<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> &#34; Sono Siciliano e sono cresciuto con un.... | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

&#34; Sono Siciliano e sono cresciuto con un....

bumper morgan ha scritto:
arizona77 ha scritto:
pi_greco ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
pi_greco ha scritto:
Tutti a discettare dei diritti veri o presunti o pretestuosi di chicchessia di avere figli, anche partendo da un DNA sintetico per paradosso... e nessuno che abbia dimostrato di avere un minimo di attenzione ai veri cardini del problema, i bambini che ci sono o che sono in embrione... di quelli non frega nulla a nessuno, sai cosa mi frega di stilisti e canzonettari...

veramente non é una cosa da poco...al di lá dei soggetti in questione
Non dico che il tema a livello politico/normativo non sia da risolvere, penso però che sia più stringente occuparsi dei diritti dei bambini che già ci sono e che in un modo o nell'altro stanno vivendo situazioni problematiche

Infatti io non volevo entrare in una disquisizione di questo tipo,
peraltro gia' trattata in altre occasion, senza considerare che puo'
scivolare su argomenti religiosi che sono vietati sul Forum.
Semplicemente ironizzavo sul fatto che il signor Dolce tirava in ballo il
famoso masculo Siciliano....
Insomma, il bue che da' del cornuto all' asino

in questo caso la religione c'entra nulla......basta tenere la discussione in modo laico. :D

Con la liceita' o meno dei figli " sintetici ".....
degenerare sul religioso e' un attimo
 
«Non l?abbiamo inventata mica noi la famiglia. L?ha resa icona la Sacra famiglia, ma non c?è religione, non c?è stato sociale che tenga: tu nasci e hai un padre e una madre. O almeno dovrebbe essere così, per questo non mi convincono quelli che io chiamo figli della chimica, i bambini sintetici. Uteri in affitto, semi scelti da un catalogo. E poi vai a spiegare a questi bambini chi è la madre. Procreare deve essere un atto d?amore, oggi neanche gli psichiatri sono pronti ad affrontare gli effetti di queste sperimentazioni», ha spiegato Domenico Dolce nell?intervista. E ancora: «La vita ha un suo percorso naturale, ci sono cose che non vanno modificate. E una di queste è la famiglia».

Questo il passaggio incriminato.

Imho:

1) Non l'avete inventata voi, la famiglia. Esatto. Perché allora vi prendete la briga (quando non vi arrogate il diritto) di decidere cosa può e cosa non può essere definito come tale? La famiglia è già stata, di nome e di fatto, modificata più e più volte nel corso degli anni. E' uno degli aspetti dell'evoluzione della società. La mia famiglia è assai diversa da quella che faceva capo a mio padre, la quale non era identica a quella di mio nonno che differiva sensibilmente da quella del mio bisnonno. Tra me e i miei trisavoli i valori, i costumi, le norme che riguardano la famiglia sono così diversi quanto potrebbero esserlo con un abitante di Marte o di Alpha Centauri: pretendere di omologare l'Homo Smartphonicus a Giuseppe di Nazareth sarebbe come mandare gli astronauti a passeggiare nello spazio vestiti come Pizarro e i suoi conquistadores, per poi magari sorprendersi se muoiono appena si apre il portellone della navicella.

Ridurre tutto alla presenza di rappresentanti di ambo i sessi è, appunto, riduttivo. Inutilmente.

La famiglia è dove una persona sa di poter trovare amore: chi e perché ne fa parte è un dettaglio assolutamente ininfluente. Fino a quando non prenderemo coscienza di questo continueremo ad auto-condannarci a soffrire senza motivo.

2) "Figlio della chimica" "Bambino sintetico" definiscono solo la pochezza di chi pronuncia simili bestemmie. Non sono cyborg con pelle di plastica e ossa di titanio, ma esseri umani come tutti gli altri, voluti talmente tanto da spingersi a superare le limitate possibilità del fragile corpo umano. La provetta, come la pistola, non è malvagia né perversa: perversione e malvagità possono muovere le mani di chi la usa, ma non si trasferiscono nel suo frutto, che non può essere discriminato solo per la sua natura "non standard". Diverso è l'uso indiscriminato, immorale, affaristico che se ne può fare: quello può e deve essere evitato e perseguito, ma non ha alcun senso (e qui la citazione ci sta proprio tutta) "buttare via il bambino con l'acqua sporca".

3) "Procreare deve essere un atto d'amore" mi trova perfettamente d'accordo. Dove sta scritto però che farlo anche in vitro non può esserlo? Chi ha deciso che due omosessuali non devono poter provare ad essere una famiglia per un bambino, mentre a gente come il quarantaquattrenne napoletano delle recenti cronache, che stuprava il proprio bambino e cercava di venderlo ad altri, questo diritto è assicurato a prescindere da qalunque altra valutazione finché lo esercita con un rappresentante del sesso opposto, e cessa (grazie a Dio! ma non sempre, purtroppo) solo DOPO che viene beccato a fare quel che ha fatto?

Ripeto, il tutto imho.
 
se vi interessa questo articolo di Aldo Busi...

http://www.corriere.it/opinioni/15_marzo_17/quel-debito-ripagare-madri-surrogate-850e1700-cc75-11e4-a3cb-3e7ff6d232c1.shtml
 
Tenendo in disparte le varie interpretazioni religiose sull'origine della vita. non ci vuole molto a capire che una madre che porta in grembo per nove mesi una creatura dopo averla concepita con amore avrà di quella creatura un amore anche superiore a quello del proprio essere stesso.
Una creatura invece generata in laboratorio, con tanto di fiocchetto regalo è una fredda acquisizione che probabilmente alla prima contrarietà o difettosità potrebbe portare anche l'acquirente a disinteressarsi freddamente della creatura.
Per questo la definizione di figli sintetici perchè generati in modo artificiale e non naturale.
I vari Elton, di tutte le dimensioni, si possono fare tutte le pippe che vogliono ma un figlio naturale non potrà mai essere la stessa cosa di un figlio sintetico.
Ringrazio Dio non esser nato in modo sintetico, di aver avuto due genitori con le loro identità a cui mi sento con orgoglio legato.
Nel caso di un Elton qualsiasi l'identità della parte femminile dove stà, quale sarebbe?
Queste sono le conseguenze di chi pensa di poter avere tutto con i soldi, la grottesca convinzione che con i soldi e per i soldi tutto si può fare.
E questa è la mia opinione chiamatemi pure arcaico, me ne frego.
 
economyrunner ha scritto:
Tenendo in disparte le varie interpretazioni religiose sull'origine della vita. non ci vuole molto a capire che una madre che porta in grembo per nove mesi una creatura dopo averla concepita con amore avrà di quella creatura un amore anche superiore a quello del proprio essere stesso.
Una creatura invece generata in laboratorio, con tanto di fiocchetto regalo è una fredda acquisizione che probabilmente alla prima contrarietà o difettosità potrebbe portare anche l'acquirente a disinteressarsi freddamente della creatura.
Per questo la definizione di figli sintetici perchè generati in modo artificiale e non naturale.
I vari Elton, di tutte le dimensioni, si possono fare tutte le pippe che vogliono ma un figlio naturale non potrà mai essere la stessa cosa di un figlio sintetico.
Ringrazio Dio non esser nato in modo sintetico, di aver avuto due genitori con le loro identità a cui mi sento con orgoglio legato.
Nel caso di un Elton qualsiasi l'identità della parte femminile dove stà, quale sarebbe?
Queste sono le conseguenze di chi pensa di poter avere tutto con i soldi, la grottesca convinzione che con i soldi e per i soldi tutto si può fare.
E questa è la mia opinione chiamatemi pure arcaico, me ne frego.
JE SUIS ARCAICO
 
economyrunner ha scritto:
Tenendo in disparte le varie interpretazioni religiose sull'origine della vita. non ci vuole molto a capire che una madre che porta in grembo per nove mesi una creatura dopo averla concepita con amore avrà di quella creatura un amore anche superiore a quello del proprio essere stesso.
Una creatura invece generata in laboratorio, con tanto di fiocchetto regalo è una fredda acquisizione che probabilmente alla prima contrarietà o difettosità potrebbe portare anche l'acquirente a disinteressarsi freddamente della creatura.
Per questo la definizione di figli sintetici perchè generati in modo artificiale e non naturale.
I vari Elton, di tutte le dimensioni, si possono fare tutte le pippe che vogliono ma un figlio naturale non potrà mai essere la stessa cosa di un figlio sintetico.
Ringrazio Dio non esser nato in modo sintetico, di aver avuto due genitori con le loro identità a cui mi sento con orgoglio legato.
Nel caso di un Elton qualsiasi l'identità della parte femminile dove stà, quale sarebbe?
Queste sono le conseguenze di chi pensa di poter avere tutto con i soldi, la grottesca convinzione che con i soldi e per i soldi tutto si può fare.
E questa è la mia opinione chiamatemi pure arcaico, me ne frego.

.....aboliamo quindo l' adozione in tutte le sue forme :?:

Modernissimo:
ai tempi arcaici, si diceva:
" i figli sono di chi li alleva, non di chi li fa ".
 
arizona77 ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Tenendo in disparte le varie interpretazioni religiose sull'origine della vita. non ci vuole molto a capire che una madre che porta in grembo per nove mesi una creatura dopo averla concepita con amore avrà di quella creatura un amore anche superiore a quello del proprio essere stesso.
Una creatura invece generata in laboratorio, con tanto di fiocchetto regalo è una fredda acquisizione che probabilmente alla prima contrarietà o difettosità potrebbe portare anche l'acquirente a disinteressarsi freddamente della creatura.
Per questo la definizione di figli sintetici perchè generati in modo artificiale e non naturale.
I vari Elton, di tutte le dimensioni, si possono fare tutte le pippe che vogliono ma un figlio naturale non potrà mai essere la stessa cosa di un figlio sintetico.
Ringrazio Dio non esser nato in modo sintetico, di aver avuto due genitori con le loro identità a cui mi sento con orgoglio legato.
Nel caso di un Elton qualsiasi l'identità della parte femminile dove stà, quale sarebbe?
Queste sono le conseguenze di chi pensa di poter avere tutto con i soldi, la grottesca convinzione che con i soldi e per i soldi tutto si può fare.
E questa è la mia opinione chiamatemi pure arcaico, me ne frego.

.....aboliamo quindo l' adozione in tutte le sue forme :?:

Modernissimo:
ai tempi arcaici, si diceva:
" i figli sono di chi li alleva, non di chi li fa ".

Orfani si diventa, per disgrazia. È per questo che l'adozione andrebbe agevolata, per dar sollievo più rapido.
 
PierUgoMaria1 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
economyrunner ha scritto:
Tenendo in disparte le varie interpretazioni religiose sull'origine della vita. non ci vuole molto a capire che una madre che porta in grembo per nove mesi una creatura dopo averla concepita con amore avrà di quella creatura un amore anche superiore a quello del proprio essere stesso.
Una creatura invece generata in laboratorio, con tanto di fiocchetto regalo è una fredda acquisizione che probabilmente alla prima contrarietà o difettosità potrebbe portare anche l'acquirente a disinteressarsi freddamente della creatura.
Per questo la definizione di figli sintetici perchè generati in modo artificiale e non naturale.
I vari Elton, di tutte le dimensioni, si possono fare tutte le pippe che vogliono ma un figlio naturale non potrà mai essere la stessa cosa di un figlio sintetico.
Ringrazio Dio non esser nato in modo sintetico, di aver avuto due genitori con le loro identità a cui mi sento con orgoglio legato.
Nel caso di un Elton qualsiasi l'identità della parte femminile dove stà, quale sarebbe?
Queste sono le conseguenze di chi pensa di poter avere tutto con i soldi, la grottesca convinzione che con i soldi e per i soldi tutto si può fare.
E questa è la mia opinione chiamatemi pure arcaico, me ne frego.

.....aboliamo quindo l' adozione in tutte le sue forme :?:

Modernissimo ( anzi ):
ai tempi arcaici, si diceva:
" i figli sono di chi li alleva, non di chi li fa ".

Orfani si diventa, per disgrazia. È per questo che l'adozione andrebbe agevolata, per dar sollievo più rapido.
 
Matrimonio ok, adozione no.
Il matrimonio è una questione di sentimenti che non hanno sesso, tutti amano e tutti hanno diritto ad un'unione legale.
L'adozione è una questione di egoismo, imho, un bambino ha bisogno di figure biologiche diverse: maschio e femmina.
Due uomini o due donne non possono essere tanto egoisti da pensare solo al loro benessere, un bambino durante la crescita ha bisogno di entrambe le figure genitoriali.
Ha bisogno di distinguere un uomo e una donna come figure naturali.
Un bambino che per i primi 4-5 anni di vita non vede altro che due uomini o due donne, quando comincerà a frequentare la scuola, i compagni di classe, avrà una visione contorta della realtà e della naturale funzione sessuale degli individui circostanti.
Già si fanno pochi figli in Italia, questo credo che peggiorerà solo le cose.
 
economyrunner ha scritto:
Tenendo in disparte le varie interpretazioni religiose sull'origine della vita. non ci vuole molto a capire che una madre che porta in grembo per nove mesi una creatura dopo averla concepita con amore avrà di quella creatura un amore anche superiore a quello del proprio essere stesso.
Una creatura invece generata in laboratorio, con tanto di fiocchetto regalo è una fredda acquisizione che probabilmente alla prima contrarietà o difettosità potrebbe portare anche l'acquirente a disinteressarsi freddamente della creatura.
Per questo la definizione di figli sintetici perchè generati in modo artificiale e non naturale.
I vari Elton, di tutte le dimensioni, si possono fare tutte le pippe che vogliono ma un figlio naturale non potrà mai essere la stessa cosa di un figlio sintetico.
Ringrazio Dio non esser nato in modo sintetico, di aver avuto due genitori con le loro identità a cui mi sento con orgoglio legato.
Nel caso di un Elton qualsiasi l'identità della parte femminile dove stà, quale sarebbe?
Queste sono le conseguenze di chi pensa di poter avere tutto con i soldi, la grottesca convinzione che con i soldi e per i soldi tutto si può fare.
E questa è la mia opinione chiamatemi pure arcaico, me ne frego.

Completamente d'accordo con te...se questo vuol dire essere arcaici, io sono dell'era Archeozoica nel periodo Adeano....
 
economyrunner ha scritto:
...non ci vuole molto a capire che una madre che porta in grembo per nove mesi una creatura dopo averla concepita con amore avrà di quella creatura un amore anche superiore a quello del proprio essere stesso.
Una creatura invece generata in laboratorio, con tanto di fiocchetto regalo è una fredda acquisizione che probabilmente alla prima contrarietà o difettosità potrebbe portare anche l'acquirente a disinteressarsi freddamente della creatura.
Per questo la definizione di figli sintetici perchè generati in modo artificiale e non naturale.
La prima bambina generata da fecondazione in vitro è nata nel 1978. Trentasette anni dopo, è sconcertante leggere ancora roba del genere.

Tutto quello che avviene "artificialmente" è l'incontro tra spermatozoi e ovociti, principalmente per ovviare a problemi di natura morfologica della donna, o all'infertilità di uno o di entrambi i genitori previa sostituzione del seme o dell'ovocito con altri provenienti da donatori. Punto.

L'uovo fecondato viene immesso nell'utero della madre. Da lì in poi la gravidanza procede ESATTAMENTE come se fosse avvenuta "naturalmente", per gli stessi nove mesi, con tutto quel che ne consegue.

Non c'è un "dolce forno" dove da un lato si mettono gli ingredienti sfusi e dall'altro esce un bambino infiocchettato.

Non c'è un "catalogo" sulle cui pagine i "genitori/clienti" scorrono gli embrioni presenti fino a scegliere quello che li soddisfa di più per poi passare a ritirarlo alla cassa in confezione regalo.

Non c'è nessuna "acquisizione". Anzi, mentre la fecondazione "naturale" di norma avviene anche in maniera piacevole per gli attori, per quella "artificiale" è necessario un calvario lungo, costoso, doloroso, umiliante, rischioso, al termine del quale il risultato non è nemmeno certo, e il rischio di buttare via tempo, sforzi, dolore e denari è ancora molto alto. In molti casi addirittura capita che la coppia stessa finisca per disintegrarsi sotto il peso, la fatica, le umiliazioni, gli insuccessi... Per questo non solo è inconcepibile che chi si sottopone alla fecondazione assistita arrivi a disinteressarsi della creatura ottenuta con tanti sacrifici, ma è anzi vero il contrario, e cioé che molto probabilmente quel bambino sarà atteso, amato e considerato come e più di tanti "naturali" arrivati magari per incidenti di percorso, ignoranza, superficialità a genitori non ancora pronti o non contenti di riceverli.

Un buon genitore sarà tale indipendentemente dal percorso che il suo bambino seguirà per arrivare a lui. Lo stesso accadrà ai cattivi genitori. L'amore prescinde dal luogo o dal modo nel quale lo spermatozoo ha incontrato il suo ovulo.

I vari Elton, di tutte le dimensioni, si possono fare tutte le pippe che vogliono ma un figlio naturale non potrà mai essere la stessa cosa di un figlio sintetico.
Questa è una bestemmia partorita dall'ignoranza e dal pregiudizio. I figli sono figli. E basta. Se fossi un genitore lo sapresti. Se invece lo sei e nonostante questo ragioni in questo modo, allora non vorrei essere tuo figlio.

In ogni caso fossi in te mi troverei un angolo buio e andrei a vergognarmici un pò. Davvero.

Ringrazio Dio non esser nato in modo sintetico, di aver avuto due genitori con le loro identità a cui mi sento con orgoglio legato.
Nel caso di un Elton qualsiasi l'identità della parte femminile dove stà, quale sarebbe?
Neanche i bambini "naturali" nascono tutti con una madre e un padre. Molti si ritrovano orfani di uno o di entrambi i genitori, spesso anche prima di poter avere quell'"imprinting" che tutti qui ritengono indispensabile per un corretto sviluppo. Altri li perdono in età critica per separazioni più o meno consensuali, con tutto quel che ne consegue a livello psicologico. Altri ancora li vedono solo di sfuggita la mattina, di corsa, o la sera, troppo stanchi, e magari ben poco disponibili a condividere con loro il poco tempo a disposizione. Eppure non diventano tutti serial killers, non cadono vittime di depressione o suicidio, ma spessissimo sopravvivono, crescono, maturano, si sposano e fanno figli a loro volta. Magari con maggior fortuna di quella toccata a loro.

Avere una mamma e un papà che ti adorano e vivono per te è certamente l'optimum, ma al di sotto di quello vi sono un'infinità di "variazioni sul tema" della genitorialità e della famiglia tutte egualmente accettabili, se viene soddisfatto l'unico requisito dell'amore reciproco, e tutte certamente migliori dell'impossibilità per un bambino di avere genitori, o per dei genitori di avere un figlio.

Queste sono le conseguenze di chi pensa di poter avere tutto con i soldi, la grottesca convinzione che con i soldi e per i soldi tutto si può fare.
Questo è solo UNO dei molteplici aspetti legati alla fecondazione artificiale, meritevole certamente di attenzione e rispetto, ma non si può e non si deve ridurre TUTTO a questo, o ai propri pregiudizi.

E questa è la mia opinione chiamatemi pure arcaico, me ne frego.
Arcaico sarebbe un complimento, rispetto a quello che mi è venuto in mente leggendoti. E fregartene è parte del problema, non certo una soluzione.

Sempre e naturalmente imho.

E senza acredine alcuna verso di te o chi è della stessa opinione tua, ma solo con profonda amarezza.
 
....sinteticamente:
" I figli sono di chi li alleva, non di chi li fa "
Lo ripeto perche' forse nella mia precedente
citazione, potevano restare dubbi sul fatto che le 2
situazioni fossero forzatamente in antitesi.
Allegri:
esiste anche l' opzione che i figli sono di chi li alleva.... dopo averli fatti. ;)
 
PanDemonio ha scritto:
economyrunner ha scritto:
I vari Elton, di tutte le dimensioni, si possono fare tutte le pippe che vogliono ma un figlio naturale non potrà mai essere la stessa cosa di un figlio sintetico.
Questa è una bestemmia partorita dall'ignoranza e dal pregiudizio. I figli sono figli. E basta. Se fossi un genitore lo sapresti. Se invece lo sei e nonostante questo ragioni in questo modo, allora non vorrei essere tuo figlio.

In ogni caso fossi in te mi troverei un angolo buio e andrei a vergognarmici un pò. Davvero.

Ringrazio Dio non esser nato in modo sintetico, di aver avuto due genitori con le loro identità a cui mi sento con orgoglio legato.
Nel caso di un Elton qualsiasi l'identità della parte femminile dove stà, quale sarebbe?
Neanche i bambini "naturali" nascono tutti con una madre e un padre. Molti si ritrovano orfani di uno o di entrambi i genitori, spesso anche prima di poter avere quell'"imprinting" che tutti qui ritengono indispensabile per un corretto sviluppo. Altri li perdono in età critica per separazioni più o meno consensuali, con tutto quel che ne consegue a livello psicologico. Altri ancora li vedono solo di sfuggita la mattina, di corsa, o la sera, troppo stanchi, e magari ben poco disponibili a condividere con loro il poco tempo a disposizione. Eppure non diventano tutti serial killers, non cadono vittime di depressione o suicidio, ma spessissimo sopravvivono, crescono, maturano, si sposano e fanno figli a loro volta. Magari con maggior fortuna di quella toccata a loro.

Avere una mamma e un papà che ti adorano e vivono per te è certamente l'optimum, ma al di sotto di quello vi sono un'infinità di "variazioni sul tema" della genitorialità e della famiglia tutte egualmente accettabili, se viene soddisfatto l'unico requisito dell'amore reciproco, e tutte certamente migliori dell'impossibilità per un bambino di avere genitori, o per dei genitori di avere un figlio.

Queste sono le conseguenze di chi pensa di poter avere tutto con i soldi, la grottesca convinzione che con i soldi e per i soldi tutto si può fare.
Questo è solo UNO dei molteplici aspetti legati alla fecondazione artificiale, meritevole certamente di attenzione e rispetto, ma non si può e non si deve ridurre TUTTO a questo, o ai propri pregiudizi.

E questa è la mia opinione chiamatemi pure arcaico, me ne frego.
Arcaico sarebbe un complimento, rispetto a quello che mi è venuto in mente leggendoti. E fregartene è parte del problema, non certo una soluzione.

Sempre e naturalmente imho.

E senza acredine alcuna verso di te o chi è della stessa opinione tua, ma solo con profonda amarezza.

Allora non starò a ribattere puntigliosamente tutte le tue cavolate ma:

1 ignorante sarai tu e anche presuntuoso

2 una mamma che offre il proprio ovocito e poi sparisce è una mercenaria, suol malgrado probabilmente, e questo comporta necessariamente una crescita squilibrata per le ragioni FONDAMENTALI su esposte e da te ignorate per far posto presuntuosamente a tutto un panegiro di cavolate tipo sono passati 30 anni dal primo figlio in provetta (è da ignoranti misurare il progresso in anni)
 
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