<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> A cosa viene collegato il box delle assicurazioni a KM? | Il Forum di Quattroruote

A cosa viene collegato il box delle assicurazioni a KM?

Qualcuno ce l'ha? Io dovrei farmi installare il box di Allianz SestoSenso KM a breve. Per caso lo collegano solo alla batteria o anche alla centralina e al motorino di avviamento? Sarebbe una scocciatura dover andare a far visionare la macchina ogni volta che aggiorno o sostituisco il mio carputer o cambio la batteria.
 
Io l'ho fatto installare quattro anni fa per avere lo sconto dell'assicurazione. Io ho INA Assitalia con furto e incendio ed il risparmio iniziale, per un valore mi pare di 48 mila euro iniziali era più di 500 euro/anno.
Non so esattamente a cosa sia collegato, ma di sicuro ha un localizzatore GPS per poter ritrovare l'auto in caso di furto e quindi possono venir tracciati i km percorsi e le velocità istantanee che possono venir utilizzate in caso di incidente.
Praticamente io mi sono dimenticato di averlo, ho solo una piccola spia vicino al display del navigatore e posso dire che una volta sono stato contattato dalla ditta (a memoria l'Octotelematics) perchè durante un intervento in officina era stata scollegata la batteria.
Presumo quindi che almeno un sensore anche sulla batteria in grado di inviare l'allarme lo abbia.
Una curiosità, la mia auto è stata danneggiata in un parcheggio da un'auto in retromarcia. Sono stato fortunato ed una testimone mi ha fornito il numero di targa per la denuncia. Quando sono andato dal perito per la stima dei danni lui, in base alla targa sapeva già del box e quando ho descritto il fatto mi ha detto, OK capisco perchè non è stato rilevato; il sistema, da quanto ho capito, è attivo solo a chiave inserita.
Questa è tutta la mia esperienza con il sistema, ciao.
 
ch4 ha scritto:
Io l'ho fatto installare quattro anni fa per avere lo sconto dell'assicurazione. Io ho INA Assitalia con furto e incendio ed il risparmio iniziale, per un valore mi pare di 48 mila euro iniziali era più di 500 euro/anno.
Non so esattamente a cosa sia collegato, ma di sicuro ha un localizzatore GPS per poter ritrovare l'auto in caso di furto e quindi possono venir tracciati i km percorsi e le velocità istantanee che possono venir utilizzate in caso di incidente.
Praticamente io mi sono dimenticato di averlo, ho solo una piccola spia vicino al display del navigatore e posso dire che una volta sono stato contattato dalla ditta (a memoria l'Octotelematics) perchè durante un intervento in officina era stata scollegata la batteria.
Presumo quindi che almeno un sensore anche sulla batteria in grado di inviare l'allarme lo abbia.
Una curiosità, la mia auto è stata danneggiata in un parcheggio da un'auto in retromarcia. Sono stato fortunato ed una testimone mi ha fornito il numero di targa per la denuncia. Quando sono andato dal perito per la stima dei danni lui, in base alla targa sapeva già del box e quando ho descritto il fatto mi ha detto, OK capisco perchè non è stato rilevato; il sistema, da quanto ho capito, è attivo solo a chiave inserita.
Questa è tutta la mia esperienza con il sistema, ciao.

Grazie per la tua testimonianza ;)

Da quanto ho capito l'impianto ha una batteria interna di dimensioni ridotte che serve anche ad intercettare quando si stacca la batteria principale oppure la centrale viene allertata quando non arriva il segnale GPS/gsm. Vorra' dire che faccio il collegamento del carputer in serie per poterlo staccare senza problemi all'occorrenza. Piu' tardi contatto l'Allianz e gli chiedo cosa dovrei fare in caso di sostituzione della batteria.

Buona giornata
 
Ogni volta che stacchi la batteria, se l'impianto non è stato messo in manutenzione previa tua telefonata, loro ti chiamano...
 
viene collegato solitamente ad una linea sempre alimentata dalla batteria e non sotto chiave o ad esempio plafoniera. un punto qualsiasi.
La batteria interna solitamente ha una capacita' di 4-5 gg di autonomia anche se l'auto non ha i cavi sulla batteria, come grandezza iniziano ad essere poco piu di un pacchetto di sigarette.
 
Io ce l'ho (Genertel) su una macchina che uso poco e sono completamente insoddisfatto: ho dovuto portare la macchina in officina 3 volte per farlo montare, perchè non c'era comunicazione tra installatore e officina. A parte questo, ho ricevuto più volte sms che mi chiedevano di portare la macchina nella loro officina per controllare il localizzatore. Una volta mi hanno chiamato dicendomi, visto che io uso molto poco quella macchina, di usarla ogni tanto, altrimenti il localizzatore va in errore. Un'altra volta mi hanno chiamato dicendomi di non lasciare sempre la macchina in box, ma di tenerla fuori qualche giorno, altrimenti il segnale gps è debole...
Potrete immaginare le mie risposte...
Ho stipulato la polizza con previsione di chilometraggio 0/5000 km l'anno, credevano che usassi la macchina tutti i giorni??
Inoltre il sito internet con l'account i propri dati relativi allo stile di guida viene aggiornato con due giorni di ritardo e non istantaneamente come pubblicizzato e spesso non funziona per alcuni giorni consecutivi. Ora, per esempio, ha appena ripreso a funzionare, dopo circa una settimana.
 
li dipende dall'istallatore...

io con unipol, cambiato gia 3 macchine con stesso apparato e mai piu di mezzora per montarlo e smontarlo e zero problemi ;) ;)
 
Io avevo Sesto Senso sulla macchina della moglie, stessi problemi di aamyyy (2 inviti in officina per controllo malfunzionamenti) oltre che la batteria completamente a terra dopo 15 gg. di macchina in garage durante le ferie estive...
Inoltre le officine autorizzate a metterci mano sono solo le loro, pena penali varie.
Disinstallato dopo il primo anno!
 
Oltre tutti i problemi che avete segnalato, io, di far sapere alla mia compagnia dove vado, con chi e a quanto, percorso, pause, tappe, etc, non ne ho proprio voglia.
Ci controllano già abbastanza coi cellulari ed i vari tom tom, ci manca soltanto la scatola nera, con l'aggravante che, in caso di incidente, magari ti danno il concorso di colpa se tu facevi 3 km/h piu del limite e qualcuno ti manca una precedenza (successo ad un mio collega).
 
paolocabri ha scritto:
Oltre tutti i problemi che avete segnalato, io, di far sapere alla mia compagnia dove vado, con chi e a quanto, percorso, pause, tappe, etc, non ne ho proprio voglia.
Ci controllano già abbastanza coi cellulari ed i vari tom tom, ci manca soltanto la scatola nera, con l'aggravante che, in caso di incidente, magari ti danno il concorso di colpa se tu facevi 3 km/h piu del limite e qualcuno ti manca una precedenza (successo ad un mio collega).
pensa che io invece l'ho fatta installare per tutelarmi da incidenti con testimoni fasulli. Anni addietro mia figlia neopatentata venne investita ad uno stop con scarsa visibilità che l'aveva costretta ad avanzare leggermente per vedere oltre il portico. Un'auto le portò letteralmente via il muso e fece un testacoda da ferma. Dato l'incarico ad un noto studio di Bologna di infortunistica stradale ( grossissimo errore ) questi, senza minimamente avvisarci o consultarci ci chiamò mesi dopo per dirci che mia figlia era stata denunciata penalmente per lesioni e pertanto, con mio sommo disappunto, concordammo di accettare la colpa perché venisse ritirata la denuncia.
Lo studio famosissimo (T.... ni) non solo non fece assolutamente i nostri interessi, ma non fece nemmeno ritirare la denuncia.
Morale, oltre ad una rettilineizzazioni della lordosi delle vertebre cervicali di mia figlia la bazzecola ci è costata diciassettemila euro di macchina con sei mesi di vita oltre a tremila euro di avvocato.
Dal momento che le disavventure hanno almeno il lato positivo di insegnarci su come sia meglio comportarsi per il futuro, io dall'episodio ho tratto due insegnamenti fondamentali:
1) mai delegare nessuno a trattare al tuo posto, meglio rivolgersi ad un legale che non ti faccia firmare una delega in bianco.
2) installare sulle mie auto i dispositivi in grado di smascherare le false ricostruzioni di incidenti, magari con testimoni fasulli.
Spero proprio di non avere incidenti, ma nel malaugurato caso che venissi coinvolto e la controparte cercasse di falsificare la dinamica cercherò di fare l'impossibile perché paghi per se e se possibile per quello di tredici anni or sono.
E se ho concorso di colpa, pazienza, pagherò per la mia imprudenza.
 
Grazie mille per le info :) Per precauzione ho deciso di spostare il carputer e mi hanno detto che non ci sono problemi se li avviso prima di sostituire la batteria.
 
ch4 ha scritto:
paolocabri ha scritto:
Oltre tutti i problemi che avete segnalato, io, di far sapere alla mia compagnia dove vado, con chi e a quanto, percorso, pause, tappe, etc, non ne ho proprio voglia.
Ci controllano già abbastanza coi cellulari ed i vari tom tom, ci manca soltanto la scatola nera, con l'aggravante che, in caso di incidente, magari ti danno il concorso di colpa se tu facevi 3 km/h piu del limite e qualcuno ti manca una precedenza (successo ad un mio collega).
pensa che io invece l'ho fatta installare per tutelarmi da incidenti con testimoni fasulli. Anni addietro mia figlia neopatentata venne investita ad uno stop con scarsa visibilità che l'aveva costretta ad avanzare leggermente per vedere oltre il portico. Un'auto le portò letteralmente via il muso e fece un testacoda da ferma. Dato l'incarico ad un noto studio di Bologna di infortunistica stradale ( grossissimo errore ) questi, senza minimamente avvisarci o consultarci ci chiamò mesi dopo per dirci che mia figlia era stata denunciata penalmente per lesioni e pertanto, con mio sommo disappunto, concordammo di accettare la colpa perché venisse ritirata la denuncia.
Lo studio famosissimo (T.... ni) non solo non fece assolutamente i nostri interessi, ma non fece nemmeno ritirare la denuncia.
Morale, oltre ad una rettilineizzazioni della lordosi delle vertebre cervicali di mia figlia la bazzecola ci è costata diciassettemila euro di macchina con sei mesi di vita oltre a tremila euro di avvocato.
Dal momento che le disavventure hanno almeno il lato positivo di insegnarci su come sia meglio comportarsi per il futuro, io dall'episodio ho tratto due insegnamenti fondamentali:
1) mai delegare nessuno a trattare al tuo posto, meglio rivolgersi ad un legale che non ti faccia firmare una delega in bianco.
2) installare sulle mie auto i dispositivi in grado di smascherare le false ricostruzioni di incidenti, magari con testimoni fasulli.
Spero proprio di non avere incidenti, ma nel malaugurato caso che venissi coinvolto e la controparte cercasse di falsificare la dinamica cercherò di fare l'impossibile perché paghi per se e se possibile per quello di tredici anni or sono.
E se ho concorso di colpa, pazienza, pagherò per la mia imprudenza.

Mah... Non voglio entrare nel merito di fatti che non conosco, ma sembrerebbe che tanto leggermente non era avanzata...
Da quello che scrivi, se la macchina era da buttare, vuol dire che è stata presa almeno nella ruota e, per essere coinvolta la ruota, significa che questa era completamente oltre la riga dello stop, quindi la macchina era fuori un metro/un metro e mezzo. Essendoci un portico, è probabile che non si trattasse di una strada larga, di conseguenza quell'ingombro non è roba da poco.
Scusa, ma, alla fine, tua figlia è uscita da uno stop tagliando la strada a chi arrivava. Come pensavi di poter aver ragione?
 
aamyyy ha scritto:
ch4 ha scritto:
paolocabri ha scritto:
Oltre tutti i problemi che avete segnalato, io, di far sapere alla mia compagnia dove vado, con chi e a quanto, percorso, pause, tappe, etc, non ne ho proprio voglia.
Ci controllano già abbastanza coi cellulari ed i vari tom tom, ci manca soltanto la scatola nera, con l'aggravante che, in caso di incidente, magari ti danno il concorso di colpa se tu facevi 3 km/h piu del limite e qualcuno ti manca una precedenza (successo ad un mio collega).
pensa che io invece l'ho fatta installare per tutelarmi da incidenti con testimoni fasulli. Anni addietro mia figlia neopatentata venne investita ad uno stop con scarsa visibilità che l'aveva costretta ad avanzare leggermente per vedere oltre il portico. Un'auto le portò letteralmente via il muso e fece un testacoda da ferma. Dato l'incarico ad un noto studio di Bologna di infortunistica stradale ( grossissimo errore ) questi, senza minimamente avvisarci o consultarci ci chiamò mesi dopo per dirci che mia figlia era stata denunciata penalmente per lesioni e pertanto, con mio sommo disappunto, concordammo di accettare la colpa perché venisse ritirata la denuncia.
Lo studio famosissimo (T.... ni) non solo non fece assolutamente i nostri interessi, ma non fece nemmeno ritirare la denuncia.
Morale, oltre ad una rettilineizzazioni della lordosi delle vertebre cervicali di mia figlia la bazzecola ci è costata diciassettemila euro di macchina con sei mesi di vita oltre a tremila euro di avvocato.
Dal momento che le disavventure hanno almeno il lato positivo di insegnarci su come sia meglio comportarsi per il futuro, io dall'episodio ho tratto due insegnamenti fondamentali:
1) mai delegare nessuno a trattare al tuo posto, meglio rivolgersi ad un legale che non ti faccia firmare una delega in bianco.
2) installare sulle mie auto i dispositivi in grado di smascherare le false ricostruzioni di incidenti, magari con testimoni fasulli.
Spero proprio di non avere incidenti, ma nel malaugurato caso che venissi coinvolto e la controparte cercasse di falsificare la dinamica cercherò di fare l'impossibile perché paghi per se e se possibile per quello di tredici anni or sono.
E se ho concorso di colpa, pazienza, pagherò per la mia imprudenza.

Mah... Non voglio entrare nel merito di fatti che non conosco, ma sembrerebbe che tanto leggermente non era avanzata...
Da quello che scrivi, se la macchina era da buttare, vuol dire che è stata presa almeno nella ruota e, per essere coinvolta la ruota, significa che questa era completamente oltre la riga dello stop, quindi la macchina era fuori un metro/un metro e mezzo. Essendoci un portico, è probabile che non si trattasse di una strada larga, di conseguenza quell'ingombro non è roba da poco.
Scusa, ma, alla fine, tua figlia è uscita da uno stop tagliando la strada a chi arrivava. Come pensavi di poter aver ragione?
Successo anche a me, ad uno stop, di venir centrato frontalmente, da uno che proveniva dal senso opposto.
Io avevo il muso dell'auto oltre la linea di mezzeria, e lui, nonostante ci passasse anche un tir, mi centrò.
Morale della favola, non chiamai i vigili perchè altrimenti mi avrebbero anche dato la multa per mancata precedenza, nonostante appunto, lui potesse tranquillamente evitarmi, oltre che correre come un pazzo in prossimità di incrocio. Da allora, ho imparato e non mi sporgo piu.
 
paolocabri ha scritto:
aamyyy ha scritto:
ch4 ha scritto:
paolocabri ha scritto:
Oltre tutti i problemi che avete segnalato, io, di far sapere alla mia compagnia dove vado, con chi e a quanto, percorso, pause, tappe, etc, non ne ho proprio voglia.
Ci controllano già abbastanza coi cellulari ed i vari tom tom, ci manca soltanto la scatola nera, con l'aggravante che, in caso di incidente, magari ti danno il concorso di colpa se tu facevi 3 km/h piu del limite e qualcuno ti manca una precedenza (successo ad un mio collega).
pensa che io invece l'ho fatta installare per tutelarmi da incidenti con testimoni fasulli. Anni addietro mia figlia neopatentata venne investita ad uno stop con scarsa visibilità che l'aveva costretta ad avanzare leggermente per vedere oltre il portico. Un'auto le portò letteralmente via il muso e fece un testacoda da ferma. Dato l'incarico ad un noto studio di Bologna di infortunistica stradale ( grossissimo errore ) questi, senza minimamente avvisarci o consultarci ci chiamò mesi dopo per dirci che mia figlia era stata denunciata penalmente per lesioni e pertanto, con mio sommo disappunto, concordammo di accettare la colpa perché venisse ritirata la denuncia.
Lo studio famosissimo (T.... ni) non solo non fece assolutamente i nostri interessi, ma non fece nemmeno ritirare la denuncia.
Morale, oltre ad una rettilineizzazioni della lordosi delle vertebre cervicali di mia figlia la bazzecola ci è costata diciassettemila euro di macchina con sei mesi di vita oltre a tremila euro di avvocato.
Dal momento che le disavventure hanno almeno il lato positivo di insegnarci su come sia meglio comportarsi per il futuro, io dall'episodio ho tratto due insegnamenti fondamentali:
1) mai delegare nessuno a trattare al tuo posto, meglio rivolgersi ad un legale che non ti faccia firmare una delega in bianco.
2) installare sulle mie auto i dispositivi in grado di smascherare le false ricostruzioni di incidenti, magari con testimoni fasulli.
Spero proprio di non avere incidenti, ma nel malaugurato caso che venissi coinvolto e la controparte cercasse di falsificare la dinamica cercherò di fare l'impossibile perché paghi per se e se possibile per quello di tredici anni or sono.
E se ho concorso di colpa, pazienza, pagherò per la mia imprudenza.

Mah... Non voglio entrare nel merito di fatti che non conosco, ma sembrerebbe che tanto leggermente non era avanzata...
Da quello che scrivi, se la macchina era da buttare, vuol dire che è stata presa almeno nella ruota e, per essere coinvolta la ruota, significa che questa era completamente oltre la riga dello stop, quindi la macchina era fuori un metro/un metro e mezzo. Essendoci un portico, è probabile che non si trattasse di una strada larga, di conseguenza quell'ingombro non è roba da poco.
Scusa, ma, alla fine, tua figlia è uscita da uno stop tagliando la strada a chi arrivava. Come pensavi di poter aver ragione?
Successo anche a me, ad uno stop, di venir centrato frontalmente, da uno che proveniva dal senso opposto.
Io avevo il muso dell'auto oltre la linea di mezzeria, e lui, nonostante ci passasse anche un tir, mi centrò.
Morale della favola, non chiamai i vigili perchè altrimenti mi avrebbero anche dato la multa per mancata precedenza, nonostante appunto, lui potesse tranquillamente evitarmi, oltre che correre come un pazzo in prossimità di incrocio. Da allora, ho imparato e non mi sporgo piu.

Io ero B e lui era N. B ha la freccia, ha il muso già leggermente oltre la mezzeria, N corre e mi centra. La colpa è di B. Fine

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aamyyy ha scritto:
ch4 ha scritto:
paolocabri ha scritto:
Oltre tutti i problemi che avete segnalato, io, di far sapere alla mia compagnia dove vado, con chi e a quanto, percorso, pause, tappe, etc, non ne ho proprio voglia.
Ci controllano già abbastanza coi cellulari ed i vari tom tom, ci manca soltanto la scatola nera, con l'aggravante che, in caso di incidente, magari ti danno il concorso di colpa se tu facevi 3 km/h piu del limite e qualcuno ti manca una precedenza (successo ad un mio collega).
pensa che io invece l'ho fatta installare per tutelarmi da incidenti con testimoni fasulli. Anni addietro mia figlia neopatentata venne investita ad uno stop con scarsa visibilità che l'aveva costretta ad avanzare leggermente per vedere oltre il portico. Un'auto le portò letteralmente via il muso e fece un testacoda da ferma. Dato l'incarico ad un noto studio di Bologna di infortunistica stradale ( grossissimo errore ) questi, senza minimamente avvisarci o consultarci ci chiamò mesi dopo per dirci che mia figlia era stata denunciata penalmente per lesioni e pertanto, con mio sommo disappunto, concordammo di accettare la colpa perché venisse ritirata la denuncia.
Lo studio famosissimo (T.... ni) non solo non fece assolutamente i nostri interessi, ma non fece nemmeno ritirare la denuncia.
Morale, oltre ad una rettilineizzazioni della lordosi delle vertebre cervicali di mia figlia la bazzecola ci è costata diciassettemila euro di macchina con sei mesi di vita oltre a tremila euro di avvocato.
Dal momento che le disavventure hanno almeno il lato positivo di insegnarci su come sia meglio comportarsi per il futuro, io dall'episodio ho tratto due insegnamenti fondamentali:
1) mai delegare nessuno a trattare al tuo posto, meglio rivolgersi ad un legale che non ti faccia firmare una delega in bianco.
2) installare sulle mie auto i dispositivi in grado di smascherare le false ricostruzioni di incidenti, magari con testimoni fasulli.
Spero proprio di non avere incidenti, ma nel malaugurato caso che venissi coinvolto e la controparte cercasse di falsificare la dinamica cercherò di fare l'impossibile perché paghi per se e se possibile per quello di tredici anni or sono.
E se ho concorso di colpa, pazienza, pagherò per la mia imprudenza.

Mah... Non voglio entrare nel merito di fatti che non conosco, ma sembrerebbe che tanto leggermente non era avanzata...
Da quello che scrivi, se la macchina era da buttare, vuol dire che è stata presa almeno nella ruota e, per essere coinvolta la ruota, significa che questa era completamente oltre la riga dello stop, quindi la macchina era fuori un metro/un metro e mezzo. Essendoci un portico, è probabile che non si trattasse di una strada larga, di conseguenza quell'ingombro non è roba da poco.
Scusa, ma, alla fine, tua figlia è uscita da uno stop tagliando la strada a chi arrivava. Come pensavi di poter aver ragione?
sono andato io a recuperare mia figlia ed ho parlato anche col ragazzo che era con lei, lei era ferma ed era avanzata per poter vedere la strada oltre le colonne del porticato. Ammettendo anche un concorso di colpa per aver occupato la sede di mezzo metro che percentuale di colpa avrebbe l'auto pirata? E se anziché centrare un'auto avesse investito un pedone?
 
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