<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> 1 giovane su 4 non fa NULLA | Page 5 | Il Forum di Quattroruote

1 giovane su 4 non fa NULLA

kanarino ha scritto:
giuliogiulio ha scritto:
no guarda di apparire proprio non mi interessa...quanto alla voglia di lavorare, si ahimè sono d'accordo con te e do gran parte di questa responsabilità ai media, visto che da anni passa il messsaggio che basta fare il cretino in una casa, o corteggiare delle zoccole o ancora procacciare donne e droga al politico di turno x raggiungere l'apice....per fortuna non è così dal momento che si tratta di un apice parecchio effimero
E questa gente guadagna dieci volte tanto rispetto ad un comune lavoratore che magari si alza alle 5:00 di mattina e torna a casa all'ora di cena...mentre quelli hanno come preoccupazione quale gelatina scegliere per pettinarsi i capelli per la serata in discoteca...che schifo che mi fanno.

hiihi già...ma infatti sai che è anche per questo forse che non entro in una discoteca da un bel po'!!!.-)
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
belpietro ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
lo so, questa volta
( sei un buona fede di sicuro )
non ci siamo....
io ci sono spessissimo, conosco titolari, e mi do del tu coi camerieri che conosco da 20 ( e passa ) anni.....gia' i 2000 se li sognano, poi ci saranno le eccezioni,....
non faccio fatica a crederci....ma eccezioni sono.
Forse nei ristoranti in cui il prezzo medio di una cena è di 300-400 Euro è probabile che ci siano camerieri da 2/3000 Euro, ma non penso proprio si tratti della media.

a parte che il cameriere non è la stessa cosa del cuoco, io ho avuto ed ho tuttora anche qualche cliente sia ristoratore che cuoco, e posso confermare (nessun valore statistico, ma conoscenza reale dei compensi) che i compensi indicati inizialmente si riferisco a normalissimi ristoranti
Per il momento prendo atto di quanto mi dite, cercherò di informarmi comunque.

Facciamo chiarezza:
eliminati i ristoranti da 300 euri....( dove tutti pagano con carta di credito, cosi' poi ;) )
scendo ai ristoranti da 80/100: in questi ristoranti, specie in Veneto, ( e sicuramente vale per la Lombardia e l' asse padano Modena / Parma ) si fanno mance a volonta', e di questi ristoranti ce ne sono tanti.
Sono i ristoranti dei nuovi ricchi ( non tutti ovviamente ) dove se arrivi con un BMW 3 o un MB C il posteggiatore di guarda storto perche' gli porti via il posto per un X6....
Poi ci sono i ristoranti da 30 euri, se c'e qualche famiglia, qualche Eurino si puo' pure fare ( pochi comunque ), ma se sono quei ristoranti dove ci sono solo giovani, la mance ve le potete scordare.....per i giovani il concetto di mancia non esiste nemmeno.
 
silverrain ha scritto:
Un mio amico è panettiere....
beh vorrei davvero che lui guadagnasse quella cifra visto il qlo che si fa... :(
E' un dipendente, ovvio, della panetteria e non il proprietario.

anche a me sembrano cifre strane che periodicamente escono sui giornali, però però però vorrei vedere uno di questi signori che offre una simil carriera.
Nel mio piccolo non ne ho mai visto.

infatti sono palle....
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
lo so, questa volta
( sei un buona fede di sicuro )
non ci siamo....
io ci sono spessissimo, conosco titolari, e mi do del tu coi camerieri che conosco da 20 ( e passa ) anni.....gia' i 2000 se li sognano, poi ci saranno le eccezioni,....
non faccio fatica a crederci....ma eccezioni sono.
Forse nei ristoranti in cui il prezzo medio di una cena è di 300-400 Euro è probabile che ci siano camerieri da 2/3000 Euro, ma non penso proprio si tratti della media.
ed un cuoco guadagna sempre più che un cameriere
 
bumper-morgan ha scritto:
ed un cuoco guadagna sempre più che un cameriere
E mi sembra anche giusto visto che un cuoco fa dei corsi, il cameriere no (ovviamente senza nulla togliere al cameriere)...comunque al di là della retribuzione economica io nel mondo del lavoro faccio una distinzione: ci sono lavori in cui tu hai una retribuzione medio bassa ma hai il sabato e la domenica liberi, i giorni di festa non lavori, e lavori in cui guadagni di più ma in cui sei "schiavo" del tuo lavoro, ossia feste e domeniche le passi al lavoro, non hai modo di staccare il cervello e rilassarti, fra un pò neanche trovi il tempo per spendere un pò di quello che guadagni...quindi dire "quello guadagna di più, quello di meno" lascia un pò il tempo che trova perchè poi sono due modi di vivere il lavoro e viviere la vita differenti.
 
hai centrato, senza volere, il perche' quasi tutti i giovani che escono dall' alberghiera, dopo un po' si rendono conto di cosa sara' la loro vita se vanno avanti con lo sbocco lavorativo dei loro studi:
In breve:
60 ore la settimana,
mai un fine settimana
Natale, capodanno, Pasqua ecc. al lavoro
caldo bestia d' estate,
stipendi sindacali se non sei almeno un Vissani,
per le mance vedi sopra,
ho fatto un post a parte. ;)
 
kanarino ha scritto:
bumper-morgan ha scritto:
ed un cuoco guadagna sempre più che un cameriere
E mi sembra anche giusto visto dire "quello guadagna di più, quello di meno" lascia un pò il tempo che trova perchè poi sono due modi di vivere il lavoro e viviere la vita differenti.
mi sono soffermato solo sulla retribuzione tra il cuoco ed il cameriere; soprattutto negli alberghi visto che conosco un pò l'amiente avendo fatto la scuola alberghiera. Poi ho fatto tutt'altro.....
Cmq, riguardo il tempo libero, dipende dove lavori, se sei stagionale o "annuale".
 
spartacodaitri ha scritto:
hai centrato, senza volere, il perche' quasi tutti i giovani che escono dall' alberghiera, dopo un po' si rendono conto di cosa sara' la loro vita se vanno avanti con lo sbocco lavorativo dei loro studi:
In breve:
60 ore la settimana,
mai un fine settimana
Natale, capodanno, Pasqua ecc. al lavoro
caldo bestia d' estate,
stipendi sindacali se non sei almeno un Vissani,
per le mance vedi sopra,
ho fatto un post a parte. ;)

Ok, fin qui ci siamo. Ma ci sono anche altri lavori, più o meno duri. Il muratore si spacca la schiena, ma ha i finesettimana liberi. Il cuoco ( lavoro che in una prossima vita faró ) fa un lavoro bellissimo ma li ha impegnati. Peró se è bravo puó girare il mondo.ll panettiere non fa un lavoro pesante ed ha il finesettimana libero, peró si deve alzare alle 5 la mattina. Il migliore di tutti economicamente probabilmente è il mestiere di notaio, che non fa un tubo e guadagna l'ira di Dio.Peró forse si annoia perchè fa un lavoro palloso.

Quello che voglio dire è che quando un giovane si affaccia al mondo del lavoro, puó scegliere su cosa investire, studiare tanto, poco o punto, puntare su un lavoro emozionante con poche possibilità di successo, o su uno remunerativo ma noioso, e poi vedere se ha uno sbocco positivo. E sono anche d'accordo che se hai studiato per fare l'astronauta, puó sembrarti un fallimento andare a fare il panettiere. Se peró non investi nulla e non hai studiato, non ti rimane che scegliere un lavoro un poco pi&#367; semplice, oppure andare da Silvio travestito da infermiera....e vedere se ti sistema lui.

Voglio dire....tutti questi che non fanno nulla ( se è vero ), volevano fare gli astronauti?
 
BelliCapelli3 ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
hai centrato, senza volere, il perche' quasi tutti i giovani che escono dall' alberghiera, dopo un po' si rendono conto di cosa sara' la loro vita se vanno avanti con lo sbocco lavorativo dei loro studi:
In breve:
60 ore la settimana,
mai un fine settimana
Natale, capodanno, Pasqua ecc. al lavoro
caldo bestia d' estate,
stipendi sindacali se non sei almeno un Vissani,
per le mance vedi sopra,
ho fatto un post a parte. ;)

Ok, fin qui ci siamo. Ma ci sono anche altri lavori, più o meno duri. Il muratore si spacca la schiena, ma ha i finesettimana liberi. Il cuoco ( lavoro che in una prossima vita faró ) fa un lavoro bellissimo ma li ha impegnati. Peró se è bravo puó girare il mondo.ll panettiere non fa un lavoro pesante ed ha il finesettimana libero, peró si deve alzare alle 5 la mattina. Il migliore di tutti economicamente probabilmente è il mestiere di notaio, che non fa un tubo e guadagna l'ira di Dio.Peró forse si annoia perchè fa un lavoro palloso.

Quello che voglio dire è che quando un giovane si affaccia al mondo del lavoro, puó scegliere su cosa investire, studiare tanto, poco o punto, puntare su un lavoro emozionante con poche possibilità di successo, o su uno remunerativo ma noioso, e poi vedere se ha uno sbocco positivo. E sono anche d'accordo che se hai studiato per fare l'astronauta, puó sembrarti un fallimento andare a fare il panettiere. Se peró non investi nulla e non hai studiato, non ti rimane che scegliere un lavoro un poco pi&#367; semplice, oppure andare da Silvio travestito da infermiera....e vedere se ti sistema lui.

Voglio dire....tutti questi che non fanno nulla ( se è vero ), volevano fare gli astronauti?
I notai andrebbero aboliti... :evil:
 
BelliCapelli3 ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
hai centrato, senza volere, il perche' quasi tutti i giovani che escono dall' alberghiera, dopo un po' si rendono conto di cosa sara' la loro vita se vanno avanti con lo sbocco lavorativo dei loro studi:
In breve:
60 ore la settimana,
mai un fine settimana
Natale, capodanno, Pasqua ecc. al lavoro
caldo bestia d' estate,
stipendi sindacali se non sei almeno un Vissani,
per le mance vedi sopra,
ho fatto un post a parte. ;)

Ok, fin qui ci siamo. Ma ci sono anche altri lavori, più o meno duri. Il muratore si spacca la schiena, ma ha i finesettimana liberi. Il cuoco ( lavoro che in una prossima vita faró ) fa un lavoro bellissimo ma li ha impegnati. Peró se è bravo puó girare il mondo.ll panettiere non fa un lavoro pesante ed ha il finesettimana libero, peró si deve alzare alle 5 la mattina. Il migliore di tutti economicamente probabilmente è il mestiere di notaio, che non fa un tubo e guadagna l'ira di Dio.Peró forse si annoia perchè fa un lavoro palloso.

Quello che voglio dire è che quando un giovane si affaccia al mondo del lavoro, puó scegliere su cosa investire, studiare tanto, poco o punto, puntare su un lavoro emozionante con poche possibilità di successo, o su uno remunerativo ma noioso, e poi vedere se ha uno sbocco positivo. E sono anche d'accordo che se hai studiato per fare l'astronauta, puó sembrarti un fallimento andare a fare il panettiere. Se peró non investi nulla e non hai studiato, non ti rimane che scegliere un lavoro un poco pi&#367; semplice, oppure andare da Silvio travestito da infermiera....e vedere se ti sistema lui.

Voglio dire....tutti questi che non fanno nulla ( se è vero ), volevano fare gli astronauti?

Se sei bravo nel tuo lavoro,
ai livelli che intendi tualmeno,
il mondo lo puoi girare con qualsiasi lavoro porti avanti.
P.s. rimane il fatto che il cuoco, a livello corrente, e' un lavoraccio,
e lo fai soprattutto per passione, ma ti deve supportare il fisico
 
jaccos ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
hai centrato, senza volere, il perche' quasi tutti i giovani che escono dall' alberghiera, dopo un po' si rendono conto di cosa sara' la loro vita se vanno avanti con lo sbocco lavorativo dei loro studi:
In breve:
60 ore la settimana,
mai un fine settimana
Natale, capodanno, Pasqua ecc. al lavoro
caldo bestia d' estate,
stipendi sindacali se non sei almeno un Vissani,
per le mance vedi sopra,
ho fatto un post a parte. ;)

Ok, fin qui ci siamo. Ma ci sono anche altri lavori, più o meno duri. Il muratore si spacca la schiena, ma ha i finesettimana liberi. Il cuoco ( lavoro che in una prossima vita faró ) fa un lavoro bellissimo ma li ha impegnati. Peró se è bravo puó girare il mondo.ll panettiere non fa un lavoro pesante ed ha il finesettimana libero, peró si deve alzare alle 5 la mattina. Il migliore di tutti economicamente probabilmente è il mestiere di notaio, che non fa un tubo e guadagna l'ira di Dio.Peró forse si annoia perchè fa un lavoro palloso.

Quello che voglio dire è che quando un giovane si affaccia al mondo del lavoro, puó scegliere su cosa investire, studiare tanto, poco o punto, puntare su un lavoro emozionante con poche possibilità di successo, o su uno remunerativo ma noioso, e poi vedere se ha uno sbocco positivo. E sono anche d'accordo che se hai studiato per fare l'astronauta, puó sembrarti un fallimento andare a fare il panettiere. Se peró non investi nulla e non hai studiato, non ti rimane che scegliere un lavoro un poco pi&#367; semplice, oppure andare da Silvio travestito da infermiera....e vedere se ti sistema lui.

Voglio dire....tutti questi che non fanno nulla ( se è vero ), volevano fare gli astronauti?
I notai andrebbero aboliti... :evil:
è strano che tutti si scaglino contro i notai e poi siano disposti a sborsare tre/quattro volte tanto a un'agenzia immobiliare...
 
bumper-morgan ha scritto:
mi sono soffermato solo sulla retribuzione tra il cuoco ed il cameriere; soprattutto negli alberghi visto che conosco un pò l'amiente avendo fatto la scuola alberghiera. Poi ho fatto tutt'altro.....
Cmq, riguardo il tempo libero, dipende dove lavori, se sei stagionale o "annuale".
Tranquillo il senso del tuo discorso l'ho capito ;)
Anche io ho lavorato nel settore, non ho fatto l'alberghiero, ma dopo esser usicito da un liceo linguistico e dopo un anno di università di lingue, ho fatto per un anno il receptionist in un piccolo Bed&Breakfast a Roma, contratto apprendistato part-time (5 giorni, 30 ore settimanali) ed una retribuzione mensile di 600?....è stato un anno difficile, un pò perchè era la mia prima vera esperienza lavorativa, un pò perchè lavoravo soprattutto il fine settimana e più che altro nei periodi delle feste (Natale, Pasqua) che non ho trascorso con la mia famiglia..andava tutto più o meno bene, dico "più o meno" perchè spesso mi facevano fare cose non proprio da receptionist come passare l'aspira polvere sulle scale e nelle stanze o accompagnare gli ospiti al centro città con la mia macchina (mai visto un eruo di rimborso), fin quando poi un giorno il mio capo, visto che c'era la crisi, ha pensato bene di licenziare me e tenere invece un'altra ragazza che lavorava come receptionist però in nero...ho avuto la fortuna di trovare un altro impiego (completamente diverso da quello) con un contratto a tempo indeterminato (40 ore settimanali, più eventuali straordinari pagati) in una grossa azienda...fare il receptionista mi piaceva, ma ad un centro punto quel lavoro me l'ha fatto odiare il mio capo...è un'esperienza che mi è servita e che mi ha aiutato non poco nel lavoro attuale in cui per fortuna ho acquisito una certa stima da parte dei colleghi ed in cui sentirmi dire quando sono stato in malattia "mi raccomando rimettiti presto che senza di te qui siamo orfani" mi ha fatto davvero piacere.
 
bart974 ha scritto:
jaccos ha scritto:
I notai andrebbero aboliti... :evil:
è strano che tutti si scaglino contro i notai e poi siano disposti a sborsare tre/quattro volte tanto a un'agenzia immobiliare...
Appunto ... vorrei poi vederli ad afforntare una delle tante cause per transazioni immobiliari "malriuscite" che si istaurano nei paesi dove esiste il notariato.
Da un po' di tempo io, come commercialista, potrei fare le cessioni di quote di srl slatando a pie' pari il notaio
Non lo faccio, perché non sarei mai terzo rispetto ai due contraenti
Concetti semplici, ma di evidente difficile comprensione a molti
 
jaccos ha scritto:
BelliCapelli3 ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
hai centrato, senza volere, il perche' quasi tutti i giovani che escono dall' alberghiera, dopo un po' si rendono conto di cosa sara' la loro vita se vanno avanti con lo sbocco lavorativo dei loro studi:
In breve:
60 ore la settimana,
mai un fine settimana
Natale, capodanno, Pasqua ecc. al lavoro
caldo bestia d' estate,
stipendi sindacali se non sei almeno un Vissani,
per le mance vedi sopra,
ho fatto un post a parte. ;)

Ok, fin qui ci siamo. Ma ci sono anche altri lavori, più o meno duri. Il muratore si spacca la schiena, ma ha i finesettimana liberi. Il cuoco ( lavoro che in una prossima vita faró ) fa un lavoro bellissimo ma li ha impegnati. Peró se è bravo puó girare il mondo.ll panettiere non fa un lavoro pesante ed ha il finesettimana libero, peró si deve alzare alle 5 la mattina. Il migliore di tutti economicamente probabilmente è il mestiere di notaio, che non fa un tubo e guadagna l'ira di Dio.Peró forse si annoia perchè fa un lavoro palloso.

Quello che voglio dire è che quando un giovane si affaccia al mondo del lavoro, puó scegliere su cosa investire, studiare tanto, poco o punto, puntare su un lavoro emozionante con poche possibilità di successo, o su uno remunerativo ma noioso, e poi vedere se ha uno sbocco positivo. E sono anche d'accordo che se hai studiato per fare l'astronauta, puó sembrarti un fallimento andare a fare il panettiere. Se peró non investi nulla e non hai studiato, non ti rimane che scegliere un lavoro un poco pi&#367; semplice, oppure andare da Silvio travestito da infermiera....e vedere se ti sistema lui.

Voglio dire....tutti questi che non fanno nulla ( se è vero ), volevano fare gli astronauti?
I notai andrebbero aboliti... :evil:
ti quoto...una categoria di persone che non serve praticamente a nulla...ok va bene per la compra vendita di immobili o per la cessione di attività imprenditoriali, ma per la voltura di un'auto...no faccio davvero fatica ad accettare!!!...

poi sono troppo pchi, di fatto sono monopolisti!!!e questo li rende una casta ancora più potente
 

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