<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità | Page 2163 | Il Forum di Quattroruote

La "Transizione": vantaggi, svantaggi, perplessità, criticità

verranno installati nuovi motori termici su auto che oggi offrono poca scelta?

  • si

    Votes: 12 29,3%
  • si torneranno le sportive o comunque quelle più pepate

    Votes: 6 14,6%
  • no dipende dalle case

    Votes: 7 17,1%
  • no il futuro è elettrico

    Votes: 14 34,1%
  • no i motori costano troppo e saranno sempre gli stessi

    Votes: 12 29,3%

  • Total voters
    41
il problema e' che tu a volte sei come altri che quando ti rispondono nemmeno leggono quello che altri scrivono ,poi entrate in questi loop e vi date ragione da soli senza confrontarvi con gli altri.
Chi ha detto che un motore lento e' il problema ? non ho capito perche' hai deragliato sulle prestazioni in cv dei motori.
Qui si parla di motori piu' efficienti che devono consumare poco e fare concorrenza ai full hybrid. Perche' questa e'
la tendenza negli acquisti da 6 anni a questa parte e lo sara' ancora per anni.
Tradotto , esempio stellantis, siamo nel 2026 e hanno un solo motore mild hybrid 1.2 turbo benzina per fare concorrenza e lo devono montare su tanti tanti modelli diversi, di segmento pure diverso. E secondo te se non dovevano buttare soldi dalla finestra per le EV non avrebbero messo in campo risorse per sviluppare altri motori?


ma lo hai capito che stanno facendo girare decine di modelli di macchine a momenti con un motore solo?
e tu dici che ci sono abbastanza motori a benzina per soddisfare la domanda?

Certo che per come hanno (non) sviluppato le loro piattaforme elettriche, potevano dierttamente evitare.
Polmoni da 140cv che consumano il doppio di vetture da 500cv e che pesano 300kg in più neanche a parità di segmento, ma a segmento inferiore.

Non se ne sono resi conto prima di arrivare sul mercato con delle cose invendibili?
 
ok , devo dedurre non hai letto i miei post.
Andiamo oltre.
Ho letto i tuoi post.
Hai parlato di case che hanno drenato delle risorse dal termico all'elettrico, focalizzandoti solo sul fatto che le altre case non abbiano sviluppato un full hybrid.

Ti sono stati dati i dati di motori stra venduti, nati da zero o sviluppati da generazioni, come il motore toyota, ma no. Non è sufficiente. Anzi, è fondamentalmente sbagliato che un motore, declinato in diverse potenze, sia montato su modelli differenti. Molto meglio, a livello di costi di sviluppo e gestione, un motore diverso per ogni auto.

VW ha presentato solo ora un full hybrid, vediamo come andrà come consumi. Sono in ritardo? Probabilmente, ma conosci molto bene il loro modus operandi. Erano il paese del TDI, con motori a benzina imbarazzanti sia come prestazioni (il 1.6, il 1.6 fsi) sia come affidabilità (ricordiamo i 1.4 tsi delle Polo GTI ed Ibiza Cupra che andavano a miscela). Hanno puntato sull'elettrico presentando modelli paragonabili alla Golf come dimensioni, peccato che storicamente in diversi paesi europei come Italia, Spagna e Francia i modelli più venduti ICE fossero stati di taglia decisamente più ridotta.

Colpevolmente ho dimenticato di menzionare, tra i motori che non sono stati sviluppati perchè le case hanno fatto ALL-IN solo sull'elettrico, il caso di Renault. Però probabilmente il loro full hybrid che equipaggia dalla Dacia Sandero alla Renault Rafale, passando per la Nissan Juke, non è sufficiente. Perchè i soldi li hanno messi solo nell'elettrico.
Toyota stessa per arrivare ai risultati di oggi ci ha messo diverse generazioni di sviluppo dell'ibrido, passando dalla Prius di un ventennio fa all'efficienza dell'ultima versione ibrida della Rav4. E l'ha fatto seguendo la sua strategia, di Toyoda, che non ha mai amato il mondo elettrico, lanciando sul mercato solo 2 modelli , in realtà uno dato che Toyota e Subaru erano di fatto la stessa auto, che non eccelleva in nulla, ed infatti ne hanno vendute 2 in croce.

E poi sono io che non leggo i post, e che parto per la tangente.

Questi sono i dati, queste sono le considerazioni, non sono post di pancia dove si controbatte sul nulla,, ed anzi, si attacca personalmente l'utente se la pensa diversamente.
 
Grave incendio a Milano glissando le cause si ipotizza ma e più che una ipotesi sia stata un auto elettrica a cagionarlo
Dalle notizie, ma purtroppo dalla carcassa non si riesce ad evincere, pare fosse una Toyota.
Per le probabilità date le non frequenti vendite di auto elettriche di quel marchio, se ci fosse da scommettere, punterei sulla batteria di una ibrida.
Sempre che, l'incendio non sia partito da altri elementi non originali dell'auto, come caricabatteria, sigarette elettroniche. Non sarebbe la prima volta.
 
Ed imposto se non erro. Quando la UE ha deciso di cassare i motori termici nel 2035, con la solidarietà dell'industria autoctona tra l'altro, che senso economico aveva investire su di essi? Tra l'altro mi sembra che sia stato vietato farlo. Quindi ok, usare sempre gli stessi motori per economie di scala, un po' diverso, per me, se ciò è "per legge" o imposto con delle date precise di divieto di vendita. Sembra quasi che siccome lo si è sempre fatto, tanto vale imporlo anche per legge.

Il 1.2, 100 cv turbo che montano le auto Stellantis, è stato solo profondamente rivisto, ma non è un motore 100% nuovo.
Stai sbagliando @amilanononalima, posto che a mio avviso ancora non sappiamo veramente cosa accadrà nel 2035, non c'è alcun "cassare i motori termici", c'è un divieto a VENDERE auto con un motore termico/full-hybrid (vedremo le altre forme di ibridazione più pesante) ma non a lavorare su motori termici che andranno comunque bene su tutti gli altri mercati mondiali.

Come ti ha risposto anche @CitWeb2 il gruppo VAG e anche Mercedes hanno investito in nuovi motori, anche a gasolio.

Hai travisato il mio ragionamento sul "si è sempre fatto" traendo conclusioni che io non trarrei, l'ho scritto non perché penso sia giusto imporlo per legge bensì, al contrario, perché è consuetudine INDUSTRIALE andare a razionalizzare e ridurre il più possibile le gamme motori, e lo si fa da sempre, sfruttando per diversi lustri i motori che "vengono bene" così da spalmarne i costi per decine o centinaia di migliaia di pezzi (milioni, in alcuni casi).

Aggiungo che anche i cinesi stanno ancora usando il loro "bravo" 1.5 aspirato di derivazione Mitsubishi, anche ibridandolo, da ben più di 10/15 anni e lo ripropongono in tutte le salse possibili. ;)
 
Dalle notizie, ma purtroppo dalla carcassa non si riesce ad evincere, pare fosse una Toyota.
Per le probabilità date le non frequenti vendite di auto elettriche di quel marchio, se ci fosse da scommettere, punterei sulla batteria di una ibrida.
Sempre che, l'incendio non sia partito da altri elementi non originali dell'auto, come caricabatteria, sigarette elettroniche. Non sarebbe la prima volta.
Notizia di ultima ora si ipotizza un incendio doloso. Ma attendiamo.....certo che se fosse una Yaris......
 
Aggiungo che anche i cinesi stanno ancora usando il loro "bravo" 1.5 aspirato di derivazione Mitsubishi, anche ibridandolo, da ben più di 10/15 anni e lo ripropongono in tutte le salse possibili. ;)
in realtà quel motore è destinato solo alle cinesi "povere", come DR, Cirelli ed EMC. Le altre case cinesi si sono sviluppate i loro motori, alcune appoggiandosi ad una fabbrica austriaca.
 
Stai sbagliando @amilanononalima, posto che a mio avviso ancora non sappiamo veramente cosa accadrà nel 2035, non c'è alcun "cassare i motori termici", c'è un divieto a VENDERE auto con un motore termico/full-hybrid (vedremo le altre forme di ibridazione più pesante) ma non a lavorare su motori termici che andranno comunque bene su tutti gli altri mercati mondiali.

Come ti ha risposto anche @CitWeb2 il gruppo VAG e anche Mercedes hanno investito in nuovi motori, anche a gasolio.
Quindi quel estratto del video di QR a cosa alludeva? A quello che dici? Tra l'altro avevo pure assecondato Citiweb nella sua risposta.
 
l'ho scritto non perché penso sia giusto imporlo per legge bensì, al contrario, perché è consuetudine INDUSTRIALE andare a razionalizzare e ridurre il più possibile le gamme motori, e lo si fa da sempre, sfruttando per diversi lustri i motori che "vengono bene" così da spalmarne i costi per decine o centinaia di migliaia di pezzi (milioni, in alcuni casi).
Penso che quel ragionamento l'abbia fatto anche l'industria automotive UE, quando ha sposato con entusiasmo la transizione verso l'elettrico nel 2035. Meglio se con incentivi statali senza fondo. Avrebbero così transitato verso un modo di fare auto molto più economico a livello industriale ed in più anche ecologico per l'ambiente, a livello locale almeno.
 
Penso che quel ragionamento l'abbia fatto anche l'industria automotive UE, quando ha sposato con entusiasmo la transizione verso l'elettrico nel 2035
A mio avviso i produttori hanno fatto delle considerazioni (chiamarli "ragionamenti" mi pare eccessivo) più dettate dall'ideologia che da programmi industriali a lungo termine. Peccato le abbiano fatte sulla pelle dei lavoratori.
 
A mio avviso i produttori hanno fatto delle considerazioni (chiamarli "ragionamenti" mi pare eccessivo) più dettate dall'ideologia che da programmi industriali a lungo termine. Peccato le abbiano fatte sulla pelle dei lavoratori.
Però, batterie a parte, è oggettivo che produrre un'auto elettrica è più semplice che un'auto termica e penso anche più economico. Meno pezzi da assemblare, meno manodopera ecc. ecc. Davvero uno che deve chiudere i bilanci in nero e staccare le cedole agli azionisti, abbia sposato un'idelogia anziché un modello di business?
 

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