<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> &#34;L'armatore non poteva non sapere...&#34; | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

&#34;L'armatore non poteva non sapere...&#34;

renatom ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
capnord ha scritto:
bene fece il comandande a dirigere la nave in secca prima si ordinarne l'abbandono:
.

....sempre che sia stato lui. A quanto pare è stato solo un colpo di culo....

Anch'io credo che, se non stiamo contando i morti a migliaia, sia solo frutto del caso.

Io credo , invece, che se ci fosse stato un comandante nel pieno delle sue facolta' mentali ( pur concedendo la possibilita' d'errore nella collisione) non ci sarebbe stato nemmeno un morto perche' si sarebbe proceduto all'evacuazione immediatamente dopo l'impatto.
 
stone1958 ha scritto:
Io credo , invece, che se ci fosse stato un comandante nel pieno delle sue facolta' mentali ( pur concedendo la possibilita' d'errore nella collisione) non ci sarebbe stato nemmeno un morto perche' si sarebbe proceduto all'evacuazione immediatamente dopo l'impatto.

Ma non c'era!
 
renatom ha scritto:
stone1958 ha scritto:
Io credo , invece, che se ci fosse stato un comandante nel pieno delle sue facolta' mentali ( pur concedendo la possibilita' d'errore nella collisione) non ci sarebbe stato nemmeno un morto perche' si sarebbe proceduto all'evacuazione immediatamente dopo l'impatto.

Ma non c'era!

Non solo, non c'era nemmeno il secondo, terzo, ecc.
 
a_gricolo ha scritto:
capnord ha scritto:
Tutto può essere. Speriamo solo che il processo faccia piena luce e non sia una farsa all'italiana.

Ecco, su questo ho già delle serie perplessità..... Ci sono troppi colpevoli per beccarli tutti. E Captain Coward è senz'altro quello che l'ha fatta più grossa, ma anche quello che ha paradossalmente il "merito" di aver fatto emergere tutto (o almeno in parte) il letame che c'è dietro il mondo dorato delle "crociere per tutti".

penso anch' io,
c'e' troppa connivenza,
adesso emerge pure la possibilita' che ci siano
" regolarmente "
persone ( fimmini,slurp ) non registrate a bordo
fatte salire dagli ufficiali....
 
stone1958 ha scritto:
renatom ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
capnord ha scritto:
bene fece il comandande a dirigere la nave in secca prima si ordinarne l'abbandono:
.

....sempre che sia stato lui. A quanto pare è stato solo un colpo di culo....

Anch'io credo che, se non stiamo contando i morti a migliaia, sia solo frutto del caso.

Io credo , invece, che se ci fosse stato un comandante nel pieno delle sue facolta' mentali ( pur concedendo la possibilita' d'errore nella collisione) non ci sarebbe stato nemmeno un morto perche' si sarebbe proceduto all'evacuazione immediatamente dopo l'impatto.

Bò non lo so. Se la nave andava a picco? Così perlomeno si è arenata.
 
capnord ha scritto:
key-one ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Comunque, sono peggio dei ragazzini.....

http://www.repubblica.it/cronaca/2012/01/22/news/costa_inchino-28555394/?ref=HRER3-1

C'è un passaggio allucinante:

....
"La sfida via mail con Garbarino"
Già, in questa storia c'entra anche questo Massimo Garbarino, comandante della "Costa Luminosa" e maestro di "inchini" di cui Repubblica ha scritto venerdì scorso. Si scopre ora, infatti, che a Schettino la sfida all'inchino fatale era arrivata proprio da lui. Dice il comandante della Concordia: "Garbarino faceva gli inchini lì e io gli promisi - gli ho mandato anche una email - che, alla successiva estate, l'avrei fatto". Possibile che l'armatore nulla sapesse di questa simpatica consuetudine marinara tra i comandanti della sua flotta?
.....

Ora, che gli agromeccanici del Basso Mantovano la domenica si mettano a spingersi zavorre contro zavorre tra Fendt e John Deere con le gomme riempite d'acqua per vedere chi ha il trattore che tira di più, già fa sorridere chi assiste alla scena. Ma qui si tratta di fare i giochetti a chi è più bravo sulla pelle di migliaia di persone!!!!!! Ma chi è che seleziona questi deficienti?

L'altro aspetto , oltre alla conoscenza , connivenza , incitamento all'inchino estremo , è sicuramente quella che tu citi , vale a dire la selezione del personale. O è vero che il Comandante della Concordia è un deficiente e allora la Costa -Carnival è corresponsabile per averlo scelto e confermato al comando , oppure è solo un uomo che ha sbagliato , o meglio esagerato lo struscio dell'isola, gradito alla compagnia e foriero di buona pubblicità e allora non è corretto scaricare su di lui tutte le responsabilità rendendolo non solo un caprio espiatorio , ma pure un oggetto di deviazione degli umori dell'opinione pubblica , come quando Coppi e Bartali distoglievano il più semplice popolo italiano dai guai politici della guerra fredda.
Per quanto riguarda l'innocua e molto country " battaglia dei trattori" , mi piacerebbe proprio vederla :D :D

Quoto key-one. tutti sapevano, tutti lo facevano. Statisticamente, prima o poi qualcosa doveva succedere. Anzi, la Costa crociere sul suo blog si vantava anche. Dirò di più: successo l'irreparabile, bene fece il comandande a dirigere la nave in secca prima si ordinarne l'abbandono: non oso pensare cosa sarebbe potuto accadere in acque ben più alte.

Mah, tutto può essere per carità, certo fa un certo effetto pensare che lo stesso comandante abbia avuto tanta freddezza in plancia da portare la nave in secca verso l'isola del Giglio con una manovra che ha del miracoloso, vista la mole della nave, ed in proporzione la stessa "incuria" di non dare l'allarme nei tempi giusti e di abbandonare la nave prima dei passeggeri.

In linea generale per un principio di cinematica e gravità la discesa delle lance di salvataggio risulta efficace sino ad un certo limite di inclinazione della nave, superato quello risulta sempre più difficile con rischi di ribltamento.
Infatti alcune lance hanno strusciato sullo scafo della nave prima di raggiungere il mare.

Quindi con la nave ancora dritta si potevano usare entrambe i lati in piena operatività.

Ma tutte queste sono valutazioni con il senno di poi.
 
FurettoS ha scritto:
capnord ha scritto:
key-one ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Comunque, sono peggio dei ragazzini.....

http://www.repubblica.it/cronaca/2012/01/22/news/costa_inchino-28555394/?ref=HRER3-1

C'è un passaggio allucinante:

....
"La sfida via mail con Garbarino"
Già, in questa storia c'entra anche questo Massimo Garbarino, comandante della "Costa Luminosa" e maestro di "inchini" di cui Repubblica ha scritto venerdì scorso. Si scopre ora, infatti, che a Schettino la sfida all'inchino fatale era arrivata proprio da lui. Dice il comandante della Concordia: "Garbarino faceva gli inchini lì e io gli promisi - gli ho mandato anche una email - che, alla successiva estate, l'avrei fatto". Possibile che l'armatore nulla sapesse di questa simpatica consuetudine marinara tra i comandanti della sua flotta?
.....

Ora, che gli agromeccanici del Basso Mantovano la domenica si mettano a spingersi zavorre contro zavorre tra Fendt e John Deere con le gomme riempite d'acqua per vedere chi ha il trattore che tira di più, già fa sorridere chi assiste alla scena. Ma qui si tratta di fare i giochetti a chi è più bravo sulla pelle di migliaia di persone!!!!!! Ma chi è che seleziona questi deficienti?

L'altro aspetto , oltre alla conoscenza , connivenza , incitamento all'inchino estremo , è sicuramente quella che tu citi , vale a dire la selezione del personale. O è vero che il Comandante della Concordia è un deficiente e allora la Costa -Carnival è corresponsabile per averlo scelto e confermato al comando , oppure è solo un uomo che ha sbagliato , o meglio esagerato lo struscio dell'isola, gradito alla compagnia e foriero di buona pubblicità e allora non è corretto scaricare su di lui tutte le responsabilità rendendolo non solo un caprio espiatorio , ma pure un oggetto di deviazione degli umori dell'opinione pubblica , come quando Coppi e Bartali distoglievano il più semplice popolo italiano dai guai politici della guerra fredda.
Per quanto riguarda l'innocua e molto country " battaglia dei trattori" , mi piacerebbe proprio vederla :D :D

Quoto key-one. tutti sapevano, tutti lo facevano. Statisticamente, prima o poi qualcosa doveva succedere. Anzi, la Costa crociere sul suo blog si vantava anche. Dirò di più: successo l'irreparabile, bene fece il comandande a dirigere la nave in secca prima si ordinarne l'abbandono: non oso pensare cosa sarebbe potuto accadere in acque ben più alte.

Mah, tutto può essere per carità, certo fa un certo effetto pensare che lo stesso comandante abbia avuto tanta freddezza in plancia da portare la nave in secca verso l'isola del Giglio con una manovra che ha del miracoloso, vista la mole della nave, ed in proporzione la stessa "incuria" di non dare l'allarme nei tempi giusti e di abbandonare la nave prima dei passeggeri.

In linea generale per un principio di cinematica e gravità la discesa delle lance di salvataggio risulta efficace sino ad un certo limite di inclinazione della nave, superato quello risulta sempre più difficile con rischi di ribltamento.
Infatti alcune lance hanno strusciato sullo scafo della nave prima di raggiungere il mare.

Quindi con la nave ancora dritta si potevano usare entrambe i lati in piena operatività.

Ma tutte queste sono valutazioni con il senno di poi.

Bè certo, sono solo supposizioni. Se avesse fatto il contrario magari saremmo qui adiscutere sul perchè. con il senno di poi.....
Comunque dai verbali dell'interrogatorio ( sono o erano sul corriere) lui dice di aver comunicato minuto per minuto alla Costa coriciere quello che stava succedendo. Non sò se la colpa o i meriti sono solo suoi di quello che è successo dopo l'impatto. staremo a vedere.
 
belpietro ha scritto:
key-one ha scritto:
O è vero che il Comandante della Concordia è un deficiente e allora la Costa -Carnival è corresponsabile per averlo scelto e confermato al comando , oppure è solo un uomo che ha sbagliato , o meglio esagerato lo struscio dell'isola

c'è sempre la terza ipotesi.
per la quale è meglio aspettare i risultati delle analisi.

Terza ipotesi invalidata dalle analisi. Almeno per quanto riguarda le droghe.
Per l'alcol , come dice Arizona -ancora una volta d'accordo :?: :D - sarebbe stato meglio fare al Comandante il palloncino come ai ragazzini nel dopo-disco . Non credo però all'ipotesi di uno Schettino che girasse sbronzo per i ponti e la sala da pranzo , senza essere notato dagli altri ufficiali e dai passeggeri . Al più potrebbe aver bevuto un bicchiere di champagne , che non toglie certo lucidità ad un uomo di 50 anni e fischia.
 
capnord ha scritto:
key-one ha scritto:
a_gricolo ha scritto:
Comunque, sono peggio dei ragazzini.....

http://www.repubblica.it/cronaca/2012/01/22/news/costa_inchino-28555394/?ref=HRER3-1

C'è un passaggio allucinante:

....
"La sfida via mail con Garbarino"
Già, in questa storia c'entra anche questo Massimo Garbarino, comandante della "Costa Luminosa" e maestro di "inchini" di cui Repubblica ha scritto venerdì scorso. Si scopre ora, infatti, che a Schettino la sfida all'inchino fatale era arrivata proprio da lui. Dice il comandante della Concordia: "Garbarino faceva gli inchini lì e io gli promisi - gli ho mandato anche una email - che, alla successiva estate, l'avrei fatto". Possibile che l'armatore nulla sapesse di questa simpatica consuetudine marinara tra i comandanti della sua flotta?
.....

Ora, che gli agromeccanici del Basso Mantovano la domenica si mettano a spingersi zavorre contro zavorre tra Fendt e John Deere con le gomme riempite d'acqua per vedere chi ha il trattore che tira di più, già fa sorridere chi assiste alla scena. Ma qui si tratta di fare i giochetti a chi è più bravo sulla pelle di migliaia di persone!!!!!! Ma chi è che seleziona questi deficienti?

L'altro aspetto , oltre alla conoscenza , connivenza , incitamento all'inchino estremo , è sicuramente quella che tu citi , vale a dire la selezione del personale. O è vero che il Comandante della Concordia è un deficiente e allora la Costa -Carnival è corresponsabile per averlo scelto e confermato al comando , oppure è solo un uomo che ha sbagliato , o meglio esagerato lo struscio dell'isola, gradito alla compagnia e foriero di buona pubblicità e allora non è corretto scaricare su di lui tutte le responsabilità rendendolo non solo un caprio espiatorio , ma pure un oggetto di deviazione degli umori dell'opinione pubblica , come quando Coppi e Bartali distoglievano il più semplice popolo italiano dai guai politici della guerra fredda.
Per quanto riguarda l'innocua e molto country " battaglia dei trattori" , mi piacerebbe proprio vederla :D :D

Quoto key-one. tutti sapevano, tutti lo facevano. Statisticamente, prima o poi qualcosa doveva succedere. Anzi, la Costa crociere sul suo blog si vantava anche. Dirò di più: successo l'irreparabile, bene fece il comandande a dirigere la nave in secca prima si ordinarne l'abbandono: non oso pensare cosa sarebbe potuto accadere in acque ben più alteBè certo, sono solo supposizioni. Se avesse fatto il contrario magari saremmo qui adiscutere sul perchè. con il senno di poi.....
Comunque dai verbali dell'interrogatorio ( sono o erano sul corriere) lui dice di aver comunicato minuto per minuto alla Costa coriciere quello che stava succedendo. Non sò se la colpa o i meriti sono solo suoi di quello che è successo dopo l'impatto. staremo a vedere. .

Credo anch'io che il Comandante per quanto abbia sbagliato nell'inchino sciagurato, esagerato e colpevole all'isola , si sia poi ripreso tentando almeno una manovra di avvicinamento che -con sette paratie stagne a putt@@ne- è stata forse risolutiva alla salvezza della maggior parte dei passeggeri. Le scialuppe in mare aperto sarebbero scivolate meglio giù dalle fiancate ancora dritte sull'acqua , però solo sino all'inabissamento totale della nave che sarebbe subentrato ben presto ad interrompere le operazioni.. Comunque , come dice Cap-nord sono solo supposizioni che un'inchiesta ben fatta ( :?: ) dovrebbe chiarire presto. Resta evidente l'argomento centrale del topic : l'armatore non poteva non sapere ( e non incoraggiare questa abitudine spettacolare) e pure le fasi concitate dell'emergenza credo gli siano state comunicate.Aggiungerei infine che anche la Capitaneria di Porto , a prescindere dalle esortazioni cazzute e tardive , avrebbe potuto intervenite prima avendo radar e satelliti per seguire le rotte delle navi.
 
Back
Alto