<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> 11 settembre dopo 14 anni penso che...... | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

11 settembre dopo 14 anni penso che......

ch4 ha scritto:
....
Chiedo anche come mai incendi anche più devastanti e protratti per giorni in strutture analoghe non abbiano causato crolli pur con temperature raggiunte più elevate ed inoltre come può accadere che la terza torre (di 47 piani ) crolli a distanza dal crollo delle prime due e non contestualmente al crollo della torre 1 o 2.
Se qualcuno sarà in grado di mostrare un filmato di un crollo di un grattacielo in seguito ad un incendio gli sarò riconoscente ed ammetterò di essermi lasciato fuorviare da teorie campate in aria al pari delle scie chimiche, dal momento però che due indizi sono coincidenze e tre una prova, mi pare che qui gli indizi siano talmente tanti che, per quanto mi è dato di conoscere, mi sono formato la convinzione che l'amministrazione americana abbia agevolato se non addirittura organizzato l'11 settembre.
Lasciando perdere la questione scie chimiche, tirata in ballo perchè la questione del campo magnetico sembra materialmente impossibile da collegare al disastro...

Come ho scritto, il solo incendio quasi sicuramente non avrebbe provocato il crollo.
L'insieme di forze legate all'impatto e all'esplosione (con rottura, indebolimento strutturale di alcuni pilastri e solai) non sono un semplice incendio.
L'aereo passa quasi da parte a parte.

(il tutto sempre solo prendendo come base i video ufficiali)

Provate a tranciare di netto, senza alcuna opera provvisionale, anche solo un pilastro alla vostra palazzina, giusto per vedere che succede. :rolleyes:
Da fermi, in condizione statica, senza indurre una sollecitazione laterale tale da farla oscillare di diversi metri da un lato all'altro e senza esplosioni.

Poi proporzionate idealmente carichi e dimensioni.
 
Senza desiderio di polemiche ma anzi, per il piacere di confrontare opinioni e ragionamenti, il "tentativo" di provocare danni con aeroplani contro strutture resistenti lo fecero i samurai giapponesi durante gli attacchi alla flotta americana.

I piloti samurai che decisero di sacrificare la loro vita e che ebbero il soprannome di "kamikaze" ( il nome del vento sacro degli Dei che provocò la tempesta che quasi annientò la flotta d'invasione mongola ) provarono e a volte riuscirono ad affondare navi americane.

Per esempio il pilota giapponese Tomi Zai colpì la portaerei Enterprise e dalle altre navi della flotta assitettero impotenti all'enorme esplosione che proiettò l'elevatore a quasi 120 metri d'altezza.
La portaerei (di fatto la più grande nave della flotta americana, in quel momento) dovette ricorrere al bacino di carenaggio per ritornare in servizio.

Moltiplicando per molte volte la massa di un caccia come lo Zero, fino ad arrivare ad un Boeing 767, é lecito o no aspettarsi un gran bel botto ? Immagino che non ci vogliano grandi studi scientifici per aspettarsi un bel buco sul grattacielo, anche se - dal punto di vista delle menti terroristiche - il crollo non era garantito ma solamente auspicato...
 
maddeche! ha scritto:
....Immagino che non ci vogliano grandi studi scientifici per aspettarsi un bel buco sul grattacielo, anche se - dal punto di vista delle menti terroristiche - il crollo non era garantito ma solamente auspicato...
Che poi parliamo sempre di Al Qaeda come se fosse comandata da 4 beduini alla guida di cammelli.

Salvo scoprire che Bin Laden era un ingegnere civile, tanto per dirne uno famoso in quel periodo...
Ma tutti i nomi che non conosciamo?
quanti tecnici, laureati, medici, ecc.... ci sono/erano tra le loro file?

Sempre senza polemica, come sempre si chiacchiera tra amici, almeno per quanto mi riguarda.
 
Non voglio infierire ma...l'Empire State Building era stato colpito da un B- 25 senza sofrirne piu di tanto,e memori di cio' i progettisti delle torri gemelle avevano considerato l'ipotesi che un aereo le colpisse,e al tempo calcolarono il danno che poteva provocare l'aereo piu grande in circolazione,il Boeing 707,in qualsiasi punto della struttura senza che la stessa colassasse.
Come pesi degli aerei siamo li,in un ipotetica battaglia tra un longherone alare in duraluminio e una putrella in accaio vince la putrella,i pezzi di un aereo che restano piu o meno integri sono il cuore dei reattori (un cilindro di un metro di diametro per tre metri) percio piu che due buchi nella struttura centrale in cemento armato non fanno,e di putrelle tranciate non ce nerano tante su 47 (peraltro calcolate per essere ridondanti).
PS; naturalmente i suddetti edifici erano anche antisismici percio la storia delle vibrazioni....visto anche che e pratica comune demolire con implosoni gratacieli anche in pieno centro,e non si e mai sentito di crolli per simpatia...
 
NEWsuper5 ha scritto:
quanti tecnici, laureati, medici, ecc.... ci sono/erano tra le loro file?

Allora, fuori i nomi, che li assumo tutti. Devono essere dei veri maghi! :D
Scherzi a parte, secondo me neppure gli stessi progettisti dei grattacieli sarebbero stati in grado di dire dove e come colpire per causare un danno del genere.
E poi farlo due volte...
Non vedo un complotto, ma stranezze che andrebbero un po' meglio spiegate all'opinione pubblica sì.

EDIT: alcune fonti ipotizzano che le strutture fossero predisposte alla demolizione controllata con cariche già piazzate. Pericolosissimo, ovviamente, e difficile da concepire.
Ma questa circostanza potrebbe spiegare bene i crolli, come demolizioni già previste e autoinnescatesi.
 
PalmerEldrich ha scritto:
NEWsuper5 ha scritto:
quanti tecnici, laureati, medici, ecc.... ci sono/erano tra le loro file?

Allora, fuori i nomi, che li assumo tutti. Devono essere dei veri maghi! :D
Scherzi a parte, secondo me neppure gli stessi progettisti dei grattacieli sarebbero stati in grado di dire dove e come colpire per causare un danno del genere.
E poi farlo due volte...
Non vedo un complotto, ma stranezze che andrebbero un po' meglio spiegate all'opinione pubblica sì.

EDIT: alcune fonti ipotizzano che le strutture fossero predisposte alla demolizione controllata con cariche già piazzate. Pericolosissimo, ovviamente, e difficile da concepire.
Ma questa circostanza potrebbe spiegare bene i crolli, come demolizioni già previste e autoinnescatesi.
hai sollevato l'unico punto a favore di un ipotetico crollo come conseguenza dell'atto terroristico, ma mi pare fantascientifico ipotizzare che i costruttori avessero già sistemato anche le cariche per una futura demolizione, certo che se fosse veramente così sarebbe l'unico motivo che possa spiegare le reticenze del governo senza ipotizzarne un diretto coinvolgimento.
Sarebbe anche in grado di spiegare come mai la struttura in acciaio si sia addirittura fusa quindi le temperature raggiunte sarebbero state superiori ai 1600°C contro le temperature massime raggiungibili in un incendio di kerosene ed arredi per ufficio stimate in max di 850°C in condizioni stechiometriche e di molto inferiori in condizioni di carenza d'ossigeno testimoniate dal fumo nero dei filmati.
Comunque siano andate le cose ugualmente la verità ufficiale è lacunosa ed i punti irrisolti dalle ricostruzioni ufficiali sono pesanti come macigni ed anche gli stessi statunitensi non credono, stante i sondaggi, alla versione ufficiale.
 

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