<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> 1 maggio, FCA italianità.. Per favore.. | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

1 maggio, FCA italianità.. Per favore..

Io da figlio di ingegnere FCA mi ritengo offeso da un ignorante (inteso come uno che ignora qualcosa, non come insulto) come l'autore del thread. Per prima cosa comprare auto prodotte in Italia è evidente che vuol dire aiutare il paese o almeno aiutarlo sicuramente di più che comprando auto prodotte interamente fuori dai confini nazionali. Poi la questione della sede a Parigi è ridicola, visto che sia Elkann che Tavares hanno parlato chiaramente di un gruppo "tricefalo" con sedi a Torino, Parigi e Detroit, domiciliato in Olanda perché paese terzo e con regole favorevoli per gli azionisti: Elkann e Peugeot così blinderebbero il gruppo con un patto simile a quello fatto in Ferrari. La questione del CDA è ormai anch'essa ridicola visto che è costituito da 5 nominati da FCA e 5 da PSA più l'amministratore delegato che è adesso Tavares per questioni di bravura dimostrata sul campo ma non perché verrà sempre nominato da PSA ahahah come vorresti alludere. Non vuoi comprare auto di FCA? Nessuno ti obbliga, ma sarebbe meglio tacere su questioni sulle quali evidentemente non hai competenza.

FCA + PSA è inoltre un progetto che porterà a Torino (e in Italia quindi) il quarto gruppo automobilistico al mondo, addirittura terzo per fatturato. Inoltre se gli Elkann avessero voluto vendere non credi che l'avrebbero ceduta interamente? Mi sembrano i classici discorsi di "anti-italiani" che devono sempre dare contro aziende che funzionano.

In ultimo, il mercato italiano attualmente vale nel gruppo FCA appena il 6% del totale, per cui il gruppo potrebbe fare benissimo a meno del contributo di noi italiani, ovviamente a costi elevati per il sociale visto che direbbe ciao ciao a gran parte degli stabilimenti del Belpaese. Potrebbe benissimo rinunciare agli stabilimenti italiani e produrre le sue auto europee in Turchia, Polonia, Serbia. Quindi un po' di riconoscenza per gli italiani che si fanno in quattro per dare un futuro all'economia del paese. Ripeto, non comprare le auto FCA (tanto, probabilmente, tra qualche mese potresti anche non poterti permettere un'auto nuova, come tanti altri purtroppo).....
 
Ultima modifica di un moderatore:
Hai ragione, la mia conoscenza è molto limitata sulla competenza di Fca, leggo quello che fanno sapere dai giornali, che spesso dicono solo mezze verità. Sono libero di acquistare quello che mi pare, ho anche auto usate e non mi vergogno. Sarà il tempo a dire come le cose andranno. Certo quando Fca parla di Italia alla festa del 1 maggio tutti ad applaudire, poi il giorno dopo.. Quanti investimenti ha fatto sul gruppo? Quanti modelli a listino? Quali sono i modelli più venduti e dove sono costruiti? Grazie Fca che fai ancora lavorare le fabbriche italiane, e per questo se è dico se... Avrò due soldi per acquistare una nuova auto la prenderò un modello prodotto in Italia.Buona fortuna a tutti coloro che credono a certe cose, sono stanco di sentimi dire Comunista. Non compro più Quattroruote come già spiegato, e non voglio più disturbare nessuno, scriverò solo qualche commento quando ho un po di tempo, se mi sarà concesso.. Prometto che non inizierò nessuna discussione.
 
Hai ragione, la mia conoscenza è molto limitata sulla competenza di Fca, leggo quello che fanno sapere dai giornali, che spesso dicono solo mezze verità. Sono libero di acquistare quello che mi pare, ho anche auto usate e non mi vergogno. Sarà il tempo a dire come le cose andranno. Certo quando Fca parla di Italia alla festa del 1 maggio tutti ad applaudire, poi il giorno dopo.. Quanti investimenti ha fatto sul gruppo? Quanti modelli a listino? Quali sono i modelli più venduti e dove sono costruiti? Grazie Fca che fai ancora lavorare le fabbriche italiane, e per questo se è dico se... Avrò due soldi per acquistare una nuova auto la prenderò un modello prodotto in Italia.Buona fortuna a tutti coloro che credono a certe cose, sono stanco di sentimi dire Comunista. Non compro più Quattroruote come già spiegato, e non voglio più disturbare nessuno, scriverò solo qualche commento quando ho un po di tempo, se mi sarà concesso.. Prometto che non inizierò nessuna discussione.
Lo scopo del forum è quello di confrontarsi su vari argomenti cercando di non arroccarsi sulle proprie tesi. È interessante leggere quanto gli altri pensano su un determinato argomento e questo potrebbe essere motivo di arricchimento personale e far vedere le cose da un punto di vista nuovo.
 
Ovviamente concordo col collega.
Si possono aprire gli argomenti che ciascuno desidera aprire e tutti possono aprirli.

L’importante è che l’argomento contenga un solo tema e non 3 o 4, che sia chiaramente identificabile e che non sia uguale a un altro.

Anche la competenza non è un requisito richiesto, e anzi il forum può anche essere uno strumento per migliorare o arricchire la propria competenza in qualcosa, con l’aiuto di chi ne sa di più.

Quello che poi si scrive è sempre da ritenersi “un’opinione”, rispettabile in quanto tale, salvo che si riportino dati tecnici e oggettivi.
 
parlo da torinese, nipote di operaio Fiat.

Il post butta qua e la degli argomenti tirando fuori inutili slogan.

E' vero che Fiat, FCA ha la sede in Olanda così come alcuni modelli della gamma vengono prodotti all'estero in nome del più basso costo della vita.
Ma a fianco agli operai, non ci dobbiamo dimenticare di tutta la pletora dei colletti bianchi. Ingegneri, designer, progettisti, responsabili qualità, acquisti, logistica...

Quelli erano e sono italiani. E sono tanti.

Diverso è il discorso legato alla filiera, che ruota intorno al mondo Fiat e via via negli anni anche intorno ad altri marchi.
Sottolineo che mi riesce difficile pensare che senza Fiat, la filiera dell'automotive italiana sarebbe diventata l'eccellenza che molti conoscono, raffinando un know how che le ha consentito di servire tanti altri marchi.

Questo per dire che occhio, se senza Fiat, la filiera dell'automotive, potrebbe far fatica a stare in piedi sul lungo periodo, con le sole commesse dell'estero
 
alcuni modelli della gamma vengono prodotti all'estero in nome del più basso costo della vita.

Direi in nome del più basso costo del lavoro (rispetto all'Italia), anche se in quei Paesi c'è anche un più basso "costo della vita"

Indubbiamente è anche vero che alcune produzioni "qualificate" sono rimaste, rimarranno e saranno anche aggiunte in Italia, perchè da noi c'è una maggiore qualità tecnica delle maestranze. Insomma un "materiale umano" di grande esperienza e capacità progettuale, un patrimonio da non disperdere.
 
Ultima modifica:
Mi pare che alcune delocalizzazioni di stabilimenti siano legate più agli incentivi offerti da diversi stati più che al minor costo della mano d’opera, visto che gran parte del lavoro é fatto da macchine
 
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