Aggiungerei che a naso io propendo per la seconda ipotesi.
In America ci vanno giù pesanti con le cause,se davvero i concessionari Tesla vendessero ai clienti la favola secondo cui la macchina fa tutto da sola e tu puoi farti gli affari tuoi io penso che al primo incidente mortale ci sarebbe stata una causa milionaria che avrebbe lasciato Tesla gobba.
Per me,al netto dei proclami di Musk dal palco e sui social,quando si mette piede in un concessionario Tesla l'autopilot viene descritto per quello che è cioè un sistema di guida semi autonoma e vengono fatte tutte le raccomandazioni del caso.
Poi il cliente stacca un corposo assegno,si porta a casa l'auto e fa quello che vuole.
Mi viene in mente la morte dell'attore Paul Walker avvenuta su una Porsche Carrera GT,da questa parte dell'atlantico nessuno si sarebbe sognato di provare a incolpare la casa automobilistica per un incidente avvenuto su strada,su una vettura che forse non era sottoposta alla manutenzione dovuta e che quasi certamente veniva guidata a velocità molto superiori a quelle consentite.
Eppure un tentativo lo hanno fatto.
Se Tesla non ha dovuto versare dei risarcimenti milionari alle famiglie dei suoi clienti che sono morti a causa di incidenti durante l'uso dell'autopilot evidentemente significa che la causa degli incidenti non è imputabile ne a un difetto di fabbricazione dell'autopilot ne a una pubblicità ingannevole.