<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Incendi auto elettriche 2026 in Francia e Germania | Page 11 | Il Forum di Quattroruote

Incendi auto elettriche 2026 in Francia e Germania

Stai scherzando spero...
Perfino i tappetini hanno un numero di serie associato al gruppo Vin su cui sono montati...
affatto...c'è solo il numero di lotto.
davanti alla nostra azienda facevano le trasmissioni ZF macchine movimento terra per Volvo: numeri di lotto nelle casse di pezzi e tracciatura con lettore di codici a barre in ogni fase della lavorazione, i numeri DI SERIE sono relativi ai gruppi finiti, non alle parti singole
 
Stai scherzando spero...
Perfino i tappetini hanno un numero di serie associato al gruppo Vin su cui sono montati...
la maggior parte ha solo un numero di lotto, che spesso corrisponde alla data di fabbricazione.
non mettono i numeri di serie, su qualunque componente di un'auto.
e possono esserci centinaia o migliaia di pezzi, con lo stesso lotto di produzione
 
non mettono i numeri di serie, su qualunque componente di un'auto.
Non proprio, sul monoblocco del motore sia termico che elettrico dispone di un numero seriale specifico.
Come le centraline ma oltre al numero seriale del produttore c’è anche quello del OEM, ovvero un codice univoco dato dalla casa automobilistica.
Per non parlare del numero di serie delle celle e della batteria, tanto che tra poco avrà anche un suo “passaporto”.
e possono esserci centinaia o migliaia di pezzi, con lo stesso lotto di produzione
Indipendentemente da ciò che siano seriali o di lotti vengono comunque associati ad un range di Vin che li hanno montati.
 
Evidentemente quella Cupra elettrica viaggiava con la prolunga….

Ovviamente, dato che sappiamo solo che quell'auto ha preso fuoco, non possiamo che attendere i responsi di qualcuno più competente di un giornalista da web E' però abbastanza probabile, che su una vettura elettrica con batteria portante, in caso di incendio, la propagazione del fronte di fiamma sia piuttosto rapida.

Con questo, non vorrei buttare benzina ( o litio ) sul fuoco sull'eterno flame della probabiltà di incendio di una vettura a batteria rispetto a una termica.
 
Ultima modifica:
Bmw auto a gasolio, purtroppo le auto bruciano anche se non sono EV
ho recuperato le statistiche dei vigili del fuoco fino al 2015, quando il parco auto era prevalentemente termico.
Pochissime full hybrid in quel periodo. Presumo comprenda anche veicoli commerciali.
Screenshot-2026-09-22-170237.png
 
Non proprio, sul monoblocco del motore sia termico che elettrico dispone di un numero seriale specifico.
Come le centraline ma oltre al numero seriale del produttore c’è anche quello del OEM, ovvero un codice univoco dato dalla casa automobilistica.
Per non parlare del numero di serie delle celle e della batteria, tanto che tra poco avrà anche un suo “passaporto”.

Indipendentemente da ciò che siano seriali o di lotti vengono comunque associati ad un range di Vin che li hanno montati.
scusami, non è la stessa identica cosa che ho detto nell'esempio al #130?
la pulsantiera avrà un n° di lotto o il simbolino rotondo stampato nella plastica con al centro l'anno e la freccia che indica il mese, altri componenti più importanti il numero di serie.

che si sappia su quale intervallo di VIN è stato montato il tal lotto o il componente con quel tale numero di serie mi sembra ovvio, quello che non è ovvio, infatti non è così, è che ogni singolo pezzo, anche il più insignificante abbia un numero seriale.

insomma, non capisco la contestazione...
 
ho recuperato le statistiche dei vigili del fuoco fino al 2015, quando il parco auto era prevalentemente termico.
Pochissime full hybrid in quel periodo. Presumo comprenda anche veicoli commerciali.
Screenshot-2026-09-22-170237.png
Interessante il fatto che nel 2014 ci sia stato un calo netto degli incendi. A questo punto sarebbe interessante vedere la distribuzione degli stessi nei vari mesi dell'anno. Perchè penso questo? Perchè il 2014 ha fatto una delle estati più piovose di questo millennio. Magari le cose sono legate.
 
Interessante il fatto che nel 2014 ci sia stato un calo netto degli incendi. A questo punto sarebbe interessante vedere la distribuzione degli stessi nei vari mesi dell'anno. Perchè penso questo? Perchè il 2014 ha fatto una delle estati più piovose di questo millennio. Magari le cose sono legate.
Stavo pensando anche io alla pioggia, se nel periodo più caldo hai tanta pioggia, "limiti" un sacco gli incendi.

Ha anche molto senso la tua curiosità statistica, la distribuzione mensile potrebbe confermare il calo di numeri (chessò, magari il 50% degli incendi avviene nei tre mesi estivi mentre il restante 50% negli altri 9 mesi).
 
scusami, non è la stessa identica cosa che ho detto nell'esempio al #130?
la pulsantiera avrà un n° di lotto o il simbolino rotondo stampato nella plastica con al centro l'anno e la freccia che indica il mese, altri componenti più importanti il numero di serie.

che si sappia su quale intervallo di VIN è stato montato il tal lotto o il componente con quel tale numero di serie mi sembra ovvio, quello che non è ovvio, infatti non è così, è che ogni singolo pezzo, anche il più insignificante abbia un numero seriale.

insomma, non capisco la contestazione...
Corretto, anche per me è come scrivi tu, ma non solo in ambito automotive, ma più o meno di ogni produzione industriale un minimo "evoluta".

Per ogni prodotto c'è un documento, una lista (bill of materials, più conosciuta col suo acronimo: BOM) che racchiude tutte le parti e i singoli componenti usati per assemblare quello specifico prodotto, alcuni elementi di questa lista oltre al codice hanno un loro specifico numero seriale univoco e identificativo (per le parti più importanti) mentre altri elementi hanno solo il codice e il lotto/partita di produzione.

Direi anche, nella mia (passata) esperienza tangenziale rispetto all'ambito produttivo, che i componenti e le parti PRIVE di un proprio numero di serie sono molte molte di più rispetto a quelle che lo hanno.
 
(chessò, magari il 50% degli incendi avviene nei tre mesi estivi mentre il restante 50% negli altri 9 mesi).
Penso proprio che sia così. Alla fine si crede che le auto si incendino principalmente per cortocircuiti invece probabilmente non è quello il motivo, ma c'entra la temperatura ambiente e l'umidità.
 
Interessante il fatto che nel 2014 ci sia stato un calo netto degli incendi. A questo punto sarebbe interessante vedere la distribuzione degli stessi nei vari mesi dell'anno. Perchè penso questo? Perchè il 2014 ha fatto una delle estati più piovose di questo millennio. Magari le cose sono legate.

In teoria uan possibile causa di innesco di un incendio in un auto ferma è il parcheggio su erba secca, visto che il catalizzatore e l'impianto di scarico raggiungono temperature decisamente elevate ( soprattutto se il motore è a benzina ).
Ovviamente questo può avvenire solo poco dopo la fermata.
Chiaramente in una estate piovosa il rischio è minore

Ma ho il dubbio che vi sia qualche anomalia nelle statistiche di quell'anno. Bisognerebbe anche capire se il conteggio si riferisce a vetture che han preso fuoco spontaneamente o per atto doloso, oppure magari sono state distrutte in un rogo boschivo ( che purtroppo è una nota piaga estiva ).
 
Non mi sembra che abbia risposto a te.
No?
Prima scrivi che speri che scherzo, poi un altro utente dice le stesse cose che ho detto io e tu rispondi ripetendo praticamente un mio post precedente che ritenevi uno "scherzo"...
Vedi di deciderti perché se ti contraddici da solo poi rispondi anche piccato, mi sa che c'è un problema... piccolo ma è un problema (tuo)
 

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