<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> &#34; esportatori di valuta &#34;, la fantasia.... | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

&#34; esportatori di valuta &#34;, la fantasia....

Non mi convince l'altezza della sigaretta con quella del viola. Comunque abbastanza stile dilettanti allo sbaraglio.
 
belpietro ha scritto:
arizona77 ha scritto:
Non ci credo neanche se vedo che uno possa svuotare una paglia,
metterci un 500 impirolato
richiudere
poi richiudere il pacchetto compreso il filo di sigillo
per una stecca :D
Almeno non abbia un macchinario industriale....
stiamo parlando di una "imprenditrice cinese"
hai considerato che il lavoro minuzioso potrebbero averlo fatto gli schia ... a-hem, i lavoratori dipendenti?

è gente che non muore mai, si spaventeranno mica per impirolare dei bigliettoni... :twisted:

beh, io ho poco del cinese in tutti i sensi....
ma quando fumavo da ragazzo,
si smontavan le MLR....e ci si metteva la capocchia di un cerino e si richudeva,
non so se hai mai visto l' effetto sullo scroccone di turno, :D
ma richiuderne 200 + i 10 fili giro pacchetti,
mi sa piu' da B. Cellini, che da cinese importato :D
 
arizona77 ha scritto:
ma quando fumavo da ragazzo,
si smontavan le MLR....e ci si metteva la capocchia di un cerino e si richudeva,
non so se hai mai visto l' effetto sullo scroccone di turno, :D

come no.
c'erano anche delle specie di "miccette", da infilare a fondo nel tabacco... :twisted:

:lol: :lol: :lol:

eravamo ben disgraziati ... :lol: :lol:
 
a_gricolo ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
A questo servono le norme sulla tracciabilità dei pagamenti e in funzione antiriciclaggio/antievasione.

Come dice Belpi, non servono proprio a un ca**o. Le fughe di capitali si prevengono in ben altra maniera.
Secondo te riciclare denaro contante derivante da operazioni illegali e/o da evasione fiscale è più facile con la tracciabilità dei pagamenti a 12500 Euro o a 1000 Euro? Molti si ritrovano con ingenti quantità di contante che non possono versare sui c/c italiani e nemmeno utilizzare per acquistare certi beni senza che ciò lasci una traccia(oro, gioielli ecc), e quindi sono spinti a farli uscire dai confini. Ciò è rischiosissimo, in quanto i controlli sono molti e lo Stato sequestra fino al 50% della valuta esportata illegalmente.

Per quanto riguarda le fughe di capitali legali, e cioè realizzate mediante intermediari finanziari e dichiarate al fisco, nell'immediato è possibile far ben poco. Non è immaginabile che un Paese libero possa imporre restrizioni. Nel medio periodo, i capitali si trattengono consolidando le finanze pubbliche e riducendo il rischio Paese, cosa che stiamo facendo, anche a costo di sacrifici notevoli.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Secondo te riciclare denaro contante derivante da operazioni illegali e/o da evasione fiscale è più facile con la tracciabilità dei pagamenti a 12500 Euro o a 1000 Euro? Molti si ritrovano con ingenti quantità di contante che non possono versare sui c/c italiani e nemmeno utilizzare per acquistare certi beni senza che ciò lasci una traccia(oro, gioielli ecc), e quindi sono spinti a farli uscire dai confini. Ciò è rischiosissimo, in quanto i controlli sono molti e lo Stato sequestra fino al 50% della valuta esportata illegalmente.

Per quanto riguarda le fughe di capitali legali, e cioè realizzate mediante intermediari finanziari e dichiarate al fisco, nell'immediato è possibile far ben poco. Non è immaginabile che un Paese libero possa imporre restrizioni. Nel medio periodo, i capitali si trattengono consolidando le finanze pubbliche e riducendo il rischio Paese, cosa che stiamo facendo, anche a costo di sacrifici notevoli.

Non è quello che intendevo.... Tanta gente cerca di portare all'estero qualche migliaia di euro nascosti nelle mutande perchè ha PAURA di perdere tutto, e l'attuale compagnia teatrale che sta al governo, ma fa ridere molto meno del Bagaglino pur essendo brava uguale in economia, certo non aiuta a infondere fiducia nel domani.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Secondo te riciclare denaro contante derivante da operazioni illegali e/o da evasione fiscale è più facile con la tracciabilità dei pagamenti a 12500 Euro o a 1000 Euro? Molti si ritrovano con ingenti quantità di contante che non possono versare sui c/c italiani e nemmeno utilizzare per acquistare certi beni senza che ciò lasci una traccia(oro, gioielli ecc), e quindi sono spinti a farli uscire dai confini. Ciò è rischiosissimo, in quanto i controlli sono molti e lo Stato sequestra fino al 50% della valuta esportata illegalmente.
Scusa se mi intrometto nel tuo scambio con belpi. Paradossalmente (ma nemmeno tanto paradossalmente, basta pensarci su un attimino, senza la laurea o per lo meno non alla solita pluricitata università viene pure più facile) la riduzione da 12.500 a 1.000 ha facilitato di molto il "lavoro" ai professionisti del riciclo (quelli che beccano ai confini fanno tanta tenerezza che sembrano usciti dalle riprese di qualche film della seria "Amici miei" ... ), nonché aumentato la domanda di tali servizi. E' come se gli accademici avessero inventato una nuova esclusiva professionale incrementando nel contempo per decreto la domanda di detti servizi ... una pacchia insperata per quanti già pensavano di doversi anticipatamente pensionare (eggià, perché il tanto bistrattato 3M li stava rendendo obsoleti ... ). I soli a vedersi complicare la vita sono quelli che, appunto, non hanno nulla da nascondere. Ma è normale, in Italia.

Per quanto riguarda le fughe di capitali legali, e cioè realizzate mediante intermediari finanziari e dichiarate al fisco, nell'immediato è possibile far ben poco. Non è immaginabile che un Paese libero possa imporre restrizioni. Nel medio periodo, i capitali si trattengono consolidando le finanze pubbliche e riducendo il rischio Paese, cosa che stiamo facendo, anche a costo di sacrifici notevoli.
Invece è proprio l'area in cui, volendolo davvero, sarebbe possibile intervenire in modo molto incisivo e senza porre in essere praticamente nessuna delle paventate restrizioni valutarie ...
 
a_gricolo ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
Secondo te riciclare denaro contante derivante da operazioni illegali e/o da evasione fiscale è più facile con la tracciabilità dei pagamenti a 12500 Euro o a 1000 Euro? Molti si ritrovano con ingenti quantità di contante che non possono versare sui c/c italiani e nemmeno utilizzare per acquistare certi beni senza che ciò lasci una traccia(oro, gioielli ecc), e quindi sono spinti a farli uscire dai confini. Ciò è rischiosissimo, in quanto i controlli sono molti e lo Stato sequestra fino al 50% della valuta esportata illegalmente.

Per quanto riguarda le fughe di capitali legali, e cioè realizzate mediante intermediari finanziari e dichiarate al fisco, nell'immediato è possibile far ben poco. Non è immaginabile che un Paese libero possa imporre restrizioni. Nel medio periodo, i capitali si trattengono consolidando le finanze pubbliche e riducendo il rischio Paese, cosa che stiamo facendo, anche a costo di sacrifici notevoli.

Non è quello che intendevo.... Tanta gente cerca di portare all'estero qualche migliaia di euro nascosti nelle mutande perchè ha PAURA di perdere tutto, e l'attuale compagnia teatrale che sta al governo, ma fa ridere molto meno del Bagaglino pur essendo brava uguale in economia, certo non aiuta a infondere fiducia nel domani.
Agricolo, la gente che cerca di esportare(direttamente o tramite spalloni) centinaia di migliaia di Euro all'estero in contanti non lo fa perché ha paura, lo fa perché deve riciclare del contante che in Italia non può utilizzare o versare su conti nazionali. Nel MIGLIORE DEI CASI, trattasi di denaro derivante da evasione fiscale.
Chi non ha nulla da nascondere, e vuole tutelarsi, entra in banca e ordina un bonifico su un conto estero, o impartisce alla banca l'ordine di comprare titoli tedeschi, francesi, americani ecc ecc.
In merito alla attuale compagine governativa, sai come la penso. Secondo me i progressi che abbiamo fatto sono notevoli, e ce li ritroveremo tutti tra qualche anno in termini di maggiore sostenibilità dei nostri conti e crescita futura.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
In merito alla attuale compagine governativa, sai come la penso. Secondo me i progressi che abbiamo fatto sono notevoli,

Già. Eravamo sull'orlo del baratro, ma stiamo facendo molti passi avanti....
 
La politica e la prassi per attirare capitali o almeno non farne fuggire troppi , soprattutto in tempi di crisi globale e bolle speculative , è -e non può essere altro che- simmetrica e opposta a quella , soprattutto delle troppe regole e delle tasse e delle sanzioni, efficace a fare prendere a questi benedetti capitali -piccoli o grandi che siano- la via dell'estero. E' tanto lapalissiano che non vi sarebbe neppure bisogno di scriverlo . Eppure...
 
key-one ha scritto:
La politica e la prassi per attirare capitali o almeno non farne fuggire troppi , soprattutto in tempi di crisi globale e bolle speculative , è -e non può essere altro che- simmetrica e opposta a quella , soprattutto delle troppe regole e delle tasse e delle sanzioni, efficace a fare prendere a questi benedetti capitali -piccoli o grandi che siano- la via dell'estero. E' tanto lapalissiano che non vi sarebbe neppure bisogno di scriverlo . Eppure...
E' vero, per evitare le fughe illegali di capitali all'estero, bisogna eliminare le sanzioni per l'esportazione illegale di capitali all'estero. Scommetto che così il problema si risolverà automaticamente :D :D

In merito al peso fiscale, in Italia la tassazione delle attività finanziarie è assolutamente in linea con la media europea, e fino all'anno scorso è stata decisamente più bassa.
 
key-one ha scritto:
La politica e la prassi per attirare capitali o almeno non farne fuggire troppi , soprattutto in tempi di crisi globale e bolle speculative , è -e non può essere altro che- simmetrica e opposta a quella , soprattutto delle troppe regole e delle tasse e delle sanzioni, efficace a fare prendere a questi benedetti capitali -piccoli o grandi che siano- la via dell'estero. E' tanto lapalissiano che non vi sarebbe neppure bisogno di scriverlo . Eppure...

E' per questo che sono così critico - per usare un eufemismo - con quei quattro pagliacci che ci hanno piazzato a Palazzo Chigi. Qui non si tratta di ardite elucubrazioni sul filo del pensiero keynesiano piuttosto che monetarista: lo vede anche un ospite del Cottolengo che continuando a massacrare il potere d'acquisto della classe media l'economia si affloscia sempre di più, eppure questi palloni gonfiati continuano imperterriti con politiche di tasse su tasse. Non riesco a capire se sono incompetenti o in mala fede, e delle due non so quale sia peggio.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
key-one ha scritto:
La politica e la prassi per attirare capitali o almeno non farne fuggire troppi , soprattutto in tempi di crisi globale e bolle speculative , è -e non può essere altro che- simmetrica e opposta a quella , soprattutto delle troppe regole e delle tasse e delle sanzioni, efficace a fare prendere a questi benedetti capitali -piccoli o grandi che siano- la via dell'estero. E' tanto lapalissiano che non vi sarebbe neppure bisogno di scriverlo . Eppure...
E' vero, per evitare le fughe illegali di capitali all'estero, bisogna eliminare le sanzioni per l'esportazione illegale di capitali all'estero. Scommetto che così il problema si risolverà automaticamente :D :D

In merito al peso fiscale, in Italia la tassazione delle attività finanziarie è assolutamente in linea con la media europea, e fino all'anno scorso è stata decisamente più bassa.

No. Occorre che in un regime capitalistico i capitali -grandi o piccoli che siano -
trovino le condizioni per una equa remunerazione o per lo meno regole del gioco eguali per tutti e non solo trucchi" creativi" per la grande finanza speculativa internazionale. Sarà pure un'utopia liberale da anni '80 quella del capitalismo dei più , ma altrimenti la vedo grigia....
 
a_gricolo ha scritto:
key-one ha scritto:
La politica e la prassi per attirare capitali o almeno non farne fuggire troppi , soprattutto in tempi di crisi globale e bolle speculative , è -e non può essere altro che- simmetrica e opposta a quella , soprattutto delle troppe regole e delle tasse e delle sanzioni, efficace a fare prendere a questi benedetti capitali -piccoli o grandi che siano- la via dell'estero. E' tanto lapalissiano che non vi sarebbe neppure bisogno di scriverlo . Eppure...

E' per questo che sono così critico - per usare un eufemismo - con quei quattro pagliacci che ci hanno piazzato a Palazzo Chigi. Qui non si tratta di ardite elucubrazioni sul filo del pensiero keynesiano piuttosto che monetarista: lo vede anche un ospite del Cottolengo che continuando a massacrare il potere d'acquisto della classe media l'economia si affloscia sempre di più, eppure questi palloni gonfiati continuano imperterriti con politiche di tasse su tasse. Non riesco a capire se sono incompetenti o in mala fede, e delle due non so quale sia peggio.

Incompetenti non so , non ho gli elementi tecnici per giudicarlo , è sicuro però che hanno ottenuto consulenze dalle principali banche d'affari internazionali e agenzie di rating e devono pure svolgere i compiti a casa -ogni tanto i super-bocconiani usano un linguaggio elementare per (non) farsi capire- dettati dalla Fraulen.
Nel frattempo per il 2012 in italia è previsto un calo della produzione pari a - 8,4 % su base annua !
 
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