<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> 1-2 centesimi, un piccolo sacrificio | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

1-2 centesimi, un piccolo sacrificio

matteomatte1 ha scritto:
arhat ha scritto:
siamo alle solite, mettono le mani nelle tasche degli italiani :twisted: :twisted: :twisted:

Basta!! è ora di finirla, Prodi ha fallito e se ne deve andare a casa.

che c'entra Prodi? non hai letto il Giornale stamattina? è tutta colpa di nannimoretti...

cioè dei comunisti, quindi di Prodi.
 
Cometa Rossa ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
arhat ha scritto:
siamo alle solite, mettono le mani nelle tasche degli italiani :twisted: :twisted: :twisted:

Basta!! è ora di finirla, Prodi ha fallito e se ne deve andare a casa.

che c'entra Prodi? non hai letto il Giornale stamattina? è tutta colpa di nannimoretti...

Stavo per scriverlo io... non c'è limite al ridicolo :D

non vorrai mica criticare a Faccione, che lui con tutte le spese che ha mica può metterli di tasca sua, l'aumento del biglietto dei cinemi gli avrebbe tolto forse qualche spettatore .... chi li distribuisce i filmése ...?
 
giuliogiulio ha scritto:
la vergogna non sta nel cifra ma nella filosofia....la tassazione indiretta che colpisce il consumo e non il reddito è quanto di più iniquo ci possa essere....io che guadagno 1005euro al mese pago come uno che ne prende 4mila e come un altro che ha uno stipendio di 800 euro....il sacrificio pesa per tutti e 3 allo stesso modo???...

poi per carità prendo la macchina talmente poco che se la benzina costasse 3euro al litro non mi cambierebbe un granchè....ma chi non può fare a meno dell'auto???

per non parlare del fatto che il nostro sistema di trasporto merci si basa ahimè troppo sulla gomma e poco sul ferro....
Questo è il punto.
Si sono permessi il lusso di spostare i referendum caricando una spesa sulla collettività per un vantaggio personale del governo. E' una vergogna e per risolvere il costo la fanno ancora più grossa andando a mettere le mani in tasca soprattutto ai redditi più bassi. Non parlo di valore assoluto, quello c'entra poco, parlo di rapporto tasse pagate / reddito....
 
arhat ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
arhat ha scritto:
siamo alle solite, mettono le mani nelle tasche degli italiani :twisted: :twisted: :twisted:

Basta!! è ora di finirla, Prodi ha fallito e se ne deve andare a casa.

che c'entra Prodi? non hai letto il Giornale stamattina? è tutta colpa di nannimoretti...

Stavo per scriverlo io... non c'è limite al ridicolo :D

non vorrai mica criticare a Faccione, che lui con tutte le spese che ha mica può metterli di tasca sua, l'aumento del biglietto dei cinemi gli avrebbe tolto forse qualche spettatore .... chi li distribuisce i filmése ...?
ma cosa c'entra prodi....
 
stone1958 ha scritto:
stefano_68 ha scritto:
daitegas ha scritto:
quanto carburante consumano all'ora ? adesso vado a vedere si wichi

Basta guardare sulle tabelle ACI, costo al km.
Dunque, jet supersonici .... mannaggia, manca il modello! ;) :D

Se pensi che un Cat 988 consuma una cinquantina di litri all'ora e non vola :D

Quello lo si valuta in t/h spostate; il jet in ... bombe/h sganciate!
Si rivolgono a 2 target di clientela diversi, senza dubbio :!: ;)
 
silverrain ha scritto:
http://www.corriere.it/politica/11_marzo_23/fondi-cultura-reintegro_7fcbb730-5540-11e0-a0df-9d4cc30fa8b1.shtml

te pozzino.....

Beh.. I demokratici dovrebbero essere strafelici.
In questa maniera viene tutelato quel patrimonio nazionale che è il cinema e lo spettacolo in genere.
Avremmo quindi la possibilità di godere per tanti anni a venire dei capolavori che sfornano, prima a spese del contribuente "generico", adesso a spese di tutti i circolanti.
Perlomeno contribuiranno anche turisti, autotrasportatori esteri, zingari e altre categorie "esentasse" ....
 
arhat ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
matteomatte1 ha scritto:
arhat ha scritto:
siamo alle solite, mettono le mani nelle tasche degli italiani :twisted: :twisted: :twisted:

Basta!! è ora di finirla, Prodi ha fallito e se ne deve andare a casa.

che c'entra Prodi? non hai letto il Giornale stamattina? è tutta colpa di nannimoretti...

Stavo per scriverlo io... non c'è limite al ridicolo :D

non vorrai mica criticare a Faccione, che lui con tutte le spese che ha mica può metterli di tasca sua, l'aumento del biglietto dei cinemi gli avrebbe tolto forse qualche spettatore .... chi li distribuisce i filmése ...?

Scusa eh.. ma fino ad oggi quelli che piangevano in piazza contro i tagli alla kultura NON mi sembravano certo i dipendenti di Medusa ...
Non è che magari qualcuno che fino ad adesso campava di soldi pubblici improvvisamente temeva di dover iniziare a lavorare ?
 
Sarebbe ora che i sacrifici li facessero anche i politici: troppo comodo prendere 12 mila euro al mese e avere tutto gratis (oddio...le mignotte le devono pagare, ma usano i nostri soldi :D ) e poi pretendere che noi lavoratori onesti italiani stringiamo ancora di più la cinghia.
Ma le associazioni dei consumatori dove sono di fronte a questi furti?
Paghiamo ancora le accise per la guerra in etiopia del 35 e nessuno ha le palle di denunciare lo stato per questo furto??? Penso che la campagna di Etiopia sia stata abbondantemente ripagata (idem per tutte le altre accise-furto)
Oltretutto 2 centesimi per finanziare cosa? Non bastano le tasse per sovvenzionare i quotidiani, dobbiamo pagare anche le stronzate di Boldi e De Sica adesso?
Se fanno un film decente che la gente lo va a vedere, bene, altrimenti se fanno una merda che a nessuno piace chiudono baracca e burattini. Del resto funziona cosi con tutte le altre aziende, non vedo perchè l'azienda "spettacolo" debba avere un trattamento diverso.
 
lucio745 ha scritto:
arhat ha scritto:
siamo alle solite, mettono le mani nelle tasche degli italiani :twisted: :twisted: :twisted:

Basta!! è ora di finirla, Prodi ha fallito e se ne deve andare a casa.

hai ragione il 6 x 1000 prelevato sui depositi e conti correnti nel 1992
lo fece berlusconi mi pare.

Diciamo che i bravi allievi di oggi hanno avuto magnifici insegnanti ieri.

Accadde tutto in una notte, se non ricordo male, con decreto d'urgenza scongiurando qualsiasi mossa "difensiva". Misero le mani in tasca anche ai ragazzini che avevano le 100000 lire sui libretti a risparmio.
 
stefano_68 ha scritto:
...Ecco la via da seguire.
Perché, secondo te il non accorpamento del referendum alle elezioni amministrative non si traduce in lavoro e reddito per le moltissime persone "normali" che vi sono direttamente o indirettamente coinvolte?
Tanto per citarne alcuni: dipendenti pubblici, consulenti, grafici, giornalisti, reti televisive piccole e grandi, pubblicitari, tipografie...

L'unica "via" potenzialmente efficace sarebbe, come spesso accade, la più impegnativa e difficile (guarda caso, proprio quella che nessuno vuole imboccare): accettare l'idea che la riduzione degli sprechi, se mai si farà, avrà una inevitabile immediata ricaduta, in varia misura, sul reddito o sul posto di lavoro della maggior parte di noi, per non dire di tutti. Poi, solo dopo un certo tempo (non certo quantificabile in una settimana o un semestre), arriveranno i benefici collettivi derivanti dalla riduzione degli sprechi.
Finché, invece, si continua a invocare l'eliminazione degli sprechi contemporaneamente non accettando qualsivoglia ricaduta negativa in termini di redditi o posti di lavoro, altro non si fa che lubrificare il meccanismo che tali sprechi da decenni egregiamente genera e alimenta.
 
marimasse ha scritto:
stefano_68 ha scritto:
...Ecco la via da seguire.
Perché, secondo te il non accorpamento del referendum alle elezioni amministrative non si traduce in lavoro e reddito per le moltissime persone "normali" che vi sono direttamente o indirettamente coinvolte?
Tanto per citarne alcuni: dipendenti pubblici, consulenti, grafici, giornalisti, reti televisive piccole e grandi, pubblicitari, tipografie...

quote]
Appunto. Tra l'altro la sbandierata cifra di 400 milioni sarebbe stata risparmiata in toto SOLO eliminando il referendum. Perchè comunque le schede vanno stampate e se ci fosse stata un'unica sessione elettorale andavano prolungati i tempi di "gestione" per scrutinare il maggior numero di schede e scrutatori, presidenti e servizi associati - vigilanza, pulizia, ecc vanno comunque pagati in proporzione al maggior tempo necessario per completare lo spoglio.
Casomai ci si potrebbe chiedere come mai nessuno tra i tanti indignati attuali si sia mai lamentato con i PROMOTORI degli innumerevoli referendum che negli anni scorsi si sono rivelati un flop per mancanza di quorum.
Referendum di fatto inutili, ma profumatamente pagati dalla collettività.
Ma così funziona la democrazia ? Certo. Ma per tanti è businness. I comitati promotori vengono finanziati dallo Stato (esattamente come i partiti) e infatti, guarda caso, ci sono partiti che con i referendum ci campano.
 
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