Aerei Italiani ha scritto:
capnord ha scritto:
Afganistan, iraq e Libia stanno li a dimostrare che un'intervento armato non serve a niente. Perlomeno per come la intendiamo noi. Di sicuro avranno individuato il loro tornaconto. Oggi alla radio ( radio uno, l'albero delle noptizie, bel programnma) hanno intervistato un giornalista che stà sul campo ed è venuto fuori che quella è una guerra tra sunniti e sciiti; in iraq se le danno di santa ragione da quando la guerra è finita. Un'intervento non risolve niente, sono ruggini vecchie di 1000 anni.
ci sono sunniti sciiti e la famiglia asad... Piu' una percentuale di cristiani che saranno toalmente annientati alla fine di questa guerra,da notare che questi cristiani hanno radici molto piu' antiche della chiesa di roma....
Poi chi si prende la siria si prende anche il libano forse e' proprio a questo che mira l'iran....ed essere in primal inea contro israele.
Dall'altra parte c'e' la turchia che vuole diventare la grande turchia di ottomana memoria....
I conti non tornano però. Quella è una polveriera peggio dell'iraq o dell'afganistan perchè sono coinvolte, per interposta persona, tutte le nazioni sunnite e sciite ( arabia saudita e iran in primis). Non vorrei dire che è una guerra di religione ma di sicuro i nodi millenari sono venuti al pettine. Un bombardamento di 3 giorni, come dicono, è acqua fresca; una guerra in piena regola rischia di coinvolgere tutta la regione e se non succede è solo perchè preferiscono scannarsi li ma stà sicuro che ogni nazione farà la sua parte. Dire che ne verrà fuori un'altro vietnam è fin troppo ottimistico.
Stavolta sono pienamente d'accordo con Russia e Cina, un'intervento farebbe solo degenerare le cose.