<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> A chi diceva che il Lince è il nostro fiore all'occhiello ..... | Page 4 | Il Forum di Quattroruote

A chi diceva che il Lince è il nostro fiore all'occhiello .....

arhat ha scritto:
crusader79 ha scritto:
arhat ha scritto:
perchè dove arrivi con un mg42 non arrivi meglio e più risolutamente con un confetto da 105mm ?

nessuno ricorda la battaglia del pastificio? Dove ai nostri M-60 fu dato ordine di non sparare?

e questo che c'azzecca ?

azzecca che non vedrai mai sparare i nostri grossi calirbi, Si il centauro ha due mg, ma te ce li vedi gli uomini di una blindo scendere per pattugliare?
 
arhat ha scritto:
dukeiiktm ha scritto:
arhat ha scritto:
tornando al titolo, forse il problema non è il Lince in se, ma l'uso che se ne fa.
Con la favola della missione di pace, si viaggia in lince quando invece ci vorrebbe minimo minimo il Puma meglio ancora il Centauro.

solo che ... mai sentito di nozze con i fichi secchi ?

Ehm detto da uno che in missione all'estero c'è stato veramente, ma hai idea degli ingombri e del peso di un centauro nelle strade (e sui ponti) afgani?

Ai tempi della coscrizione non ho avuto fortunatamente l'onere di missioni "vere" e non ho idea di strade e ponti di colà, tuttavia essendo capitato in un reggimento discretamente operativo ed avendo comandato un Leopard fino ad avere protempore la qualifica di vice comandante del plotone carri ho ben l'idea di ingombri e pesi.
Il mio pensiero principale è rivolto alla protezione degli uomini, poi viene il resto.

al riguardo ricordo bene il racconto di mio nonno (cavaliere di vittorio veneto...) quando durante il passaggio del fronte della II g. m. intento a svolgere non rinviabili funzioni fisiologiche in una pausa fra i bombardamenti incontrò una pattuglia Inglese. Cercò di spiegare loro che i tedeschi erano rimasti in pochi e poco armati e non in grado di tenere la posizione se attaccati. La pattuglia non conosceva una parola di Italiano così accompagnarono nelle loro linee a conferire con un ufficiale. Spiegò per bene come erano dislocati i tedeschi, e chiese, se dopo 2 dico 2 settimane di continue granate che distruggevano case decimavano animali e tenevano le persone chiuse nei rifugi a soffrire fame e freddo non era il caso di avanzare visto che loro erano centinaia ed i tedeschi una ventina. risposta "Per fare un cannone ci vuole un giorno, per fare un soldato 20 anni: cerco di risparmiare quello che ci costa di più" e tanti saluti con un altra settimana di granate.
Non aveva mica torto... o no ?

Con tutto il rispetto infognare un mezzo come il centauro dentro i villaggi afgani durante il pattugliamento significa solo esporre l'equipaggio a fare il bersaglio IMMOBILE.......altro che garantirne la sicurezza.le stradine strette renderebbero il centauro un'anatra zoppa che si incastra ad ogni incrocio, e a meno che tu non voglia abbattere le case dei locali (facilitando così il lavoro del nemico nel renderti la popolazione nemica) faresti solo la fine dei carri russi e dei loro eqipaggi durante l'invasione negli anni 80.
Se poi pensi di reagire ad un attacco talebano sostenuto con armi leggere e qualche rpg tirando ad alzo 0 col 120mm del centauro beh era più umano radere al suolo civili e talebani con le "sfogliamargherita" americane dall'alto, ma francamente il "do cojo cojo" non è fra le opzioni migliori laggiù ;)
 
dipende dall'obbiettivo della presenza dei soldatini , che resta sconosciuto alla plebe quando depurata dai Tg Luce.
 
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