Lasciando perdere la questione scie chimiche, tirata in ballo perchè la questione del campo magnetico sembra materialmente impossibile da collegare al disastro...ch4 ha scritto:....
Chiedo anche come mai incendi anche più devastanti e protratti per giorni in strutture analoghe non abbiano causato crolli pur con temperature raggiunte più elevate ed inoltre come può accadere che la terza torre (di 47 piani ) crolli a distanza dal crollo delle prime due e non contestualmente al crollo della torre 1 o 2.
Se qualcuno sarà in grado di mostrare un filmato di un crollo di un grattacielo in seguito ad un incendio gli sarò riconoscente ed ammetterò di essermi lasciato fuorviare da teorie campate in aria al pari delle scie chimiche, dal momento però che due indizi sono coincidenze e tre una prova, mi pare che qui gli indizi siano talmente tanti che, per quanto mi è dato di conoscere, mi sono formato la convinzione che l'amministrazione americana abbia agevolato se non addirittura organizzato l'11 settembre.
Come ho scritto, il solo incendio quasi sicuramente non avrebbe provocato il crollo.
L'insieme di forze legate all'impatto e all'esplosione (con rottura, indebolimento strutturale di alcuni pilastri e solai) non sono un semplice incendio.
L'aereo passa quasi da parte a parte.
(il tutto sempre solo prendendo come base i video ufficiali)
Provate a tranciare di netto, senza alcuna opera provvisionale, anche solo un pilastro alla vostra palazzina, giusto per vedere che succede.
Da fermi, in condizione statica, senza indurre una sollecitazione laterale tale da farla oscillare di diversi metri da un lato all'altro e senza esplosioni.
Poi proporzionate idealmente carichi e dimensioni.