DareAvere(exTDI89) ha scritto:La Germania ha un cuneo fiscale maggiore di quello italiano, le imposte sul lavoro sono anche li molto alte. Peggio di noi fa anche la Francia(di poco) e un altro paio di paesi, il resto sono tutti sotto(è stata pubblicata una classifica aggiornata sul Messaggero di un paio di settimane fa). I salari in Germania sono più alti che in Italia, direi quindi che il costo del lavoro è superiore.Grattaballe ha scritto:arizona77 ha scritto:Grattaballe ha scritto:Eeehh... ma lui vede la luce in fondo al tunnel... mentre un vecchietto delle mie parti mi ha detto che secondo lui potrebbe essere un camion che sta facendo retromarcia. :evil:
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a parte che sarebbe bello avere chiaro il concetto di produttivita'....
A parte tutto, non credero' mai che un operaio Tedesco sia
il doppio produttivo di un nostrano....visto il doppio di paga
Bè, chi ha lavorato in Germania anni fa, ricorda altri ritmi e altri metodi rispetto ai nostri. Magari oggi da loro non è più così ma sicuramente non lo è nemmeno da noi, comunque il doppio della paga si potrebbe avere anche qui, se non andasse in contributi. Se guardi l'esborso del datore di lavoro e fai paga + contributi prima là e poi qua, vedrai che la somma per loro non è il doppio della nostra.
Per la produttività, l'impegno profuso dal lavoratore c'entra, ma non è assolutamente l'unico parametro. Fondamentali sono gli investimenti delle imprese in nuovi strumenti e macchinari ad esempio ecc ecc ecc.
mai a nessuno viene in mente che nei paesi civili....
i padroni, pardon i datori di lavoro
si accontentano di guadagnare meno rispetto ai nostrani....
poi pagano le tasse e quindi il buco nazionale esige meno " sangue "
dipendentizio e via discorrendo.
Il fatto, anzi il detto sopra ha una sua base zientifica....
visto che l' Italia e' il paese dove la forbice fra ricchi e diversamente tali
e' maggiore, e che negli ultimi anni il 10% del PIL si e'
spostato da un gruppo sociale all' altro.