Finalmente per Leclerc la ruota ha girato dalla parte giusta.
Lui ha fatto un weekend praticamente perfetto, la macchina e' cresciuta molto, ma la PU rimane ampiamente inferiore alla Mercedes.
Purtroppo ne ha fatto le spese Antonelli, che ha dimostrato un passo superiore a tutti anche con le gomme gialle che avevano percorso quasi 2/3 di gara. Però questa strategia, che in radio ha dimostrato non gradire, e' stata la causa del problema tecnico che ha avuto, perchè sfruttando tutte le potenzialità dell'auto, per recuperare su Leclerc, è uscito leggermente dal cordolo alla Copse (cosa che in realta' fanno in tanti) subendo un danno ala presa d'aria del freno ant sx che ha creato problemi aerodinamici e di temperatura dei freni.
Poi l'incidente di Verstappen (praticamente identico a quello dell'Austria in qualifica) ha rimescolato un po' le carte e ne ha fatto le spese Hamilton a favore di un Russel totalmente in colore ma che si e' trovato un regalo imprevedibile.
Il tema della giornata direi che sono la differenza di prestazioni tra compagni di squadra con un abisso tra il super Antonelli e Russel, ed i 20 secondi tra Leclerc e Hamilton (che poi al netto della penalità sarebbero 15).
Molto difficile da spiegare quello tra i due Mercedes, mntre quello tra i Ferraristi è dovuto a scelte diverse richieste da Charles e che lo hanno aiutato ad avere il giusto feeling con la macchina, come non succedeva da prima di Miami.
Secondo me mentre Leclerc ha indovinato le modifiche alla vettura Hamilton forse ha provato a cambiare qualcosa ma non ha funzionato,lo dico perché venerdì si vedeva proprio un Hamilton dirompente nel terzo settore ma poi nelle qualifiche invece lo era di meno , forse si sono resi conto dalla sprint che con quel set up ,anche energetico comunque contro Antonelli non poteva nulla e ha tentato altro che però ha funzionato peggio