per giunta vi è una leggera curva che obbliga, stante la presenza di un porticato che copre la visuale, ad avanzare per avere visibilità.
Ripeto che l'errore è stato quello di affidarsi ad un mascalzone per difendere i nostri diritti che ha bellamente disattesi.
 
ch4 ha scritto:
aamyyy ha scritto:
ch4 ha scritto:
Resta il fatto che nella denuncia la signora investitrice affermò di essere stata lei l'investita, contro ogni evidenza. Ed é per questo che rimpiansi di non avere il box dell'associazione od almeno una dashcam.
Del comportamento poi dell'infortunistica cui ci rivolgemmo meglio stendere un velo pietoso.

Bhè, tua figlia le ha tagliato la strada uscendo dallo stop.
Comunque i fatti saranno stati ricostruiti indipendentemente dai termini specifici usati dai soggetti coinvolti. Stabilire chi è l'investito o l'investitore non vuol dire assegnare la colpa. Se uno si butta sotto un treno, il treno lo investe, ma la colpa non è del macchinista.
Mi sai dire cosa non riesci a capire nella frase "mia figlia era ferma"?
Se riesco a trovare le foto della macchina le posto, comunque l'urto è avvenuto all'altezza del parafanghi anteriore sx e gli ha divelto completamente il muso piegandolo verso dx.
Gli airbag di mia figlia non si sono nemmeno aperti perchè ripeto lei era FERMA e non vi era quindi una componente longitudinale in grado di far scattare il sensore.
Aggiungo che la strada da cui proveniva l'investitrice è quella che porta da Bazzano verso Bologna poco prima del ponte che attraversa il Reno, è una strada abbastanza larga , ma in pieno centro di Casalecchio e per giunta vi è una leggera curva che obbliga, stante la presenza di un porticato che copre la visuale, ad avanzare per avere visibilità.
Ripeto che l'errore è stato quello di affidarsi ad un mascalzone per difendere i nostri diritti che ha bellamente disattesi.

Guarda, non c'è pezza. Mi è capitato un caso analogo qualche tempo fa: io che sporgo appena da una da un crocevia a visibilità limitata e mi fermo appena vedo sopraggiungere un'altra vettura. Qualche decina di centimetri, appena la ruota oltre la riga... nulla da fare, la colpa fu solo mia nonstante le mille proteste con l'assicurazione. Fortunatamente danni piuttosto limitati.

E non c'è scatoletta che possa darti ragione, se oltrepassi la riga sei in torto. Punto.
 
pll66 ha scritto:
ch4 ha scritto:
aamyyy ha scritto:
ch4 ha scritto:
Resta il fatto che nella denuncia la signora investitrice affermò di essere stata lei l'investita, contro ogni evidenza. Ed é per questo che rimpiansi di non avere il box dell'associazione od almeno una dashcam.
Del comportamento poi dell'infortunistica cui ci rivolgemmo meglio stendere un velo pietoso.

Bhè, tua figlia le ha tagliato la strada uscendo dallo stop.
Comunque i fatti saranno stati ricostruiti indipendentemente dai termini specifici usati dai soggetti coinvolti. Stabilire chi è l'investito o l'investitore non vuol dire assegnare la colpa. Se uno si butta sotto un treno, il treno lo investe, ma la colpa non è del macchinista.
Mi sai dire cosa non riesci a capire nella frase "mia figlia era ferma"?
Se riesco a trovare le foto della macchina le posto, comunque l'urto è avvenuto all'altezza del parafanghi anteriore sx e gli ha divelto completamente il muso piegandolo verso dx.
Gli airbag di mia figlia non si sono nemmeno aperti perchè ripeto lei era FERMA e non vi era quindi una componente longitudinale in grado di far scattare il sensore.
Aggiungo che la strada da cui proveniva l'investitrice è quella che porta da Bazzano verso Bologna poco prima del ponte che attraversa il Reno, è una strada abbastanza larga , ma in pieno centro di Casalecchio e per giunta vi è una leggera curva che obbliga, stante la presenza di un porticato che copre la visuale, ad avanzare per avere visibilità.
Ripeto che l'errore è stato quello di affidarsi ad un mascalzone per difendere i nostri diritti che ha bellamente disattesi.

Guarda, non c'è pezza. Mi è capitato un caso analogo qualche tempo fa: io che sporgo appena da una da un crocevia a visibilità limitata e mi fermo appena vedo sopraggiungere un'altra vettura. Qualche decina di centimetri, appena la ruota oltre la riga... nulla da fare, la colpa fu solo mia nonstante le mille proteste con l'assicurazione. Fortunatamente danni piuttosto limitati.

E non c'è scatoletta che possa darti ragione, se oltrepassi la riga sei in torto. Punto.
Certo, se i danni sono stati piuttosto limitati è logico supporre che l'altra auto andasse a velocità codice o poco più, ma se distruggi un'auto in una zona a 50 orari un eccesso di velocità e quindi un concorso di colpa è certo.
Ripeto che a quell'incrocio vi era anche un passaggio pedonale, cosa sarebbe successo se avesse travolto un pedone?
Comunque il caso l'ho citato perchè queste scatole nere rappresentano spesso l'unico modo per appurare l'esatta dinamica dell'incidente, infatti la denuncia penale fatta a mia figlia diceva che fosse stata lei ad investire e quindi sarebbe stato estremamente opportuno avere un dato inoppugnabile per confutare il fatto addebitatole.
Purtroppo ci affidammo ad uno studio che non ci tutelò assolutamente sia in fase di ricostruzione della dinamica sia quando accettammo la colpa in cambio della remissione della denuncia cosa che lo studio in oggetto non fece causandoci altre spese pure per l'avvocato penalista.
 
Il codice stradale è abbastanza chiaro (siamo noi che non lo conosciamo e lo rispettiamo in modo soggettivo)....quando c'è di mezzo uno stop non rispettato entro la linea hai torto SEMPRE e comunque......indipendentemente da quello che fa l'altro o scrive il suo avvocato.
Il pedone ha altre regole......e il blackbox non ti avrebbe comunque aiutato, forse una dashcam.....comunque è molto più valida per evitare truffe e contestazioni.

Ne ho montato uno anch'io della Unipol su un auto che uso solo per 5 mesi perché a questo giro era la polizza con il premio più basso. Installato facilmente da me sulla batteria e registrato alla ditta terza che gestisce...dovrebbero chiamare per verifica se c'è qualche interruzione. Anch'io tendo a credere che possano usare la telemetria anche per contestare a te eventuali infrazioni rilevate in caso di sinistro...quasi sicuramente non continuerò soprattutto perché sono sicuro che non manterranno lo stesso premio.
 
Antotech ha scritto:
Il codice stradale è abbastanza chiaro (siamo noi che non lo conosciamo e lo rispettiamo in modo soggettivo)....quando c'è di mezzo uno stop non rispettato entro la linea hai torto SEMPRE e comunque......indipendentemente da quello che fa l'altro o scrive il suo avvocato.
Il pedone ha altre regole......e il blackbox non ti avrebbe comunque aiutato, forse una dashcam.....comunque è molto più valida per evitare truffe e contestazioni.

Ne ho montato uno anch'io della Unipol su un auto che uso solo per 5 mesi perché a questo giro era la polizza con il premio più basso. Installato facilmente da me sulla batteria e registrato alla ditta terza che gestisce...dovrebbero chiamare per verifica se c'è qualche interruzione. Anch'io tendo a credere che possano usare la telemetria anche per contestare a te eventuali infrazioni rilevate in caso di sinistro...quasi sicuramente non continuerò soprattutto perché sono sicuro che non manterranno lo stesso premio.
Il codice della strada è chiaro anche quando parla di limiti di velocità mi sembra. Era una faccenda da concorso di colpa al massimo e comunque chiunque se dallo stop non si vede dopo essersi fermato avanza con cautela altrimenti non si passerebbe mai non trovi?
Oltretutto all'epoca dei fatti mia figlia era neopatentata e so la prudenza che metteva nel guidare e per questo dico che mi sarebbe servita una prova documentale per smentire la denuncia che affermava che fosse stata l'auto di mia figlia ad investire e non il contrario.
Non ho mai affermato altro.
 
pll66 ha scritto:
ch4 ha scritto:
aamyyy ha scritto:
ch4 ha scritto:
Resta il fatto che nella denuncia la signora investitrice affermò di essere stata lei l'investita, contro ogni evidenza. Ed é per questo che rimpiansi di non avere il box dell'associazione od almeno una dashcam.
Del comportamento poi dell'infortunistica cui ci rivolgemmo meglio stendere un velo pietoso.

Bhè, tua figlia le ha tagliato la strada uscendo dallo stop.
Comunque i fatti saranno stati ricostruiti indipendentemente dai termini specifici usati dai soggetti coinvolti. Stabilire chi è l'investito o l'investitore non vuol dire assegnare la colpa. Se uno si butta sotto un treno, il treno lo investe, ma la colpa non è del macchinista.
Mi sai dire cosa non riesci a capire nella frase "mia figlia era ferma"?
Se riesco a trovare le foto della macchina le posto, comunque l'urto è avvenuto all'altezza del parafanghi anteriore sx e gli ha divelto completamente il muso piegandolo verso dx.
Gli airbag di mia figlia non si sono nemmeno aperti perchè ripeto lei era FERMA e non vi era quindi una componente longitudinale in grado di far scattare il sensore.
Aggiungo che la strada da cui proveniva l'investitrice è quella che porta da Bazzano verso Bologna poco prima del ponte che attraversa il Reno, è una strada abbastanza larga , ma in pieno centro di Casalecchio e per giunta vi è una leggera curva che obbliga, stante la presenza di un porticato che copre la visuale, ad avanzare per avere visibilità.
Ripeto che l'errore è stato quello di affidarsi ad un mascalzone per difendere i nostri diritti che ha bellamente disattesi.

Guarda, non c'è pezza. Mi è capitato un caso analogo qualche tempo fa: io che sporgo appena da una da un crocevia a visibilità limitata e mi fermo appena vedo sopraggiungere un'altra vettura. Qualche decina di centimetri, appena la ruota oltre la riga... nulla da fare, la colpa fu solo mia nonstante le mille proteste con l'assicurazione. Fortunatamente danni piuttosto limitati.

E non c'è scatoletta che possa darti ragione, se oltrepassi la riga sei in torto. Punto.
Confermo.
 
ch4 ha scritto:
pll66 ha scritto:
ch4 ha scritto:
aamyyy ha scritto:
ch4 ha scritto:
Resta il fatto che nella denuncia la signora investitrice affermò di essere stata lei l'investita, contro ogni evidenza. Ed é per questo che rimpiansi di non avere il box dell'associazione od almeno una dashcam.
Del comportamento poi dell'infortunistica cui ci rivolgemmo meglio stendere un velo pietoso.

Bhè, tua figlia le ha tagliato la strada uscendo dallo stop.
Comunque i fatti saranno stati ricostruiti indipendentemente dai termini specifici usati dai soggetti coinvolti. Stabilire chi è l'investito o l'investitore non vuol dire assegnare la colpa. Se uno si butta sotto un treno, il treno lo investe, ma la colpa non è del macchinista.
Mi sai dire cosa non riesci a capire nella frase "mia figlia era ferma"?
Se riesco a trovare le foto della macchina le posto, comunque l'urto è avvenuto all'altezza del parafanghi anteriore sx e gli ha divelto completamente il muso piegandolo verso dx.
Gli airbag di mia figlia non si sono nemmeno aperti perchè ripeto lei era FERMA e non vi era quindi una componente longitudinale in grado di far scattare il sensore.
Aggiungo che la strada da cui proveniva l'investitrice è quella che porta da Bazzano verso Bologna poco prima del ponte che attraversa il Reno, è una strada abbastanza larga , ma in pieno centro di Casalecchio e per giunta vi è una leggera curva che obbliga, stante la presenza di un porticato che copre la visuale, ad avanzare per avere visibilità.
Ripeto che l'errore è stato quello di affidarsi ad un mascalzone per difendere i nostri diritti che ha bellamente disattesi.

Guarda, non c'è pezza. Mi è capitato un caso analogo qualche tempo fa: io che sporgo appena da una da un crocevia a visibilità limitata e mi fermo appena vedo sopraggiungere un'altra vettura. Qualche decina di centimetri, appena la ruota oltre la riga... nulla da fare, la colpa fu solo mia nonstante le mille proteste con l'assicurazione. Fortunatamente danni piuttosto limitati.

E non c'è scatoletta che possa darti ragione, se oltrepassi la riga sei in torto. Punto.
Certo, se i danni sono stati piuttosto limitati è logico supporre che l'altra auto andasse a velocità codice o poco più, ma se distruggi un'auto in una zona a 50 orari un eccesso di velocità e quindi un concorso di colpa è certo.
Ripeto che a quell'incrocio vi era anche un passaggio pedonale, cosa sarebbe successo se avesse travolto un pedone?
Comunque il caso l'ho citato perchè queste scatole nere rappresentano spesso l'unico modo per appurare l'esatta dinamica dell'incidente, infatti la denuncia penale fatta a mia figlia diceva che fosse stata lei ad investire e quindi sarebbe stato estremamente opportuno avere un dato inoppugnabile per confutare il fatto addebitatole.
Purtroppo ci affidammo ad uno studio che non ci tutelò assolutamente sia in fase di ricostruzione della dinamica sia quando accettammo la colpa in cambio della remissione della denuncia cosa che lo studio in oggetto non fece causandoci altre spese pure per l'avvocato penalista.

I danni erano limitati perchè io non sono stato coinvolto direttamente: la vettura arrivava dal mia sinistra, da una semicurva. Il "ragazzotto", alla guida di una vecchia panda senza abs o esp (pure aziendale...stava facende delle consegne), ha iniziato ad inchiodare ancora curvato.
Perde il controllo seguendo la tangente della curva, mi schiva (fiuuuuuu!!!!), centrando lo spartitraffico posto a protezione di un attraversamento pedonale qualche metro alla mia destra. Decolla, sorvola tutto lo spartitraffico, stirando pure la sega naletica, atterra nella carreggiata opposta con una elegante giravolta.
Mi pare che il danno fosse limitato ad una ruota anteriore ed allo scarico, oltre al paraurti, il decollo lo ha salvato da ulteriori danni al ferro vecchio.
 
ch4 ha scritto:
pll66 ha scritto:
ch4 ha scritto:
aamyyy ha scritto:
ch4 ha scritto:
Resta il fatto che nella denuncia la signora investitrice affermò di essere stata lei l'investita, contro ogni evidenza. Ed é per questo che rimpiansi di non avere il box dell'associazione od almeno una dashcam.
Del comportamento poi dell'infortunistica cui ci rivolgemmo meglio stendere un velo pietoso.

Bhè, tua figlia le ha tagliato la strada uscendo dallo stop.
Comunque i fatti saranno stati ricostruiti indipendentemente dai termini specifici usati dai soggetti coinvolti. Stabilire chi è l'investito o l'investitore non vuol dire assegnare la colpa. Se uno si butta sotto un treno, il treno lo investe, ma la colpa non è del macchinista.
Mi sai dire cosa non riesci a capire nella frase "mia figlia era ferma"?
Se riesco a trovare le foto della macchina le posto, comunque l'urto è avvenuto all'altezza del parafanghi anteriore sx e gli ha divelto completamente il muso piegandolo verso dx.
Gli airbag di mia figlia non si sono nemmeno aperti perchè ripeto lei era FERMA e non vi era quindi una componente longitudinale in grado di far scattare il sensore.
Aggiungo che la strada da cui proveniva l'investitrice è quella che porta da Bazzano verso Bologna poco prima del ponte che attraversa il Reno, è una strada abbastanza larga , ma in pieno centro di Casalecchio e per giunta vi è una leggera curva che obbliga, stante la presenza di un porticato che copre la visuale, ad avanzare per avere visibilità.
Ripeto che l'errore è stato quello di affidarsi ad un mascalzone per difendere i nostri diritti che ha bellamente disattesi.

Guarda, non c'è pezza. Mi è capitato un caso analogo qualche tempo fa: io che sporgo appena da una da un crocevia a visibilità limitata e mi fermo appena vedo sopraggiungere un'altra vettura. Qualche decina di centimetri, appena la ruota oltre la riga... nulla da fare, la colpa fu solo mia nonstante le mille proteste con l'assicurazione. Fortunatamente danni piuttosto limitati.

E non c'è scatoletta che possa darti ragione, se oltrepassi la riga sei in torto. Punto.
Certo, se i danni sono stati piuttosto limitati è logico supporre che l'altra auto andasse a velocità codice o poco più, ma se distruggi un'auto in una zona a 50 orari un eccesso di velocità e quindi un concorso di colpa è certo.
Ripeto che a quell'incrocio vi era anche un passaggio pedonale, cosa sarebbe successo se avesse travolto un pedone?
Comunque il caso l'ho citato perchè queste scatole nere rappresentano spesso l'unico modo per appurare l'esatta dinamica dell'incidente, infatti la denuncia penale fatta a mia figlia diceva che fosse stata lei ad investire e quindi sarebbe stato estremamente opportuno avere un dato inoppugnabile per confutare il fatto addebitatole.
Purtroppo ci affidammo ad uno studio che non ci tutelò assolutamente sia in fase di ricostruzione della dinamica sia quando accettammo la colpa in cambio della remissione della denuncia cosa che lo studio in oggetto non fece causandoci altre spese pure per l'avvocato penalista.

Sai a che velocità vengono effettuati i crash test? 64 km/h
Hai presente come si distruggono le macchine?
Credi che il danno sia molto piu limitato a 9km/h in meno? Se il limite è 50, si puo di fatto andare fino a 55.
Guarda, a me é capitato un incidente simile (però io non avevo superato la linea): una Y (quindi non un camion) mi è venuta addosso ad una velocità molto bassa (occhio e croce 30km/h). Ho avuto 5.200 ? di danni. Anche a me si era stortata tutta la parte anteriore.
 
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