<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> 600 gatti pronti a finire in padella | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

600 gatti pronti a finire in padella

pi_greco ha scritto:
SpiritOfEcstasy ha scritto:
pi_greco ha scritto:
da noi è vietato cacciare per qualunque scopo animali in via di estinzione, altrove no, lasciando stare come detto animali allevati e macellati in modo più o meno barbaro
secondo me giudicare il grado di evoluzione di una cultura solo considerando l'aspetto legato alla protezione degli animali è molto ingiusto. Si deve considerare anche la realtà economica: un paese ricco può pensare anche al benessere degli animali, una popolazione povera deve pensare in primo luogo alla sopravvivenza.

e poi, uccidere un toro per divertimento (nella corrida) è davvero un atteggiamento più "evouto" che uccidere una balena o un altro animale in via di estinzione?
non sto giudicando, ma constatando un dato di fatto sul recepimento normativo di problematiche ecologiche, nella fattispecie le balene in via di estinzione non sono cacciate per problemi di fame endemica dei giapponesi, altro discorso già affrontato sulle tradizioni più o meno barbare che ci porterebbero assai lontano, e poi parlo di divieti normativi, non di rispetto dei medesimi (vedasi capitolo datteri di mare)

puntualizzerei il mio inutile punto di vista

sarei per una moratoria decennale della pesca del tonno e delle altre specie a rischio

la caccia alla balena va sospesa a tempo indeterminata

se poi la finiamo di mangiare cavalli somari cani gatti e volpi avrei piacere tutto sommato ;)
 
zero c. ha scritto:
pi_greco ha scritto:
SpiritOfEcstasy ha scritto:
pi_greco ha scritto:
da noi è vietato cacciare per qualunque scopo animali in via di estinzione, altrove no, lasciando stare come detto animali allevati e macellati in modo più o meno barbaro
secondo me giudicare il grado di evoluzione di una cultura solo considerando l'aspetto legato alla protezione degli animali è molto ingiusto. Si deve considerare anche la realtà economica: un paese ricco può pensare anche al benessere degli animali, una popolazione povera deve pensare in primo luogo alla sopravvivenza.

e poi, uccidere un toro per divertimento (nella corrida) è davvero un atteggiamento più "evouto" che uccidere una balena o un altro animale in via di estinzione?
non sto giudicando, ma constatando un dato di fatto sul recepimento normativo di problematiche ecologiche, nella fattispecie le balene in via di estinzione non sono cacciate per problemi di fame endemica dei giapponesi, altro discorso già affrontato sulle tradizioni più o meno barbare che ci porterebbero assai lontano, e poi parlo di divieti normativi, non di rispetto dei medesimi (vedasi capitolo datteri di mare)

puntualizzerei il mio inutile punto di vista

sarei per una moratoria decennale della pesca del tonno e delle altre specie a rischio

la caccia alla balena va sospesa a tempo indeterminata

se poi la finiamo di mangiare cavalli somari cani gatti e volpi avrei piacere tutto sommato ;)
personalmente prediligo la carne equina a quella bovina, per il resto sottoscrivo
 
SpiritOfEcstasy ha scritto:
pi_greco ha scritto:
ricordatevi sempre che noi europei abbiamo sensibilità e cultura evolute con qualche secolo di anticipo sulla maggior parte del mondo, che nella maggior parte dei casi ha o aveva una struttura socio/istituzionale medioevale sino a meno di un secolo addietro, nippon incluso
affermazione alquanto discutibile, e non basabile solo su preferenze culinarie. si ritorna al solito dilemma: più civile mangiare un gatto oppure un cavallo?
il problema é che le balene sono a rischio di estinzione a differenza di gatti o cavalli. Possibile che questo concetto non entri nelle loro zucche?
 
Back
Alto