<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> é ufficiale: gli F35 sono dei bidoni | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

é ufficiale: gli F35 sono dei bidoni

Critiche al progetto

Il progetto ha attirato su di sé molte critiche da parte di analisti strategici e personale militare[61]. Tra i detrattori, il mezzo si è da tempo guadagnato il degradante soprannome di "Fiasco 35"[62]. Tra gli altri, la RAND Corporation, una società di analisi strategiche che collabora a stretto contatto col Dipartimento della Difesa statunitense, ha apertamente criticato l'F-35: prima è trapelato che, secondo le simulazioni effettuate dalla società statunitense, l'F-35 non sarebbe in grado di competere con il russo Su-35 in un combattimento aereo[63], poi un analista della stessa società ha dichiarato che l'F-35 "è inferiore nel combattimento in termini di accelerazione, salita e virate sostenute"[64], mentre il progettista Pierre Sprey, padre degli aerei A-10 e F-16, ha affermato, in un'intervista televisiva, che l'F-35 è "pesante e poco reattivo"[65][66].

Dello stesso tenore sono le critiche avanzate da un gruppo di piloti statunitensi che, avendo provato in volo l'F-35A, lo hanno definito "per niente stellare"[67]. Il rapporto ufficiale da loro redatto il 15 febbraio 2013[68] offre un ritratto desolante del mezzo: il rapporto ha individuato ben otto aree di grave rischio (la visibilità, l'interfaccia tra gli apparati di bordo e il pilota, il sistema radar, l'apparato di proiezione dei dati nel casco del pilota, esplode con i fulmini perché le pareti dei serbatoi sono state rese troppo sottili[69]...), tali da suggerire addirittura una nuova progettazione del velivolo.[70]

Secondo un rapporto del Pentagono[71] gli strumenti elettronici del jet non funzionano,[72] perché il display nel casco di volo non fornisce un orizzonte artificiale analogo a quello reale, a volte l?immagine è troppo scura o scompare, e il radar in alcuni voli di collaudo si è mostrato incapace di avvistare e inquadrare bersagli, o addirittura si è spento. Inoltre, la manutenzione dell?F-35 è troppo laboriosa e limita l?efficienza operativa, l?affidabilità tecnica generale lascia a desiderare, il dispositivo di carica delle batterie tende a fare cilecca quando fa freddo. [73] Sempre riguardo alle presunte prestazioni in combattimento del velivolo, il maggiore Richard Koch dell'USAF, capo dell'ufficio di superiorità aerea del USAF Air Combat Command, ha dichiarato: "mi sveglio la notte con i sudori freddi al pensiero che l'F-35 avrà solo due armi per la superiorità aerea"[74]. La Lockheed Martin ha contestato le critiche alla sua creatura[64], dichiarando, tra l'altro, che "la superiorità nell'elettronica di cui gode l'F-35 rispetto agli altri velivoli può risultare più importante che la manovrabilità in future missioni"[75]. Dopo la capacità di combattimento, le critiche più diffuse si sono riversate sulla scarsa autonomia di volo, da alcuni ritenuta insufficiente per conflitti su larga scala, come un'ipotetica azione contro altri paesi[76].

Con l'allungarsi dei tempi di sviluppo non sono potute mancare le critiche ai costi del progetto, che la rivista specialistica "World Military Affair" ha imputato alla discutibile scelta di voler creare un unico aereo per tre differenti ruoli operativi[77]. I dubbi sugli elevati costi di progetto si sono aggiunti a quelli sui costi unitari di produzione[65] e di manutenzione, che la marina statunitense ha stimato essere del 30%-40% superiori a quelli dei caccia attualmente in uso[78]. Nel 2013, il tenente generale dell'USAF Christopher Bogdan ha apertamente accusato l'azienda di voler "spremere ogni centesimo" dal governo degli Stati Uniti per questa commessa[79].

A febbraio 2014, il Pentagono ha reso nota l'intenzione di acquistare otto aeromobili meno del previsto nel corso dell'anno successivo. La riduzione degli ordini è dovuta a tagli al bilancio della difesa e non ad una valutazione delle prestazioni dell'F-35.[80]

BLOCCO di tutti i voli

Nel luglio 2014 il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha bloccato tutti i voli degli F35[81][82] in seguito a un principio di incendio durante il decollo dalla base di Eglin, in Florida[83]. Il blocco è stato revocato meno di una settimana dop
 
arizona77 ha scritto:
angelo0 ha scritto:
arizona77 ha scritto:
....ma, ( alla fine della fiera ) e' una ciofeca o no.... :?:
Che dici tu, e´una ciofeca?

Da quel che ho letto e sentito io.....SI
Pero', non essendo un esperto, sono disposto a valutare anche altri
punti di vista.

io credo più al pentagono ( e a questo Gao) che a tutti gli articoli del mondo.
Tanto poi, come ha detto agri, uno o l'altro cambia poco visto che saranno utilizzati solo per consumare carburante girando a zonzo nei cieli.
 
maddeche! ha scritto:
economyrunner ha scritto:
bumper morgan ha scritto:
é ufficiale: gli F35 sono dei bidoni
oramai è cojonello se non generale ...
:D :D

dice - "Ma come mai i generali sono così idioti ?" :(
fa - "Eh, capirai.... li scelgono fra i colonnelli.... " :rolleyes:

Adesso vediamo un attimo di stare in argomento: a me pare che nella storia dell'aviazione internazionale sia già accaduto che una prima serie di velivoli fosse decisamente difettosa.

Andando indietro nel tempo, sicuramente ricorderete i caravelle che avevano la buffa tendenza a precipitare senza motivo apparente... che era poi semplicemente un problema di fatica del metallo della fusoliera provocata dalle depressurizzazioni e ripressurizzazioni fra decolli voli ed atterraggi.... gli F104 definiti Widowmaker a cui così di punto in bianco andava a fuoco il motore... gripava la pompa idraulica... e via dicendo.

Ci sarà pure un esperto che ci può parlare di queste ed altre simili facezie, no ? ;)

beh, come dimenticare i meravigliosi AMX, spina dorsale per anni della nostra difesa aerea, prodotti da appostito consorzio italo brasiliano. erano così potenti che le vibrazioni dell'apparato propulsore crepavano la fusoliera, così si decise di depotenziarli;alal fine u MD 80 era quasi più veloce.
Oppure il magnifico eurofighter, che doveva entrare in servizio a metà anni '90, era così pieno di rogne all'inzio che alla fine ha debuttato 10 anni dopo, il programma costa molto più di quello dell'F35 (cosa che non dice nessuno, ma basta cercare in rete) e l'ultima novità è che sono state trovate crepe nella parte posteriore della fusoliera, così ora si è bloccata la produzione e ci saranno altri ritardi.
Ma non sono mica gli unici due aerei ad avere guai. Il fantomatico F22, che è un gioiello, ha comunque grossi problemi di potenza quando si trova in condizioni di spinta vettoriale, rendendolo da un certo punto di vista inadatto al combattimento ravvicinato.

Insomma, dobbiamo metterci in testa che gli aerei militari sono oggetti estremamente complessi dalle prestazioni inimmaginabili per la maggior parte di noi; che lo sviluppo di un nuovo modello sia problematico e costoso è del tutto normale
 
arizona77 ha scritto:
....ma, ( alla fine della fiera ) e' una ciofeca o no.... :?:

No. Altrimenti non l'avrebbero messo in ordine tutti i paesi del mondo tecnologicamente avanzati che si trovano in zone calde (Israele, Corea del Sud, Giappone, Turchia). O questi sono tutti imbecilli, oppure quell'aereo è estremamente valido
 
Cometa Rossa ha scritto:
arizona77 ha scritto:
....ma, ( alla fine della fiera ) e' una ciofeca o no.... :?:

No. Altrimenti non l'avrebbero messo in ordine tutti i paesi del mondo tecnologicamente avanzati che si trovano in zone calde (Israele, Corea del Sud, Giappone, Turchia). O questi sono tutti imbecilli, oppure quell'aereo è estremamente valido

ma hanno rinunciato Canada, Olanda, Norvegia e Danimarca. É la Turchia é in bilico.

tutti imbecilli anche questi :D

PS: a noi invece, che siamo loro sudditi, é arrivato l'ordine di acquistarli.
 
bumper morgan ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
arizona77 ha scritto:
....ma, ( alla fine della fiera ) e' una ciofeca o no.... :?:

No. Altrimenti non l'avrebbero messo in ordine tutti i paesi del mondo tecnologicamente avanzati che si trovano in zone calde (Israele, Corea del Sud, Giappone, Turchia). O questi sono tutti imbecilli, oppure quell'aereo è estremamente valido

ma hanno rinunciato Canada, Olanda, Norvegia e Danimarca. É la Turchia é in bilico.

tutti imbecilli anche questi :D

PS: a noi invece, che siamo loro sudditi, é arrivato l'ordine di acquistarli.

se hanno rinunciato si vede che non gli servono. Ma se guardi i paesi che hanno rinunciato, non hanno alcun problema di "vicini turbolenti". Quindi, riassumendo, se guardi i paesi dove potrebbe esserci un conflitto imminente ( Giappone vs Cina, Corea del Sud vs Corea del Nord, Israele vs Iran o altri paesi arabi, Turchia vs Siria o altri apesi arabi, se poi rinuncerà lo vedremo) hanno tutti opzionato l'acquisto degli F35. Quindi non penso che sia tanto un bidone, perchè in quei paesi la guerra non è un elemento aleatorio come per Canada, Danimarca e via dicendo.

Dimenticavo: saremo anche sudditi, e può benissimo essere, ma seremo l'unico paese a costruire un numero sostanzioso di ali ed a fare manutenzione, tutti gli altri spenderanno e basta. E costruire e fare manutenzione non significa solo soldi, che è la prima cosa che si vede, ma significa, maggiormente, competente tecniche che restano per sempre
 
Cometa Rossa ha scritto:
se guardi i paesi che hanno rinunciato, non hanno alcun problema di "vicini turbolenti".

beh, nel nostro caso con la libertà di movimento che abbiamo potremmo gestire le emergenze con lo SPAD S.XIII di Francesco Baracca, l'efficacia sarebbe più o meno la stessa.
 
a_gricolo ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
se guardi i paesi che hanno rinunciato, non hanno alcun problema di "vicini turbolenti".

beh, nel nostro caso con la libertà di movimento che abbiamo potremmo gestire le emergenze con lo SPAD S.XIII di Francesco Baracca, l'efficacia sarebbe più o meno la stessa.

In realtà noi in 20 anni abbiamo avuto 3 guerre a meno di 20 minuti di aereo dalle nostre città: Jugoslavia primi anni '90, Serbia nel '99 (mi sono congedato pochi giorni prima dello scoppio del conflitto, che a momenti scoppiava qualche mese prima, con tutta la caserma ed il repato di volo messi in massima all'erta da un'ora all'altra), Libia pochi anni fa. La nostra difesa aerea ce la facevano i biechi Yankee, perchè noi non saremmo andati da nessuna parte, e per certe cose eravamo assolutamente imbarazzanti; ora, tra F16, eurofighter e futuri F35 le cose sono migliorate in maniera più che esponenziale; ma la difesa aerea ovviamente costa, ed altrettanto ovviamente, dato che politicamente siamo ridicoli, la facciamo solo in ambito Nato e/o Onu, quindi con tutti i limiti del caso
 
Cometa Rossa ha scritto:
ora, tra F16, eurofighter e futuri F35 le cose sono migliorate in maniera più che esponenziale; ma la difesa aerea ovviamente costa, ed altrettanto ovviamente, dato che politicamente siamo ridicoli, la facciamo solo in ambito Nato e/o Onu, quindi con tutti i limiti del caso

Appunto, abbiamo i mezzi ma (vedi parte sottolineata), li possiamo usare solo per le sagre paesane come la Lamborghini della Polizia.
 
a_gricolo ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
ora, tra F16, eurofighter e futuri F35 le cose sono migliorate in maniera più che esponenziale; ma la difesa aerea ovviamente costa, ed altrettanto ovviamente, dato che politicamente siamo ridicoli, la facciamo solo in ambito Nato e/o Onu, quindi con tutti i limiti del caso

Appunto, abbiamo i mezzi ma (vedi parte sottolineata), li possiamo usare solo per le sagre paesane come la Lamborghini della Polizia.

errore, carissimo: non "li possiamo usare", ma "li vogliamo usare" ;) perchè se volessimo, possiamo, eccome se possiamo; ma le conseguenze politiche a livello internazionale poi bisogna saperle affrontare, e non ne siamo in grado
 
Cometa Rossa ha scritto:
errore, carissimo: non "li possiamo usare", ma "li vogliamo usare" ;) perchè se volessimo, possiamo, eccome se possiamo; ma le conseguenze politiche a livello internazionale poi bisogna saperle affrontare, e non ne siamo in grado

...e quindi, non possiamo...... 8)
 
a_gricolo ha scritto:
Cometa Rossa ha scritto:
errore, carissimo: non "li possiamo usare", ma "li vogliamo usare" ;) perchè se volessimo, possiamo, eccome se possiamo; ma le conseguenze politiche a livello internazionale poi bisogna saperle affrontare, e non ne siamo in grado

...e quindi, non possiamo...... 8)

sei un azzeccagarbugli oggi :D

(ma tu ce la vedresti l'Italia muovere la flotta per andare a riprendersi 4 sassi a migliaia di km da casa che si chiamano Falkland? Ecco la differenza fra Paesi con la maiuscola e paeselli come il nostro)
 
Cometa Rossa ha scritto:
sei un azzeccagarbugli oggi :D

Belpi effect...... 8)

Cometa Rossa ha scritto:
(ma tu ce la vedresti l'Italia muovere la flotta per andare a riprendersi 4 sassi a migliaia di km da casa che si chiamano Falkland? Ecco la differenza fra Paesi con la maiuscola e paeselli come il nostro)

Mi basterebbe vedere muoversi un paio di Mangusta per insegnare a stare al mondo a quei quattro cammellieri modificati in anfibi......... :twisted: :twisted:
 
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