<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> 343k km con auto elettrica | Il Forum di Quattroruote

343k km con auto elettrica

Chissà che tipo di ricarica ha utilizzato,se lenta o rapida.
Comunque un ottimo risultato,anche se le elettriche Renault hanno le batterie a noleggio quindi se calano sono cavoli della casa che le deve sostituire in garanzia.
 
115.000 Km annui con un'elettrica come la Zoe.
Francamente mi sembra una frescaccia.

Anche a me pare una cifra esagerata, dice di averla usata come taxi... La media é di 315 km al giorno, compatibilmente con un pieno.
Non credo che una carica notturna in garage x alzarsi alla mattina presto, basti.
Avrà sicuramente qualche colonnina vicina.
 
Un medico da cui sono andato di recente ha una model S del 2014 con oltre 250.000 km. Fa il pendolare Ticino-Toscana, ricarica gratis ai supercharger e dice di essere molto soddisfatto. La macchina l'ho vista ed è messa molto bene, si capisce che ha fatto tanta strada solo perché il sedile di guida è parecchio consunto.
 
Al di là che sia vera o meno la percorrenza di oltre 100mila km annui, una cosa appare sempre più chiara. Le auto elettriche e le relative batterie sono molto più adatte a percorrenze annue elevate, diciamo non sotto i 20mila km anno e più sono i km annui, meglio è. Questo perché la batteria degrada principalmente per due fattori: il tempo (cioè gli anni che passano) e i cicli di ricarica. Con elevate percorrenze annue, si accumulano grandi chilometraggi prima che il tempo trascorso faccia sentire i suoi pesanti effetti.
Quindi per il classico uso cittadino di un automobilista che percorre neanche 10mila km anno le elettriche concepite come oggi (grandi batterie per potenze relativamente elevate) sono irrazionali poiché tra 10 anni l'auto avrà neanche 100mila km (e potrebbe farne ancora almeno il doppio) ma la costosa batteria sarà comunque in decadimento per il tempo trascorso. Occorre ripensare tutto il sistema...
 
Al di là che sia vera o meno la percorrenza di oltre 100mila km annui, una cosa appare sempre più chiara. Le auto elettriche e le relative batterie sono molto più adatte a percorrenze annue elevate, diciamo non sotto i 20mila km anno e più sono i km annui, meglio è. Questo perché la batteria degrada principalmente per due fattori: il tempo (cioè gli anni che passano) e i cicli di ricarica. Con elevate percorrenze annue, si accumulano grandi chilometraggi prima che il tempo trascorso faccia sentire i suoi pesanti effetti.
Quindi per il classico uso cittadino di un automobilista che percorre neanche 10mila km anno le elettriche concepite come oggi (grandi batterie per potenze relativamente elevate) sono irrazionali poiché tra 10 anni l'auto avrà neanche 100mila km (e potrebbe farne ancora almeno il doppio) ma la costosa batteria sarà comunque in decadimento per il tempo trascorso. Occorre ripensare tutto il sistema...

Esatto, solo che purtroppo tranne rari modelli, i costruttori spalmano i costi delle batterie su modelli dal prezzo elevato x pochi.

Io trovo interessante il trio up mii e omologa Skoda al netto delle incentivi han prezzi interessanti.

Inoltre un'altra prossima proposta é quella della 500 elettrica che dovrebbe prevedere pacchi di batterie modulari così da incrementare l'autonomia ed i costi solo quando serve, come era stato annunciato per la 120. Vedremo se effettivamente manterranno questa soluzione come qualche rumors lascia intendere.
 
Anche a me pare una cifra esagerata, dice di averla usata come taxi... La media é di 315 km al giorno, compatibilmente con un pieno.
Non credo che una carica notturna in garage x alzarsi alla mattina presto, basti.
Avrà sicuramente qualche colonnina vicina.
Dovrebbe essere la versione 2017 con la batteria da 41 kWh.
Può ricaricarsi del 80% in un'ora nelle colonnine a 43 kW trifase, e del 100% in meno di 2 ore nelle monofase a 22 kW.
Meno di 8 ore per la ricarica completa nelle wallbox a 6 kW.
Non sappiamo cosa avesse a disposizione, ma nulla vieta di collegarla alla presa più volte al giorno, magari in pausa pranzo, così come molti di noi non aspettano di essere in riserva per rifornire carburante e/o fare il pieno.
Tutto sommato sono pause compatibili con i tempi di guida, anche in un'uso gravoso come i taxi, visto che l'autonomia prevista è vicina ai 300 km.
Chissà che tipo di ricarica ha utilizzato,se lenta o rapida.
Comunque un ottimo risultato,anche se le elettriche Renault hanno le batterie a noleggio quindi se calano sono cavoli della casa che le deve sostituire in garanzia.
Nel 2017 era già in vendita nelle due versioni con batteria a noleggio e atteria di proprietà. Solo per i primi anni di commercializzazione era disponibile esclusivamente il noleggio obbligatorio, erano i tempi della vecchia batteria da circa 20 kWh.
 
Dovrebbe essere la versione 2017 con la batteria da 41 kWh.
Può ricaricarsi del 80% in un'ora nelle colonnine a 43 kW trifase, e del 100% in meno di 2 ore nelle monofase a 22 kW.
Meno di 8 ore per la ricarica completa nelle wallbox a 6 kW.
Non sappiamo cosa avesse a disposizione, ma nulla vieta di collegarla alla presa più volte al giorno, magari in pausa pranzo, così come molti di noi non aspettano di essere in riserva per rifornire carburante e/o fare il pieno.
Tutto sommato sono pause compatibili con i tempi di guida, anche in un'uso gravoso come i taxi, visto che l'autonomia prevista è vicina ai 300 km.

Nel 2017 era già in vendita nelle due versioni con batteria a noleggio e atteria di proprietà. Solo per i primi anni di commercializzazione era disponibile esclusivamente il noleggio obbligatorio, erano i tempi della vecchia batteria da circa 20 kWh.

Non so bene che orari e quante pause faccia un taxista xche a volte ricordo che li vedevo fermi in stazione e nei pressi di aeroporti in attesa di clienti.
Ad ogni modo a me sembra piuttosto tirato, e non so quanto si fermi in pausa e la diffusione di colonnine a Istanbul.
Penso invece che alla sera caricava quasi sicuramente da colonnina.

Inoltre in Italia ci sono alcune associazioni di taxisti che stanno lanciando diversi progetti pilota dando in uso appunto auto elettriche con possibilità di ricaricare "al deposito".
Una volta ascoltai in TV l'intervista di un taxista di Roma che fu il primo a dotarsi di un'elettrica in Italia, una leaf prima serie.
Lui diceva che non sarebbe mai più tornato al diesel.
 
Non so bene che orari e quante pause faccia un taxista xche a volte ricordo che li vedevo fermi in stazione e nei pressi di aeroporti in attesa di clienti.
Ad ogni modo a me sembra piuttosto tirato, e non so quanto si fermi in pausa e la diffusione di colonnine a Istanbul.
Penso invece che alla sera caricava quasi sicuramente da colonnina.

Inoltre in Italia ci sono alcune associazioni di taxisti che stanno lanciando diversi progetti pilota dando in uso appunto auto elettriche con possibilità di ricaricare "al deposito".
Una volta ascoltai in TV l'intervista di un taxista di Roma che fu il primo a dotarsi di un'elettrica in Italia, una leaf prima serie.
Lui diceva che non sarebbe mai più tornato al diesel.
Che sia una percorrenza tirata e in un tempo apparentemente troppo breve è indubbio. Non sappiamo però quante colonnine esistano nella sua città, anche se mi viene da pensare che siano tutte dislocate nei punti più frequentati da un tassista (piazze principali, aeroporto, ecc...)
 
Nel 2017 era già in vendita nelle due versioni con batteria a noleggio e atteria di proprietà. Solo per i primi anni di commercializzazione era disponibile esclusivamente il noleggio obbligatorio, erano i tempi della vecchia batteria da circa 20 kWh.

Si ma mi riesce difficile pensare che un tassista possa scegliere la formula delle batterie di proprietà con le sue percorrenze.
Il noleggio sarebbe più costoso nel lungo periodo ma offrirebbe garanzie maggiori.
 
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