<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> A chi diceva che il Lince è il nostro fiore all'occhiello ..... | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

A chi diceva che il Lince è il nostro fiore all'occhiello .....

mah che sia cosi scarso il lince ho seri dubbi, altrimenti non si spiega perche siamo riusciti a venderlo bene anche al estero, se lo usano in modo sbagliato forse questo è vero. Non scordiamoci che prima quei compiti li facevano sui VM-90 e sui puma.

Poi quello che dice il carrista è una stronzata, in iraq alcuni elicotteristi si rifiutarono di volare con i nostri CH-47 perche non avevano difese, beh davanti al tribunale hanno avuto ragione sui superiori.
 
batridro ha scritto:
allora sei anche tu un estimatore del boxer alfa ;)
peccato che le economie di scala lo abbiano fatto pensionare precocemente, (guarda i subaru come vanno)
oltre alla prima Alfasud del 1974 (riverniciata nel 1979 nello stabilimento di Arese e ringiovanita nel motore dal collaudatore nel 1983) , ho avuto una 33 1.3 secenda serie berlina (esemplare dai mille problemi), cambiata 37.000 km con una 33 sw ultima serie.

anche è passata un Alfasud '74 rossa 4 marce, portata al demolitore nel '82 con 186.000 km con "qualche problema di ruggine" senza riuscire romperla .. .
Di 33 in famiglia ne son passate 3 tutte della ultima serie, una SW è in egregio servizio attivo.

Subaru dici ? firulì, firulà...
 
tornando al titolo, forse il problema non è il Lince in se, ma l'uso che se ne fa.
Con la favola della missione di pace, si viaggia in lince quando invece ci vorrebbe minimo minimo il Puma meglio ancora il Centauro.

solo che ... mai sentito di nozze con i fichi secchi ?
 
arhat ha scritto:
tornando al titolo, forse il problema non è il Lince in se, ma l'uso che se ne fa.
Con la favola della missione di pace, si viaggia in lince quando invece ci vorrebbe minimo minimo il Puma meglio ancora il Centauro.

solo che ... mai sentito di nozze con i fichi secchi ?

Ehm detto da uno che in missione all'estero c'è stato veramente, ma hai idea degli ingombri e del peso di un centauro nelle strade (e sui ponti) afgani?
 
Quoto quanto già detto, il lince è uno dei migliori mezzi leggeri in assoluto e se è stato scelto da così tante forze armate un motivo c'è. Sottolineo che non è un progetto di respiro internazionale ma italiano ergo per essere adottato da altre forze armate deve superare severissimi test, non ci sono "oliature" in stile f-35 dove se un paese si ritira ci rimette...
Detto ciò, il lince è un mezzo leggero, un gippone in sile humvee (ma nettamente superiore). Vuoi più sicurezza? Usi il freccia, non il lince. Poi il signor marco si lamenterebbe della sua poca maneggevolezza rispetto al lince, del suo peso elevato, delle sue dimensioni esagerate per l'ambiente afgano che lo rendono una facile preda dei talebani.
 
dukeiiktm ha scritto:
arhat ha scritto:
tornando al titolo, forse il problema non è il Lince in se, ma l'uso che se ne fa.
Con la favola della missione di pace, si viaggia in lince quando invece ci vorrebbe minimo minimo il Puma meglio ancora il Centauro.

solo che ... mai sentito di nozze con i fichi secchi ?

Ehm detto da uno che in missione all'estero c'è stato veramente, ma hai idea degli ingombri e del peso di un centauro nelle strade (e sui ponti) afgani?

Ai tempi della coscrizione non ho avuto fortunatamente l'onere di missioni "vere" e non ho idea di strade e ponti di colà, tuttavia essendo capitato in un reggimento discretamente operativo ed avendo comandato un Leopard fino ad avere protempore la qualifica di vice comandante del plotone carri ho ben l'idea di ingombri e pesi.
Il mio pensiero principale è rivolto alla protezione degli uomini, poi viene il resto.

al riguardo ricordo bene il racconto di mio nonno (cavaliere di vittorio veneto...) quando durante il passaggio del fronte della II g. m. intento a svolgere non rinviabili funzioni fisiologiche in una pausa fra i bombardamenti incontrò una pattuglia Inglese. Cercò di spiegare loro che i tedeschi erano rimasti in pochi e poco armati e non in grado di tenere la posizione se attaccati. La pattuglia non conosceva una parola di Italiano così accompagnarono nelle loro linee a conferire con un ufficiale. Spiegò per bene come erano dislocati i tedeschi, e chiese, se dopo 2 dico 2 settimane di continue granate che distruggevano case decimavano animali e tenevano le persone chiuse nei rifugi a soffrire fame e freddo non era il caso di avanzare visto che loro erano centinaia ed i tedeschi una ventina. risposta "Per fare un cannone ci vuole un giorno, per fare un soldato 20 anni: cerco di risparmiare quello che ci costa di più" e tanti saluti con un altra settimana di granate.
Non aveva mica torto... o no ?
 
arhat ha scritto:
dukeiiktm ha scritto:
arhat ha scritto:
tornando al titolo, forse il problema non è il Lince in se, ma l'uso che se ne fa.
Con la favola della missione di pace, si viaggia in lince quando invece ci vorrebbe minimo minimo il Puma meglio ancora il Centauro.

solo che ... mai sentito di nozze con i fichi secchi ?

Ehm detto da uno che in missione all'estero c'è stato veramente, ma hai idea degli ingombri e del peso di un centauro nelle strade (e sui ponti) afgani?

Ai tempi della coscrizione non ho avuto fortunatamente l'onere di missioni "vere" e non ho idea di strade e ponti di colà, tuttavia essendo capitato in un reggimento discretamente operativo ed avendo comandato un Leopard fino ad avere protempore la qualifica di vice comandante del plotone carri ho ben l'idea di ingombri e pesi.
Il mio pensiero principale è rivolto alla protezione degli uomini, poi viene il resto.

al riguardo ricordo bene il racconto di mio nonno (cavaliere di vittorio veneto...) quando durante il passaggio del fronte della II g. m. intento a svolgere non rinviabili funzioni fisiologiche in una pausa fra i bombardamenti incontrò una pattuglia Inglese. Cercò di spiegare loro che i tedeschi erano rimasti in pochi e poco armati e non in grado di tenere la posizione se attaccati. La pattuglia non conosceva una parola di Italiano così accompagnarono nelle loro linee a conferire con un ufficiale. Spiegò per bene come erano dislocati i tedeschi, e chiese, se dopo 2 dico 2 settimane di continue granate che distruggevano case decimavano animali e tenevano le persone chiuse nei rifugi a soffrire fame e freddo non era il caso di avanzare visto che loro erano centinaia ed i tedeschi una ventina. risposta "Per fare un cannone ci vuole un giorno, per fare un soldato 20 anni: cerco di risparmiare quello che ci costa di più" e tanti saluti con un altra settimana di granate.
Non aveva mica torto... o no ?
Bellissimo l'aneddoto! ;)

Faccio una piccola osservazione riguardo alla tua esperienza pregressa da carrista. L'incolumità dei soldati e ovviamente al primo posto, cambia solo il metodo con cui la si ottiene. In un teatro di guerra convenzionale ha senso avere carri armati pesantemente corazzati, certamente, ma in un teatro di guerriglia dove le pattuglie subiscono violenti e rapidissimi attacchi in massa a sorpresa la maneggevolezza e la velocità sono fondamentali per garantire una via di fuga ai soldati e quindi la loro incolumità. Spesso e volentieri è meglio rinunciare ad un pò di corazza per guadagnare in snellezza quando un besione da millemila tonnellate altro non è che un succosissimo bersaglio per i guerriglieri...
Dato che non c'è un fronte, i soldati vengono attaccati in pattuglia e in pattuglia hanno appunto mezzi adatti allo scopo come il lince... figurati se dovessero fare TUTTE le pattuglie con i carri... :rolleyes:
 
arhat ha scritto:
perchè dove arrivi con un mg42 non arrivi meglio e più risolutamente con un confetto da 105mm ?
no, con una mitraliatrice hai celerità e brandeggio non paragonabili, ma non la stessa penetrazione
 
pi_greco ha scritto:
arhat ha scritto:
perchè dove arrivi con un mg42 non arrivi meglio e più risolutamente con un confetto da 105mm ?
no, con una mitraliatrice hai celerità e brandeggio non paragonabili, ma non la stessa penetrazione
un centauro dovrebbe averne comunque due, una coassiale alla confettiera ed una fuoi tel quel al lince , è un pò come quando un uomo con la pistola incontra un uomo col fucile ecc. ecc. perciò...
 
arhat ha scritto:
dukeiiktm ha scritto:
arhat ha scritto:
tornando al titolo, forse il problema non è il Lince in se, ma l'uso che se ne fa.
Con la favola della missione di pace, si viaggia in lince quando invece ci vorrebbe minimo minimo il Puma meglio ancora il Centauro.

solo che ... mai sentito di nozze con i fichi secchi ?

Ehm detto da uno che in missione all'estero c'è stato veramente, ma hai idea degli ingombri e del peso di un centauro nelle strade (e sui ponti) afgani?

Ai tempi della coscrizione non ho avuto fortunatamente l'onere di missioni "vere" e non ho idea di strade e ponti di colà, tuttavia essendo capitato in un reggimento discretamente operativo ed avendo comandato un Leopard fino ad avere protempore la qualifica di vice comandante del plotone carri ho ben l'idea di ingombri e pesi.
Il mio pensiero principale è rivolto alla protezione degli uomini, poi viene il resto.

al riguardo ricordo bene il racconto di mio nonno (cavaliere di vittorio veneto...) quando durante il passaggio del fronte della II g. m. intento a svolgere non rinviabili funzioni fisiologiche in una pausa fra i bombardamenti incontrò una pattuglia Inglese. Cercò di spiegare loro che i tedeschi erano rimasti in pochi e poco armati e non in grado di tenere la posizione se attaccati. La pattuglia non conosceva una parola di Italiano così accompagnarono nelle loro linee a conferire con un ufficiale. Spiegò per bene come erano dislocati i tedeschi, e chiese, se dopo 2 dico 2 settimane di continue granate che distruggevano case decimavano animali e tenevano le persone chiuse nei rifugi a soffrire fame e freddo non era il caso di avanzare visto che loro erano centinaia ed i tedeschi una ventina. risposta "Per fare un cannone ci vuole un giorno, per fare un soldato 20 anni: cerco di risparmiare quello che ci costa di più" e tanti saluti con un altra settimana di granate.
Non aveva mica torto... o no ?

5 stelle socio a te che ne hai sei di natura.
Bella storia, mi sono quasi commosso. ;)
 
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